L’avversario di domenica: il Bologna. The opponent of sunday: the Bologna FC

Mihajlovic (l’allenatore) schiera il Bologna con il 4231. In generale, i felsinei sono più forti in fase offensiva che in fase difensiva, quindi dovremo stare molto attenti in difesa e colpiremo più facilmente in attacco anche per le nostre caratteristiche. Dijks (il terzino sinistro) è più offensivo di Tomiyasu (il terzino destro), ma il giapponese ha più difficoltà anche nella fase difensiva, quindi dobbiamo attaccare su entrambe le fasce, ma sarà più facile sulla nostra sinistra, loro destra. Bani, il difensore centrale, è più bravo di Denswil, sia nella costruzione di gioco, sia nella fase difensiva, quindi la tattica migliore è attaccare sulla sinistra per poi crossare sul centrodestra (dove è Denswil). Poli attacca di più senza palla di Medel, ma è anche più bravo nel controllo (il cileno è bravo soprattutto nella fase difensiva), quindi se pressiamo veloci e collettivi possiamo recuperare palla facilmente in zona d’attacco. Soriano è un centrocampista offensivo, bravissimo sotto porta. Seguiamolo con attenzione. Orsolini e Sansone hanno il piede pervertito, ossia incoerente con la propria fascia. Orsolini è l’ala destra, ma è di piede sinistro, Sansone è l’ala sinistra, ma è di piede destro, però entrambi sono più pericolosi quando crossano per Palacio. Orsolini è bravo anche nel dribbling e tiro, mentre Sansone può andare verso il centro per cercare il tiro a giro con il destro ed è forte anche nelle punizioni a scavalcare la barriera. Palacio(destro) è un centravanti vero, ma ricopre anche il ruolo di falso 9. Santander e Destro sono più punteri, potrebbero entrare nel secondo tempo, entrambi bravi spalle alla porta (non commettiamo fallo in questo caso) e sui cross.

Mihajlovic è un volpone e ha un’ottima squadra. Per nostra migliore qualità di gioco e per rispetto da parte dei rossoblu emiliani, ci troveremo spesso nella loro metà-campo, quindi potremo segnare, dominando la partita. E’ una situazione che comunque non piace all’allenatore serbo, che cercherà di comandare il gioco, per questo potremo trovare spazio anche (se non specialmente) in contropiede. Dobbiamo mettere in campo il massimo impegno. Guidati da 3.000 tifosi giallorossi, giocando con concentrazione e coraggio, possiamo e dobbiamo vincere. Andiamo a vincere. Daje Roma!

Mihajlovic (the coach) deploys Bologna FC with the 4231. In general, the Bolognese are stronger in the offensive phase than in the defensive phase, so we will have to be very careful in defense and we will hit more easily in attack also for our characteristics . Dijks (left-back) is more offensive than Tomiyasu (right-back), but the Japanese has more difficulty even in the defensive phase, so we have to attack on both sides, but it will be easier on our left, their right. Bani, the central defender, is better than Denswil, both in the construction of the game, and in the defensive phase, so the best tactic is to attack on the left and then cross over to the center-right (where Denswil is). Poli attacks more without ball than Medel, but he is also better at control (the Chilean is good especially in the defensive phase), so if we press fast and collectively we can easily retrieve the ball in the attack zone. Soriano is an offensive midfielder, very good in front of goal. Follow him carefully. Orsolini and Sansone have a perverted foot, meaning incoherent with their own side. Orsolini is the right wing, but he is left foot, Sansone is the left wing, but he is right foot, but both are more dangerous when they cross for Palacio. Orsolini is also good at dribbling and shooting, while Sansone can go towards the center to look for a right-footed shot with effect and he is strong even in free kicks to climb over the barrier. Palacio is a true striker, but he also plays the role of a false 9. Santander and Destro are more punteros, they could enter the second half, both good backs to the door (we don’t commit a foul in this case) and on crosses.

Mihajlovic is a fox and has a good team. For our best game quality and respect by the rossoblu emiliani, we will often play in their half-field, so we will be able to score, dominating the game. It is a situation that in any case does not please the Serbian coach, who will try to control the game, so we will also be able to find space (if not especially) on the counter attack. We must put maximum effort into play. Led by 3,000 Giallorossi fans, playing with concentration and courage, we can and must win. Let’s go win. Daje Roma!

Giordano Sepi

Roma – Istanbul Başakşehir 4-0

Marcatori: 41′ aut. Caiçara, 57′ Dzeko, 71′ Zaniolo, 93′ Kluivert.

La Roma vince nell’esordio all’Europa League. La partita è stata difficoltosa solo nel primo tempo, poi dopo l’autorete di Caiçara, nel secondo tempo la Roma ha straripato. Ha funzionato bene la fase difensiva. Fazio e Juan Jesus sono stati bravi in una difesa spesso a 3 con Kolarov aggiunto. Kluivert(1 gol) aveva già giocato bene col Sassuolo. Ha giocato meglio ieri. Quando propone il triangolo, dobbiamo servirlo di più, perché è molto veloce e bravo in questo fondamentale. Anche Pastore ha giocato meglio rispetto a Sassuolo: segno che incomincia a reagire alla disapprovazione del pubblico che poi, quando è stato sostituito, lo ha salutato con un applauso. Migliore in campo: Zaniolo. Lui è stata la chiave della partita sulla fascia destra. E’ stato dominante contro un avversario con esperienza e prestigioso come Clichy. Costante freccia nella schiena dei blu arancio, ha fatto anche 2 assist e 1 gol. Bene anche Dzeko (1 gol). In fase offensiva, quando ci passiamo la palla, siamo decisamente forti, quando invece ognuno vuole fare “l’Eroe della Patria”, non risolviamo niente.

La sorprendente vittoria del Wolfsberger al Borussia Park per 0-4 rende molto strano questo girone. La domanda è: loro sono fenomeni o il ‘Gladbach ha giocato malissimo? Penso entrambe le cose. La partita col Wolfsberger a Graz si presenta come già decisiva per il primo posto, fondamentale per affrontare nei sedicesimi un avversario più facile, ma ci penseremo al momento giusto. Ora testa al Bologna, buona squadra, in grande forma e guidata da un ottimo allenatore come Mihajlovic, al quale auguriamo di guarire, ma che affronteremo sul campo col coltello fra i denti. Daje Roma!

Roma wins in the Europa League debut. The match was difficult only in the first half, then after Caiçara’s own goal, in the second half Roma overflowed. The defensive phase worked well. Fazio and Juan Jesus were good on defense often at 3 with Kolarov added. Kluivert (1 goal) had already played well with Sassuolo. He played better yesterday. When proposing the triangle, we must serve him more, because he is very fast and good at this fundamental. Pastore also played better than Sassuolo: a sign that he began to react to the disapproval of the public which then, when he was replaced, greeted him with applause. Best in the field: Zaniolo. He was the key to the game on the right wing. He was dominant against an experienced and prestigious opponent like Clichy. Constant arrow in the back of the orange blue, he also did 2 assists and 1 goal. Good also Dzeko (1 goal). In the offensive phase, when we pass the ball, we are definitely strong, but when everyone wants to do “the Hero of the Fatherland”, we don’t solve anything.

Wolfsberger’s surprising victory at Borussia Park for 0-4 makes this group very strange. The question is: are they phenomena or the ‘Gladbach played very badly? I think both things. The game with Wolfsberger in Graz is already decisive for the first place, fundamental to face an easier opponent in the sixteenth place, but we will think about it at the right time. Now head to Bologna FC, a good team, in great shape and led by an excellent coach like Mihajlovic, to whom we hope to recover, but who we will face in the field with a knife between our teeth. Daje Roma!

Giordano Sepi

L’avversario di giovedì: Istanbul Başakşehir. The opponent of thursday: Istanbul Başakşehir.

La squadra metropolitana di Istanbul è nata nel 1990 (quindi di nuova fondazione), è di proprietà del Ministero turco per lo Sport e la Gioventù [quindi di fatto è la squadra del governo turco e immagine di Erdogan nel calcio (con tutti i lati positivi e spesso negativi)] e ambisce anche con qualche successo a insidiare il predominio di Besiktas, Fenerbahce e Galatasaray a Istanbul e in generale nel calcio turco. Sono usciti da questa squadra alcuni grandi talenti come il nostro Cengiz Under.

Buruk (l’allenatore) schiera gli arancio-blu di Istanbul con il 4231 che può diventare in fase di pressing 442. La formazione che ho messo in campo è formata dai giocatori più usati dall’allenatore turco. Tentano spesso di dominare la partita, per questo possiamo colpirli soprattutto in contropiede. Ha molti giocatori con esperienza di grandi partite. Caiçara (il terzino destro) è più offensivo di Clichy (il terzino sinistro). Fanno pressing, ma rimane sempre un pò di distanza tra i calciatori offensivi e i centrocampisti difensivi (come si vede dall’immagine), dove noi possiamo trovare spazio per il contropiede. Arda Turan potrebbe giocare ala sinistra, ma è destro, quindi attenzione quando va verso il centro. Il giocatore più pericoloso è Visca, centrocampista di destra, di piede destro, bravo nell’assist e nel tiro. Attenzione anche a Aleksic, centrocampista offensivo dalla buona qualità tecnica, in alternativa potrebbe giocare Demba Ba, attaccante possente, bravo a proteggere il pallone spalle alla porta e forte sotto porta. Crivelli è pericoloso soprattutto di testa sui cross alti e sulle sponde in costruzione di gioco (non commettiamo fallo in questa situazione). Noi siamo abituati ad attaccare principalmente sulle ali, ma non sottovaluterei la possibilità di trovare il buco tra i due difensori centrali.

Sostanzialmente è una partita che possiamo vincere anche facilmente, ma solo se affronteremo la partita con grande grinta (serve la tigna romanesca) e se giocheremo con la mentalità di mettere la squadra prima di noi individualmente, motivandoci tra di noi e seguendo la regola “io faccio segnare te, tu fai segnare me”. Solo se affronteremo la partita con il massimo impegno, potremo vincere e potremo vincere anche di goleada. Mettiamo il cuore in campo. Daje Roma!

The Istanbul metropolitan team was born in 1990 (hence a new foundation), is owned by the Turkish Ministry of Sport and Youth [so in fact it is the Turkish government’s team and Erdogan’s image in football (with everyone the positive and often negative sides)] and also aims with some success to undermine the dominance of Besiktas, Fenerbahce and Galatasaray in Istanbul and in general in Turkish football. Some great talents like our Cengiz Under came out of this team.

Buruk (the coach) deploys the orange-blue of Istanbul with the 4231 that can become in the pressing phase 442. The line-up I put in is formed by the players most used by the Turkish coach. They often try to dominate the game, so we can hit them especially on the break. It has many players with great game experience. Caiçara (the right-back) is more offensive than Clichy (the left-back). They are pressing, but there is always some distance between the offensive players and defensive midfielders (as can be seen from the image), where we can find a lack for the counter-attack. Arda Turan could play left wing, but he’s right, so be careful when going to the center. The most dangerous player is Visca, right-footed midfielder, good at assisting and shooting. Attention also to Aleksic, an offensive midfielder with good technical quality, as an alternative he could play Demba Ba, a powerful striker, good at protecting the ball with his back to the goal and strong in front of goal. Crivelli is dangerous above all on the high crosses and on the banks in construction of the game (we don’t commit a foul in this situation). We are used to attacking mainly on the wings, but I would not underestimate the possibility of finding the hole between the two central defenders.

Basically it is a game that we can easily win, but only if we face the game with great determination (we need the Roman tigna) and if we play with the mentality of putting the team before us individually, motivating ourselves and following the rule “I make score you, you make score me”. Only if we face the match with the maximum effort, we will be able to win and we will also be able to win by goleada. Let’s put our heart in the field. Daje Roma!

Giordano Sepi

Roma – Sassuolo 4-2

MARCATORI: 12′ Cristante (R), 20′ Dzeko (R), 22′ Mkhitaryan (R), 33′ Kluivert (R), 7′ st, 27′ st Berardi (S)

La Roma vince. Vince giocando in modo spettacolare e soffrendo anche troppo nel finale. Magica la Curva Sud che ha sostenuto la squadra e ha ricordato Danilo, il figlio di Cafu, morto incredibilmente per un arresto cardiaco, mentre giocava a calcio. Migliore in campo: Pellegrini, il migliore assistman con 3 assist. Come centrocampista offensivo centrale trova il suo ruolo. Se ha funzionato l’extrapass, è soprattutto grazie a lui. Ha ricevuto parecchi complimenti, specialmente da Costacurta (rinominato da mia nonna Pasta Corta) che qualcosa di calcio capisce. Kluivert (autore di un gol) è stato la chiave della partita, sconfiggendo Peluso spesso sulla fascia sinistra. Ha capito il meccanismo del “io faccio segnare te, tu fai segnare me”, però deve giocare di più con la testa alta perché poteva fare più assist. Zaniolo è stato importante negli ultimi minuti. Ha ispirato altre occasioni gol e ha saputo tenere palla in un momento difficile. Veretout (come Cristante autore del primo gol) è stato fondamentale. E’ un centrocampista difensivo capace di recuperare palla e proporre l’azione. E’ fondamentale anche la visione di gioco di Dzeko(1 gol), vero regista in attacco. Mancini mi ha sorpreso per la calma e per come ha saputo difendere. Una nota positiva anche per il gol all’esordio di Mkhitaryan, bravo anche ad aiutare la squadra a centrocampo in fase di costruzione. Se c’è una nota negativa, è stata la vicenda Pastore. Ha sentito il peso dei fischi (motivati da altre prestazioni deludenti) dei nostri supporters. Ha sbagliato un gol facile, cercando di concludere di testa, quando era più facile tirare con il destro. Va recuperato. Il primo a crederci deve essere lui. Un professionista deve essere più forte dei fischi. Mi aspetto anche da lui un contributo per questa stagione

Complimenti al Sassuolo. All’intervallo perdeva 4-0, eppure non si è persa d’animo, ha continuato la sua narrazione della partita, segnando 2 gol con uno strepitoso Berardi e sfiorando un pareggio incredibile. Il quadro del campionato vede una serie di squadre outsiders, che giocano spavalde, provando a imporre il loro gioco anche su campi prestigiosi e ogni tanto tornano a casa con la pagnotta dei 3 punti. Come ho già scritto, sarà un campionato più difficile rispetto gli scorsi anni. Chi vincerà lo scudetto, dovrà lottare, vincere partite sporche, come hanno fatto l’Inter con l’Udinese (1-0) grazie alla provocazione di Candreva e il Milan a Verona (0-1) grazie ad una decisione discutibile dell’arbitro. Voglio sottolineare che quest’ultima partita doveva essere comunque vinta dai rossoneri per l’atteggiamento razzista dei tifosi scaligeri. In ogni caso, io preferisco vincere come ha fatto la Roma in modo convincente sul piano del gioco, perché non sempre si può vincere punto a punto.

La migliore qualità del campionato dovrebbe favorire le 6 squadre italiane che saranno impegnate nei trofei internazionali. Spero che noi daremo molta importanza all’Europa League come, suppongo, vuole Fonseca, allenatore dalla storia e dalla mentalità europea. Quindi testa all’Istanbul Baseksehir. Imperativo vincere. Daje Roma!

Roma wins. She wins by playing spectacularly and suffering too much in the final. Magical the Curva Sud that supported the team and recalled Danilo, Cafu’s son, who died incredibly for a cardiac arrest while playing soccer. Best in the field: Pellegrini, the best assistman with 3 assists. As a central offensive midfielder he finds his role. If the extra-pass worked, it’s mainly thanks to him. He received many compliments, especially from Costacurta (renamed by my grandmother Pasta Corta) that something about soccer understands. Kluivert (author of a goal) was the key to the game, defeating Peluso often on the left wing. He understood the mechanism of “I make score you, you make score me”, but he must play more with his head held high because he could do more assists. Zaniolo has been important in the last few minutes. He inspired other scoring opportunities and was able to keep the ball at a difficult time. Veretout (as Cristante author of the first goal) was fundamental. He is a defensive midfielder capable of recovering the ball and proposing the play. The game vision of Dzeko (1 goal), a true director in attack, is also fundamental. Mancini surprised me with his calm and how he was able to defend. A positive note also for Mkhitaryan’s debut goal, also good at helping the team in midfield construction. If there is a negative note, it was the Pastore affair. He felt the weight of the whistles (motivated by other disappointing performances) of our supporters. He missed an easy goal, trying to head over, when it was easier to shoot with the right. He must be recovered. He must be the first to believe it. A professional must be stronger than the supporters’ disaffection. I also expect a contribution from him for this season

Congratulations to Sassuolo. At half-time he lost 4-0, yet he did not lose heart, he continued his narrative of the game, scoring 2 goals with an amazing Berardi and touching an incredible draw. The picture of the championship sees some outsiders, who play bravado, trying to impose their game even on prestigious pitches and sometimes return home with the 3-point loaf. As I have already written, it will be a more difficult championship than in previous years. Who will win the championship, will have to fight, win dirty games, like Inter did with Udinese (1-0) thanks to Candreva’s provocation and Milan in Verona (0-1) thanks to a questionable decision by the referee . I want to emphasize that this last match had to be won by the Rossoneri for the racist attitude of the Scaligeri fans. In any case, I prefer to win as Rome did convincingly in terms of play, because you can’t always win point to point.

The best quality of the championship should favor the 6 Italian teams that will be involved in international trophies. I hope we will give much importance to the Europa League as, I suppose, Fonseca wants, a coach with europeans history and mentality. So head to the Istanbul Baseksehir. Imperative: win. Daje Roma!

Giordano Sepi

L’avversario di domenica: il Sassuolo. The opponent of sunday: the Sassuolo.

De Zerbi (l’allenatore) dà una mentalità molto spavalda al Sassuolo. Giocano a viso aperto, schierando un 4312 con il rombo a centrocampo molto schiacciato in basso e verso sinistra, dove Locatelli va spesso per liberarsi dalla marcatura. L’italiano è il vero playmaker con Obiang, Duncan e Traorè che sono 3 cagnacci molto bravi nel recupero palla e nelle ripartenze. Quando pressano sono molto pericolosi, quindi o siamo precisi e concentrati nel passare il pallone solo dopo uno o due tocchi o dobbiamo lanciare su Dzeko o sui centrocampisti offensivi destro (Zaniolo) o sinistro (Mkhitaryan). Sui calci d’angolo, marcano a uomo. Attaccano l’area anche senza palla con Duncan e Traorè. A centrocampo sarà una battaglia. Possono soffrire il pressing perché (a parte Locatelli), gli altri centrocampisti non hanno un ottimo controllo della palla. Peluso (terzino sinistro) è più offensivo di Muldur, ma noi possiamo spingere su entrambe le fasce, specialmente sulla nostra sinistra, loro destra (dove gioca Muldur con meno esperienza di Peluso, soprattutto nella fase difensiva). Berardi e Caputo sono due attaccanti piccoli, anche per questo potrebbe essere importante il pressing e il conseguente dominio del campo perché non hanno un grande controllo palla a centrocampo e sui loro lanci lunghi dobbiamo essere bravi a riproporre l’azione senza commettere fallo. D’altronde, sono entrambi molto veloci. Berardi (l’attaccante destro) spesso va verso il centro per cercare il tiro a giro di sinistro. Allo stesso modo, Caputo è l’attaccante sinistro ma è di piede destro. Cerchiamo il dominio del campo, ma visto che presseranno, i gol possono arrivare anche in contropiede, in questo caso usiamo l’extrapass per cercare la soluzione più facile.

Non sarà una passeggiata, ma è in ogni caso una partita alla nostra portata, che possiamo vincere anche con una goleada. La Curva Sud e l’Olimpico possono spingere più volte la palla in rete. Andiamo a vincere! Daje Roma!

De Zerbi (the coach) gives Sassuolo a very bold mentality. They play openly, fielding a 4312 with the midfield rhombus squashed down and to the left, where Locatelli often goes to free himself from the marking. The Italian is the true playmaker with Obiang, Duncan and Traorè who are 3 very good mastiffs in ball recovery and break. When they press they are very dangerous, so either or we are precise and focused on passing the ball only after one or two touches or we have to throw on Dzeko or right-wing (Zaniolo) or left-wing (Mkhytarian) midfielders. On the corners, they mark by man to man. They attack the box even without the ball with Duncan and Traorè. In midfield it will be a battle. They can suffer the pressing because (apart from Locatelli), the other midfielders do not have a very good ball control. Peluso (left-back) is more offensive than Muldur, but we can push on both sides, especially on our left, their right (where Muldur plays with less experience than Peluso, especially in the defensive phase). Berardi and Caputo are two small strikers, also for that it could be important the pressing and the consequent domination of the field because they do not have a great ball control in midfield and on their long throws we have to be good at repeating the action without committing a foul. On the other hand, they are both very fast. Berardi (the right striker) often goes to the center to look for the left-foot shot with effect. Similarly, Caputo is the left striker but he is right-footed. We look for the domain of the field, but since they will press, the goals can also reach the counterattack, in this case we use the extra-pass to find the easiest solution.

It will not be a pic-nic, but in any case it is a game within our reach, which we can also win with a goleada. The Curva Sud and the Olimpico can push the ball in the net several times. Let’s win! Daje Roma!

Giordano Sepi

Problemi tattici e rimedi. Tactical problems and solutions.

In questi giorni di pausa per le partite della Nazionale, possiamo riflettere in modo più ponderato ed esteso nel tempo sulla stagione della Roma.

Il rischio più pericoloso è che dopo due partite come quelle contro Genoa e Lazio, negative più per il risultato che per la performance, siamo portati (come già successo con la Lazio) a cambiare compulsivamente strategia, abbandonando anche quegli elementi che erano positivi e senza correggere quegli elementi che non hanno funzionato. Fonseca deve continuare a seguire le sue idee. Il gioco offensivo e il pressing premieranno la Roma. Mi voglio soffermare soprattutto su due aspetti tattici: il pressing e il contropiede. Se Dzeko [che ha segnato un gol contro l’Armenia, in cui si è distinto Mkhitaryan con 2 gol e 1 assist (2-4 per gli armeni)], è fondamentale in fase offensiva, in costruzione di gioco e in contropiede (come vediamo dall’immagine), ma nel pressing è un po’ pigro. Nella preseason, anche per la scarsezza degli avversari, e contro il Genoa che, come abbiamo visto, è una buona squadra e in ottima forma, il pressing ha funzionato. Il piano A di questa Roma è il contropiede (anche perché le squadre italiane stanno giocando più aperte e con la mentalità europea offensiva), sia per la visione di gioco di Dzeko, di cui abbiamo già parlato, sia per la velocità dei centrocampisti offensivi sulle fasce. Ho usato appositamente il termine centrocampisti offensivi, perché, per il gioco di Fonseca, anche gli attaccanti esterni giocano più al centro. Per questo possiamo usare anche Pellegrini come centrocampista offensivo di destra o di sinistra, come lo ha utilizzato con ottimi risultati Mancini in Nazionale (ha segnato anche un gol in Armenia-Italia 1-3). Mi spingo a prevedere un centrocampo con Veretout-Diawara mediani e Zaniolo-Cristante-Pellegrini come centrocampisti offensivi nelle partite più difficili. A proposito di partite difficili, ho visto la Juventus e il Napoli in queste prime partite di campionato. Le ritengo le squadre più forti d’Italia, ma non mi sembrano imbattibili. Mi sembrano soprattutto vulnerabili in difesa. Il Napoli può soffrire il pressing perché, anche se Manolas-Koulibaly-Allan sono ottimi in fase difensiva, non sono bravi costruttori di gioco e chiudendoli con il pressing e recupero palla in zona offensiva, il gol arriva naturalmente. La Juventus invece con De Ligt-Bonucci ha due ottimi costruttori di gioco, ma molto lenti e non perfetti in fase difensiva, quindi con attaccanti veloci si possono battere.

Se l’ottimismo dell’anno scorso era provocato solo da sensazioni irrazionali suggerite da una mentalità per forza positiva, le sensazioni positive di quest’anno sono dovute ad aspetti razionali. Fonseca ha un’idea chiara di tattica. Florenzi, Mkhitaryan, Dzeko, Pellegrini, Zaniolo, Under, Kolarov, Smalling, Fazio, Cristante, Diawara, Veretout, Zappacosta e Spinazzola, ma anche Santon, Juan Jesus, Kluivert e Pastore (ultimamente criticati oltremodo dai tifosi, ma di cui sono indiscutibili le qualità tecniche) sono ottimi giocatori. La rosa è stata costruita con razionalita da Petrachi. E poi ci vorrà l’urlo dei romanisti. Della Curva Sud. Dell’Olimpico. Del settore ospiti quando saremo in trasferta. Come abbiamo visto, non ci sono avversari imbattibili, ma noi dobbiamo essere sempre pronti alla sfida. Daje Roma!

In these days of pause for the National team’s matches, we can reflect more carefully and over time on the Roma season.

The most dangerous risk is that after two games like those against Genoa and Lazio, more negative for the score than for the performance, we are led (as already happened with Lazio) to compulsively change strategy, even abandoning those elements that were positive and without correcting those elements that did not work. Fonseca must continue to follow his ideas. The offensive game and the pressing will reward Roma. I want to focus mainly on two tactical aspects: pressing and counterattack. If Dzeko [who scored a goal against Armenia, in which Mkhitaryan stood out with 2 goals and 1 assist (3-2 for the Armenians)], is essential in the offensive phase, in game construction and on the break (as we see from the image), but in the pressing is a bit lazy. In the preseason, also due to the scarcity of the opponents, and against Genoa which, as we have seen, is a good team and in good shape, the pressing worked. Plan A of this Rome is the counter-attack (also because the Italian teams are playing more open and with the european offensive mentality), both for the game vision of Dzeko, of which we have already spoken, and for the speed of the offensive midfielders on the wings . I specifically used the term offensive midfielders, because, for Fonseca’s game, even the external forwards play more in the center. For this we can also use Pellegrini as an offensive midfielder of the right or left, as he used it with excellent results Mancini in the National team (he also scored a goal in Armenia-Italia 1-3). I go as far as to foresee a midfield with Veretout-Diawara defensive midfielders and Zaniolo-Cristante-Pellegrini as offensive midfielders in the most difficult matches. Speaking of difficult matches, I saw Juventus and Napoli in these league’s first games. I consider them the strongest teams in Italy, but they don’t seem unbeatable. They seem to me especially vulnerable in defense. Napoli can suffer the pressing because, even if Manolas-Koulibaly-Allan are excellent on defense, they are not good game builders and closing them with pressing and ball recovery in the offensive zone, the goal arrives naturally. Juventus instead with De Ligt-Bonucci has two excellent game builders, but very slow and not perfect on defense, so with fast strikers you can beat them.

If last year optimism was provoked only by irrational sensations suggested by a positive mentality, the this year optimism sensations are due to rational aspects. Fonseca has a clear idea of tactics. Florenzi, Mkhitaryan, Dzeko, Pellegrini, Zaniolo, Under, Kolarov, Smalling, Fazio, Cristante, Diawara Veretout, Zappacosta and Spinazzola, but also Santon, Juan Jesus, Kluivert and Pastore (most recently criticized by the fans but whose technical qualities are unquestionable) are excellent players. The squad was built with rationality from Petrachi.g And then it will take the scream of Romanists. Of the Curva Sud. Of the Olimpico. Guest sector when we are away. As we have seen, there are no unbeatable opponents, but we must always be ready for the challenge. Daje Roma!

Giordano Sepi

La Roma 2019/20

Sono ottimista per questa Roma. La costruzione della squadra è stata fatta con criterio dal nuovo ds Petrachi. Il trasferimento di Manolas è stato coperto da Smalling. Forse se ho un dubbio che mi tengo da inizio mercato, è la mancanza di centrocampisti difensivi, ma vuoi perché non conosco abbastanza bene Veretout e Diawara, che i ben informati dicono essere buoni recupera palloni, vuoi per un atteggiamento tattico improntato all’attacco, come vuole Fonseca, questo non dovrebbe essere un problema. D’altronde con un atteggiamento tattico offensivo con il Genoa, abbiamo concesso solo 3 tiri, mentre con la Lazio abbiamo concesso 23 tiri, a prescindere che col Genoa abbiamo subito 3 gol e con la Lazio 1 (la fortuna non è un parametro). Per questo penso che l’atteggiamento migliore è “attaccare per segnare, attaccare per difendere”, anche perché quando torneremo in campo giocheremo con Smalling e Veretout. Sul centrocampo voglio fare un ulteriore riflessione: almeno uno tra Veretout e Diawara, se non entrambi, devono giocare. Cristante si è adattato abbastanza bene alla posizione di mediano, mentre Lorenzo è soprattutto un ottimo centrocampista offensivo, importante contro le squadre che si chiudono in difesa e quando Zaniolo non riesce a sbloccare la partita. Una riflessione va fatta anche su Zaniolo. Sbagliavo nel dire che era più Tardelli che Roberto Baggio, ma il suo contributo in fase di recupero palla è importante, per questo ho disegnato la squadra in campo con i centrocampisti molto vicini, che si può leggere come un 4231 o un 433. In conclusione voglio ribadire due concetti, è importante migliorare la fase difensiva (ma possiamo farlo anche dominando il campo) e, come ho scritto nell’ultimo post, è importante che in difesa giochi almeno uno tra Smalling (che preferisco) e Juan Jesus.

Per mentalità del nostro allenatore e per storia del nostro club, la Roma può dominare il campo, in modo da indirizzare nei primi quindici minuti le partite ed evitare di essere messa all’angolo dall’avversario. A quel punto dovremo essere abbastanza bravi da tenere in difesa e ripartire con le nostre veloci ali in contropiede e, sfruttando l’altruismo (che crea il circolo virtuoso: tu fai segnare me, io faccio segnare te), chiudere la partita con altri gol. Noi tifosi romanisti vi accompagneremo in questo cammino con il nostro supporto che, spero, ci porterà alla vetta. Daje Roma!

I am optimistic about this Roma. The construction of the team was made with criterion from the new manager Petrachi. Manolas’ transfer was covered by Smalling. Perhaps if I have a doubt that I keep myself from the beginning of the market, it is the lack of defensive midfielders, but both to because I don’t know Veretout and Diawara well enough, that the well-informed say they are good recovers balls, and for a tactical attitude based on attack, as Fonseca wants, this should not be a problem. On the other hand, with an offensive tactical attitude with Genoa, we conceded only 3 shots, while with Lazio we conceded 23 shots, regardless of having conceded 3 goals against Genoa and Lazio 1 (luck is not a parameter). For this reason I think the best attitude is “to attack to score, to attack to defend”, also because when we return to the field we will play with Smalling and Veretout. On the midfield I want to make another reflection: at least one of Veretout and Diawara, if not both, must play. Cristante has adapted quite well to the centralmidfielder position, while Lorenzo is above all an excellent offensive midfielder, important against the teams that close in defense and when Zaniolo fails to unlock the game. A reflection should also be made on Zaniolo. I was wrong to say that it was more Tardelli than Roberto Baggio, but his contribution in the ball recovery phase is important, so I designed the team on the pitch with very close midfielders, which can be read as a 4231 or a 433. In conclusion I want to reiterate two concepts, it is important to improve the defensive phase (but we can do it also dominating the field) and, as I wrote in the last post, it is important that in defense you play at least one of Smalling (which I prefer) or Juan Jesus.

For our coach’s mentality and for our club’s history, Roma can dominate the field, so as to direct the matches in the first fifteen minutes and avoid being cornered by the opponent. At that point we will have to be good enough to keep in defense and with our fast wings make counter attack and, taking advantage of the altruism (which creates the virtuous circle: you make me score, I make you score), close the game with other goals . We Romanist fans will accompany you on this walk with our support which I hope will lead us to the edge. Daje Roma!

Giordano Sepi

SS Lazio – AS Roma 1-1

MARCATORI: 19′ KOLAROV (RIG.), 58′ LUIS ALBERTO.

Umanamente mi è dispiaciuto per la morte di Fabrizio Piscitelli, come mi dispiace per qualsiasi persone. Ha comandato gli IRRIDUCIBILI dandogli un’identità di estrema destra, che non è per forza da biasimare, quanto invece le sue amicizie in ambienti malavitosi anche ad alto livello. Ci dispiace, ma non facciamolo passare per un eroe. Se è stata permessa la celebrazione di un personaggio così discutibile, mi pare giusto ricordare negli stadi anche Aldovrandi, le cui bandiere sono vietate in molti stadi. Aldovrandi era una persona normale senza collegamenti malavitosi di alto livello come invece li aveva Piscitelli, e lo stesso discorso vale per Cucchi (che era laziale ma non ha ricevuto le stesse celebrazioni), Uva e gli altri uccisi dalla polizia. Onore al merito invece alla Curva Sud che ha ricordato la piccola Xana, figlia di Luis Enrique.

La partita è stata divertente e strana. La Lazio ha preso 4 pali, ha avuto molte occasioni (Pau Lopez ha fatto un miracolo) e probabilmente meritava di vincere. Non possiamo sempre affidarci al Cuore Immacolato di Maria per non subire gol, come faceva il nostro ex-Ministro degli Interni. Servono soluzioni razionali come in politica così nello sport. In difesa dobbiamo continuare a lavorare. Ci sono due soluzioni: 1) Mettere sempre in campo uno tra Smalling e Juan Jesus, più bravi nella fase difensiva; 2) Giocare col 433, come abbiamo fatto ad un certo punto di questa partita, mettendo nella rotazione dei giocatori anche Diawara. Buona la costruzione sul pressing. In ogni caso, per come sono strutturati la cultura calcistica italiana, che di solito premia le difese migliori, e la nostra squadra, capace comunque sempre di essere pericolosa in attacco, preferisco un club più attento alla fase difensiva. Ottime le sponde di Dzeko e il suo lavoro per la squadra. Ottima partita di Zaniolo. Ha preso due volte il palo con i tiri da fuori. Buona partita anche di Kluivert. Sull’1-0 abbiamo avuto un paio di contropiedi per chiudere la partita, ma, al momento dell’ultimo passaggio, eravamo troppo egoisti e cercavamo il tiro. In generale, dobbiamo avere più fiducia nei compagni nei contropiedi per creare il circolo virtuoso: io faccio segnare te, tu fai segnare me.

La Serie A ha mostrato molte buone squadra anche tra le outsider. Ad esempio, il Genoa ha battuto la Fiorentina. Il Torino è primo in classifica. L’Atalanta è stata ricostruita con molta razionalità. Il Bologna ha buone qualità. Da sottolineare la personalità del suo allenatore Mihajlovic che, nonostante la leucemia e la conseguente chemio, guida la squadra ottimamente: molto commovente. La Fiorentina e il Cagliari, anche se sono ultime, hanno ottimi individualità. L’impressione generale è che chi vincerà il campionato dovrà lottare fino all’ultima giornata e ci riuscirà con molti meno punti dello scorso anno. Non escludo che quest’anno la Juventus non ci riesca (il che sarebbe una sorpresa). Non escludo che almeno una squadra italiana vinca un trofeo europeo vista la crescita della cultura calcistica italiana con squadre più disposte ad attaccare.

E’ dal 2011-12 che non partivamo così male, ma abbiamo affrontato avversari forti e Fonseca ancora sta lavorando sulla squadra. Bisogna ricordare che nel 2001-02 partimmo uguale e nel 2009-10 partimmo peggio e poi sfiorammo lo scudetto. In questi giorni rifletteremo sulla nostra rosa e come migliorare. In generale, sono ottimista sia perché il mercato ha portato ottimi profili (benvenuto Henrikh Mkhitaryan!), sia perché soprattutto in fase offensiva l’impressione è positiva. Adesso bisogna LAVORARE, LAVORARE, LAVORARE. Daje Roma!

Humanly I was sorry for the death of Fabrizio Piscitelli, as I am sorry for any people. He commanded the IRRIDUCIBILI giving him an alt-right identity, which is not necessarily to blame, than his friendships in underworld even at high level. Sorry, but don’t let it pass for a hero. If the celebration of such a debatable character was allowed, it seems right to me to mention Aldovrandi in the stadiums, whose flags are forbidden in many stadiums. Aldovrandi was a normal person with no high-level underworld connections like Piscitelli did, and the same goes for Cucchi (who was a Lazio supporter but did not receive the same celebrations), Uva and the others killed by the police. Honour to the Curva Sud that have remembered Xana, the little Luis Enrique’s daughter.

The game was fun and strange. Lazio took 4 stakes, had many chances (Pau Lopez did a miracle) and probably deserved to win. We cannot always rely on the Immaculate Heart of Mary in order not to concedeed goals, as did our former Minister of the Interior. We need rational solutions like in politics so in sport. We must continue to work in defense. There are two solutions: 1) Always put one in the field between Smalling and Juan Jesus, better at defense; 2) Play with 433, as we did at some point in this game, putting Diawara in the rotation of the players. We can emprove in costruction the play. In any case, as the Italian football culture is structured, which usually rewards the best defenses, and our team, which can still be ever dangerous in attack, I prefer a club more attentive to the defensive phase. Excellent the shores by Dzeko and his work for the team. Great game of Zaniolo. He took the stakes twice with shots from outside. Good game also of Kluivert. At 1-0 we had a couple of counter-attacks to close the game, but at the time of the last pass, we were too selfish and were looking for the shot. In general, we need to have more confidence in our teammates in counterattacks to create the virtuous circle: I make you score, you make me score.

Serie A has shown many good teams even among the outsiders. For example, Genoa beat Fiorentina. Torino is first in the standings. Atalanta has been reconstructed with great rationality. Bologna has good qualities. To underline the personality of his trainer Mihajlovic who, despite the leukemia and the consequent chemo, leads the team excellently: very moving. Fiorentina and Cagliari, even if they are last, have excellent individuality. The general impression is that whoever wins the championship will have to fight until the last day and will succeed with far fewer points than last year. I do not exclude that this year Juventus does not succeed (which would be a surprise). I do not exclude that at least one Italian team win a European trophy given the growth of Italian football culture with teams more willing to attack.

We haven’t started so bad since 2012-13, but we have faced strong opponents and Fonseca is still working on the team. We must remember that in 2001-02 and 2009-10 we started worse and then we touched the scudetto. These days we will reflect on our team and how to improve. In general, I am optimistic both because the market has brought excellent profiles (welcome to Henrikh Mkhitaryan!), And because, especially in the offensive phase, the impression is positive. Now we need to WORK, WORK, WORK. Daje Roma!

Prepartita (pregame): derby

InnanziTotti: LAZIO MERDA. In ogni caso, spero che non ci sia violenza fra i tifosi, anche se mi aspetto il solito grande contributo da parte della Curva Sud in fatto di supporto alla squadra. Il derby è una battaglia dove non si fanno prigionieri, ma ci vuole allo stesso tempo coraggio e concentrazione, cuore e testa. E’ una partita strana. Proverò a scrivere alcune osservazioni tattiche, ma nel derby della Capitale (per la grande tensione emotiva) la tattica risulta spesso inutile.

Stiamo attenti ai lanci lunghi per il contropiede di Immobile e Correa e al pressing sulla nostra costruzione di gioco. Dobbiamo avere l’umiltà di saper difendere e ripartire in contropiede. Dobbiamo avere coraggio, ma non la tracotanza(ùbris) di attaccare dissennatamente, perché la loro arma principale è il contropiede. Dobbiamo essere più corti rispetto alla partita col Genoa. Florenzi(meglio) o Pastore possono giocare come attaccante sinistro, andrebbe bene anche Kluivert ma si passa poco il pallone con Kolarov. E’ importante che, sulla fascia sinistra nostra, loro destra, attaccante e terzino dialoghino. Lì possiamo vincere la partita perché Lazzari è principalmente bravo in fase offensiva. In alternativa possiamo sfruttare il talento di Under e la velocità di Zappacosta, sulla nostra destra, loro sinistra, ma teniamo conto che lì hanno due calciatori bravi in fase difensiva come Lulic e Radu. Immobile (destro) e Correa (destro) sono pericolosi specialmente partendo dalla loro sinistra, nostra destra, quindi sostituerei Fazio con il nuovo arrivato Smalling più bravo nella fase difensiva (benvenuto!). Hanno una grande qualità tecnica a centrocampo. Luis Alberto (soprattutto destro) è bravo principalmente nell’ultimo passaggio e nelle punizioni. Milinkovic Savic è un centrocampista totale: bravo nei contrasti, nel tiro da fuori, quando attacca senza palla e nell’ultimo passaggio. Parolo (e anche Acerbi) è il playmaker, ma se pressato può andare in difficoltà come anche Luiz Felipe. Nonostante loro hanno grandi centrocampisti, a mio avviso, noi abbiamo più qualità a centrocampo (specialmente se schieriamo sia Zaniolo che Pellegrini), ma dobbiamo essere furbi nei contrasti e aiutare la difesa quando attaccheranno.

Ci vuole il cuore (nel pressing, nei contrasti, nel tiro) e testa (per evitare cartellini rossi inutili). Siamo partiti male, ma paradossalmente è la partita migliore per ripartire. Possiamo vincere! Daje Roma!

FirsTotti of all: LAZIO MERDA. In any case, I hope that there is no violence among the fans, even if I expect the usual great contribution from the Curva Sud in terms of supporting team. The derby is a battle where prisoners are not taken, but it takes courage and concentration, heart and mind at the same time. It’s a strange game. I will try to write some tactical observations, but in the Capital derby (for the great emotional tension) the tactic is often useless.

Be careful of long throws for Immobile and Correa’s counterattack and pressing on our game construction. We must have the humility to know how to defend and start again on the break. We must have courage, but not the arrogance(ùbris) of attacking insanely, because their main weapon is the counter-attack. We have to be shorter than the match against Genoa. Florenzi (better) or Pastore can play as a left forward, Kluivert would be fine too but passes the ball with Kolarov not too much. It is important that, on our left wing, their right, forward and fullback dialogue. There we can win the game because Lazzari is mainly good at attack. Alternatively we can exploit the talent of Under and the speed of Zappacosta, on our right, their left, but we keep in mind that there have two good footballers on defensive phase such as Lulic and Radu. Immobile (right) and Correa (right) are dangerous especially starting from their left, our right, so I would replace Fazio with the newcomer Smalling, better at defense (welcome!). They have a great technical quality in midfield. Luis Alberto (mainly right) is good mainly in the last pass and in the free kicks. Milinkovic Savic is a total midfielder: good at tackling, with shot from outside, when he attacks without the ball and in the last pass. Parolo (and also Acerbi) is the playmaker, but if pressed he can get into trouble as well as Luiz Felipe. Although they have great midfielders, in my opinion we have more quality in midfield (especially if we line up both Zaniolo and Pellegrini), but we have to be clever in the contrasts and help the defense when they attack.

It takes the heart (in pressing, in contrasts, in shooting) and head (to avoid unnecessary red cards). We started badly, but paradoxically it is the best game to come back. We can win! Daje Roma!

AS Roma – Genoa CFC 3-3

MARCATORI: 6′ UNDER, 16′ PINAMONTI, 30′ DZEKO, 43′ CRISCITO, 49′ KOLAROV, 70′ KOUAME’

3 gol segnati con facilità irrisoria. 3 gol subiti da polli. Dobbiamo ancora mandare a memoria la lezione di Fonseca. Forse li abbiamo sovrastimati. Sicuramente noi abbiamo segnato con troppa facilità, ma è vero che anche loro hanno trovato il gol troppo facilmente. Probabilmente il motivo non è la loro forza, ma i nostri atavici problemi in fase difensiva. I centrocampisti (Pellegrini e Cristante) sono stati bravi sia in costruzione che nel recupero palla, anche se non per tutta la partita. Forse era il caso di mettere Diawara per aiutare la difesa, ma Fonseca ha preferito Pastore al posto di Kluivert, che deve ancora trovare la sintonia con Kolarov e deve trovarla in fretta. Fonseca (e anche io) voleva vincere la partita dopo che il Genoa aveva pareggiato per la terza volta. Non mi sento di biasimarlo. Le altre sostituzioni sono state Zappacosta per Florenzi e Mancini per Juan Jesus. Infatti, il nostro allenatore si era accorto dei problemi in difesa. E’ importante trovare un centrale difensivo veloce. Nello scorso anno, la cessione di Strootman ha fortemente influenzato (negativamente) la stagione, adesso l’acquisto di un difensore centrale veloce come può essere Nkoulou può cambiare la situazione (positivamente). E’ importante che almeno un centrocampista aiuti la difesa (come faceva DDR). Prima la dea del pallone (Eupalla secondo Brera) ci sorride (la punizione di Kolarov entra per pochi centimetri), poi ci fa piangere (il liscio di Zappacosta non ci porta nuovamente e definitivamente in vantaggio). Loro fanno 3 tiri e 3 gol, sia perché hanno due attaccanti di qualità come Kouamè e Pinamonti, sia perché si trovano nelle occasioni molto vicini alla porta, se Pau Lopez avesse parato, bisognava fare le processioni con la statua del portiere. In generale, il risultato è giusto.

Come ho scritto dobbiamo imparare le regole di Fonseca, soprattutto in fase difensiva. C’è bisogno di tempo. Ok il pressing. Ok la difesa alta. Ma credo che il nostro allenatore non abbia solo un piano A con pressing e tattica del fuorigioco, ma anche un piano B nel caso questa tattica salti. Ripeto: c’è bisogno di tempo. Ma il tempo non c’è. Domenica affrontiamo la Lazio nel derby. Una battaglia. Una guerra vera in campo. Loro sono galvanizzati dalla vittoria con la Samp 0-3. Noi dobbiamo in fretta acquistare un difensore centrale e metterlo subito in campo. Con questo cambio possiamo anche vincere e vincere facilmente, sennò è troppo facile immaginare che la Lazio stia preparando la partita per ucciderci in contropiede. Ripartiamo dalla Curva Sud. Ieri splendida. Non ci siamo mai arresi, litigando col tempo, col destino, negando a noi stessi la realta: che quel risultato in fondo era giusto. Ripartiamo dalla Curva Sud. Con rinnovata speranza. Con cieca fede. Daje Roma!

3 goals scored with paltry ease. 3 goals conceded by chickens. We still need to memorize Fonseca’s lesson. Maybe, we have overestimated them. Surely we have scored too easily, but it is true that they too have found the goal too easily. Probably the reason is not their strength, but our atavistic problems in defense. The midfielders (Pellegrini and Cristante) were good both in construction and in ball recovery, even if not for the whole game. Perhaps it was the case of putting Diawara to help the defense, but Fonseca preferred Pastore instead of Kluivert, who has yet to find harmony with Kolarov and must find her quickly. Fonseca (and me too) wanted to win the game after Genoa had drawn for the third time. I don’t feel like blaming him. The other substitutions were Zappacosta for Florenzi and Mancini for Juan Jesus. In fact, our coach had noticed the problems in defense. It is important to find a fast defensive center. In the past year, the sale of Strootman has strongly (negatively) influenced the season, now the purchase of an attentive central defender for the defensive phase as can be Nkoulou can change the situation (positively). It is important that at least one midfielder helps the defense (as did DDR). First the goddess of the ball (Eupalla according to Brera) smiles at us (the free kick of Kolarov enters for a inch), then makes us cry (the smooth of Zappacosta does not bring us again and definitively in advantage). They make 3 shots and 3 goals, both because they have two quality strikers like Kouamè and Pinamonti, and because they are on occasions very close to the goal, if Pau Lopez had saved, you had to do processions with the statue of the goalkeeper. In general, the result is right.

As I wrote, we must learn the rules of Fonseca, especially in the defense phase. We need time. Ok the pressing. Ok the high defense. But I believe that our coach has not only a plan A with pressure and offside tactics, but also a plan B in case this tactic jumps. I repeat: time is needed. But there is no time. Sunday we face Lazio in the derby. A battle. A real war in the field. They are galvanized by the victory with the Samp 0-3. We must quickly buy a central defender and immediately put him on the field. With this change we can also win and win easily, otherwise it is too easy to imagine that Lazio is preparing the game to kill us with counter attack. Let’s start from the Curva Sud. Yesterday splendid. We never gave up, fighting against time, destiny, denying ourselves the truth: that that result was right after all. Let’s start from the Curva Sud. With renewed hope. With blind faith. Daje Roma!

Giordano Sepi