L’avversario di giovedì: il Borussia Mönchengladbach. The opponent of thursday: the Borussia Mönchengladbach.

Nessuna strategia sopravvive al contatto col nemico (Von Moltke)

La guerra è una questione di espedienti (Von Moltke)

La Prussia (da cui deriva la parola Borussia) è fatta di terra aspra, industrie, gente con i calli sulle mani. E’ stata terra di cultura con Federico II, mecenate capostipite della filosofia e della musica tedesca, e poi hanno avuto l’ambizione di diventare Impero come successo nella seconda metà del diciannovesimo secolo con Bismark e grazie al grande tattico Von Moltke. Grazie alla Prussia, nel 1866, l’Italia vinse la terza guerra di Indipendenza (guerra vinta soprattutto dai prussiani), anche se per colpa dell’accordo firmato da Bismark cogli austriaci, Garibaldi fu costretto a ritirarsi dal Trentino scrivendo il famoso telegramma “Obbedisco”. Adesso è una delle zone più produttive e più ricche del mondo, ma nel calcio non hanno perso la voglia di vincere e la saggezza tattica di Von Moltke.

L’attuale generale delle truppe tedesche bianconeroverdi è Marco Rose che mette in campo la squadra con il 3412 con Herrmann e Thuram (entrambi destri) punte e Neuhaus centrocampista offensivo. A causa degli infortuni, non hanno un vero centravanti, ma non per questo sono meno pericolosi in fase offensiva perché sono molto portati all’assist per il gol facile ( come succcesso con il Bayer Leverkusen, vincendo 2-1). In difesa hanno problemi contro il pressing e possiamo giocare sulla loro linea del fuorigioco perché giocano offensivi, ma i difensori centrali (Jantschke, Elvedi e Ginter) hanno difficoltà nell’impostazione e non sono molto veloci, quindi possiamo segnare grazie alla velocità delle nostre ali. Lainer (il terzino destro) è più offensivo di Wendt (terzino sinistro) quindi possiamo attaccare su entrambe le fasce, ma è importante soprattutto sulla nostra sinistra, loro destra. Zakaria lo aiuta nel recupero palla ed è bravo nel pressing. Kramer è il playmaker.

Questa è la partita più importante e più difficile della tranche di ottobre/novembre. Anche l’Impero Romano trovò difficoltà a sconfiggere i Germani (e non li sconfisse mai definitivamente), ma i consigli tattici di Von Moltke possono essere usati contro di loro. Non attacchiamoli frontalmente, ma aggiriamoli. Come un pugile non dobbiamo andare troppo sotto l’avversario, ma colpirlo nel momento in cui si sente sicuro e prova a colpirci. On the break. In contropiede. Possiamo vincere! Daje Roma!

No strategy survives contact with the enemy (Von Moltke)

War is a matter of expedients (Von Moltke)

Prussia (from which the word Borussia derives) is made of rough earth, industries, people with calluses on their hands. It was a land of culture with Friedrich II, patron of German philosophy and music, and then had the ambition to become Empire as a success in the second half of the nineteenth century with Bismark and thanks to the great tactician Von Moltke. Thanks to Prussia, in 1866, Italy won the third war of Independence (a war won mainly by the Prussians), although due to the agreement signed by Bismark with the Austrians, Garibaldi was forced to withdraw from Trentino by writing the famous telegram “I obey “. Now it is one of the most productive and richest areas in the world, but in football they have not lost the will to win and the tactical wisdom of Von Moltke.

The current general of the white-black-green German troops is Marco Rose who puts the team in with the 3412 with Herrmann and Thuram (both right-footed) and Neuhaus midfielder offensive. Because of injuries, they do not have a real striker, but this does not mean they are less dangerous in the offensive phase because they are very assisting for easy goal (like happens against Bayer Leverkusen, winning 2-1). In defense they have roblems against pressing and we can play on their offside line because they play offensive, but the central defenders (Jantschke, Elvedi and Ginter) have difficulty to build play and are not very fast, so we can score thanks to the speed of our wings . Lainer (right-back) is more offensive than Wendt (left-back) so we can attack on both sides, but it’s important above all on our left, their right. Zakaria helps him in recovering the ball and is good at pressing. Kramer is the playmaker.

This is the most important and most difficult game of the October / November tranche. Even the Roman Empire found it difficult to defeat the Germans (and never defeated them definitively), but Von Moltke’s tactical advice can be used against them. Don’t stick them frontally, but go around them. As a boxer we must not go too far under the opponent, but hit him when he feels secure and tries to hit us. In counter-attack. On the break. We can win! Daje Roma!

Giordano Sepi

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