Roma – Udinese 0-2

La misura del tuo successo è data dalla forza del tuo desiderio ; la misura del tuo sogno; e da come gestisci le delusioni lungo la strada.

Sbagliata la lettura della partita (avevo previsto pressing avversario), ma il quadro della situazione era buono con l’Udinese che aspettava dietro che noi gli davamo il colpo di grazia. Invece è l’Udinese che sblocca la partita col velocissimo Lasagna (soprattutto se marcato dal lento Fazio). Noi non pressiamo e sbattiamo matematicamente sulla difesa dell’Udinese. In generale, abbiamo sottovalutato l’avversario (errore gravissimo) e abbiamo schierato una squadra completamente inadeguata. Perotti come centrocampista offensivo centrale ha giocato sempre sulla sinistra fino alla sua espulsione (giusta) che è stata la pietra tombale sulla partita. Il gol di Nestorovski (sempre in contropiede) negli ultimi minuti è stata la giusta conseguenza. Mi sono sentito tradito da Diego che da parecchio tempo gioca partite insufficienti, ma io l’ho sempre difeso. A questo punto, la reazione a caldo è che deve vedere il campo solo nei supplementari di Europa League per essere schierato come rigorista.

Indecenti. E’ come se la Roma ragionasse come una squadra da oratorio (seppur forte) che davanti alla squadra scarsa dicesse “Diamogli un gol di vantaggio” e poi “Giochiamo con uno in meno” e poi alla fine non è in grado di ribaltare il risultato punita dalla sua stessa tracotanza.

Con il Napoli rientreranno Veretout e Pellegrini, soprattutto il secondo dava la possibilità di schierare Mkhi dal primo minuto oggi, ma anche lui oggi è stato insufficiente. I migliori dei nostri sono stati Carles Perez, Smalling e Dzeko [quando è entrato (troppo tardi)], ma il quadro è catastrofico. Ci aspetta tra due giorni il Napoli e non ci deve illudere la sconfitta di oggi con l’Atalanta. Il Napoli è una squadra dalle grandi qualità tecniche e in buona forma.

Come ripartire? Ci vuole una scossa. Ha ragione Condò quando dice che siamo la prima squadra post-Covid in crisi. Serve un ritiro o almeno un discorso incazzato di Fonseca alla squadra. Non tutto è perduto. Possiamo e dobbiamo difendere la nostra posizione in classifica. Possiamo e dobbiamo preparare l’Europa League al meglio che è una competizione che possiamo giocare per vincere. Sempre che la Roma non è quella di ieri. Quella di ieri perde 4-0 con il Siviglia. Ci dobbiamo assolutamente svegliare e al più presto. Dobbiamo mettere in campo lo spirito combattivo che deve avere ogni agonista per vincere. Perchè sono sicuro che valiamo di più rispetto alla prestazione di ieri. Valiamo di più. Daje Roma!

Giordano Sepi

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