Roma – Fiorentina 2-1

Come da copione di Fonseca, la Roma ha dominato nel possesso palla e nel possesso territoriale con la Fiorentina di Iachini che passava spesso dal 352 al 532. Con la Fiorentina così bassa, diventava fondamentale vincere i duelli sulle due ali. All’inizio, il nostro lato vincente sembrava il sinistro dove c’era il duello Spinazzola-Chiesa. Spina passava alle spalle di Chiesa e poi andava al cross. In realtà poi Bruno Peres-Lirola è stata la chiave del primo gol. Lirola, terzino giovane ma già valido, riusciva spesso a contenere la velocità del nostro Brunetto, ma poi il nostro brasileiro ha approfittato di una distrazione del fiorentino e l’ha costretto al fallo che ha avuto come conseguenza il rigore segnato da Jordan Veretout.

A inizio secondo tempo, la Fiorentina inizia meglio, anche grazie alle sostituzioni e alla maggiore voglia di Vlahovic e Cutrone rispetto a Kouamè e Ribery. In ogni caso. sul gol di Milenkovic da calcio d’angolo pesa la brutta distrazione dei nostri. In particolare di Diawara che marcava il serbo, di Mancini che salta troppo presto e di Lopez poco reattivo nell’occasione. I tre hanno complessivamente giocato bene. La mia sensazione è che non sfruttiamo tutto il potenziale di Diawara, in grado di giocare qualche metro più avanti di Veretout (specialmente nella fase di costruzione), per aiutare nel pressing e poi tornare indietro per aiutare in difesa.

We knew that was hard. The Fiorentina is strong and we prepared well the game and did what the coach asked us. Amadou Diawara

Allo stesso modo della Fiorentina, la chiave del secondo gol della Roma sono stati i cambi. Mi dispiace dirlo perché sono un’amante di Pellegrini, ma il suo infortunio è stata una contingenza fortunata, permettendo alla Roma di mettere in campo il fresco Zaniolo. Anche Carles Perez (entrato al posto di Mkhitaryan che ha comunque giocato bene, colpendo un palo) è stato importante. La Roma ha accelerato, aumentando pressione e attacco fino al rigore che arriva dopo un azione corale, un palo di Kolarov, un tiro di Dzeko bloccato da Caceres e una grande parata di Terracciani su tiro da fuori di Carlito.

Ci sono state molte polemiche principalmente per il secondo rigore poi segnato da Veretout. In realtà sarebbe stato clamoroso non fischiarlo, visto che il portiere della Fiorentina esce in modo molto pericoloso. Anche se non fosse stato così pericoloso, nel regolamento non esiste più il concetto di “disponibilità del pallone da parte di chi subisce il fallo”, ma basta che è in gioco, e comunque, come ho spiegato in precedenza, un’entrata così pericolosa è sempre rigore.

Ora testa al Torino. Con +4 sul Milan (che ha pareggiato con l’Atalanta 1-1), la vittoria a casa del Toro significherebbe matematica qualificazione ai gironi di Europa League, per poi affrontare serenamente la Juve nell’ultima partita e prepararci mentalmente per queste 2 settimane di EL. Possiamo provare Diawara più avanti di Veretout e Zaniolo dal primo minuto. E’ una partita alla portata, ma dobbiamo mettere in campo il massimo impegno per vincere, per garantirci i gironi di EL del prossimo anno e prepararci per queste 4 partite fondamentali, che possono ribaltare il giudizio sulla stagione. Daje Roma!

Giordano Sepi

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