Atalanta. Roma-Genoa 3-1. Un paradosso matematico nel calcio e nella politica: -x-=+.
Dopo una situazione paradossale come affrontare il nostro grande amore Daniele De Rossi e doverlo sconfiggere, andremo a Bergamo, dove Gasp affronterà il club che gli ha dato la gloria: l’Atalanta. Palladino è un continuum per l’Atalanta (meno) e i nerazzurri dell’Alta Lombardia sono gli stessi interpreti e spesso gli stessi schemi (meno). Per questo Gasp è quello che sa meglio come affrontare l’Atalanta di Palladino (più) a parità di altre variabili indipendenti come l’arbitro, la forma fisica, gli infortuni, etc. etc.



La partita di lunedì è stata molto significativa per noi romanisti per il ritorno di DDR all’Olimpico da avversario. Lui è apparso serio e taciturno. Ha cercato di imprimere sicurezza e tranquillità ai genoani che erano un po’ spaesati. Il Genoa ha giocato male e la Roma ne ha approfittato per vincere la partita nel primo tempo.

Era una situazione paradossale in cui c’era De Rossi come avversario (meno) e dovevamo sconfiggerlo (meno) ma, così facendo, abbiamo difeso il quarto posto (più).
| 17a Giornata Serie A | Primo Tempo | Secondo Tempo | Risultato Finale | Marcatori |
![]() | 14’Soulé, 19’Konéu, 31’Ferguson | |||
![]() | 87’Ekhator |
Il -x-=+ che si può traslare filosoficamente in due eventi negativi che diventano una situazione positiva lo troviamo anche nella politica mondiale.
Probabilmente Putin tiene per la palle Trump sul caso Epstein, come abbiamo già spiegato, (meno), ma difficilmente il Cremlino potrebbe trovare un presidente USA più confortevole (meno), quindi non gli conviene metterlo nei guai e questo dà la possibilità a Trump di muoversi liberamente sulla questione dell’Ucraina, portando Putin ad un accordo di pace giusto anche per gli ucraini (più). In questo modo, collateralmente, Trump andrebbe anche a far escludere ai media, e quindi al popolo, che lui sia veramente (come è probabile) ricattabile dal Cremlino su Epstein.
Daje Roma!
Giordano Sepi


