Hellas Verona – Roma 1-3

Paradossalmente siamo più pericolosi quando colpiamo in contropiede (il primo gol di Kluivert su bellissimo lancio di Pellegrini e il terzo di Mkhitaryan partono così) piuttosto che quando tentiamo di dominare la partita. Loro hanno attaccato soprattutto sulla loro sinistra, nostra destra, sfruttando il fatto che Under non difendeva e Santon da solo poteva poco (che è il motivo del gol di Faraoni), anche se l’ex-interista, nel complesso, ha giocato bene. Per questo, nel finale, Fonseca ha messo Fazio al posto di Dzeko, passando ad un 343 e coprendo con 3 giocatori sulla nostra destra. L’Hellas si è dimostrata una buona squadra ed è a palla de foco. Con questa forma, sarà quasi impossibile per tutti uscire dal Bentegodi con i 3 punti, come noi. Il contropiede è conseguente agli equilibri difensivi, in cui la Roma sta migliorando molto: dobbiamo tenere a mente questo concetto per la prossima sfida a San Siro con l’Inter. In generale, l’arbitraggio è stato ottimo.

La Roma ha segnato i 3 gol con 3 formazioni in attacco diverse: Under-Pellegrini-Dzeko-Kluivert per il gol di Kluivert, Under-Pellegrini- Dzeko-Perotti per il rigore per fallo su Dzeko e realizzazione di Perotti e Mkhitaryan-Pellegrini-Perotti per il gol dell’armeno. Questa è dimostrazione di tanti attaccanti validi: un’arma da sfruttare in futuro. Sia per far riposare Kluivert (che forse è anche infortunato), sia perché è giusto che anche Perotti abbia delle chances, farei giocare il Monito contro l’Inter. Diego ha più esperienza di Justin ed è più portato all’assist: aspetto fondamentale per migliorare lo score di Dzeko. Badate bene, per me Justin è un ottimo attaccante e quest’anno è migliorato tantissimo, ma abbiamo una grande disponibilità di ottimi attaccanti e vanno sfruttati tutti (compreso Mkhitaryan). L’ultima parola spetta a Fonseca.

Nonostante la Juve non abbia vinto, anche oggi è evidente il fallo su Duncan di De Ligt in area. Non è possibile continuare così. Per la Juventus non possono valere diverse regole rispetto alle altre squadre. La classifica dice: Inter 37, Juve 36, Lazio 30, Roma 28, Cagliari 25, Atalanta 25, Napoli 20. Stasera, il Cagliari giocherà con la Sampdoria e ci può raggiungere, ma la Samp di Ranieri ha cambiato passo e non va al Sant’Elia da vittima sacrificale. Ora testa all’Inter. Questo turno vede affrontarsi le prime quattro (c’è anche Lazio-Juve). Probabilmente questo è uno di quei turni cruciali per la stagione come sostenevo in fase di sorteggio. La Roma del Bentegodi può vincere anche a San Siro con la prima in classifica, ma per lo studio tattico e la strategia vincente vi rimando al prossimo articolo. Daje Roma!


Paradoxically, we are more dangerous when we hit on the counterattack (Kluivert’s first goal on Pellegrini’s beautiful launch and Mkhitaryan’s third goal start like this) rather than when we try to dominate the game. They attacked above all on their left, our right, exploiting the fact that Under did not defend and Santon alone could do little (which is the reason for Faraoni’s goal), even if the ex-Inter player, on the whole, played well. For this reason, in the final, Fonseca put Fazio in place of Dzeko, passing to a 343 and covering with 3 players on our right. Hellas proved to be a good team and is on fire. With this shape, it will be almost impossible for everyone to leave the Bentegodi with 3 points, like us. The counter-attack is consequent to the defensive balance, in which Roma is improving a lot: we must keep this concept in mind for the next challenge at San Siro with Inter. In general, refereeing has been excellent.

Roma scored the 3 goals with 3 different formations in attack: Under-Pellegrini-Dzeko-Kluivert for Kluivert’s goal, Under-Pellegrini-Dzeko-Perotti for the penalty for a foul on Dzeko and realization of Perotti and Mkhitaryan -Pellegrini-Perotti for the Armenian goal. This is proof of many valid forwards: a weapon to be exploited in the future. Whether to rest Kluivert (who is perhaps also injured), or because it is right that Perotti also has chances, I would play the Monito against Inter. Diego has more experience than Justin and has more attitude for assist: a fundamental aspect to improve Dzeko’s score. Mind you, for me Justin is a very good striker and he has improved a lot this year, but we have a great availability of excellent strikers and we must all exploit them (including Mkhitaryan). The last word belongs to Fonseca.

Although Juventus did not win, even today the foul on Duncan by De Ligt in the area is evident. It is not possible to continue like this. For Juventus, different rules cannot be applied than other teams. The ranking says: Inter 37, Juve 36, Lazio 30, Roma 28, Cagliari 25, Atalanta 22, Napoli 20. Tonight, Cagliari will play with Sampdoria and can reach us, but Ranieri’s Samp has changed pace and does not go to the Sant’Elia as a sacrificial victim. Now head to Inter. This round sees the first four teams (including Lazio and Juve) face off. Probably this is one of those crucial shifts for the season as I claimed at the draw. The Bentegodi Roma can also win at the San Siro with the first in the standings, but for the tactical study and the winning strategy I refer you to the next article. Daje Roma!
Giordano Sepi

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