La rabbia è giusta ma deve essere indirizzata per un obiettivo. Roma-Bologna 4-5 (aggregato). Lecce.

Il Romanista di questi giorni ha tanta rabbia. Nello specifico del club c’è la rabbia per l’uscita da una competizione come l’Europa League che, a rosa completa, era alla portata. Come cittadini del mondo siamo arrabbiati per la situazione labirintica in cui ci hanno messo potenti corrotti e senza morale come Netanyahu e Trump.

La lettura che faccio della guerra in Iran è che è l’ennesima arma di distrazione di massa. Per Netanyahu perché senza questo stato di guerra permanente con nemici rinnovati e rinnovabili e pericoli fantasiosi sarebbe a processo per corruzione.

Per Trump, perché è stato costretto a rendere pubblici i files Epstein (e non li ha mai resi pubblici del tutto) e quindi potrebbe essere accusato di essere un violentatore e per giunta un violentatore di bambini

Per queste persone che hanno un potere illimitato, senza pudore, né morale, non è un problema far morire milioni di persone, di cui tanti americani e israeliani, l’importante è non andare in galera o addirittura essere condannati a morte che, per me, è una legge barbara, ma di cui loro sono fieri sostenitori.

E’ il classico schema dell’estrema destra che porta inevitabilmente alla rovina: convogliare la rabbia del popolo contro un nemico che può essere l’immigrato, un’altra religione o un altro paese(preferibilmente un nemico debole o, secondo la loro opinione, spesso sbagliata, debole) per nascondere poi al governo la loro incapacità e corruzione.

Come il MSI che per decenni faceva i manifesti con scritto “Noi abbiamo le Mani Pulite” e poi adesso, con i nipotini al potere, hanno esempi come Del Mastro, famoso per andare a buttare l’immondizia, mentre ci sono sparatorie di capodanno dei suoi camerati, che poi si scopre che fa parte di consigli d’amministrazione, in cui il capo è la figlia diciottenne di un mafioso.

Ci troviamo così con parecchi paesi bombardati: l’ Iran e il Libano da USA e Israele e tanti paesi del Medio Oriente dall’Iran. Un pericolo sempre più reale di terrorismo anche in Europa e in generale in Occidente. Il prezzo della benzina e dell’energia che sale a livello stellare. I mercati finanziari in sofferenza. Centinaia di migliaia di morti, tra cui tanti americani e israeliani. Tutto questo perché così Trump e Netanyahu allontanano per qualche giorno quel giudizio che arriverà inesorabilmente.

La rabbia è anche per la Roma. Badate bene non voglio rimproverare i ragazzi. Ho visto in campo tanto cuore. Purtroppo paghiamo le assenze: Dybala, Soulé e Koné a mezzo servizio su tutti. Il Bologna è passato con merito. Noi dovremo fare di necessità la virtù e vincere nonostante le assenze a partire dal Lecce.

Ottavi UELAndataPrimo TempoSecondo TempoSupplementareRisultato FinaleMarcatori
1
1
2
0
4
(A)*71’Pellegrini, (R*)31’Ndicka, 69’Malen Rig., 80’Pelle
1
2
1
1
5
(A)50’Bernardeschi, (R)23’Rowe, 45+1Bernardeschi Rig., 59’Castro, 110’Cambiaghi
(A)=Andata (R)=Ritorno

Il Lecce di Di Francesco mette in campo il 433. Non escludo che contro di noi possano giocare con la difesa a 5 per prenderci a uomo.

Nella foto, a Como, con il 532 che può diventare in fase di pressing 523 con Gandelman molto alto.
Qui è evidente Gandelman in pressing alto.

In fase d’attacco Cheddira può fare la sponda per Gandelman in situazioni di contropiede.

Mentre Banda gioca molto esterno sul lato sinistro.

Quindi la politica e la Roma ci provocano tanta rabbia ma è essenziale indirizzare la rabbia per risolvere la situazione. Il problema dei popoli non sono gli immigrati. Non è l’Islam. Non è l’Iran (anche se poi sarebbe bene che anche lì ci fosse più libertà, ma non è questo il metodo giusto come abbiamo già detto). La rabbia del popolo mondiale deve essere rivolta contro quei potenti corrotti e immorali come Netanyahu e Trump. Anche la rabbia del popolo romanista deve essere indirizzata nel modo giusto. Non verso i giocatori che stanno dando tutto quello che hanno, ma con l’unico obiettivo della vittoria. Testa al Lecce.

Daje Roma!

Giordano Sepi

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