Il realismo di oggi ci porterà ad un futuro meraviglioso domani. Roma-Udinese 2-0.

In questo mese tra le due pause delle Nazionali (Forza Italia!) la Roma ha vinto 4 volte e perso 3. Quindi, al di là del fatto che siamo primi in classifica in Serie A, significa che dobbiamo rimanere con i piedi per terra. Ma, se continueremo su questa strada, il futuro che ci aspetta sarà meraviglioso. Se hai una strategia razionale, a lungo termine arriva la gloria.

Come per la Roma il fly down di oggi significa il successo di domani, anche per il mondo bisogna avere realismo. La guerra in Ucraina significa tante morti, anche russi, ma questo non smuove la coscienza del Cremlino però, se questa guerra significa malessere economico anche perché l’Europa smette di comprare energia dalla Russia, il Cremlino dovrà riflettere se continuare.

Ma la guerra in Ucraina non è l’unica nel mondo.

Ci sono situazioni di conflitto in Africa (nel Sudan e nella Repubblica Democratica del Congo) e in Asia (tra Pakistan e India e tra Afghanistan e Pakistan). La soluzione a breve termine è arrivare ad un accordo di pace velocemente. Tutte situazioni in cui l’uomo più potente del mondo, Donald Trump, ha dimostrato buona volontà e capacità nel trattare. Il realismo non esclude essere ottimisti.

L’Impero Romano era l’estensione dei diritti, della pace e dell’istruzione per molti popoli. Ancora adesso l’impronta di Roma è civiltà, cultura, diritti e pace. E’ naturale quindi per noi Romanisti, eredi dell’Impero Romano promuovere pace e diritti nel mondo.

Ma d’altronde il millennio ci sta facendo tante domande. Come ci comporteremo con l’AI? Come ci comporteremo quando l’acqua scarseggerà, ed è già motivi di conflitto? Come ci comporteremo con gli uragani, con le grandi catastrofi dovute al cambiamento climatico? E la Robotica? E l’esplorazione dello spazio? Il Millennio continuerà a farci domande e dovremo prendere decisioni veloci e unitarie. Il futuro del mondo sono grandi governi continentali che poi diventeranno un unico governo mondiale.

Un grande governo mondiale non solo in grado di dare risposte unitarie e veloci alle domande del millennio ma anche che darà pace, stabilità economica e diritti a tutta l’umanità.

Quindi questi sogni difficilmente realizzabili in poco tempo sono l’unica possibilità per l’umanità di sopravvivere a se stessa, ma sono sogni che si fondono già sulle domande di oggi.

Anche la Roma ha grandi sogni ma non dobbiamo realizzarli per forza subito. L’obiettivo per quest’anno è la zona Champions. Poi, se a maggio stiamo ancora primi come adesso, dobbiamo per forza pensare in grande.

E d’altronde la Roma che abbiamo visto domenica ha dimostrato di essere un’ottima squadra. L’Udinese è stato un avversario valido. Non si è chiusa in difesa e ha provato a vincere. Noi abbiamo avuto una fase difensiva eccellente. Non abbiamo rischiato di prendere il gol. Bravo Svilar quando impegnato. Bene la difesa, specialmente Hermoso su Zaniolo (troppo nervoso anche per i fischi dell’Olimpico).

11a Giornata Serie APrimo TempoSecondo TempoRisultato Finale
1
1
2
0
0
0
42′ Pellegrini Roma (Rigore), ’61 Celik Roma.

In fase offensiva la fantasia di Pellegrini, la qualità di Konè e la solidità di Cristante sono stati la chiave. Bravo Lorenzo a segnare il rigore. Ma la Roma attacca anche con i difensori centrali, Bella la connessione Mancini-Celik che ha fruttato il secondo gol.

Il realismo di adesso non è pessimismo sterile, ma significa lavorare duro per il successo del futuro. Questo vale per la pace e i diritti di ogni essere umano e per la gloria del nostro club.

Daje Roma!

Giordano Sepi

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