Bologna – Roma 0-3

La Roma vince a Bologna, con la Juve che batte il Chievo (2-0) e il Napoli che sconfigge a Roma la Lazio (0-3). C’è poco da dire sulla partita. Dopo i primi venti minuti con un buon Bologna, la Roma ha preso le redini del gioco, segnando nelle uniche due occasioni del primo tempo, prima sui sviluppi di un calcio d’angolo con il Comandante Fazio e poi con veloci scambi, assist di Dzeko e conclusione di Salah, che nel postpartita ha voluto ricordare le vittime del terrorismo nel suo Egitto. Nel secondo tempo, ha suggellato il risultato Dzeko su passaggio del prete (modo di dire di mio nipote e ottimo gesto altruista da riutilizzare) di Perotti. Nel complesso, siamo stati abbastanza cinici e cattivi nelle poche occasioni avute e bravi nella gestione del gioco e della partita. Abbiamo approfittato di una di quelle squadre (come la Juve col Chievo), che non ha più molto da chiedere alla stagione. I bolognesi (come i clivensi) sembravano privi di spirito agonistico. Non c’è stata reazione. Messi nel saccoccio i 3 punti, la Roma si è limitata a gestire. Negli scorsi giorni, Sarri ha richiamato l’attenzione su un calendario troppo congestionato per le squadre occupate anche da impegni europei. Una soluzione potrebbe essere diminuire le squadre in Serie A con conseguente diminuizione delle partite di campionato: soluzione impraticabile secondo la maggioranza composta da squadre piccole. C’è da dire che il giudizio sulle italiane in Europa può solo essere negativo, con una sola squadra ancora in lotta (la Juve in Champions’), superati dalle squadre spagnole (con ancora 4 squadre in gioco: Atletico Madrid, Barcellona, Real Madrid e Celta Vigo), tedesche (3: Bayern Monaco, Borussia Dortmund, Schalke), inglesi (2 Leicester e Manchester United) e francesi (2 Monaco e Olympique Lione). Per questo il problema secondo me non è tanto il calendario congestionato, ma il fatto che le altre squadre italiane non sono abbastanza allenanti per le squadre più forte. C’è una serie di squadre tra cui metto il Genoa (che deve ancora affrontare sia la Juve che la Roma), il Bologna (che deve affrontare ancora la Juve), il Chievo (che deve affrontare ancora la Roma) e altre che non avendo più obiettivi per cui combattere si adagiano con sconfitte e brutte figure. Se veramente si vuole credere nello scudetto, queste squadre invece devono vendere la pelle a caro prezzo, proponendo sfide difficili ma alla portata per noi e magari levando punti ai nostri avversari diretti. Ci sono diversi punti che. nonostante continuiamo ad essere sfavoriti, dicono Roma: abbiamo una migliore differenza reti e ci sono ancora partite difficili per entrambi. Ripeto: rimaniamo sfavoriti, ma non ancora sconfitti. Intanto invito tutti a tifare Juve martedì contro il Barcellona. Prima di tutto perchè è una squadra italiana e se non lo si vuole fare per il Ranking UEFA, è giusto farlo per un certo spirito patriottico. In secondo luogo perchè le semifinali che giocherebbe la Juve sono a cavallo delle 3 partite più difficili per noi e per loro. Vado a illustrarvi con la mia valutazione il calendario delle due squadre.

32esima giornata: Roma-Atalanta (3 di difficoltà), Pescara-Juventus (2)

33esima giornata: Pescara-Roma (2), Juventus-Genoa (2)

34esima giornata: Roma-Lazio (4), Atalanta-Juve (4)

35esima giornata: Milan-Roma (4), Juve-Torino (3)

36esima giornata: Roma-Juve

37esima giornata: Chievo-Roma (2), Juve-Crotone (1)

38esima giornata: Roma-Genoa (1). Bologna-Juve (2)

Come potete vedere, il calendario della Juve non è una passeggiata, ma è comunque più facile del nostro. La Roma potrebbe arrivare a 92 punti (record di punti distrutto) e non vincere lo stesso lo scudetto, il che sarebbe un peccato. Sta di fatto che per riuscirci, siamo chiamati a un’impresa difficile ma possibile, come per noi è sempre stato difficile vincere lo scudetto. Rimango dell’idea che ce la possiamo fare! Daje Roma!

Leave a Reply

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

it_ITItalian