Atalanta – Roma 0-1

D’astuzia e core è stata questa vittoria. L’astuzia di Kolarov che infila rasoterra barriera e Berisha, ex-Lazio. Il core per difendere il risultato. Le più forti hanno vinto tutte: Milan, Inter (queste due con un rigore molto dubbio che ha sbloccato la partita), Juventus e Napoli. Hanno vinto anche Sampdoria e Chievo, considerati tra le outsider. Se vinceremo una serie di partite, gli avversari scremeranno. Per quanto riguarda la partita, bene la fase difensiva, meno bene in attacco. Manolas come lo conoscevamo: grande difensore, ma male in impostazione. Sta migliorando. Bene Bruno Peres su Gomez. Buono il primo tempo. Nel secondo poco pressing, troppo statici, soffriamo e rischiamo troppo. Poi arriva il fischio finale e la Roma ha 3 punti. Ora testa all’Inter, avversario difficile che ha battuto in casa la Fiorentina (3-0). Confronto tosto. Molto simbolico per Spalletti. Dalla parte nostra, c’è un allenatore (Di Francesco) che ha dimostrato carattere e comunicatività. Vanno sistemati alcuni meccanismi offensivi. Forse sarebbe il caso di provare Cengiz sulla destra. Quando seppi che Di Francesco era il nuovo allenatore, ho scritto che i giocatori dovevano dare retta all’allenatore, soprattutto i senatori. In realtà è più ragionevole un atteggiamento dell’allenatore di dialogo in cui il giocatore gli dice le sensazioni sul campo, per affinare le varie interpretazioni dei ruoli. La mia sensazione è che Di Francesco abbia già cominciato questo tipo di lavoro. I segnali da Bergamo sono incoraggianti. Il gap con le altre che io ho definito virtuale, è molto virtuale. Fondamentale ora battere l’Inter a casa nostra,col nostro pubblico (e la Curva Sud). Daje Roma!

Cunning and heart was this victory. Kolarov’s cunning that shots closes to the ground wall and Berisha, ex-Lazio. The hearth for defending the score. The strongest have all won: Milan, Inter (these two with a very doubtful penalty that unlocked the game), Juventus and Napoli. They also won Sampdoria and Chievo, considered among outsiders. If we win a series of matches, the opponents will become less. As for the match, well defensive phase, less good at attack. Manolas as we knew him: great defender but bad in building game.He is getting better in this point. Well Bruno Peres on Gomez. Good first time. In the second little press, too static, we suffer and risk too much. Then comes the final whistle and Rome has 3 points. Now head to Inter, a tough opponent who has beaten home Fiorentina (3-0). Tough match. Very symbolic for Spalletti. On our part, there is a trainer (Di Francesco) who has shown character and communicativity. Some offensive mechanisms must be set up. Maybe it would be a good idea to try Cengiz on the right. When I learned that Di Francesco was the new coach, I wrote that the players were to have confidence in the coach, especially the senators. In fact, it is more reasonable to have an attitude of dialogue coach where the player tells him about the field feelings, to refine the various roles interpretations. My feeling is that Di Francesco has already started this type of work. The signals from Bergamo are encouraging. The gap with the others I’ve called virtual is very virtual. Fundamental now beating Inter in our home with our public (and the Curva Sud). Daje Roma!

P.s. Questo è il podcast della mia radiocronaca. A 128.50 c’è il gol di Kolarov. Se sentite i minuti finali, mi sentite mentre soffro negli ultimi minuti. Sofferenza e vittoria. 😀

Giordano Sepi

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