L’avversario di mercoledì: il Crotone.

Rino Gaetano. Se c’è un artista che lega Crotone e Roma quello è Rino Gaetano. Le sue canzoni con valore politico e sociale come Compagno Fortuna, Nun te reggae più e Spendi, Spandi, Effendi sono ancora attuali. Morto giovane e bello come tutti gli eroi (parafrasando Francesco Guccini). Ancora oggi quando in casa vince il Crotone (e anche la Sampdoria), gli altoparlanti fanno sentire le note di quella bellissima canzone che è “Il cielo è sempre più blu”.

In fase di costruzione contro il pressing, si mettono con il 3142 con Zanellato o Petriccione che aiuta nell’uscita della palla dalla difesa. Attaccano soprattutto sulla loro destra, nostra sinistra con Pedro Pereira, pericoloso soprattutto con l’assist, mentre Reca, che è l’ala sinistra ed è sinistro, è bravo con il tiro anche di destro. Stiamo attenti ai cross di un’ala per l’altra ala (particolarmente quelli di Pedro Pereira per Reca).

Il 352, 3142, 442 di Stroppa

Stroppa schiera il 352 che spesso diventa 442 con Vulic ala sinistra e Reca terzino sinistro, più offensivo dell’altro terzino (in questo caso, Magallan o Marrone). Sui corner marcano a uomo con due uomini a zona, di cui uno è Simy che si apposta sul primo palo ed è molto bravo in questa azione, mentre sulle punizioni da assist marcano a zona. Nei corner in fase offensiva possono scegliere il passaggio corto per far confondere le marcature.

Il giocatore più pericoloso è Messias. Molto veloce, dribblomane e sinistro, ma bravissimo anche col destro. Gioca come seconda punta. Parte dalla fascia e si accentra col dribbling. E’ fondamentale anticiparlo o fermarlo subito, meglio se senza fallo. E’ un diamante ancora molto grezzo, gioca spesso troppo da solo, quindi non abbiamo paura di duplicarlo e triplicarlo.

Messias

Zanellato (o Petriccione) è il playmaker con Molina che gli dà una mano in costruzione. Soffrono il pressing, ma se lo superano, sono bravissimi in contropiede, principalmente con Messias.

Noi. Siamo in buona forma e cominciamo ad avere consapevolezza della nostra forza. Concentrazione e intelligenza saranno fondamentali in questa partita difficile, ma che possiamo vincere. Andiamo a vincere. Daje Roma!

Giordano Sepi

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