Roma-Toro 2-3. E ora avremo l’ultima chance per batterli quest’anno e per la pace nel mondo.
I nostri ottavi di Coppa Italia sono stata una partita a cui abbiamo dato poca importanza (sbagliando) e che quindi abbiamo giocato non al massimo delle nostre possibilità. Il risultato è giusto. Noi siamo stati bravi a recuperare due volte ma loro sono stati anche più bravi a passarci sopra sempre.
La nota positiva di questa partita, sotto molti aspetti infausta, è stato il gol di Antonio Arena che il 10 febbraio compirà 17 anni e si è conquistato sul campo il diritto di essere preso in considerazione da Gasperini.
| Ottavi Coppa Italia | Primo Tempo | Secondo Tempo | Risultato Finale | Marcatori |
![]() | 46’Hermoso, 81’Arena | |||
![]() | 35′, 52’Adams, 90’Ilkhan |
Nel frattempo sono arrivati Donyell Malen e Robinio Vaz (18 anni). Possono entrambi giocare come ala sinistra o centravanti. Sono entrambi buoni giocatori e punto molto su di loro.
Avremo l’ultima chance di battere il Toro in questa stagione dopo che ci ha sconfitto due volte in casa nostra. Andremo a casa loro e li sfideremo nello Stadio Grande Torino in una partita molto importante per noi perché dovremo tenere il passo delle più forti e perché dovremo dimostrarci più forti di loro, come dimostra la classifica, come io penso da un punto di vista oggettivo e come in effetti non è mai stato in campo.

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Sul loro lato destro attaccheranno anche con Lazaro. Wesley dovrà vincere la sfida.
Vlasic è tutto mancino e può anche giocare sul lato destro per accentrarsi e tirare di sinistro. In questo caso deve andarci addosso Hermoso.



Come la Roma ha l’ultima chance per battere il Toro quest’anno, questi giorni sembrano l’ultima possibilità per il mondo per evitare la 3a guerra mondiale. Invece di costruire la pace mondiale, il mondo sembra sempre più preda dell’ingordigia, dell’egoismo dell’essere umano che ha la sua concretizzazione nella guerra.
I potenti in grado di ragionare in modo pacifico sono in via d’estinzione e fa ridere che qualche settimana fa Trump veniva premiato come Uomo della Pace 2025 dalla FIFA di Infantino (probabilmente il prossimo anno va premiato come Uomo della Guerra).
L’ultima chance per la pace in questo periodo ci ha regalato finalmente una Europa politica forte. In grado di parlare seriamente di esercito europeo. Un piccolo inizio è la forza dislocata in Groenlandia con militari svedesi, danesi, francesi e tedeschi. Questa è l’unica strada che ha l’Europa per non sottomettersi alle grandi potenze mondiali.
Riprendo quindi un famoso aforisma di quel grande filosofo che è Luciano Spalletti, attualmente allenatore della Juve (e quindi anche gran paraculo): – Uomini forti, destini forti, uomini deboli, destini deboli: non c’è altra strada.
Daje Roma!
Giordano Sepi


