Condizione necessaria per il successo è avere una strategia. Como. Bologna-Roma 1-1.
Le partite di calcio non cominciano col fischio d’inizio ma settimane prima con lo studio profondo da parte dei match-analyst dei punti di forza e dei punti deboli dell’avversario. A modo mio, lo faccio anch’io anche se in maniera molto superficiale ed elementare. A volte, malgrado venga previsto il pericolo, non riusciamo a prevenirlo, come successo a Bologna con Rowe e Bernardeschi e come potrebbe succedere domenica se non stiamo attenti a Jesus Rodriguez e a Nico Paz.
Prevedere il futuro e agire secondo le conseguenze che scatenano le nostre azioni si chiama strategia ed è il dovere anche della politica. Purtroppo, ultimamente, la politica del paese più importante del mondo, gli USA, non è dettata da una strategia consapevole delle conseguenze ma dall’improvvisazione. Come se un giocatore di poker, continuasse a rilanciare all’infinito. Ad un certo punto agli altri giocatori viene il dubbio che alzare la posta non ha lo scopo di vincere un piatto ricco ma sia tutto un bluff: l’unica strategia è far abbandonare gli altri e gli avversari vanno a vedere. Così gli USA stanno portando il mondo sempre più in una situazione disastrosa.
Allo stesso modo io non bluffo quando scrivo i miei articoli ma presento la realtà degli avversari (anche se in modo superficiale rispetto ai veri match-analyst), portando anche immagini. E’ necessario sicuramente ai tifosi per capire meglio la partita. Si crea così un rapporto di fiducia tra scrittore e lettore, in cui il lettore sa che il mio articolo non è basato su sensazioni, ma su analisi razionali, seppur elementari. Così ho fatto con il Como.



Sono molto pericolosi sulla loro sinistra con Jesus Rodriguez. Su questo attaccante Mancini deve essere aiutato da Celik.

Il pericolo più grande verrà dal trequartista centrale, Nico Paz, mancino, molto bravo quando parte da destra per tirare di sinistro. Allo stesso modo, il pericolo più grande della partita di giovedì è stato Bernardeschi. Era fondamentale evitare il tiro di mancino, in particolare a giro. Purtroppo così è arrivato il gol del Bologna. Lo avevamo previsto come prevedo il pericolo di Nico Paz che va marcato a uomo.
Da tifoso imparziale, la partita di Bologna è stata una bella partita. Entrambe le squadre hanno giocato bene. A rosa completa, probabilmente, saremmo stati fortemente favoriti, ma con le tante assenze, in particolare Dybala, Koné, Soulè, Hermoso e Mancini (squalificato), ci può andare bene il pareggio.
| Andata Ottavi UEL | Primo Tempo | Secondo Tempo | Risultato Finale | Marcatori |
![]() | 50’Bernardeschi | |||
![]() | 71’Pellegrini |
La strategia è solo una parte per arrivare al successo. Nel calcio servono anche talento, un buon allenatore, fortuna, decisioni arbitrali favorevoli, pochi infortuni (almeno non dei giocatori decisivi) e altre mille tessere del puzzle. Per esempio, per la Roma è essenziale recuperare gli infortunati (in particolare Dybala, Koné e Soulé).
Nel calcio e nella politica, avere un piano è condizione necessaria. Se la strategia è basata su previsioni sbagliate, non è vergogna tornare indietro su certe decisioni. Questo porterà critiche ma il club salverà la stagione e il leader politico salverà il proprio paese, nel caso degli USA tutto il mondo, dal disastro.
Daje Roma!
Giordano Sepi


