Udinese-Roma 1-0. Cagliari. L’orgoglio di essere forti.
L’Udinese ha giocato meglio di noi. Meglio nel pressing. Bravi e fortunati a trovare il gol del vantaggio e poi a giocare in 11 dietro la linea del pallone. L’arbitro Sacchi ha fatto qualche errore, ma la Roma poteva vincere lo stesso. Abbiamo giocato male. Dovremo riflettere sulla nostra partita e giocare meglio all’Olimpico contro il Cagliari. E’ nelle nostre possibilità.
| 8a Giornata UEL | Primo Tempo | Secondo Tempo | Risultato Finale | Marcatori |
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Seb. Esposito spinge sul lato sinistro quindi dovrà essere preso da Mancini ma anche da Celik, mentre sul loro lato destro Palestra in fase difensiva fa il quinto difensore ma in fase offensiva spinge molto, facendo anche il terzo attaccante. Lo deve prendere il nostro quarto di centrocampo di sinistra, o Wesley o Tsimikas, ma deve anche raddoppiare il braccetto di sinistra Hermoso.

Il Cagliari ha appena distrutto Il Verona 4-0 con l’effetto dell’esonero dell’allenatore veronese, Paolo Zanetti. Andremo quindi a affrontare una squadra forte. Noi dovremo sentire l’orgoglio di essere una grande squadra e dimostrare sul campo le nostre capacità.
Per quanto riguarda il tema politico, prima di tutto mi dispiace per il pestaggio del poliziotto, però sono contrario alla strumentalizzazione politica che sta facendo il governo. Molti esponenti del governo stanno dicendo che il problema è l’antifascismo, ma l’antifascismo non è solo identificabile coi facinorosi di un corteo, ma è il motivo fondante della nostra Costituzione. E’ stata la base della Resistenza che univa comunisti, socialisti, democratici, liberali, monarchici. C’è una destra in Europa, rappresentata dai cristiani democratici in Germania, i gollisti in Francia, i conservatori in Gran Bretagna, che è fortemente antifascista. Dire “il problema è l’antifascismo” fa venire il dubbio che l’obiettivo del governo è il fascismo.

Non è una vergogna essere antifascisti, anzi è un orgoglio. Come non ricordare i curdi che sui colli di Siria e Iraq cantavano Bella Ciao mentre combattevano contro il sedicente e fascista stato islamico? Come non ricordare le donne liberate dal giogo assassino del sedicente stato islamico che si liberavano di quelle terribili vestiti-coperte nere per mostrare chador rosa, celesti, gialle, rosse, di tutti i colori come di tutti i colori è l’antifascismo.
Sono molto contento che si è trovata una soluzione negoziale tra governo siriano e curdi e venerdì a Aleppo, per la prima volta, nella Moschea di Salahaddin, il sermone è stato pronunciato in arabo, ma anche in curdo. Bella Ciao è una canzone di libertà. L’antifascismo non significa violenza. Non significa comunismo. Non è il simbolo di regimi dittatoriali. Ma della libertà conquistata dall’Italia e dal mondo alle spese del fascismo e dei fascismi nelle sue diverse forme.
Anche dopo una sconfitta politica e sportiva, noi, come romanisti, dobbiamo essere sempre orgogliosi della nostra storia, della nostra squadra che è valida, e, come antifascisti, dobbiamo essere sempre orgogliosi di essere dalla parte giusta della Storia.
Daje Roma!
Giordano Sepi


