Il segreto è non pensare troppo. Roma-Cagliari 2-0. Napoli

Il mio suggerimento per gli italiani alle Olimpiadi e per la Roma, come si è visto contro il Cagliari, per la partita contro il Napoli è di non stare a rimuginare troppo. Il ragionamento è utile ma a volte serve semplicità come costruire un periodo lungo con tante subordinate porta solo confusione.

E’ un discorso valido anche per la scorsa partita contro il Cagliari. In particolare in riferimento al gol di Malen che, nel primo gol, non ha avuto tanti dubbi, ma ha saputo subito cosa fare e l’ha fatto ottimamente, portando il gol del vantaggio.

21a Serie APrimo TempoSecondo TempoRisultato FinaleMarcatori
1
1
2
25′, 65’Malen
0
0
0

Complessivamente è stata una partita dominata dalla Roma. E’ stato essenziale sbloccare solo dopo 25 minuti il risultato, bloccando da subito le perdite di tempo antisportive del Cagliari. Il Cagliari non è mai stato pericoloso. Wesley ha sconfitto il loro giocatore migliore: Palestra (terzino/ala che ha un ottimo potenziale). Bene Pisilli , Soulé e Celik(autore dell’assist per il secondo gol di Malen). Fase difensiva in controllo. Attacco abbastanza efficace.

Come da obiettivo per il campionato, siamo in piena lotta per la zona Champions. Sembrerebbe che il nostro avversario principale è la prestigiosa Juventus, ma se andremo a battere al Maradona il Napoli, possiamo ambire a superare anche i partenopei.

La sfida a Napoli è sempre stata una sfida difficile anche per nostri blocchi mentali. Invece, stavolta, visto che il Napoli ha tanti giocatori infortunati e noi siamo in buona forma, possiamo sbancare il Maradona. Dal punto di vista tattico, dobbiamo avere una postura strutturata e stabilizzata, senza farci prendere in contropiede.

Il Napoli di Conte gioca con il 3421 che poi in fase offensiva diventa 3241.
Difendono a zona sui corner.

Sul lato sinistro attaccheranno specialmente con Spina che mette ottimi cross. Dovrà essere bravo Celik a tenerlo a bada.

Vergara è un’ala destra mancina quindi con la predisposizione ad andare verso il centro. Qui vediamo il movimento molto intelligente del Napoli con Vergara che torna indietro insieme al difensore che lo marca e McTominay che si infila nello spazio. McTominay tirerà e il portiere del Genoa, Bijlow, respingerà sui piedi di Hojlund che segnerà il momentaneo 1-1 (partita vinta dal Napoli 2-3).

Sarà una partita dura anche per Ndicka che deve vincere la sfida con Hojlund. Bravissimo a prendere vantaggio nel corpo a corpo quando deve far uscire il Napoli dalla zona difensiva, veloce sulle palle dietro la linea difensiva e abile nel gioco al volo sui cross.

La riflessione è sempre doverosa ma non deve rallentarti o addirittura immobilizzarti. A volte bisogna avere il coraggio dell’istinto. Lo abbiamo fatto vedere contro il Cagliari e lo dobbiamo far vedere a Napoli.

Daje Roma!

Giordano Sepi

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