Good bye financial fair play

Salary cap. Innanzitutto fatemi fare un elogio del fair play finanziario. Se il calcio non ha creato (del tutto) una bolla speculativa catastrofica (come lo è stata ad esempio la bolla speculativa edilizia che ha dato inizio alla crisi economica del 2008), è merito del fpf, ma soprattutto ha creato un sistema più egualitario. Il fpf sta al calcio europeo come il salary cap sta al basket NBA. E’ l’ unico limite economico che hanno le squadre di calcio. Se vi sembra un elogio funebre, non vi state sbagliando. La non-sentenza UEFA sul Milan condanna a morte il fpf. C’ erano diversi segnali che facevano pensare questo e diverse conseguenze non per forza negative per la Roma.

La prima a festeggiare è il Manchester City, anche lei sotto inchiesta della UEFA. Come se qualche informazione fosse uscita fuori prima, in Italia, ci sono due club che stanno spendendo tanto come l’ Inter che sta comprando Barella e Dzeko e la Juventus che sembra (si dice) in trattativa per Pogba e Chiesa, dopo aver comprato Ronaldo nell’ anno scorso. Anche noi siamo liberi dai cervellotici conti del fpf e possiamo fare mercato liberamente. D’altronde se il Milan non viene punito, perché dovrebbe essere punita la Roma? A questo punto non dobbiamo più vendere nè Dzeko, a cui infatti è stato proposto un rinnovo triennale (o al limite scambiarlo con Icardi), nè Manolas, per me strutturale nel gioco della Roma, anche se per quest’ ultimo la decisione spetta a lui che ha messo una clausola rescissoria sul contratto. I preliminari di Europa League sono un ostacolo fastidioso. Si va in zone sperdute dell’ Europa, spesso con clima siberiano a luglio, con giocatori di scarsa tecnica, ma che giocano la partita della vita su campi di patate. Dovremo sempre tenere in considerazione il bilancio, è vero però che adesso possiamo essere più liberi .e senza paure di sanzioni.

Un paradosso. Paradossalmente se il Milan esce illeso dal giudizio del TAS, come abbiamo visto, per noi è meglio nel lungo periodo, però i presupposti mi preoccupano come cittadino (come romanista gongolo). Intanto perché questa situazione evidenzia la superiorità di un giudice su una federazione sportiva. Nessun giudice americano si sognerebbe mai di discutere l’autonomia della NBA, ad esempio. E poi perché il mercato sta impazzendo. Inter e Juventus hanno iniziato in modo molto aggressivo. La Roma si è adeguata. All’ estero, il City sta spendendo 70 mln per Rodri (centrocampista dell Atletico Madrid), il Real ha speso 60 mln per Jovic. Ovviamente dietro ci sono proprietari con ricchezze immense. Ma nel lungo periodo. potranno continuare a spendere centinaia di milioni senza rimetterci? Stiamo continuando a ordinare ostriche e champagne a St. Michel, ma prima o poi dovremo pagare il conto. Solo una vincerà la Champions e se sbagli stagione (e addirittura rimani fuori dalla Champions), sei fregato. Ci sarà una nuova crisi economica più pesante di quella del 2008? Riusciremo in qualche modo a reggere questo stato di cose, per me, insostenibile? Nella migliore delle ipotesi qualche club anche importante andrà in bancarotta. E la Roma? La Roma no perché è sempre stata attenta al bilancio e anche adesso che stanno tutti impazzendo, si sta muovendo con lucidità. Badate bene che io non voglio escludere nemmeno la possibilità che il TAS decida di punire il Milan. In questo caso il fpf rinascerebbe come la fenice. Ma il TAS ha la forza di fermare questa pazzia?

Salary cap. First of all let me give a praise of financial fair play. If football has not created (entirely) a catastrophic speculative bubble (as was the case for example with the building speculative bubble that started the 2008 economic crisis), it is thanks to the FPF, but above all it has created a more egalitarian system. The fpf is to European football as the salary cap is to NBA basketball. It is the only economic limitation that football teams have. If it sounds like a funeral eulogy, you are not mistaken. The UEFA non-judgment on Milan condemns the FPF to death. There were several signs that suggested this and different consequences, not necessarily negative for Roma.

The first to celebrate is Manchester City, also under investigation by UEFA. As if some information had gone out first, in Italy, there are two clubs that are spending as much as the Inter that is buying Barella and Dzeko and the Juventus that it seems (it is said) in negotiation for Pogba and Chiesa, after having bought Ronaldo last year . We too are free from the tortuos fpf sums and can do market freely. Besides, if Milan is not punished, why should Roma be punished? At this point we should no longer sell nor Dzeko, to whom in fact it has been proposed a three-year renewal (or at least to exchange him with Icardi), nor Manolas, estructural for me in the game of Roma, even if for the latter it is up to him who put a termination clause on the contract. The Europa League playoffs are an annoying obstacle. We go to remote areas of Europe, often with a Siberian climate in July, with players of poor technique, but who play the game of life on potato fields. We will always have to take the budget into account, but it is true that we can now be freer and without fear of sanctions.

A paradox. Paradoxically, if Milan comes out unscathed from the TAS judgment, as we have seen, it is better for us in the long run, but the assumptions worry me as a citizen (as a Romanist I am happy). Firstly, because this situation highlights the superiority of a judge over a sports federation. No American judge would ever dream of discussing the autonomy of the NBA, for example. And then because the market is going crazy. Inter and Juventus started very aggressively. Roma has adapted. Abroad, the City is spending 70 million euros for Rodri (midfielder of Atletico Madrid), Real spent 60 million euros for Jovic. Obviously behind there are owners with immense wealth. But in the long run. can they continue to spend hundreds of millions without losing out? We are continuing to order oysters and champagne in St. Michel, but sooner or later we will have to pay the bill. Only one will win the Champions League and if you miss the season (and even stay out of the Champions League), you’re screwed. Will there be a new economic crisis heavier than in 2008? Will we somehow be able to withstand this state of affairs, for me, unbearable? At best some even important clubs will go bankrupt. And the Roma? Not because it has always been attentive to the budget and even now that everyone is going crazy, it is moving with lucidity. Take care that I do not want to exclude the possibility that the TAS decides to punish Milan. In this case the fpf would be reborn as the phoenix. But does the TAS have the strength to stop this madness?

Giordano Sepi

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