Hellas Verona

La zona di Verona come tutto il Veneto è sempre stata una zona molto legata alla religione cattolica e alla DC (almeno fino agli anni ’90). E’ una zona di ottimi vini e grandi alcolizzati. Poi purtroppo questa zona è diventata leghista per il decadimento dei vecchi partiti, considerati troppo corrotti (come se poi tanti leghisti non siano stati condannati per corruzione), per un antico campanilismo che tende a fare discriminazione con il sud dell’Italia e perché l’Italia e nel particolare il Veneto hanno dovuto affrontare un fenomeno nuovo, come l’immigrazione dall’Africa.

Come la natura si prende i suoi spazi, così la storia, come dice De Gregori, entra dalle finestre. E così nonostante spesso gli africani vengono tenuti nella clandestinità, per essere ricattabili, alla fine si sono creati un reddito sufficiente, hanno trovato una partner e adesso ci sono tanti italo-africani di seconda generazione. Si sta creando la situazione Kinder Sorpresa (neri fuori e bianchi dentro). Questa definizione di ingenuo razzismo coniata da alcuni miei amici a 100celle per un amico di origine etiope va nella direzione giusta, verso l’integrazione.

Purtroppo il razzismo permane come è successo a Voghera fomentata da partiti razzisti in modo manifesto come Fratelli d’Italia e la Lega. Questo razzismo può provocare reazioni scomposte dagli italo-africani anche di nuova generazione, come è successo col terrorismo islamico in altri paesi europei. Badate bene, sto parlando di eventi futuri. Non intendo giustificare nè il razzismo, nè il terrorismo islamico di seconda generazione. Non intendo fare una dichiarazione d’intenti. Si tratta solo della lettura dei dati. Della mia esperienza personale spesso a contatto con afro-italiani e asio-italiani. Il futuro in generale, andrà verso l’integrazione.

Basta vedere l’atteggiamento disponibile degli italiani bianchi più giovani spesso a contatto con italiani di diverso colore, formalmente stranieri o addirittura apolidi. Questi parlano italiano. Spesso parlano il dialetto. Perché non dargli documenti italiani? Perché continuare a negare la loro natura intima di italiani? Per questo, per il diritto di italiani, nati in Italia, che fanno le scuole in Italia e spesso sanno solo l’italiano, lo ius soli è diventato necessario.

Il nuovo allenatore dell’Hellas Verona: Tudor

Nelle prime 3 partite di campionato, l’Hellas ha perso sempre, così il management ha deciso di sostituire Di Francesco con Tudor. In realtà, l’Hellas non aveva giocato male e ha perso di misura con Sassuolo e Bologna e 3-1 con l’Inter dopo che era passata in vantaggio. Mi sembra una punizione troppo severa per il coach abruzzese. Tudor è un ottimo allenatore. In generale, le tattiche saranno ancora molto difranceschiane, magari con maggiore attenzione alla difesa.

Di Francesco schierava il 3421 in generale equilibrato ma che propende sull’attacco con un possesso-palla spesso orizzontale per consolidare il dominio (probabilmente Tudor chiederà più attenzione in difesa e cercherà il contropiede). Il Piano A è costruire palla a terra. In questa fase, è molto bravo Tameze. Probabilmente giocherà Veloso(sinistro) e sarà il punto di riferimento per la costruzione. Contro il pressing, non sono perfetti, ma poi sono bravi a rilanciare l’azione sulle seconde palle anche con contropiedi pericolosi, specialmente con Caprari e Simeone. Veloso è molto bravo anche con i calci piazzati per i cross e per il tiro. Hanno molti giocatori bravi di testa per i cross da calci piazzati.

Barak è sinistro ed è meno ala di Caprari, che partendo da sinistra, può andare verso il centro per tirare con il destro.

Simeone è una punta centrale atipica, bravo nell’inserimento sulla linea del fuorigioco e molto veloce. Cercano il possesso, facendo girare il pallone da sinistra a destra e da destra a sinistra con passaggi corti. Sulla loro destra, Faraoni e Barak(sinistro) sono molto bravi nel cross. Sulla loro sinistra, i cross partono da Lazovic o Caprari. Sui cross, dobbiamo stare attenti a Simeone che non è molto alto, ma ha una grande elevazione e all’altro esterno che può essere pronto a ricevere il cross dall’altro lato [se crossa Faraoni, dobbiamo stare attenti a Lazovic (e Caprari), se crossa Lazovic, dobbiamo stare attenti a Faraoni].

Sui calci d’angolo, difendono a zona con Tameze a uomo (probabilmente su Mancini).

Nonostante i mastini gialloblu sono sul fondo della classifica, hanno una buona squadra con ottime individualità. Dobbiamo trattarli con rispetto per sconfiggerli. Daje Roma!

Giordano Sepi

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