Bodø/Glimt.

Uno dei motivi della Riforma Protestante era basata sulla questione morale, in particolare sulla vendita delle indulgenze, e quindi sulle domande etiche che dovrebbero farsi tutti, ossia perché preferire il bene comune al bene individuale e quindi alla corruzione. Mentre la Gran Bretagna, e quindi anche gli USA, sceglievano la via del liberalismo, la Scandinavia, e quindi anche la Norvegia, hanno scelto la strada della socialdemocrazia, in particolare nel 900.

Infatti, in Norvegia c’è un funzionante sistema di welfare: istruzione e sanità gratuite, tanti dipendenti pubblici, pensioni e benefit alti, pressione fiscale altissima e reddito da disoccupati molto alti. I disoccupati non stanno tanto tempo senza lavoro, ma vengono ricollocati velocemente dallo Stato. E’ un sistema che funzione perché il protestantesimo gli dà un’etica per cui si rendono benissimo conto che il bene della collettività è un bene anche individuale (una maturazione che qui in Italia manca del tutto, dove i soldi dello Stato vengono spesi in modo troppo allegro). Qui, la corruzione è bassissima.

Questa maturazione favorita da un alto livello di istruzione e dall’etica protestante li porta a trattare umanamente terribili pezzi di merda come Breivik, che ha ucciso centinaia di persona in una festa del Partito Socialista. Una misericordia sconosciuta in altri paesi protestanti come gli USA, dovuta alla vocazione socialista della Norvegia.

Purtroppo il lungo inverno e i sei mesi di notte portano pensieri negativi a questi paesi tanto evoluti, che dovrebbero essere tanto felici, invece hanno un tasso di suicidi altissimo. Ci vorrebbe un matrimonio tra l’etica protestante socialista dei scandinavi e lo stile di vita mediterraneo, in modo che loro ci insegnino l’etica e noi a vivere meglio, magari con qualche ristorante veramente italiano, come insegna Zalone nel film “Quo vado”.

Knutsen schiera il 433 che in fase difensiva diventa 451. E’ una squadra basata sulla grinta e sulla voglia di lottare più che sulla qualità tecnica come di solito sono le squadre norvegesi. Fanno molto possesso nell’Elitserien (il campionato norvegese dove sono primi in classifica), ma non escludo che con noi possano cercare più spesso il lancio lungo. In fase offensiva cercano soprattutto il cross per Botheim o per una mezzala che si inserisce.

I giocatori con maggiore qualità tecnica sono il terzino sinistro (Bjorkan), l’ala sinistra (Pellegrino) e l’ala destra (Solbakken) che mettono cross molto dolci, e anche un po’ lenti, per Botheim. Giocano con le ali a piede invertito. Pellegrino è l’ala sinistra ma è destro. Solbakken è l’ala destra ma è sinistro. In fase offensiva, le due mezzale si inseriscono per aiutare l’azione d’attacco e per i cross delle ali.

Solbakken batte i calci d’angolo dalla loro destra. Sui calci d’angolo in fase difensiva, marcano a uomo.

L’Elitserien non è il campionato più tecnico del mondo, ma il Bodø/Glimt sta veleggiando verso la vittoria del campionato e va tenuto nella giusta considerazione. Possiamo fare ampia rotazione dei titolari, ma chi scende in campo, dovrà sudare. Possiamo vincere anche ampiamente. Daje Roma!

Giordano Sepi

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