SPAL – Roma 2-1

Innanzitutto voglio fare i complimenti alla SPAL, anche se il secondo tempo da parte degli estensi è stato un susseguirsi di giocatori che cascavano a terra, momento del medicamento e rientro dopo 1 minuto [a questo proposito suggerirei il medico della SPAL alle migliori cliniche americane per la sua capacità di guarire in pochi secondi (con la sola imposizione delle mani!) giocatori ruzzolanti, urlanti e (visto il tormento del paziente) gravemente malati o feriti]. Quando abbiamo giocato, ci sono stati superiori, hanno dominato il campo e meritato di vincere. D’altronde le perdite di tempo erano favorite anche dall’arbitro Rocchi, nostra vecchia conoscenza (purtroppo), internazionale (anzi direi visto che dopo Juve-Roma 3-2 del 2014-15 è stato fatto internazionale, dopo questa grande prova andrebbe fatto intergalattico), che fischiava fallo agli spallini appena si tuffavano. Ci mancano 3 calci d’angolo nel primo tempo, l’espulsione di Cionek sul rigore su Dzeko (che era talmente evidente che non poteva decidere diversamente) e anche il rigore fischiato a Juan Jesus è, a mio modo di vedere, un errore, nonostante il parere contrario di @leimbruttite.

Il problema dell’arbitro è comunque una variabile indipendente che, se la Roma avesse giocato meglio, sarebbe stata abbastanza trascurabile. Principalmente abbiamo grossi problemi in fase difensiva. Ritornando sull’episodio del rigore, non doveva essere Juan a marcare Petagna, ma doveva essere marcato da uno dei due centrali difensivi (o Marcano o Fazio) Il fatto che non eravamo posizionati bene è una concausa del rigore. Nell’occasione del primo gol siamo schierati bene in difesa, ma nè ElSha o Juan fermano il cross, nè Karsdorp riesce a marcare bene Fares, nè Olsen è abbastanza pronto sul tiro che non ho trovato del tutto imparabile. Dobbiamo quindi continuare a lavorare sulla fase difensiva. Stare compatti tra i reparti, recuperare più palle a centrocampo ed essere più cinici vicino alla porta. E il pressing? In alcune fasi lo possiamo e lo dobbiamo fare, ma bisogna saper curare soprattutto la difesa. Quindi prima difesa e poi si attacca.

Per il momento mettiamo da parte l’extra-pass. Con questo atteggiamento è normale che arriveremo meno volte davanti alla porta e quindi quando abbiamo l’occasione, dobbiamo tirare e tirare convinti. D’altronde Ranieri schiera 4 giocatori d’attacco (due ali e due attaccanti), mentre Di Francesco di solito schierava solo 3 attaccanti. Quindi le occasioni le avremo come è capitato ieri quando un gol comunque l’abbiamo fatto. Questa Roma non può prescindere da Zaniolo (migliore in campo in campo ieri per noi) ala destra e ElSha ala sinistra, almeno fino a quando Under sarà infortunato, poi questa sarà una valutazione del Mister. Non averli fatti giocare insieme ieri ci ha indebolito. L’unico accorgimento è che non possiamo più cercare troppi passaggi vicini alla porta, ma dobbiamo tirare e tirare convinti.

First of all, I want to congratulate the SPAL, even if the second half by the Estensi was a succession of players who fell to the ground, time for the medication and return after 1 minute [in this regard I would suggest the SPAL doctor to the best American clinics for its ability to heal in a few seconds (with the mere laying on of hands!) tumbling, screaming players and (given the patient’s torment) seriously ill or injured]. When we played, there were superiors, they dominated the field and deserved to win. On the other hand, the loss time was also favored by the referee Rocchi, our old acquaintance (unfortunately), international (I would even say that after the 2014-15 Juventus-Roma 3-2 was done internationally, after this great test should be done intergalactic), which whistled foul to the spallini as they dived. We are missing 3 corner kicks in the first half, Cionek’s red card on the fault of the penalty on Dzeko (which was so obvious that he could not decide otherwise) and also the penalty whistled to Juan Jesus is, in my opinion, a mistake, despite the contrary opinion of @leimbruttite.

The referee’s problem is however an independent variable that, if Roma had played better, would have been quite negligible. Mainly we have big problems on defense. Returning to the episode of the penalty, it was not to be Juan to mark Petagna, but it had to be marked by one of the two central defensive (or Marcano or Fazio) The fact that we were not positioned well is a contributory cause of penalty. On the occasion of the first goal we lined up well in defense, but neither ElSha or Juan stopped the cross, neither Karsdorp managed to mark Fares well, nor Olsen was ready enough on the shot that I didn’t find completely unstoppable. We must therefore continue to work on the defensive phase. Be compact among the sectors, recover more balls in midfield and be more cynical near the goal. And the pressing? In some phases we can and we must do it, but we must know how to treat above all the defense. So first defense and then attack.

For now, let’s put aside the extra-pass. With this attitude it is normal that we will arrive fewer times in front of the goal and therefore when we have the occasion, we must shot and shot convinced. On the other hand, Ranieri has four attacking players (two wings and two forwards), while Di Francesco usually had only three forwards. So we will have opportunities like we did yesterday when we did a goal anyway. This Roma cannot do without Zaniolo ( best player yesterday in our side) right wing and ElSha left wing, at least until Under is injured, then this will be an evaluation of the Mister. Not having made them play together yesterday weakened us. The only trick is that we can no longer look for too many passages near the goal, but we must shot and shot with conviction.

Giordano Sepi

L’avversario di sabato: la SPAL. The opponent of saturday: the SPAL.

Dobbiamo stare attenti nella fase difensiva. Non dobbiamo concedere occasioni facili. Ma è importante anche saper colpire in fase offensiva, sfruttando anche l’extra-pass.

I spallini giocano col 352, che in fase difensiva diventa 532 e in fase offensiva diventa 3412 con Kurtic centrocampista offensivo. Il playmaker è Missiroli con Schiattarella che l’aiuta nel palleggio. Sono molto pericolosi soprattutto sulla catena di destra con Cionek (che fa bene anche la fase difensiva)-Lazzari-Kurtic, che dialogano tra loro e poi cercano o il cross con Lazzari (molto bravo anche nel dribbling) o il tiro da fuori con Kurtic pericoloso anche di testa sui calci piazzati. Sia Lazzari (ala destra e piede destro) sia Fares (ala sinistra e piede sinistro) sono ali molto offensivi. Possiamo attaccare su entrambe le fasce, ma la mia sensazione è che Fares è meno bravo nella fase difensiva. Quindi dovremo attaccare soprattutto sulla nostra destra, loro sinistra. In fase offensiva, è pericoloso anche il franco-algerino. Dobbiamo stare attenti su entrambe le ali. Petagna è soprattutto piede sinistro e Paloschi è soprattutto piede destro, bravo specialmente vicinissimo alla porta.

Dobbiamo correre e saper correre bene. Chi correrà di più e meglio in queste ultime 11 partite si qualificherà per la zona Champions e possiamo farlo giocando da squadra, passando spesso la palla in fase offensiva e aiutando il compagno in difficoltà in zona difensiva. Accompagnati dai soliti fantastici tifosi romanisti (circa 1.500), possiamo e dobbiamo vincere. Andiamo a vincere. Daje Roma!

We must be careful in the defensive phase. We must not concede easy occasions. But it is also important to know how to hit in the offensive phase, also exploiting the extra-pass.

The spallini play with 352, which becomes 532 on defense and in the offensive phase becomes 3412 with Kurtic midfielder offensive. The playmaker is Missiroli with Schiattarella who helps him in the passing game. They are very dangerous, especially on the right side with Cionek (who also does well on defense) –Lazzari-Kurtic, who talk to each other and then look for or cross with Lazzari (also very good at dribbling) or shooting from outside with Kurtic dangerous even with head on free kicks. Both Lazzari (right wing and right foot) and Fares (left wing and left foot) are very offensive wings. We can attack on both sides, but my feeling is that Fares is less good in defense. So we will have to attack especially on our right, their left. In the offensive phase, the Franco-Algerian is also dangerous. We have to be careful on both wings. Petagna is principally left and Paloschi is principally right, especially good very close to the goal.

We have to run and know how to run well. Who will run more and better in these last 11 games will qualify for the Champions zone and we can do it playing as a team, passing usually the ball in the offensive phase and helping the teammate in danger in defensive phase . Accompanied by the usual fantastic Romanisti (near 1.500), we can and must win. Let’s go win. Daje Roma!

Giordano Sepi

Roma – Empoli 2-1

La prima di Claudio Ranieri è stata una partita che ha mostrato carattere e gestione. Con la linea difensiva più bassa abbiamo potuto difenderci dagli attacchi degli azzurri toscani e gestire con più calma il pallone, non dovendo per forza costruire sempre, ma anche lanciando lungo quando non c’erano soluzioni vicine. L’allenatore non ha dimostrato soltanto dna giallorosso nell’accettare il contratto e nelle conferenze stampa . Ha dimostrato anche di conoscere il tradizionale dna della Roma quando ha detto che la Roma fa sempre il gol, quindi l’importante è non concederli. Sono stati fondamentali anche i tifosi a sostenere la squadra negli ultimi minuti quando, anche per un recupero di 6 minuti, la fine della partita non arrivava mai e ha fatto bene Claudio a essere riconoscente con i tifosi per questo.

Di solito non parlo dell’arbitro ma visto che ci sono state polemiche pretestuose da parte di tifosi di altre squadre, vi do la mia lettura. Se dopo il tocco di mano di Oberlein (per cui è dubbia la volontarietà), la palla non fosse stata a disposizione di un altro giocatore azzurro toscano, non era da fischiare la punizione, ma siccome la palla finisce a Caputo, c’è un vantaggio acquisito conseguente al fallo di mano. A mio modo di vedere, il fischio è giusto. Mi vengono più dubbi sull’ammonizione di ElSha per simulazione, dove il calcio di punizione mi sembra la decisione più giusta. Quella punizione sarebbe stata molto pericolosa e se la Roma si fosse portata sul 3-1 ci saremmo risparmiati tanti patemi d’animo. Mi sembra ingiusta anche l’espulsione di Florenzi. Il secondo cartellino giallo avviene per un contrasto involontario, con Alessandro che tenta in tutti i modi di fermarsi e non ostacolare l’avversario. Il cartellino rosso ha pesato sulla partita, dando speranza ai toscani e costringendo la Roma a giocare soltanto in difesa negli ultimi dieci minuti.

Migliori in campo in ordine di prestazione: ElSha (bellissimo il gol e bravo a tenere palla negli ultimi minuti), Florenzi (decisivo il suo assist), Schick (1 gol) e Kluivert (anche se la corsa e il dribbling devono essere conclusi con l’assist intelligente, magari alzando la testa per un attimo, o col tiro nello specchio).

Mancano 11 partite (6 in casa e 5 fuori) e già il prossimo week-end potrebbe essere decisivo. La lotta si è ristretta a noi, il Milan e l’Inter (con Lazio, Atalanta e Torino pronte a rientrare nella corsa): tre squadre per due posti in Champions. Nella prossima giornata ci sarà il derby di Milano, quindi per noi è fondamentale vincere a Ferrara per guadagnare punti su una delle due, se non su entrambe. Daje Roma!

Claudio Ranieri’s premiere was a game that showed personality and management. With the lower defensive line we were able to defend ourselves from the attacks of the Tuscan blues and manage the ball more calmly, not necessarily having to build always, but also throwing long when there were no near solutions. The coach has not only shown yellow-red DNA in accepting the contract and in press conferences. He also showed that he knew the traditional DNA of Roma when he said that Roma always scored, so the important thing is not to concede goals. The supporters were also crucial in supporting the team in the last minutes when, even for a 6-minute recovery, the end of the game never came and Claudio did well to be grateful to the supporters for this.

I don’t usually talk about the referee but since there have been specious controversies from fans of other teams, I give you my reading. If after the touch of Oberlein’s hand (for which the voluntariness is doubtful), the ball had not been available to another blue Tuscan player, the free kick was not to be whistled, but seen the ball ends up in Caputo, there is a acquired advantage following the hand ball. In my opinion, the whistle is right. I have more doubts about ElSha’s yellow card for simulation, where the free kick seems to me the right decision. That free kick would have been very dangerous and if Roma had taken 3-1 we would have saved ourselves so many worries. The red card of Florenzi also seems unfair. The second yellow card occurs due to an involuntary contrast, with Alessandro trying in every way to stop and not hinder the opponent. The red card weighed on the match, giving hope to the Tuscans and forcing Roma to play only in defense in the last ten minutes.

Best in the field in order of performance: ElSha (great goal and good at holding the ball in the last few minutes), Florenzi (his assist is decisive), Schick (1 goal) and Kluivert (although the run and dribbling must be concluded with the intelligent assist, perhaps raising his head for a moment, or shooting in the mirror).

There are 11 games left (6 at home and 5 at home) and the next weekend could be decisive. The fight was restricted to us, AC Milan and Inter (with Lazio, Atalanta and Torino ready to return to the race): three teams for two seats in the Champions League. In the next day there will be the Milan derby, so for us it is fundamental to win in Ferrara to earn points on one of the two, if not on both. Daje Roma!

Giordano Sepi

L’avversario di lunedì: l’Empoli. The opponent of monday: the Empoli.

La squadra è decimata tra infortuni (Manolas, Pellegrini, De Rossi e Under) e squalifiche (Fazio, Kolarov e Dzeko). Le assenze colpiscono soprattutto i centrali difensivi. Se o per infortunio o per ragioni tecniche, non fossimo sicuri nemmeno di Marcano, tra Florenzi, Karsdorp e Santon, sceglierei l’olandese come centrale difensivo, anche se poi GIUSTAMENTE l’ultima parola spetta a Claudio Ranieri. E’ importante vincere per la classifica ed è possibile vincere, per i nostri giocatori residui che sono molto di qualità.

L’Empoli di Iachini ha mantenuto il carattere di quella di Andreazzoli: spesso abbastanza spavalda da voler comandare il gioco. E’ importante che i nostri centrali di centrocampo non si limitino a contenere e ad accompagnare il giocatore avversario con la palla, ma bisogna mettere il piede nei contrasti. Non possiamo permettere che l’avversario, partendo dalla difesa, arrivi sempre in zona offensiva. Possiamo e dobbiamo recuperare più palle a centrocampo. Anche il pressing non deve essere individuale, ma dobbiamo correre collettivamente e velocemente verso l’empolese. Dobbiamo poi soprattutto stare concentrati nella fase difensiva per poi ripartire velocemente e attaccare sui punti deboli degli azzurri toscani che vado a illustrarvi.

L’Empoli gioca con un 352 che spesso diventa 442. Attenzione a Di Lorenzo (terzino/ala destra) che è molto bravo in fase offensiva e forma la linea di 4 in fase difensiva quando si mettono col 442, proponendo gioco col dialogo con Acquah che si sposta sul lato destro. Veseli è adattato come centrale difensivo destro e Dell’Orco ha come attitudine più il lavoro da terzino sinistro che da centrale difensivo sinistro (per questo ho messo in campo l’Empoli in modo che si possa leggere come un 352 o come un 442). E’ importante spingere su entrambe le fasce, specialmente sulla loro sinistra (nostra destra) dove sia Dell’Orco che Pasqual non hanno grande attitudine difensiva. Bennacer è un playmaker di qualità. Farias (destro) è la seconda punta, ma è soprattutto un’ala. Svaria liberamente sia sulla fascia sinistra che sulla fascia destra. Stiamo attenti a Krunic /destro) quando attacca senza palla, soprattutto sui cross bassi. Caputo (destro, ma bravo anche col sinistro) è la prima punta. E’ pericoloso soprattutto sul cross basso. Attenzione a Silvestre sui calci piazzati.

E’ importante vincere. E’ importante il contributo dell’Olimpico, specialmente perché il club ha scelto come allenatore un romano, romanista e persona di grande classe come Ranieri. La vittoria è la migliore medicina per qualsiasi periodo di crisi. Daje Roma!

The team is decimated between injuries (Manolas, Pellegrini, De Rossi and Under) and disqualification (Fazio, Kolarov and Dzeko). Absences affect mainly defensive power central. Whether due to injury or for technical reasons, if we were not even sure of Marcano, between Florenzi, Karsdorp and Santon, I would choose the Dutch as a central defensive, even if then RIGHTLY the last word is up to Claudio Ranieri. It is important to win for the standing and it is possible to win, for our remaining players who are very quality.

The Empoli of Iachini has maintained the attitude of that of Andreazzoli: often bold enough to want to command the game. It is important that our central midfields do not just contain and accompany the opposing player with the ball, but we must put our foot in the contrasts. We can not allow the opponent, starting from the defense, to always arrive in the offensive zone. We can and must recover more balls in midfield. Even pressing should not be individual, but we must run collectively and quickly towards the Empolese. We must then above all be concentrated in the defensive phase and then break again quickly and attack on the weak points of the Tuscan blue I’m going to illustrate.

Empoli plays with a 352 that often becomes 442. Attention to Di Lorenzo (right back/wing) who is very good at offensive and forms the line of 4 in the defensive phase when you put with 442, proposing play with dialogue with Acquah moving on the right side. Veseli is adapted as a central right defensive and Dell’Orco has more attitude like the left-back than the left central defensive (so I put the Empoli in the field so that you can read as a 352 or as a 442). It is important to push on both sides, especially on their left (our right) where both Dell’Orco and Pasqual have no great defensive attitude. Bennacer is a quality playmaker. Farias (right) is the second striker, but it is above all a wing. He plays freely on both the left wing and the right wing. We must pay attention to Krunic (right) when he attacks without ball, especially on low crosses. Caputo (right, but also good with the left) is the first striker. He is dangerous especially on the low cross. Keep an eye on Silvestre on free kicks.

It is important to win. The contribution of the Olimpico is important, especially because the club has chosen as coach a Roman, Romanist and great class person like Ranieri. Victory is the best medicine for any period of crisis. Daje Roma!

Giordano Sepi

Porto – Roma 3-1 (after extra time)

E’ inutile stare a recriminare per rigori o arbitri. Non abbiamo fatto nemmeno un tiro nello specchio e abbiamo subito tre gol da squadra di metà classifica. Badate bene, il Porto è un’ottima squadra, ma i gol loro sono frutto di errori e disattenzioni grossolane nostre. Certo, la squadra si è impegnata e questo fa crescere il rimpianto perché se avessero giocato con questo impegno in passato, ci saremmo risparmiati tante figuracce.

Abbiamo perso la qualificazione agli ultimi centimetri. Comunque questa partita ha dimostrato che anche se avessimo passato il turno, non saremmo andati tanto lontano. Abbiamo una fase difensiva non da Champions

E’ stato sbagliato anche giocare nel primo tempo con la difesa a 3. Sulla lunga distanza con il 4231 (grazie a infortuni) ,abbiamo avuto due occasioni limpide con Dzako (una clamorosa), ma l’errore della formazione iniziale nel complesso ha favorito il Porto per il passaggio del turno. Se ora ci saranno le dimissioni o l’esonero di Di Francesco, il motivo principale non può essere questa partita, ma le tante partite che la Roma ha perso o pareggiato, nonostante per qualità tecnica era molto più forte dell’avversario (e su questo hanno responsabilità anche Monchi e la squadra). La scelta migliore, secondo me, è Ranieri, soprattutto penso che si possa programmare con lui anche nel prossimo anno.

Le note positive da cui ripartire sono: Perotti, De Rossi (cuore di Capitano finchè è rimasto in campo) e Juan Jesus che con Manolas ha composto un’ottima coppia di centrali difensivi. Badate bene: ho criticato la fase difensiva e non la difesa.

It is useless to be complaining about penalties or referees. We did not even take a shot in the mirror and we suffered three goals by mid-table team. Mind you, Porto is a great team, but their goals are the result of our gross mistakes and negligence. Of course, the team is committed and this makes regret grow because if they had played with this effort in the past, we would have spared so many fools.

We lost the qualification to the last few centimeters. However, this game showed that even if we had passed the turn, we would not have gone so far. We have a defensive phase not for Champions

It was also wrong to play in the first half with the defense to 3. On the long distance with 4231 (thanks to injuries), we had two clear opportunities with Dzako (a resounding), but the mistake of the initial formation in general has favored the Porto for the passage of the turn. If now there will be the resignation or the exemption of Di Francesco, the main reason can not be this game, but the many matches that Roma lost or tied, despite the technical quality was much stronger than the opponent (and on this Monchi and the team also have responsibilities). In my opinion, the best choice is Ranieri, above all I think we can plan with him also for next year.

The positive notes from which to start are: Perotti, De Rossi (the heart of Captain until he remained in the field) and Juan Jesus who with Manolas has composed an excellent pair of defensive central. Mind you: I criticized the defensive phase and not the defense.

L’avversario di mercoledì: il Porto. The opponent of wednesday: the Porto.

Non auro, sed ferro recuperanda est patria. Non con l’oro, ma col ferro si riscatta la patria. Queste sono le parole di Furio Camillo alla richiesta di Brenno ( gallo cispadano) di un pagamento di mille libbre oro puro per andarsene da Roma. E fece seguire i fatti alle parole, cacciando i Galli da Roma. Noi tifosi siamo come le oche del Campidoglio che suoniamo la sveglia ai soldati per rappresentare degnamente la città

Il Porto gioca con un 433 che diventa spesso 442. In campionato hanno segnato 48 gol e ne hanno subiti solo 14: segno di una squadra forte principalmente in difesa. Neanche loro stanno passando un bel periodo. Hanno appena perso lo scontro diretto in casa col Benfica (1-2) e il primo posto in classifica, che mantenevano dall’inizio del campionato. I Dragoes sono sostenuti da un tifo molto caldo: il Mar Azul. La difesa è forte grazie all’esperienza di Pepe (già più volte vincitore della Champions con il Real), ma che è molto falloso. Dobbiamo stare attenti sui corner soprattutto su di lui. Alex Telles (il terzino sinistro molto abile a fare tutta la fascia e a crossare) è più offensivo di Militao, che si può considerare più un centrale difensivo destro aggiunto, che un terzino destro.. Danilo Pereira e Herrera hanno un ottimo controllo di palla. Herrera è molto bravo anche con il tiro dalla distanza. Otàvio è uno pseudo-centrocampista, ma in realtà giocherà soprattutto sulla fascia destra. Al suo posto potrebbe giocare Corona, che è una vera ala destra, ma ultimamente non è molto in forma. Brahimi è il giocatore più pericoloso. L’algerino gioca ala sinistra, ma come attitudine va verso il centro perché è destro (quindi quando va verso il centro bisogna coprire soprattutto l’interno). Fernando Andrade (o Marega) è la seconda punta e Tiquinho Soares è la prima punta. Entrambi alti, forti di testa, ma non bisogna sottovalutare nemmeno la loro velocità.

L’ultima partita ha dimostrato che un buon risultato è spesso conseguenza di un’ottima performance. Per questo, voglio che la Roma dimostri orgoglio, concentrazione e cuore per offrire una buona prestazione e avere come conseguenza la vittoria anche col forte e blasonato Porto. Daje Roma!

Non auro, sed ferro recuperanda est patria. Not with gold, but with iron the homeland is redeemed. These are the words of Furio Camillo at the request of Brennus (Cispadan gauls) of a payment of one thousand pounds of pure gold to leave Rome. And he followed the facts to the words, driving the Gauls from Rome. We fans are like the geese of the Campidoglio that we play the alarm to soldiers to represent the city worthily

Porto plays with a 433 that often becomes 442. In the league they scored 48 goals and cncedeed only 14: sign of a strong team mainly in defense. They are not having a good time either. They have just lost the direct match at home with Benfica (1-2) and the first place in the standings, which they maintained since the beginning of the season. The Dragoes are supported by a very hot supporters: the Mar Azul. The defense is strong thanks to the experience of Pepe (already several times winner of the Champions League with Real), but that makes many faults. We have to be careful about the corners especially on him. Alex Telles (the left-back very able to make the whole side and to cross) is more offensive than Militao, which can be considered more a right central defensive added, than a right-back. Danilo Pereira and Herrera have excellent control of the ball. Herrera is very good also with the shot from distance. Otàvio is a pseudo-midfielder, but in reality he will play mainly on the right wing. In its place could play Corona, which is a true right wing, but lately is not very on fire. Brahimi is the most dangerous player. The Algerian plays on the left wing, but as an attitude it goes towards the middle because he is right (so when it goes towards the middle it is necessary to cover the inside especially). Fernando Andrade (or Marega) is the second striker and Tiquinho Soares is the first striker Both high and strong, but their speed should not be underestimated.

The last game showed that a good score is often the result of an excellent performance. For this, I want Roma to show pride, concentration and heart to offer a good performance and to have the victory also with the strong and emblazoned Porto. Daje Roma!

Giordano Sepi

Lazio – Roma 3-0

Abbiamo vinto con Frosinone e Bologna perché le avversarie erano scarse. Con la Lazio abbiamo mostrato le solite lacune in fase difensiva. Abbiamo concesso facili contropiedi (uno dei punti che avevo sottolineato) e per due volte Fazio ha lasciato l’interno a Correa (come ha mostrato Ubaldo Righetti nel postpartita), che come avevamo detto nel prepartita è pericolo quando va da sinistra verso il centro perché è destro. Dobbiamo essere più concentrati sulla fase difensiva. Il forte avversario non ci ha graziato come i felsinei e i ciociari.

Nella mediocrità generale giallorossa, io ho visto dei miglioramenti in termini di prestazione (la Roma ha avuto più occasioni dei biancocelesti che hanno tirato in porta solo per i 3 gol) rispetto alle scorse partite in cui avevamo vinto, ma non avevamo meritato. Voglio anche sottolineare la buona prova di Zaniolo che ha provato a cambiare un destino già scritto. Su di lui dobbiamo puntare contro il Porto e per costruire la squadra del 2019/20.

Dobbiamo riflettere e riflettere bene in questi giorni di ritiro. Abbiamo mancanze di concentrazione nella fase difensiva che non ci possiamo permettere se vogliamo essere competitivi per la zona-Champions e per qualificarci ai quarti. Dobbiamo parlare tra di noi e capire perché facciamo questi errori e come risolvere i problemi. Sono convinto che nonostante la situazione possiamo passare il turno. Possiamo farcela! Daje Roma!

We won with Frosinone and Bologna because the opponents were scarce. With Lazio we showed the usual defensive gaps. We granted easy counterattacks (one of the tactics I had pointed out) and twice Fazio left the inside to Correa (as Ubaldo Righetti showed in the postgame), which as we said in the pre-game is dangerous when he goes from the left to the middle because he is right. We must be more focused on the defensive phase. The strong adversary has not forgiven us like the Felsinei and the Ciociari.

In the general mediocrity yellow and red, I have seen some improvements in terms of performance (Roma has had more occasions than the biancocelesti that have shooted on goal only for the 3 goals) compared to the last games in which we had won, but we had not deserved . I also want to underline the good performance of Zaniolo who tried to change an already written destiny. On him we have to aim against the Porto and to build the 2019/20 team.

We must reflect and reflect well in these days of retire. We have lack of concentration in the defensive phase that we can not afford if we want to be competitive for the Champions League area in Serie A and to qualify for the quarterfinals. We have to talk to each other and understand why we make these mistakes and how we solve problems. I am convinced that despite the situation we can pass the knock-out game. We can do it! Daje Roma!

Giordano Sepi

L’avversario di sabato: la Lazio. The opponent of saturday: the Lazio.

Non si può affrontare il derby con timidezza. Dovremo essere grintosi e coraggiosi. In una parola, dobbiamo mostrare la tigna romanesca soprattutto nel pressing, nei contrasti e quando tireremo in porta.

Loro sono molto pericolosi in contropiede. Non dobbiamo concederglielo, giocando con equilibrio e stando concentrati sulla fase difensiva

Simone Inzaghi schiera un 352 che in fase difensiva diventa 532. Strakosha è migliorato con i piedi ma è ancora un po’ incerto. Ottimo tra i pali. Ha problemi sulle uscite. Acerbi e Lucas Leiva impostano il gioco, se dovesse giocare Patric come centrale difensivo destro, può aiutare in questa fase, ma non è perfetto nella fase difensiva. Radu è il centrale difensivo sinistro, ma gioca molto sulla fascia e dialoga con Lulic. Dobbiamo stare attenti a Parolo e Milinkovic Savic quando attaccano senza palla. Romulo (l’ala destra) è più bravo di Lulic (l’ala sinistra) nel controllo palla. Entrambi non sono ottimi nei cross, ma il bosniaco è leggermente migliore. Correa (destro) è pericoloso specialmente quando va da sinistra verso il centro. Immobile (destro) non è molto in forma e spesso simula il fallo per nascondere le sue attuali carenze. Anche Luis Alberto non è in forma. E’ principalmente destro e gioca soprattutto con questo piede.

Se supereremo l’avversario per grinta e mostreremo qualità tecnica superiore, aiutati dai favolosi tifosi romanisti, possiamo vincere. Andiamo a vincere. Daje Roma!

You can not face the derby with shyness. We will have to be gritty and brave. In a word, we must show the Roman tigna especially in pressing, in contrasts and when we shot on goal.

They are very dangerous on the break. We must not allow it, playing with balance and being focused on the defensive phase.

Simone Inzaghi ranks a 352 that defensively becomes 532. Strakosha has improved with the feet but is still a bit ‘uncertain. Excellent among the poles. He has problems on the outputs. Acerbi and Lucas Leiva make the play, if Patric had to play as a central right defensive, can help in this phase, but is not perfect in defensive phase. Radu is the central defensive left, but plays a lot on the side and dialogues with Lulic. We have to be careful about Parolo and Milinkovic Savic when they attack without ball. Romulo (the right wing) is better than Lulic (the left wing) in the ball control. Both are not great in the cross, but the Bosnian is slightly better. Correa (right) is especially dangerous when it goes from the left towards the middle. Immobile (right) is not very on fire and often simulates the fault to hide its current shortcomings. Also Luis Alberto isn’t on fire. He is principally right and play overall with this foot.

If we overcome the opponent by grit and show superior technical quality, helped by the fabulous Romanisti fans, we can win. Let’s go win. Daje Roma!

Giordano Sepi

Frosinone – Roma 2-3

La Roma vince al Benito Stirpe all’ultimo respiro della partita grazie ad un ottima prova di Dzeko (doppietta). Il vento è stato un fattore (anche nel bellissimo lancio di De Rossi per ElSha. prologo del gol decisivo) e andava sfruttato con più tiri dalla distanza, soprattutto nel secondo tempo quando era a favore. Non riusciamo nemmeno oggi a essere contenti per la prestazione ed, a raggiungere questo stramaledetto e strabenedetto quarto posto, anche se il pareggio dell’Inter a Firenze, ci avvicina anche al terzo (-3).

Abbiamo grandi problemi in costruzione di gioco e in difesa. Nell’occasione del primo gol dei gialli ciociari, Nzonzi sbaglia la scelta del passaggio, poi Olsen anche in difficoltà per il vento non è perfetto sul tiro di Ciano. Nell’occasione del secondo gol subito, i tre difensori della Roma corrono prima tutti a destra su Pinamonti e poi tutti a sinistra sull’altro giocatore del Frosinone, lasciando libero Pinamonti di segnare. Bastava che un difensore si fosse fermato a marcare l’attaccante ex- Primavera- Inter per evitare il gol. In generale, abbiamo gestito il vantaggio quando invece era doveroso uccidere la partita. Un grande Olsen ha parato un bel tiro di Trotta, evitando la sconfitta. Poi un bell’assist di Elsha e il gol di Edin hanno risolto la partita, sulla carta semplice, ma che poi era diventata complicatissima. E’ gravissimo per una squadra che gioca in Champions e da zona Champions subire quei due tipi di gol. Bravo il Frosinone che ha giocato a viso aperto ed è stato abbastanza spavaldo per pensare di portare a casa la vittoria contro di noi.

Sono molto preoccupato per la distorsione di Manolas, soprattutto per il ritorno con il Porto. Bisogna affiancara a Fazio (o Marcano) un giocatore veloce e bravo in fase difensiva. L’unico è Juan Jesus. In qualche modo, siamo nel pieno della lotta per la zona Champions e ci stiamo avvicinando alla partita fondamentale di Oporto. Abbiamo risolto la pratica-Frosinone con fortuna e scaltrezza, ma noi dobbiamo giocare meglio (e dobbiamo iniziare dal derby) per superare le mission che ci siamo posti. Daje Roma!

Roma wins at Benito Stirpe at the last breath of the match thanks to an excellent game of Dzeko (double). The wind was a factor (even in the beautiful launch of De Rossi for ElSha, prologue of the decisive goal) and was exploited with more shots from distance, especially in the second half when he was in favor. We are not even today able to be happy for the performance and to reach this damn and bless fourth place, even if the Inter draw in Florence, it also brings us closer to the third (-3).

We have big problems in building play and defense. On the occasion of the first goal of the yellow ciociari, Nzonzi make a wrong choice of pass, then Olsen also in trouble for the wind is not perfect on the shot of Ciano. On the occasion of the second goal immediately, the three defenders of Roma run first all right on Pinamonti and then all left on the other player of Frosinone, leaving Pinamonti free to score. It was enough that a defender had stopped to mark the ex-Under 19-Inter attacker to avoid the goal. In general, we managed the advantage when it was right to kill the game. A great Olsen has saved a good shot by Trotta, avoiding defeat. Then a good Elsha assistant and Edin’s goal solved the match, simple for the bookmakers, but that then became very complicated. It is very serious for a team that plays in the Champions League and from the Champions League to suffer those two types of goals. Bravo Frosinone who played openly and was quite bold to think of bringing home the victory against us.

I am very worried about the distortion of Manolas, especially for the seond leg with Porto. Fazio (or Marcano) must be accompanied by a fast and good player in the defensive phase. The only one is Juan Jesus. In some ways, we are in the middle of the fight for the Champions League and we are approaching the fundamental match of Oporto. We solved the practice-Frosinone with luck and shrewdness, but we must play better (and we have to start from the derby) to overcome the mission that we have set ourselves. Daje Roma!

L’avversario di sabato: il Frosinone. The opponent of saturday: the Frosinone.

Nelle ultime 7 giornate, la Roma ha fatto gli stessi punti della Juventus (5 vittorie e 2 pareggi). Questo significa che siamo sulla strada giusta e dobbiamo continuare a giocare così, seguendo la mentalità di Di Francesco: pressing e gioco in verticale.

Giocheremo, sapendo il risultato del Milan che ospiterà venerdì l’Empoli e quello dell’Atalanta che giocherà contro il Torino alle 15 di sabato, ma è importante anche seguire l’Inter che giocherà a Firenze domenica sera. La Lazio riposerà per il 6 Nazioni e il calendario congestionato che prevede per martedì la sfida di Coppa Italia con il Milan.

Piccola riflessione sulla Lazio. I laziali hanno mantenuto la stessa squadra dell’anno scorso, ma i risultati sono più negativi. Questo va un po’ contro il concetto che ho espresso più volte sul preservare lo spirito di gruppo (motivo per cui ho criticato le politiche di Monchi). Se è vero che non hanno venduto nessuno, è vero anche che non hanno cercato di rafforzarsi. Questo significa che è giusto preservare lo spirito di gruppo ma ogni anno bisogna cercare di migliorare la squadra. La mia opinione è che il lavoro di Monchi è stato buono e che adesso (come dimostrato dai dati che ho riportato a inizio articolo) stiamo raccogliendo i frutti.

Tornando sulla partita. In fase d’attacco, possiamo cercare l’extrapass ma non possiamo rifiutare il tiro facile. Possiamo impostare la partita su pressing-recupero-possesso-tiro. Possiamo e dobbiamo dominare la partita . Dovremo essere concentrati nella fase difensiva dove dobbiamo accettare i mismatch: Manolas su Ciofani e Fazio su Ciano, ma per facilitare il lavoro dei difensori, anche gli attaccanti devono pressare e i centrocampisti devono mettere il piede nei contrasti. Giochiamo da squadra. Difendiamo in 11. Attacchiamo in 11.

Il Frosinone gioca col 352 che in fase offensiva diventa 3412 e in fase difensiva 532. Capuano (il centrale difensivo sinistro) ha più l’attitudine del terzino che del centrale difensivo. Molinaro (giocatore di esperienza) è più bravo nella fase difensiva di Zampano, che in fase offensiva è più pericoloso. Spingiamo quindi soprattutto sulla loro destra, nostra sinistra. Viviano (romano, romanista e ex giocatore della Roma) è il playmaker e Cassata lo aiuta nel recupero palla e nel passing game. Chibsah è molto bravo nel recupero palla, ma non ha una buona tecnica. Spesso si inserisce in zona offensiva, ma è impreciso nel passaggio e nel tiro. Se lo attacchiamo, possiamo recuperare palla e ribaltare il gioco. Ciano è la seconda punta, più veloce e dribblomane di Ciofani, che è la prima punta. Come già scritto, possiamo accettare il mismatch con Manolas su Ciofani e Fazio su Ciano, ma è importante che Manolas vinca i duelli aerei con Ciofani e che Fazio stia concentrato sul veloce Ciano. Probabilmente cercheranno la spizzata di testa di Ciofani per la corsa di Ciano.

Questa partita è importante sia per la classifica sia per preparare il piano di battaglia per la trasferta di Oporto. Possiamo vincere e vincere facilmente, ma solo se metteremo il nostro meglio in campo. Daje Roma!

In the last seven games, Roma made the same points of Juventus (5 wins and 2 draws). This means that we are on the right path and we must continue to play like that, following Di Francesco’s mentality: pressing and playing vertically.

We will play, knowing the score of Milan that will host Empoli on Friday and that of Atalanta that will play against Torino at 15.00 on Saturday, but it is also important to follow Inter who will play in Florence on Sunday evening. Lazio will rest for the 6 Nations and the congested calendar which foresees the Coppa Italia match against Milan for Tuesday.

Little thought on Lazio. Lazio have maintained the same team last year, but the scores are more negative. This goes a bit ‘against the concept that I have expressed several times on preserving the spirit of the group (which is why I criticized Monchi policies). If it is true that they have not sold anyone, it is also true that they have not tried to strengthen themselves. This means that it is right to preserve the team spirit, but every year we must try to improve the team. My opinion is that the work of Monchi has been good and that now (as shown by the data I reported at the beginning of the article) we are reaping the fruits.

Returning to the game. In the attack phase, we can look for the extra pass but we can not refuse the easy shot. We can set the match on pressing-recovery-possession-shooting. We can and must dominate the game. We will have to be focused on the defensive phase where we have to accept the mismatches: Manolas on Ciofani and Fazio on Ciano, but to facilitate the work of the defenders, the attackers also have to press and the midfielders must set foot in the contrasts. Let’s play as a team. We defend in 11. We attack in 11.

Frosinone plays with the 352 that in the offensive phase becomes 3412 and in the defensive phase 532. Capuano (the central left defensive) has more the attitude of the fullback than the central defensive. Molinaro (player of experience) is better in the defensive phase of Zampano, which is more dangerous in the offensive phase. We therefore push above all on their right, our left. Viviano (Roman, Romanist and former player of Roma) is the playmaker and Cassata helps him in ball recovery and passing game. Chibsah is very good at recovering the ball, but he does not have a good technique. He often attacks without ball into the box, but is inaccurate in passing and shooting. If we attack him, we can recover the ball and overturn the game. Ciano is the second striker, faster and with better control of the ball tahn Ciofani, which is the first striker. As already written, we can accept the mismatch with Manolas on Ciofani and Fazio on Ciano, but it is important that Manolas wins the air duels with Ciofani and that Fazio is focused on the fast Ciano. Probably they will look for Ciofani’s head shot for Ciano’s run.

This match is important both for the standings and to prepare the battle plan for the Porto away game. We can win and win easily, but only if we put our best in the field. Daje Roma!

Giordano Sepi