Dopo il risveglio dell’America, il risveglio della Roma. Man UTD-Roma 3-2. Sassuolo.
Se ad inizio stagione avrei firmato per un pareggio, alla vigilia della partita, data la mediocrità dello United, pensavo che potevamo portare a casa i 3 punti. Ed eravamo anche in vantaggio 0-2. Poi ci sono state le decisioni sbagliate di Gil Manzano (l’arbitro), la stanchezza, i cambi sbagliati da Gasp.
Ma questi sono tutti alibi. La realtà è che abbiamo un problema strutturale di mentalità: quando dobbiamo difendere il risultato, non riusciamo a soffrire senza cedere. E’ successo contro l’Inter, contro il Real Madrid e contro il Man UTD.
| 4a UCL | Primo Tempo | Secondo Tempo | Risultato Finale | Marcatori |
![]() | 58′ Rig. Bruno Fernandes, 83′, 87′ Da Cunha. | |||
![]() | 11′ Soulé, 18′ Rig. Malen. |
Ci sono varie risposte a queste questioni. Intanto il lavoro. Mettersi sotto con gli allenamenti per arrivare più pronti agli ultimi minuti. In secondo luogo, lavorare sulla mentalità. La grinta. Le palle. Che in altre occasioni abbiamo dimostrato (vedi Napoli). E poi anche Gasp deve cambiare qualcosa in queste situazioni. Forse è il caso di mettere più giocatori freschi a centrocampo e in attacco che in difesa in modo da non tenere un baricentro troppo squilibrato in difesa.

L’insegnamento viene dagli USA. Gli americani hanno bocciato Trump nelle elezioni di mid-term, consegnando Senato, Camera dei Rappresentanti e la maggior parte dei Governatori ai Democratici. I Democratici hanno vinto in Stati profondamente conservatori come il Kansas, il Texas e la South Carolina.
L’insegnamento viene anche dai nostri fratelli romanisti a Manchester. Per molto tempo dominanti all’Old Trafford silenzioso. Serve un risveglio della Roma come c’è stato un risveglio degli americani. Dobbiamo voltare pagina: Ora il Sassuolo. Il club emiliano neroverde è una buona squadra, che cerca sempre di comandare la partita (non so quanto avrà questo atteggiamento contro di noi), allenata da un valido allenatore, come il grande Romano e Romanista Alberto Aquilani che, non ho dubbi, avrà la massima serietà nel confronto.


Attaccano principalmente sulla loro sinistra con Doig e Laurienté ma dovremo stare attenti anche alla loro destra con Walukiewicz e Berardi (mancino).
Gli americani e i fratelli romanisti all’Old Trafford ci hanno insegnato che possiamo svegliarci. La Roma, dopo la sconfitta a Manchester, ospita all’Olimpico Romanista, caldo come sempre, il Sassuolo. Imperativo sconfiggerli.
Daje Roma!
Giordano Sepi


