Non mollare adesso, Roma. Don’t give up now, Roma.

La Roma in questo ciclo di 7 partite di ottobre/novembre è andata peggio (3v 2p 2s) rispetto al ciclo di settembre/ottobre (4-2-1). Bisogna tener conto delle avversarie più difficili (Milan, Napoli e Borussia M’gladbach) e dei tanti infortunati che hanno costretto la squadra ad un tour de force, arrivando stanchi alle ultime partite. Il rientro di Mkhitaryan e Pellegrini ci permettono una rotazione più larga. Ad esempio, farei giocare Under col Brescia per poi evitargli l’antipatica (per vari motivi) trasferta di Istanbul, che nell’economia della stagione diventa fondamentale e dobbiamo vincerla.

In queste rotazioni potrebbe rientrare pure Florenzi, anche se non sembra questo l’andazzo. L’ultima partita di Florenzi è stata l’andata col ‘gladbach conclusa con quel gol mangiato all’ultimo minuto precedente il rigore di Stindl. E’ questo il motivo della sua esclusione? Avrà litigato con Fonseca? Oppure è già stato promesso ad un’altra squadra (probabilmente l’Inter) e loro vogliono averlo integro? Le possibilità sono tante. Noi possiamo fare solo supposizioni. Florenzi come ala destra nel 352 di Conte si troverebbe benissimo, meglio che come terzino destro nel 4231 di Fonseca. Conte non ha mai nascosto di volerlo e ultimamente sta battendo molto sul tasto che gli mancano giocatori. Poi la Roma prima di giugno deve rientrare di 100 mln. Fare cassa e una grande plusvalenza con un giocatore della cantera sarebbe ossigeno per i nostri conti. A me personalmente dispiacerebbe perché mi piace come giocatore e ancora di più come uomo (indimenticabile l’abbraccio alla nonna). Anche nel 4231 di Fonseca come attaccante destro potrebbe essere una buona opzione, soprattutto come assistman di Dzeko. In ogni caso, queste sono sempre supposizioni, sarà decisivo vedere se sarà schierato in questo ciclo di novembre/dicembre. Nel caso non fosse così, il giocatore (ahimè!) è già promesso ad un’altra squadra, probabilmente l’Inter.

Come ho già scritto, possiamo già mettere in conto che a giugno la Roma dovrà incassare 100 mln. Chi venderemo? Chi rimarrà? A parte il discorso di Florenzi che abbiamo già affrontato, è una domanda inutile al momento. Dobbiamo comunque pensare a raggiungere la zona-Champions e continuare il percorso in Europa League per evitare altre cessioni costose in termini tecnici e di affetto. Entrambe le sfide sono ancora tutte da conquistare. Sono sfide alla portata. Abbiamo giustificato parzialmente il ciclo non esaltante tra ottobre e novembre. Abbiamo un credito con la fortuna e, anche se la fortuna ha tutto il diritto di fare come cazzo le pare, alla fine capita anche da queste parti e, con la squadra forte che ci ritroviamo, potrebbe portare grandi soddisfazioni.

In Europa, la situazione non è buona per molte italiane. La Lazio sta con un piede fuori dall’Europa League. Deve vincere sempre e rivolgersi a qualche scaramanzia potente per la partita del Cluj col Celtic in Romania. L’Atalanta è un’ottima squadra, ma in Europa a parte l’ultimo pareggio col City, ha perso con Shakhtar e Dinamo Zagabria. Probabilmente la troveremo nei sedicesimi di Europa League, anche se come italiano le auguro di continuare il cammino in Champions e una speranza è giusto che la coltivi, visto che il City vuole sempre vincere. Anche l’Inter ha poche speranze di rimanere in CL. Per loro, è decisiva la sfida in casa col Barcellona. Napoli e Juventus andranno agli ottavi di CL, ma mentre la Juventus probabilmente ci arriverà come prima in classifica, apparecchiandosi un ottavo alla portata, il Napoli arriverà secondo e non sta vivendo un bel periodo a livello di ambiente.

Se i club non hanno una situazione facile (compresi noi), gli Azzurri hanno già ottenuto il pass per gli Europei 2020, dove, almeno nel girone, giocheremo in casa. Tiferemo l’Italia, ma terremo un occhio benevolo anche per Dzeko in Bosnia-Italia e per gli altri romanisti impegnati con le nazionali.

Insomma per molti aspetti, non è il momento di mollare. Sembra che la sfortuna (soprattutto degli infortunati) sia alle spalle. Abbiamo una buona e giovane squadra e un buon allenatore. Il futuro è nostro. Daje Roma!

Roma in this cycle of 7 games in October / November has gone worse (3w 2d 2l) than in the September / October cycle (4-2-1). We must take into account more difficult opponents ( AC Milan, Napoli and Borussia M’gladbach) and the many injured who forced the team to a tour de force , arriving tired to the last matches. The return of Mkhitaryan and Pellegrini allow us a wider rotation. For example, I would play Under with Brescia and then avoid the unpleasant (for various reasons) trip to Istanbul, which in the economy of the season becomes fundamental and we must win it.

In these rotations, Florenzi could also be included, even if this does not seem to be the case. Florenzi’s last match was the first leg with gladbach that ended with wrong occasion at the last minute before Stindl’s penalty. Is this the reason for its exclusion? Will he have quarreled with Fonseca? Or has he already been promised to another team (probably Inter) and they want to have him whole? The possibilities are many. We can only make assumptions. Florenzi as right wing in Conte’s 352 would be fine, better than as a right-back in Fonseca’s 4231. Conte has never hidden from wanting him and lately he is beating a lot on the key that he lacks players. Then Roma before June must fall back to 100 mln. Making cash and a large capital gain with a cantera player would be oxygen to our accounts. I personally would mind because I like as a player and even more as a man (unforgettable the hug to his grandmother). Also in Fonseca’s 4231 as right forward could be a good option, especially as Dzeko’s assistant. In any case, these are always suppositions, it will be decisive to see if it will be deployed in this cycle of November / December. If this is not the case, the player (alas!) Is already promised to another team, probably Inter.

As I have already written, we can already take into account that in June Roma will have to collect 100 mln. Who will we sell? Who will stay? Apart from Florenzi’s speech that we have already addressed, it is a useless question at the moment. We still need to think about reaching the Champions-area and continue the journey in the Europa League to avoid other expensive transfers in terms of tactics and affection. Both challenges are still to be conquered. They are affordable challenges. We partially justified the non-exciting cycle between October and November. We have a credit with luck and, even if luck has every right to do what the fuck it seems to be, in the end it also happens around here and, with the strong team that we meet again, it could bring great satisfaction.

In Europe, the situation is not good for many italian clubs. Lazio is with one foot out of the Europa League. He must always win and turn to some powerful superstition for the Cluj game with Celtic in Romania. Atalanta is a great team, but in Europe apart from the last draw with City, he lost against Shakhtar and Dinamo Zagreb. Probably we will find it in the Europa League round of 32, even if as an Italian I wish you to continue the journey in the Champions League and hope it is right to cultivate it, since the City always wants to win. Even Inter have little hope of remaining in CL. For them, the challenge at home with Barcelona is decisive. Napoli and Juventus will go to the knockout stages of CL, but while Juventus will probably reach us as first in the standings, setting an easy confrontation, Napoli will come second and is not experiencing a good time at the level of the sporting climate.

If the clubs do not have an easy situation (including us), the Azzurri has already obtained the pass for the 2020 Europeans, where, at least in the group, we will play at home. We are going to cheer up Italy, but we will keep a benevolent eye also for Dzeko in Bosnia-Italy and for other Romanists involved with the national teams.

In many ways, it’s not the time to give up. It seems that the misfortune (above all of the injured) is behind. We have a good, young team and a good coach. The future is ours. Daje Roma!

Parma – Roma 2-0

Tante occasioni per la Roma (sulla ribattuta sul palo colpito da Kolarov, Pastore tira a botta sicura, ma Sepe fa un miracolo). Pochi giocatori usati (inspiegabile la panchina per Florenzi, se non per un litigio dopo l’errore in Roma-‘gladbach 1-1, ma è una mia supposizione). Tanti infortunati. Forse Cengiz poteva giocare dall’inizio, anche se Pastore non ha giocato male, tenendo conto, che già con il ‘gladbach, Perotti non era in forma. Probabilmente ho sbagliato anche io quando ho suggerito l’extrapass, nel momento decisivo della partita non abbiamo tirato davanti al portiere come mi hanno fatto notare il mio amico Alessandro e @gizzo97. Pochi minuti dopo è arrivato il gol di Sprocati, che sostituiva l’infortunato Gervinho.

Tante occasioni anche per loro. Il Parma è una buona squadra, ha già pareggiato con l’Inter a San Siro e sarà sempre un difficile avversario per tutti. Anche noi potevamo sbloccare la partita. L’efficacia fa la differenza come in Roma-Atalanta 0-2.

Il gol di Cornelius arriva quando noi stiamo tentando l’ultimo disperato assalto e loro sfruttano un due contro uno in fase offensiva.

E’ stata una partita che con un pizzico di fortuna in più dalla nostra parte potevamo vincere (dobbiamo essere più cinici e vincere anche questo tipo di partite in cui non meritiamo la vittoria). In Serie A, siamo al sesto posto, contando lo scontro diretto sfavorevole con i bergamaschi (Juventus 32, Inter 31, Cagliari 24, Lazio 24, Atalanta 22, Roma 22, Napoli 19). In Europa League dobbiamo ancora conquistare la qualificazione (Istanbul Basaksehir 7, Borussia M’gladbach 5, Roma 5, Wolfsberg 4), dove a questo punto è fondamentale portare a casa un risultato utile (meglio se una vittoria) a Istanbul, con i blu-arancioni che non sono quelli della scorsa partita, ma sono in forma e con una buona squadra. Sono sicuro che noi li possiamo battere.

Adesso avremo tempo per approfondimenti tattici, per studiare i nostri giocatori con le nazionali e per tifare l’Italia, anche se la qualificazione agli Europei 2020 l’abbiamo già ottenuta. La squadra deve continuare a LAVORARE sugli errori (soprattutto sull’ultimo passaggio e i tiri). Noi tifosi siamo chiamati a sostenerli. Nulla è pregiudicato sia in Serie A che in Europa League. Abbiamo tutte le qualità per raggiungere risultati più positivi. Daje Roma!

Many chances for Roma (on the rebound on the pole hit by Kolarov, Pastore shot with safety of goal, but Sepe makes a miracle). Few players used (inexplicable the bench for Florenzi, if not for a quarrel after the error in Roma-‘gladbach 1-1, but it is my guess). Many injured. Maybe Cengiz could play from the start, even if Pastore didn’t play badly, taking into account that already with the ‘gladbach, Perotti was not in shape. Probably I was wrong when I suggested the extra-pass, in the decisive moment of the game we didn’t pull in front of the goalkeeper as my friend Alessandro and @ gizzo97 pointed out to me. A few minutes later Sprocati’s goal arrived, replacing the injured Gervinho.

Many opportunities for them too. Parma is a good team, has already drawn with Inter at San Siro and will always be a difficult opponent for everyone. We too could unlock the game. The effective makes the difference as in Roma-Atalanta 0-2.

Cornelius’s goal comes when we are attempting the last desperate assault and they exploit a two-on-one attack.

It was a game that with a little more luck on our side we could win (we have to be more cynical and win even this kind of game where we don’t deserve to win). In Serie A, we are in sixth place, counting the unfavorable direct game with the Atalanta (Juventus 32, Inter 31, Cagliari 24, Lazio 24, Atalanta 22, Roma 22, Napoli 19). In the Europa League we still need to qualify (Istanbul Basaksehir 7, Borussia M’gladbach 5, Roma 5, Wolfsberg 4), where at this point it is essential to bring home a useful result (preferably a victory) in Istanbul, with the blues – oranges that are not those of the last game, but are fit and a good team. I’m sure we can win them.

Now we will have time for in-depth tactics, to study our players with the national teams and to support Italy, even if we have already obtained the qualification for the 2020 European Cup. The team must continue to work on the mistakes (especially on the last pass and the shots). We fans are called to support them. Nothing is affected in either Serie A or Europa League. We have all the qualities to achieve more positive scores. Daje Roma!

Giordano Sepi

L’avversario di domenica: il Parma. The opponent of sunday: the Parma Calcio 1913.

D’Aversa schiera un 433, soprattutto difesa e contropiede. Infatti, come potete vedere dall’immagine, il Parma è disegnato molto schiacciato in difesa, ma sono velocissimi a ripartire. Darmian (il terzino destro) è più offensivo di Gagliolo (il terzino sinistro), che è più un difensore centrale che un terzino. Quindi dobbiamo attaccare su entrambe le fasce, ma soprattutto su Darmian, ossia sulla loro destra, nostra sinistra. Di solito, entrambi i terzini rimangono bloccati sulla linea difensiva. E’ difficile che facciano la tattica del fuorigioco, quindi proviamo l’extrapass per far funzionare il meccanismo “io faccio segnare te”, “tu fai segnare me”. Ultimamente siamo troppo egoisti. Questa tattica ha funzionato anche l’anno scorso con il gol di Under. Scozzarella gioca davanti alla difesa, ma è più un giocatore difensivo aggiunto che un costruttore di gioco. Andiamolo a pressare che possiamo rubargli palla. Hernani può giocare al posto di Scozzarella, più bravo a costruire gioco, meno bravo a difendere. Kucka e Barillà sono entrambi dei mastini nel recupero palla. Kucka è molto bravo anche nel passaggio nei contropiedi. Gervinho è il giocatore chiave come lo era per noi quando giocava nella Roma. Molto veloce. Bravo nel dribbling sia con il destro che con il sinistro. E’ destro ma può sia fare l’assist che il tiro, anche se nel tiro non è mai perfetto. Difficilissimo da affrontare nell’uno contro uno. L’unico suggerimento che mi sento di dare è non indietreggiare, non tentare l’intervento, ma aspettare che lui scelga la direzione e poi chiuderlo con tempismo. Kulusevski è l’attaccante destro, ma è sinistro, quindi probabilmente si accentrerà per tirare. Cornelius è l’attaccante centrale. E’ alto e pericoloso di testa, ma è bravo anche sulla linea del fuorigioco.

Dobbiamo mettere in campo il massimo della concentrazione, il massimo del coraggio, tutto il nostro cuore, tutta la nostra testa e tutti i nostri polmoni. Possiamo e dobbiamo vincere. Daje Roma!

D’Aversa fields a 433, above all defense and counter-attack. In fact, as you can see from the image, Parma is drawn very low in defense, but they are very quick for the break. Darmian (the right-back) is more offensive than Gagliolo (the left-back), who is more a central defender than a full-back. So we have to attack on both sides, but above all on Darmian, that is on their right, our left. Both fullbacks usually get stuck on the defensive line. It is difficult for them to do the offside tactics, so let’s try the extra-pass to make the mechanism work “I make you score”, “you make me score”. We are too selfish lately. This tactic also worked last year with the Under goal (Parma-Roma 0-2). Scozzarella plays in front of the defense, but it is more an added defensive player than a play builder. Let’s go press that we can steal the ball. Hernani can play instead of Scozzarella, better at building play, less good at defending. Kucka and Barillà are both mastiffs in ball recovery. Kucka is also very good at passing through counter-attacks. Gervinho is the key player as he was for us when he played for Roma. Very fast. Bravo in dribbling with both the right and the left. He is right but he can both assist and shoot, even if he is never perfect in the shot. Very difficult to match in one on one. The only suggestion I can give is not to back down, not to try the intervention, but to wait for him to choose the direction and then to close it with timing. Kulusevski is the right forward, but he is left, so he will probably go towards the centre to shoot. Cornelius is the central striker. He is tall and dangerous for headshot, but he is also good on the offside line.

We must put in the pitch maximum focus, maximum courage, all whole hearth, our whole head and all our lungs. We can and must win. Daje Roma!

Giordano Sepi

Borussia M’gladbach – Roma 2-1

La Roma perde in modo un po’ sfortunato contro il ‘gladbach per 2-1 (autogol di Fazio nel primo tempo, gol di Fazio nel secondo tempo e nel finale la rete di Thuram). La Roma non ha giocato male (bravi soprattutto Smalling, Pastore e Veretout), forse siamo arrivati un po’ stanchi alla fine e magari il pareggio ci soddisfaceva. Abbiamo avuto un paio di occasioni su l’1-1 che non abbiamo sfruttato forse perché siamo stati imprecisi al tiro, o forse perché non abbiamo cercato l’extrapass. Il gladbach in 2 partite ha avuto solo 1 occasione limpida, poi sfruttata, ma ha raccolto 4 punti, grazie a due errori arbitrali (quello macroscopico di Collum per il rigore all’andata e quello del fallo laterale precedente all’autogol di Fazio, anche se forse anche il gol di Fazio è in fuorigioco). Bisogna comunque considerare che i bianconeroverdi della Renania sono una squadra forte e in forma, attualmente prima in Bundesliga. Adesso il quadro si complica, anche se nulla è pregiudicato. Dopo la vittoria dell’Istanbul Basaksehir contro il Wolfsberger (0-3), la classifica è: I.B. 7, BMG 5, Roma 5, Wolfsberger 4. Abbiamo le capacità per vincere in Turchia e all’Olimpico contro gli austriaci.

Arriviamo sempre troppo stanchi alla fine delle tranche di 7 partite, anche se questa volta Fonseca è parzialmente giustificato dai tanti infortuni. Affrontavamo una squadra forte ed è anche abbastanza comprensibile la sconfitta. Ora però mettiamo tutte quello che abbiamo contro il Parma: una partita completamente diversa da questa, in cui dovremo affrontare difesa e contropiede veloce e non dominio del campo. Abbiamo qualità tecniche per vincere, ma dobbiamo giocare con coraggio ed essere concentrati fino alla fine. Daje Roma!

Roma lost in a way bit ‘unlucky against the ‘gladbach 2-1 (Fazio’s own goal in the first half, Fazio’s goal in the second half and in the final Thuram’s goal). Roma didn’t play badly (especially Smalling, Pastore and Veretout), maybe we got a little tired at the end and maybe the draw satisfied us. We had a couple of occasions on the 1-1 where we didn’t score, maybe because we were imprecise in the shooting, or maybe because we didn’t try the extra-pass. The gladbach in 2 games had only 1 clear opportunity, then exploited, but he collected 4 points, thanks to two referee errors (the macroscopic one of Collum for the penalty in the first leg and that of the lateral foul preceding the own goal by Fazio, also if perhaps Fazio’s goal is in offside). We must however consider that the whiteblackgreens of the Rhineland are a strong and fit team, currently first in the Bundesliga. Now the picture gets complicated, even if nothing is affected. After the Istanbul Basaksehir’s victory against Wolfsberger (0-3), the ranking is: I.B. 7, BMG 5, Roma 5, Wolfsberger 4. We have the skills to win in Turkey and at the Olimpico against the Austrians.

We always arrive too tired at the end of the 7-game tranches, even if this time Fonseca is partially justified by the many injuries. We faced a strong team and the defeat is also quite understandable. But now we put all we have against Parma: a completely different game from this one, in which we will have to face defense and fast counterattack and not domination of the field. We have technical qualities to win, but we must play with courage and be concentrated until the end. Daje Roma!

Giordano Sepi

L’avversario di giovedì: il Borussia Mönchengladbach. The opponent of thursday: the Borussia Mönchengladbach.

Nessuna strategia sopravvive al contatto col nemico (Von Moltke)

La guerra è una questione di espedienti (Von Moltke)

La Prussia (da cui deriva la parola Borussia) è fatta di terra aspra, industrie, gente con i calli sulle mani. E’ stata terra di cultura con Federico II, mecenate capostipite della filosofia e della musica tedesca, e poi hanno avuto l’ambizione di diventare Impero come successo nella seconda metà del diciannovesimo secolo con Bismark e grazie al grande tattico Von Moltke. Grazie alla Prussia, nel 1866, l’Italia vinse la terza guerra di Indipendenza (guerra vinta soprattutto dai prussiani), anche se per colpa dell’accordo firmato da Bismark cogli austriaci, Garibaldi fu costretto a ritirarsi dal Trentino scrivendo il famoso telegramma “Obbedisco”. Adesso è una delle zone più produttive e più ricche del mondo, ma nel calcio non hanno perso la voglia di vincere e la saggezza tattica di Von Moltke.

L’attuale generale delle truppe tedesche bianconeroverdi è Marco Rose che mette in campo la squadra con il 3412 con Herrmann e Thuram (entrambi destri) punte e Neuhaus centrocampista offensivo. A causa degli infortuni, non hanno un vero centravanti, ma non per questo sono meno pericolosi in fase offensiva perché sono molto portati all’assist per il gol facile ( come succcesso con il Bayer Leverkusen, vincendo 2-1). In difesa hanno problemi contro il pressing e possiamo giocare sulla loro linea del fuorigioco perché giocano offensivi, ma i difensori centrali (Jantschke, Elvedi e Ginter) hanno difficoltà nell’impostazione e non sono molto veloci, quindi possiamo segnare grazie alla velocità delle nostre ali. Lainer (il terzino destro) è più offensivo di Wendt (terzino sinistro) quindi possiamo attaccare su entrambe le fasce, ma è importante soprattutto sulla nostra sinistra, loro destra. Zakaria lo aiuta nel recupero palla ed è bravo nel pressing. Kramer è il playmaker.

Questa è la partita più importante e più difficile della tranche di ottobre/novembre. Anche l’Impero Romano trovò difficoltà a sconfiggere i Germani (e non li sconfisse mai definitivamente), ma i consigli tattici di Von Moltke possono essere usati contro di loro. Non attacchiamoli frontalmente, ma aggiriamoli. Come un pugile non dobbiamo andare troppo sotto l’avversario, ma colpirlo nel momento in cui si sente sicuro e prova a colpirci. On the break. In contropiede. Possiamo vincere! Daje Roma!

No strategy survives contact with the enemy (Von Moltke)

War is a matter of expedients (Von Moltke)

Prussia (from which the word Borussia derives) is made of rough earth, industries, people with calluses on their hands. It was a land of culture with Friedrich II, patron of German philosophy and music, and then had the ambition to become Empire as a success in the second half of the nineteenth century with Bismark and thanks to the great tactician Von Moltke. Thanks to Prussia, in 1866, Italy won the third war of Independence (a war won mainly by the Prussians), although due to the agreement signed by Bismark with the Austrians, Garibaldi was forced to withdraw from Trentino by writing the famous telegram “I obey “. Now it is one of the most productive and richest areas in the world, but in football they have not lost the will to win and the tactical wisdom of Von Moltke.

The current general of the white-black-green German troops is Marco Rose who puts the team in with the 3412 with Herrmann and Thuram (both right-footed) and Neuhaus midfielder offensive. Because of injuries, they do not have a real striker, but this does not mean they are less dangerous in the offensive phase because they are very assisting for easy goal (like happens against Bayer Leverkusen, winning 2-1). In defense they have roblems against pressing and we can play on their offside line because they play offensive, but the central defenders (Jantschke, Elvedi and Ginter) have difficulty to build play and are not very fast, so we can score thanks to the speed of our wings . Lainer (right-back) is more offensive than Wendt (left-back) so we can attack on both sides, but it’s important above all on our left, their right. Zakaria helps him in recovering the ball and is good at pressing. Kramer is the playmaker.

This is the most important and most difficult game of the October / November tranche. Even the Roman Empire found it difficult to defeat the Germans (and never defeated them definitively), but Von Moltke’s tactical advice can be used against them. Don’t stick them frontally, but go around them. As a boxer we must not go too far under the opponent, but hit him when he feels secure and tries to hit us. In counter-attack. On the break. We can win! Daje Roma!

Giordano Sepi

Roma – Napoli 2-1

La Roma vince grazie ad un bellissimo gol di Zaniolo e il rigore realizzato da Veretout. Il gol del Napoli arriva su cross basso di Lozano e gol di Milik. In questo caso non mi sento di dare la colpa a Cetin (buon match), che non poteva fare molto in quella situazione, mentre tornava di corsa indietro a due metri dalla porta. L’errore è di squadra. Il gol è dovuto ad una pausa dopo la sospensione della partita per cori di discriminazione territoriale. Bisogna dire che c’è una grande differenza tra discriminazione territoriale e razziale, come ho spiegato con un commento su facebook e twitter. La discriminazione territoriale è legato alla rivalità sportiva. Andrebbe punita anche la Curva del Milan che canta “Le romane puttane e i figli conigli”, a meno che la discriminazione territoriale riguardi solo i napoletani, che li porta ad un atteggiamento vittimista, come se i napoletani vivessero una situazione di inferiorità, quando i cori ci sono per tutte le squadre e per tutte le città. Va fatto un discorso diverso per la discriminazione razziale come successo per Balotelli in Verona-Brescia. Quella è un’abitudine sbagliata da evitare assolutamente perché puzza di politica (che non dovrebbe entrare nel campo di calcio) e alla politica della peggior specie: fascismo e nazismo. E’ una cosa comunque di cui dobbiamo tenere conto in Curva perché adesso rischiamo la chiusura della stessa in Roma-Brescia, perché potevamo perdere la partita a tavolino e perché abbiamo avuto in ogni caso un contraccolpo psicologico. Già prima avevamo avuto un’altra pausa quando Meret (ottimo portiere) ha parato il primo rigore a Kolarov. Tra questo momento e la fine del primo tempo, il Napoli ha dominato prendendo anche due legni con Milik e Zielinski. Per il resto della partita, la Roma ha giocato meglio e meritato di vincere. Noi dobbiamo avere comunque più personalità e continuare col nostro spartito qualunque cosa succeda come è successo dopo l’intervallo. La chiave della partita sono stati Spinazzola e Zaniolo che hanno trovato Mario Rui (più abituato alla fase offensiva che alla fase difensiva). Il portoghese è stato comunque furbo a farsi fischiare tanti falli per contatti di poca entità. In generale, Rocchi ha arbitrato bene.

In campionato, la lotta per l’Europa riguarda momentaneamente 5 squadre (22 Roma, 21 Lazio, 21 Cagliari, 21 Atalanta, 18 Napoli) per 2 posti in Champions e 2 posti in Europa League. Siamo in piena bagarre. Non ci dobbiamo rilassare, ma dobbiamo continuare ad aggredire le partite come abbiamo fatto ultimamente, a partire dalla prossima sfida contro il Borussia Mönchengladbach al Borussia Park. Affrontiamo la prima in classifica in Germania che sabato ha battuto il forte Bayer Leverkusen 1-2, però stiamo mostrando grande qualità tecnica e grande carattere. Continuiamo così. Daje Roma!

Roma wins thanks to a beautiful goal by Zaniolo and the penaly realized by Veretout. Napoli’s goal came from Lozano’s low cross and Milik’s goal. In this case I don’t feel like blaming Cetin (good match), who couldn’t do much in that situation, as he ran fast to two meters from the goal. The mistake is by team. The goal is due to a pause after the suspension of the match due to territorial discrimination. It must be said that there is a big difference between territorial and racial discrimination, as I explained with a comment on facebook and twitter. Territorial discrimination is linked to sporting rivalry. The Curva del Milan should also be punished for singing “The Roman are whores and the sons are codards”, unless the territorial discrimination concerns only the Neapolitans, which leads them to a victimizing attitude, as if the Neapolitans lived a situation of inferiority, when the songs there are for all the teams and for all the cities. A different speech should be made for racial discrimination as happened for Balotelli in Verona-Brescia. That is a wrong habit to avoid absolutely because it smells like politics (which should not enter the football field) and the politics of the worst kind: fascism and Nazism. Indeed, it is something that we must take into account in Curva because now we risk closing it in Roma-Brescia, because we could have lost the game for decision extra-pitch and because we had in any case a psychological backlash. Already before we had another break when Meret (excellent goalkeeper) saved the first penalty to Kolarov. Between this moment and the end of the first half, Napoli dominated taking also two woodwinds with Milik and Zielinski. For the rest of the game, Roma played better and deserved to win. However, we must have more personality and continue with our script no matter what happens, like we do after the interval. The key of the match were Spinazzola and Zaniolo who found Mario Rui (more used to the offensive phase than to the defensive phase). The Portuguese, however, was smart to get so many fouls whistled for small contacts. In general, Rocchi has arbitrated well.

In the league, the fight for Europe temporarily concerns 5 teams (22 points Roma, 21 Lazio, 21 Cagliari, 21 Atalanta, 18 Napoli) for 2 places in the Champions League and 2 places in the Europa League. We are in bagarre. We must not relax, but we must continue to attack the games as we have been doing lately, starting with the next match against Borussia Mönchengladbach at Borussia Park. We face the first in the standings in Germany who beat the strong Bayer Leverkusen 1-2 on Saturday, but we are showing great technical quality and great personality. Let’s continue like this. Daje Roma!

Giordano Sepi

L’avversario di sabato: il Napoli. The opponent of saturday: The Napoli

Ancelotti (compreso il bravo figlio) mettono in campo il Napoli con il 442 che, per questa occasione, a causa dell’infortunio di Allan, è abbastanza coerente coi ruoli dei giocatori, in altri casi è più simile ad un 433. Giocano molto offensivi, sono bravi in costruzione, anche se in difesa sia Koulibaly che Manolas sono abbastanza scolastici nell’impostazione, passando la palla al terzino, o al centrocampista centrale che passa al terzino. Mario Rui (il terzino sinistro) torna da un infortunio e si può attaccare anche perché non bravissimo in fase difensiva. Come terzino destro gioca Di Lorenzo, più bravo in fase difensiva del portoghese, ma bravo anche in fase offensiva, quindi dovremo attaccare anche sulla loro destra, nostra sinistra per costringerlo a difendere e perché possiamo segnare, partendo da questa posizione. Mertens e Milik sono bravi sui cross e sulle imbucate sulla linea del fuorigioco. Attenzione soprattutto ai triangoli in attacco!. Insigne è sia pericoloso quando si accentra e tira a giro, sia quando cambia fascia verso Callejon che, giocando a destra, è più portato all’assist. Attenzione allo spagnolo sui cross lunghi quando attacca alle spalle del nostro terzino sinistro, che dovrebbe essere Kolarov.

Sono una squadra molto forte con parecchie armi a sua disposizione. Sono bravi nel pressing, quindi bisogna essere bravi nella costruzione veloce anche grazie al movimento del ricevente. Non hanno però un vero centrocampista forte nel recupero palla (sia Zielinski che Ruiz sono ottimi centrocampisti, ma specialmente offensivi), quindi se sapremo difendere meglio di loro e non ci faremo dominare sul campo, possiamo portare a casa la vittoria. Daje Roma!

Ancelotti (including the good son) fielded Napoli with the 442 which, for this occasion, due to Allan’s injury, is quite coherent with the roles of the players, in other cases it is more like a 433. They play very offensive. they are good at construction, even if in defense both Koulibaly and Manolas are fairly scholastic in setting play, passing the ball to the fullback, or to the central midfielder who passes to the fullback. Mario Rui (the left-back) returns from an injury and can be attacked because he is not very good on defense. As right-back Di Lorenzo plays, better at defending than the Portuguese, but also good at attack, so we will have to attack on their right, our left to force him to defend and because we can score, starting from this position. Mertens and Milik are good on the cross and on the offside line. Attention principally to the triangles in attack!. Insigne is both dangerous when he go towards the middle and shots with effect, and when he changes side towards Callejon that, playing on the right, is more assisting. Watch out for the Spanish on long crosses when he attacks behind our left-back, which should be Kolarov.

They are a very strong team with several weapons at his disposal. They are good at pressing, so you have to be good at fast construction thanks to the movement of the receiver. But they do not have a real strong midfielder in the ball recovery (both Zielinski and Ruiz are excellent midfielders, but especially offensive), so if we know how to defend better than them and we will not be dominated on the field, we can take home the victory. Daje Roma!

Giordano Sepi

Udinese – Roma 0-4

La Roma domina e vince a Udine. Una vittoria meritata che risulta anche striminzita per la mole di occasioni avute. L’Udinese non è mai stata pericolosa ed è stata contestata dai suoi tifosi. Nonostante i tanti infortuni, nonostante i media sempre contro, nonostante la bizzarra espulsione di Fazio (che salterà la fondamentale partita col Napoli), la Roma ha dominato come ha detto il nostro allenatore, Paulo Fonseca. Bravo Zaniolo (autore del primo gol). Bravo Smalling (perfetto come al solito in fase difensiva ed autore del secondo gol su ottimo corner di Veretout). Bravo Kluivert (autore del terzo gol dopo una splendida azione di squadra a uno e due tocchi). Bravo Pastore (autore dell’assist per Kluivert che ha preso in contropiede tutta la difesa friulana che stava andando verso Zaniolo. Javier è un giocatore di classe superiore), Bravo Kolarov (autore dell’assist per Zaniolo e finalizzatore del rigore dello 0-4). Bravo Mancini sia come centrocampista centrale che come difensore. L’Udinese è sembrata un po’ in tilt, ma non era una partita facile. Averla vinta dimostra che siamo una squadra dalla grande personalità, dall’alto tasso tecnico e che sa mantenere la concentrazione nonostante eventi negativi destabilizzanti (come il cartellino rosso per Fazio). Tutto questo davanti a 600 tifosi romanisti che hanno cantato per tutta la partita dopo aver raggiunto la punta nord-orientale dell’Italia e sono tornati soddisfatti con uno 0-4 in tasca. Eroi.

Il fatto che molte squadre di bassa classifica adesso giocano anche offensive e non solo difensive come punching-ball delle grandi della Serie A mi suggeriva che questo sarebbe stato un campionato più combattuto con risultati sorprendenti e una vincitrice dello scudetto con meno punti rispetto agli anni passati. Non è così. La Juventus non ha mai perso. Ha vinto 8 partite e pareggiate solo 2. Con questo passo, la Juventus vincerà il campionato superando ampiamente i 90 punti anche nella peggiore delle ipotesi, mentre la mia stima era che si sarebbe vinto lo scudetto superando gli 85 punti. Non avevo considerato che gli arbitri si potevano sbagliare spesso e volentieri a favore dei gianduia bianconeri. E’ successo contro il Bologna. E’ successo ieri con il Genoa: 2-1 con rigore al 95esimo molto discutibile e prima un cartellino rosso per un genoano veramente ridicolo. Sembra quasi che gli arbitri abbiano problemi a far finire la partita in modo diverso da una vittoria dei bianconeri. Questo significa fare figure da incapaci, anche perché basterebbe andare a rivedere gli episodi al VAR, per rendersi conto degli errori (sempre che non siano errori voluti). D’altronde in altri paesi grazie al VAR stanno correggendo gli errori che facevano gli arbitri tedeschi, francesi, inglesi e spagnoli e che li rendevano meno affidabili di quelli italiani. Anche in Spagna, dopo aver fischiato quel rigore fasullo, andrebbero a vedere il replay, vedrebbero che il rigore non c’è e che la decisione giusta è il cartellino giallo per Ronaldo per simulazione. Poi la Juventus anche al 96esimo ha tutte le possibilità di vincere, magari con colpo di testa di Betancour su rinvio di Radu, due dribbling di Dybala, due dribbling e tiro di Ronaldo. La Juve vince e nessuno contesta. E invece stiamo qua a parlare dell’ennesimo errore arbitrale a favore della Juve. Questa situazione fa rabbia soprattutto se il Napoli non si vede fischiare un rigore sacrosanto come quello su Llorente di Kjaer e la Roma deve giocare più di 60 minuti in inferiorità numerica per un cartellino rosso sbagliato (non c’era nemmeno il fallo) e avere Fazio squalificato ingiustamente nella partita fondamentale con il Napoli.

Ma noi dobbiamo essere più forti anche di questi fatti. Dobbiamo continuare per la nostra strada, giocando con tanta testa e tanto cuore, specialmente nella sfida di sabato con il Napoli. Terremo ritmi così alti sotto l’aspetto delle vittorie che recupereremo gli avversari. Io ci credo! Daje Roma!

Roma dominates and wins in Udine. A deserved victory that is also skimpy due to the amount of opportunities it has had. Udinese has never been dangerous and has been challenged by its fans. Despite the many injuries, despite the media always against, despite the bizarre red card for Fazio (who will miss the fundamental game with Napoli), Roma dominated as our coach, Paulo Fonseca, said. Bravo Zaniolo (author of the first goal). Bravo Smalling (perfect as usual on defense and author of the second goal on an excellent Veretout corner). Bravo Kluivert (author of the third goal after a splendid team play in one and two touches). Bravo Pastore (author of the assist for Kluivert who caught off guard the whole Friulian defense that was going towards Zaniolo. Javier is a superior class player), Bravo Kolarov (author of the assist for Zaniolo and finalist of the penalty of 0-4 ). Bravo Mancini both as a central midfielder and as a defender. Udinese seemed a bit in tilt, but it wasn’t an easy game. Having won it shows that we are a team with a great personality, a high technical rate and that we know how to maintain concentration despite destabilizing negative events (such as the red card for Fazio). All this in front of 600 Romanist fans who sang throughout the game after reaching the north-eastern edge of Italy and returned satisfied with a 0-4 in their pocket. Heroes.

The fact that many low-ranking teams now also play offensive and not just defensive as punching-balls of Serie A bigs suggested to me that this would be a fighter championship with surprising scores and a championship winner with fewer points than to past years. It is not so. Juventus has never lost. He won 8 games and only drew 2. With this step, Juventus will win the championship by far exceeding 90 points even in the worst case scenario, while my estimate was that the championship would have been won by exceeding 85 points. I had not considered that the referees could go wrong often in favor of the Bianconeri gianduia. It happened against Bologna. It happened yesterday with Genoa: 2-1 with a very questionable 95th penalty and first with a red card for a truly ridiculous Genoa player. It almost seems that the referees have problems in ending the game differently from a victory for the bianconeri. This means making incapable figures, also because it would be enough to go and review the episodes at the VAR, to realize the errors (provided that they are not intentional errors). On the other hand, in other countries thanks to the VAR they are correcting the mistakes made by the German, French, English and Spanish referees and making them less reliable than the Italian ones. Even in Spain, after booing that fake penalty, they would go to see the replay, they would see that there is no penalty and that the right decision is the yellow card for Ronaldo for simulation. Then Juventus, even at the 96th, has every chance of winning, perhaps with a header from Betancour on Radu’s free kick, two dribbles by Dybala, two dribbles and shot of Ronaldo. Juve wins and no one disputes. And instead we are here talking about yet another referee error in favor of Juve. This situation make rage especially if Napoli does not see whistling a sacrosanct penalty like the one on Llorente by Kjaer and Roma must play more than 60 minutes outnumbered for a wrong red card (there was not even a foul) and have Fazio unfairly disqualified in the fundamental match with Napoli.

But we must be stronger than these facts too. We must continue on our way, playing with a lot of head and a lot of heart, especially in the challenge on Saturday with Napoli. We will keep such high rhythms under the aspect of the victories that we will recover the opponents. I believe it! Daje Roma!

Giordano Sepi

L’avversario di mercoledì: l’Udinese. The opponent of wednesday: the Udinese.

Per me, Tudor schiererà un 3421 che vuoi per attitudine dei loro giocatori, vuoi per nostra maggiore qualità tecnica, vuoi per rispetto da parte loro si trasformerà in un 451, come si vede anche dalla immagine. Samir nel 3421 è considerato un centrale difensivo, ma per attitudine è più un terzino sinistro, come a destra ter Avest non è una vera ala, ma un terzino destro. Servirà che Dzeko mantenga la calma visto che già ai tempi del CSKA Mosca, Becao ha tentato di provocarlo. Il nostro centravanti è la chiave della partita sia per usarlo come ariete per espugnare il fortino friulano, sia per il suo lavoro di regista offensivo nelle fasi in cui l’Udinese presserà. Jajalo è il playmaker e Mandragora lo aiuta nel passing game. De Paul può cercare il tiro da fuori (è destro) o l’assist per Okaka. Pussetto (destro) è un’ala destra ed è quindi più portato all’assist, ma è bravo anche nel tiro. Il giocatore più in forma è il nostro vecchio amico, Okaka, forte sui cross, specialmente di testa, e nelle imbucate sulla linea del fuorigioco. Non molto veloce. Lasagna è più veloce, ma un po’ impreciso sotto porta.

Dobbiamo dare continuità di prestazione e di risultato alla partita di domenica. E’ fondamentale mettere il nostro meglio in campo sotto l’aspetto della concentrazione, del coraggio e della qualità tecnica. Dobbiamo essere più precisi nell’ultimo passaggio. Cerchiamo l’extrapass, ma se siamo convinti di segnare, tiriamo in porta e segneremo. Possiamo vincere! Ce la faremo! Vinceremo! Daje Roma!

For me, Tudor will field a 3421 that both for their players’ attitude, and for our greater technical quality, and for respect by them it will turn into a 451, as you can also see from the image. Samir in 3421 is considered a central defender, but out of attitude he is more a left back, as on the right ter Avest is not a real wing, but a right back. It will be necessary for Dzeko to remain calm, given that already at the time of CSKA Moscow, Becao tried to provoke him. Our striker is the key to the game both to use it as a ram to storm the Friulian fort, and for his work as an offensive playmaker in the phases in which Udinese will press. Jajalo is the playmaker and Mandragora helps him in the passing game. De Paul can look for the shot from outside (he is right) or the assist for Okaka. Pussetto (right) is a right wing and is therefore more attitude for assisting, but he is also good at shooting. The fittest player is our old friend, Okaka, strong on the crosses, especially for the head, and in holing on the offside line. Not very fast. Lasagna is faster, but a little inaccurate in the goal.

We have to give continuity of performance and result to Sunday’s match. It is essential to put our best efforts in the field in terms of concentration, courage and technical quality. We must be more precise in the last passage. We are looking for the extra-pass, but if we are convinced of scoring, we pull in the goal and we will score. We can win! We’ll make it! We will win! Daje Roma!

Giordano Sepi

Roma – Milan 2-1

La Roma passa in vantaggio alla fine del primo tempo grazie a un gol di Dzeko: l’azione parte da un corner di Veretour con sponda di Mancini (ottimo anche ieri come mediano). il Milan ci raggiunge sull’1-1 su assist rasoterra di Calhanoglu e con Hernandez che dal dischetto tira e il tiro diventa imparabile per la deviazione di Smalling, Ma noi subito dopo vinciamo la partita grazie al gol di Zaniolo: Calabria costruisce male, Dzeko cerca l’assist e una deviazione fortunosa di Musacchio mette la palla sui piedi di Zaniolo. Ci manca un po’ di killer istinct per chiudere la partita sia nel primo che nel secondo tempo. Bello il confronto Zaniolo-Donnarumma: il romanista decide la partita, ma il milanista riesce a mantenere la sconfitta in un quadro dignitoso. Bravo Veretout a cambiare spesso gioco e a trovare sempre il lato con la superiorità numerica, ma cerchiamo di più anche il lato debole. Bravo Fazio nelle chiusure e finalmente un ottimo Pastore. Loro iniziano col 433, passano al 3421 e poi chiudono col 4231: creano una confusione tattica che ci poteva mandare in tilt, ma noi rimaniamo con la testa nel match e pressiamo con buon tempismo, loro sono vittime di loro stessi. Non ho un quadro generale dei rossoneri ma forse posso suggerire per il futuro di cercare di consolidare una formazione e giocare sempre con quella. Bellissima la coreografia iniziale della Curva Sud.

Adesso dobbiamo costruire costanza della prestazione attraverso il consolidamento della nostra mentalità. Ve l’avevo detto: SIAMO SULLA STRADA GIUSTA. Ieri ne è stata una prova. Ora testa all’Udinese. Dobbiamo continuare a giocare con questa concentrazione, con questo coraggio e questa qualità tecnica. Daje Roma!

Roma took the lead at the end of the first half thanks to a goal by Dzeko: corner by Veretour and side by Mancini (excellent also yesterday as a central midfielder). Milan reached us on 1-1 on low assists of Calhanoglu and with Hernandez who shoots from the middle of the box and the shot becomes unstoppable for the deviation of Smalling, but immediately after, we win the game thanks to Zaniolo’s goal: Calabria make a mistake in costruction, Dzeko search the assist and a lucky deviation of Musacchio puts the ball on Nicolò’s feet. We lack a bit of killer instinct to close the game both in the first and second half. A nice confrontation between Zaniolo and Donnarumma: the Roman player decides the match, but the Milan player manages to keep the defeat in a decent framework. Bravo Veretout to change game often and always find the side with numerical superiority, but we also try the weak side more. Bravo Fazio in closures and finally an excellent Pastore. They start with 433, switch to 3421 and then close with 4231: they create a tactical confusion that could send us in tilt, but we stay with our heads in the match and press with good timing, they are victims of themselves. I haven’t a general picture of Milan but i can suggest for the future to try to consolidate a formation and always play with that. Beautiful the initial choreography of the Curva Sud.

Now we need to build consistency of performance through the consolidation of our mentality. I told you: WE ARE ON THE RIGHT ROAD. Yesterday it was a test. Now head to Udinese. We must continue to play with this concentration, with this courage and this technical quality. Daje Roma!

Giordano Sepi