Istanbul Başakşehir – Roma 0-3

Si vede una differenza evidente tra le due squadre fin dai primi minuto. Il primo rigore su Zaniolo non è un evidente errore, il secondo è chiaro e viene giustamente assegnato. Jordan Veretout spiazza il portiere. 0-1. In generale, buona partita dell’arbitro.

Dopo i primi minuti ho trascritto sul mio cartellino: dopo l’infortunio, Pellegrini ha il ritmo partita, ma non ancora il piede (quanto non capisco un cazzo di calcio). Vado a prepararmi un panino alla curcuma con il prosciutto cotto e lui fa un lancio di 50 m. che mette Kluivert davanti a Gunok. 0-2. Poi ruba un pallone a Eporeanu e serve un cioccolatino a Dzeko (come dice Altafini). 0-3. Come Dzeko è drogato di gol, lui è un drogato di assist: insieme formano una miscela esplosiva. La Roma ha poi gestito la partita sotto lo sguardo di Erdogan (un po’ come fece Jesse Owens davanti a Hitler), in una vittoria che sa di rivincita per i curdi e per i tanti giornalisti messi in galera dalla pseudo-democrazia turca. La partita si chiude con i magici tifosi romanisti che cantano “Roma, Roma, Roma”. Passa in secondo piano il lancio della moneta verso Pellegrini che gli ha procurato una ferita sul capo. Mi aspetto comunque una punizione esemplare da parte della UEFA.

La Roma sembra una squadra matura. Ha grandi giocatori in difesa (forse non ho detto mai quanto mi piace la coppia Smalling-Mancini), grandi giocatori a centrocampo e in attacco. Siamo al 90% del caricamento dei sedicesimi, ma il crash è dietro l’angolo: veniamo eliminati solo se perdiamo in casa col Wolfsberg e i turchi battono i prussiani al Borussia Park. Toglierei dal campo in ogni caso l’ipotesi che il Wolfsberg venga qui per fare una scampagnata. Nonostante sono matematicamente eliminati, verranno per fare bella figura, probabilmente seguiti da tanti tifosi. Per questo, prepariamoci a una partita vera. La vittoria è ampiamente nelle nostre possibilità, anche di goleada.

E’ stata una giornata positiva per le squadre italiane con 5 vittorie (Juve-Atl,Madrid 1-0, Atalanta-Din.Zagabria 2-0, Slavia Praga-Inter 1-3, Lazio-Cluj 1-0 e la nostra vittoria) e 1 pareggio (Liverpool-Napoli 1-1). La Juventus è passata per prima. Paradossalmente, il Napoli ha più possibilità di passare il turno del Liverpool che non deve perdere a Salisburgo, mentre il Napoli avrà il Genk al San Paolo. L’Inter deve vincere col Barcellona, come già detto in uno scorso articolo. Noi e queste 3 squadre abbiamo nelle nostre mani il passaggio del turno, mentre l’Atalanta deve vincere a Donetsk e sperare che il City non perda a Zagabria, ma ha comunque ottime possibilità di continuare in EL. La Lazio (come l’Atalanta) deve vincere e sperare che il Celtic vinca in Romania. Obiettivamente gli aquilotti sono quelli che hanno meno possibilità di arrivare al prossimo turno.

Ora testa al Verona: la squadra rivelazione del campionato italiano. L’avversario è difficile e ha una tifoseria calda che sente la rivalità, ma la vittoria è alla portata. Daje Roma!


We see an obvious difference between the two teams from the first minute. The first penalty on Zaniolo is not an obvious error, the second is clear and is rightly assigned. Jordan Veretout displaces the goalkeeper. 0-1. In general, the referee do a good game.

After the first few minutes I have transcribed on my card: after the injury, Pellegrini has the game rhythm, but not the foot (as I don’t understand a fucking of football). I’m going to make myself a turmeric sandwich with ham and he makes a 50 m throw. that puts Kluivert in front of Gunok. 0-2. Then he steals a balloon from Eporeanu and serves a chocolate to Dzeko (like Altafini says). 0-3. As Dzeko is addict to goals, he is an assists’ addict: together they form an explosive mixture. Rome then managed the game under the watchful eye of Erdogan (a bit like Jesse Owens did in front of Hitler), in a victory that smacks of revenge for the Kurds and for the many journalists put in jail by Turkish pseudo-democracy. The game ends with the magic Romanist fans singing “Roma, Roma, Roma”. The coin thrown towards Pellegrini who has wounded him on the head goes in background. I anyway expect exemplary punishment from UEFA.

Roma looks like a mature team. He has great players in defense (maybe I never said how much I like the Smalling-Mancini double), great players in midfield and on offense. We are at 90% of the sixteenth rounds, but the crash is just around the corner: we are eliminated only if we lose at home with Wolfsberg and the Turks beat the Prussians at Borussia Park. In any case I would remove from the field the hypothesis that the Wolfsberg comes here to make a picnic. Despite being mathematically eliminated, they will come to make a good impression, probably followed by many fans. For this, let’s get ready for a real game. Victory is largely in our possibilities, even in goleada.

It was a positive day for the Italian teams with 5 wins (Juve-Atl, Madrid 1-0, Atalanta-Din.Zagabria 2-0, Slavia Prague-Inter 1-3, Lazio-Cluj 1-0 and our victory) and 1 draw (Liverpool-Napoli 1-1). Juventus arrived first. Paradoxically, Napoli has more chances to pass the Liverpool round which should not be lost in Salzburg, while Napoli will have the Genk at San Paolo. Inter must win with Barcelona, as mentioned in a previous article. We and these 3 teams have in our hands the passage of the round, while Atalanta must win in Donetsk and hope that the City does not lose in Zagreb, but still has a good chance of continuing in EL. Lazio (like Atalanta) must win and hope that Celtic win in Romania. Objectively, the eagles are those that have the least chance of reaching the next round.

Now head to Verona: the revelation team of the Italian championship. The opponent is difficult and has a hot fan that feels the rivalry, but the victory is within reach. Daje Roma!
Giordano Sepi

L’avversario di giovedì: l’Istanbul Başakşehir. The opponent of thursday: the Istanbul Başakşehir

Costantinopoli. Bisanzio. Istanbul. La città dalle 3 storie diverse. Fondata col nome di Bisanzio, divenne la capitale dell’Impero Romano d’Oriente e chiamata quindi Costantinopoli dal nome dell’imperatore Costantino. Nel 1451, Costantinopoli venne conquistata dagli ottomani e da allora si chiama Istanbul. Prima pagana, poi cristiana e poi musulmana. Capitale di due imperi. Adesso non è la capitale della Turchia perché Ataturk (il padre della Turchia moderna) voleva tranquillizzare i vicini su possibili mire espansionistiche, ma è diventata una città europea moderna, liberale, bellissima (meravigliose la Moschea Blu e Santa Sofia) e piena di storia.

L’IB è in grande rimonta, seconda in classifica, in forma e motivata. Buruk schiera il 4141 che in fase offensiva diventa 4231. Okechukwu Azebuike è un giocatore grintoso, bravo nel recupero palla, ma non con un buon controllo palla. Possiamo facilmente rubargli pallone e guadagnare punizione. Topal è il playmaker. Caiçara (il terzino destro) è più offensivo di Clichy (il terzino sinistro), ma dobbiamo attaccare soprattutto sulla nostra destra, loro sinistra, perchè il francese non ha più il fiato di un tempo, specialmente se sulla stessa fascia dovesse esserci Arda Turan, che torna poco e non è bravissimo in fase difensiva. Al posto di Arda Turan, potrebbe giocare Aleksic, brava ala sinistra, bravo anche in fase difensiva, ma non è il giocatore più forte del mondo. Il nostro tezino destro può batterlo. In fase offensiva, il giocatore migliore è Visca che è l’ala destra: destro, veloce e dribblomane. Gulbrandsen è un attaccante più basso (1.74 m) di Crivelli, uomo d’area, potrebbero trovare più difficoltà a far salire la squadra con il norvegese rispetto al francese. Squadra forte, motivata e in forma, ma noi possiamo vincere.

Momento autoreferenziale e discorso sull’arbitro. Molto spesso mi sono trovato nella situazione di scegliere tra la mia coscienza e il mio successo personale. Ho scelto sempre la mia coscienza. A volte bisogna fare dei compromessi, ma è ingiusto principalmente nei confronti di noi stessi scegliere la strada più semplice e più sicura per il nostro successo, passando sopra ai nostri valori, alla Verità. E’ più importante il momento quando renderemo conto a Dio rispetto al proprio superiore. Il superiore di tutti è Dio. E’ superiore anche a Erdogan. E se il potere di Erdogan può influenzare le decisioni arbitrali, Dio lascia libertà di decisione, ma poi valuterà e trarrà le sue conclusioni. Per questo, se giovedì l’arbitro prenderà decisioni evidentemente sbagliate a favore dei turchi, si ricordi che Dio lo guarda, come guarda gli arbitri italiani e tutti noi. Erdogan può decidere per il futuro prossimo per l’arbitro, ma Dio deciderà per l’eternità.

In ogni caso, noi dobbiamo mettere in campo il massimo impegno. Sono sicuro che possiamo vincere. Daje Roma!


Constantinople. Byzantium. Istanbul. The city of 3 different histories. Founded with the name of Byzantium, it became the capital of the Eastern Roman Empire and was therefore called Constantinople by the name of Emperor Constantine. In 1451, Constantinople was conquered by the Ottomans and since then it has been called Istanbul. First pagan, then Christian and then Muslim. Capital of two empires. Now it is not the capital of Turkey because Ataturk (the father of modern Turkey) wanted to reassure neighbors about possible expansionist aims, but it has become a modern, liberal, beautiful European city (wonderful the Blue Mosque and Hagia Sophia) and full of history.

The IB is in great comeback, second in the standings, fit and motivated. Buruk lines up the 4141 which in the offensive phase becomes 4231. Okechucwu Azebuike is a gritty player, good at recovering the ball, but not with good ball control. We can easily steal the ball and earn free kicks. Topal is the playmaker. Caiçara (the right-back) is more offensive than Clichy (the left-back), but we must attack above all on our right, their left, because the French no longer has the breath of a time, especially if Arda Turan is on the same band, which he returns a little and is not very good on defense, instead of Arda Turan, Aleksic could play, good left wing, good also on defense, but he is not the strongest player in the world. Our right back can beat him. , the best player is Visca who is the right wing: right, fast and dribblomane. Gulbrandsen is a less tall striker (1.74 m) than Crivelli, box-man, they may find it more difficult to pick up the team with the Norwegian than to the French. Strong, motivated and fit team, but we can win.

Self-referential moment and speech about the referee. Very often I found myself in the situation of choosing between my conscience and my personal success. I have always chosen my conscience. Sometimes we have to make compromises, but it is unfair mainly to ourselves to choose the simplest and safest way for our success, passing over our values, over the Truth. The moment is more important when we are accountable to God than our superior. The superior of all is God. He is superior even than Erdogan. And if Erdogan’s power can influence referee decisions, God leaves freedom of decision, but then he will evaluate and draw his conclusions. For this reason, if on Thursday the referee makes obviously wrong decisions in favor of the Turks, remember that God looks at him, as he looks at the Italian referees and all of us. Erdogan can decide for the near future for the referee, but God will decide for eternity.

Anyway, we must put the maximum effort into play. I’m sure we can win. Daje Roma!
Giordano Sepi

Roma – Istanbul Başakşehir 4-0

Marcatori: 41′ aut. Caiçara, 57′ Dzeko, 71′ Zaniolo, 93′ Kluivert.

La Roma vince nell’esordio all’Europa League. La partita è stata difficoltosa solo nel primo tempo, poi dopo l’autorete di Caiçara, nel secondo tempo la Roma ha straripato. Ha funzionato bene la fase difensiva. Fazio e Juan Jesus sono stati bravi in una difesa spesso a 3 con Kolarov aggiunto. Kluivert(1 gol) aveva già giocato bene col Sassuolo. Ha giocato meglio ieri. Quando propone il triangolo, dobbiamo servirlo di più, perché è molto veloce e bravo in questo fondamentale. Anche Pastore ha giocato meglio rispetto a Sassuolo: segno che incomincia a reagire alla disapprovazione del pubblico che poi, quando è stato sostituito, lo ha salutato con un applauso. Migliore in campo: Zaniolo. Lui è stata la chiave della partita sulla fascia destra. E’ stato dominante contro un avversario con esperienza e prestigioso come Clichy. Costante freccia nella schiena dei blu arancio, ha fatto anche 2 assist e 1 gol. Bene anche Dzeko (1 gol). In fase offensiva, quando ci passiamo la palla, siamo decisamente forti, quando invece ognuno vuole fare “l’Eroe della Patria”, non risolviamo niente.

La sorprendente vittoria del Wolfsberger al Borussia Park per 0-4 rende molto strano questo girone. La domanda è: loro sono fenomeni o il ‘Gladbach ha giocato malissimo? Penso entrambe le cose. La partita col Wolfsberger a Graz si presenta come già decisiva per il primo posto, fondamentale per affrontare nei sedicesimi un avversario più facile, ma ci penseremo al momento giusto. Ora testa al Bologna, buona squadra, in grande forma e guidata da un ottimo allenatore come Mihajlovic, al quale auguriamo di guarire, ma che affronteremo sul campo col coltello fra i denti. Daje Roma!

Roma wins in the Europa League debut. The match was difficult only in the first half, then after Caiçara’s own goal, in the second half Roma overflowed. The defensive phase worked well. Fazio and Juan Jesus were good on defense often at 3 with Kolarov added. Kluivert (1 goal) had already played well with Sassuolo. He played better yesterday. When proposing the triangle, we must serve him more, because he is very fast and good at this fundamental. Pastore also played better than Sassuolo: a sign that he began to react to the disapproval of the public which then, when he was replaced, greeted him with applause. Best in the field: Zaniolo. He was the key to the game on the right wing. He was dominant against an experienced and prestigious opponent like Clichy. Constant arrow in the back of the orange blue, he also did 2 assists and 1 goal. Good also Dzeko (1 goal). In the offensive phase, when we pass the ball, we are definitely strong, but when everyone wants to do “the Hero of the Fatherland”, we don’t solve anything.

Wolfsberger’s surprising victory at Borussia Park for 0-4 makes this group very strange. The question is: are they phenomena or the ‘Gladbach played very badly? I think both things. The game with Wolfsberger in Graz is already decisive for the first place, fundamental to face an easier opponent in the sixteenth place, but we will think about it at the right time. Now head to Bologna FC, a good team, in great shape and led by an excellent coach like Mihajlovic, to whom we hope to recover, but who we will face in the field with a knife between our teeth. Daje Roma!

Giordano Sepi

L’avversario di giovedì: Istanbul Başakşehir. The opponent of thursday: Istanbul Başakşehir.

La squadra metropolitana di Istanbul è nata nel 1990 (quindi di nuova fondazione), è di proprietà del Ministero turco per lo Sport e la Gioventù [quindi di fatto è la squadra del governo turco e immagine di Erdogan nel calcio (con tutti i lati positivi e spesso negativi)] e ambisce anche con qualche successo a insidiare il predominio di Besiktas, Fenerbahce e Galatasaray a Istanbul e in generale nel calcio turco. Sono usciti da questa squadra alcuni grandi talenti come il nostro Cengiz Under.

Buruk (l’allenatore) schiera gli arancio-blu di Istanbul con il 4231 che può diventare in fase di pressing 442. La formazione che ho messo in campo è formata dai giocatori più usati dall’allenatore turco. Tentano spesso di dominare la partita, per questo possiamo colpirli soprattutto in contropiede. Ha molti giocatori con esperienza di grandi partite. Caiçara (il terzino destro) è più offensivo di Clichy (il terzino sinistro). Fanno pressing, ma rimane sempre un pò di distanza tra i calciatori offensivi e i centrocampisti difensivi (come si vede dall’immagine), dove noi possiamo trovare spazio per il contropiede. Arda Turan potrebbe giocare ala sinistra, ma è destro, quindi attenzione quando va verso il centro. Il giocatore più pericoloso è Visca, centrocampista di destra, di piede destro, bravo nell’assist e nel tiro. Attenzione anche a Aleksic, centrocampista offensivo dalla buona qualità tecnica, in alternativa potrebbe giocare Demba Ba, attaccante possente, bravo a proteggere il pallone spalle alla porta e forte sotto porta. Crivelli è pericoloso soprattutto di testa sui cross alti e sulle sponde in costruzione di gioco (non commettiamo fallo in questa situazione). Noi siamo abituati ad attaccare principalmente sulle ali, ma non sottovaluterei la possibilità di trovare il buco tra i due difensori centrali.

Sostanzialmente è una partita che possiamo vincere anche facilmente, ma solo se affronteremo la partita con grande grinta (serve la tigna romanesca) e se giocheremo con la mentalità di mettere la squadra prima di noi individualmente, motivandoci tra di noi e seguendo la regola “io faccio segnare te, tu fai segnare me”. Solo se affronteremo la partita con il massimo impegno, potremo vincere e potremo vincere anche di goleada. Mettiamo il cuore in campo. Daje Roma!

The Istanbul metropolitan team was born in 1990 (hence a new foundation), is owned by the Turkish Ministry of Sport and Youth [so in fact it is the Turkish government’s team and Erdogan’s image in football (with everyone the positive and often negative sides)] and also aims with some success to undermine the dominance of Besiktas, Fenerbahce and Galatasaray in Istanbul and in general in Turkish football. Some great talents like our Cengiz Under came out of this team.

Buruk (the coach) deploys the orange-blue of Istanbul with the 4231 that can become in the pressing phase 442. The line-up I put in is formed by the players most used by the Turkish coach. They often try to dominate the game, so we can hit them especially on the break. It has many players with great game experience. Caiçara (the right-back) is more offensive than Clichy (the left-back). They are pressing, but there is always some distance between the offensive players and defensive midfielders (as can be seen from the image), where we can find a lack for the counter-attack. Arda Turan could play left wing, but he’s right, so be careful when going to the center. The most dangerous player is Visca, right-footed midfielder, good at assisting and shooting. Attention also to Aleksic, an offensive midfielder with good technical quality, as an alternative he could play Demba Ba, a powerful striker, good at protecting the ball with his back to the goal and strong in front of goal. Crivelli is dangerous above all on the high crosses and on the banks in construction of the game (we don’t commit a foul in this situation). We are used to attacking mainly on the wings, but I would not underestimate the possibility of finding the hole between the two central defenders.

Basically it is a game that we can easily win, but only if we face the game with great determination (we need the Roman tigna) and if we play with the mentality of putting the team before us individually, motivating ourselves and following the rule “I make score you, you make score me”. Only if we face the match with the maximum effort, we will be able to win and we will also be able to win by goleada. Let’s put our heart in the field. Daje Roma!

Giordano Sepi