Inter – Roma 0-0

La fase difensiva è stata superiore rispetto alla fase di attacco per entrambe le squadre. Bene Smalling e Mancini. Migliore in campo per noi: Diawara. L’Inter è un’ottima squadra. E’ la migliore squadra che abbiamo affrontato in Italia. Hanno avuto le migliori occasioni, soprattutto con Lautaro. Anche Mirante ha giocato molto bene e mette dubbi a Fonseca. Pau Lopez è migliore nel controllo palla ed è importante sotto pressing, dove anche ieri Mirante ha fatto notare sbavature. Non so invece se lo spagnolo sarebbe riuscito a fare le grandi parate dell’italiano. In generale, preferisco Pau Lopez, ma ieri Mirante è stato decisivo. Pareggiare a casa loro significa consapevolezza di poter vincere con tutte. Col senno di poi, forse doveva giocare Dzeko dall’inizio (sempre se la scelta di Zaniolo centravanti è stata una scelta tecnica). In fase di pressing avversario, il lavoro del bosniaco è ancora troppo importante.

Da circa 3 anni il risultato di Inter-Roma è un pareggio, ma se le altre volte tornavamo a casa con l’amaro in bocca, questa volta possiamo essere soddisfatti. L’Inter è molto migliorata rispetto l’anno scorso e può ambire allo scudetto, La Roma si è dimostrata all’altezza della sfida. La differenza la fa la classifica (9 punti di vantaggio per l’Inter). L’Inter è stata più costante con le piccole del campionato grazie a quel grande motivatore che è Conte. La Roma ha perso punti sanguinosi. Adesso vedremo Atalanta-Verona, Lazio-Juve e Sassuolo-Cagliari. La sfida più facile ce l’ha il Cagliari, che si sta dimostrando un’ottima squadra, ma non devono sottovalutare il Sassuolo. Il Verona è un avversario tosto per l’Atalanta, mentre Lazio-Juve è una bella partita tra due grandi del nostro calcio, dove spero l’arbitro non sia protagonista. Comunque vada, continueremo ad essere in lotta per la zona Champions e dovremo essere pronti a recuperare punti anche sulle prime 2 (Inter e Juve), se dovessero passare un periodo di crisi.

Ora testa al Wolfsberg. E’ importante arrivare primi, ma prima di tutto passare il turno. Ci sono squadre forti sia in prima posizione che in seconda in Europa League e mai come quest’anno anche le terze della Champions potrebbero essere squadre nobili e molto forti. Non sarà importante lo stato di forma attuale nostro e delle possibili avversarie, quanto quello verso febbraio/marzo. Ora concentriamoci sugli austriaci: partita che possiamo vincere come dimostrato anche a San Siro. Daje Roma!


The defensive phase was better than the attack phase for both teams. Well Smalling and Mancini. Best of the match for us: Diawara. Inter is a great team. It is the best team we have faced in Italy. They had the best opportunities, especially with Lautaro. Mirante also played very well and cast doubt on Fonseca. Pau Lopez is better at controlling the ball and is important under pressure, where even yesterday Mirante pointed out smears. I don’t know if the Spaniard would have succeeded in making the Italian’s great blocks. In general, I prefer Pau Lopez, but Mirante was decisive yesterday. Draw at their home means awareness that you can win with everyone. In hindsight, perhaps he should have played Dzeko from the start (if the choice of Zaniolo was a technical choice). In the opponent’s pressing phase, the Bosnian’s work is still too important.

For about 3 years Inter-Roma’s result has been a draw, but if we used to come home with a bitter taste, this time we can be satisfied. Inter are much better than last year and can aspire to the Scudetto. Roma proved to be up to the challenge. The ranking is the difference (9 points ahead for Inter). Inter has been more consistent with the small ones of the championship thanks to that great motivator who is Conte. Roma has lost bloody points. Now we will see Atalanta-Verona, Lazio-Juve and Sassuolo-Cagliari. Cagliari,which is proving to be an excellent team, has the easiest challenge, but should not underestimate the Sassuolo. Verona is a tough opponent for Atalanta, while Lazio-Juve is a good match between two great teams of our football, where I hope the referee is not the protagonist. Whatever happens, we will continue to fighting for the Champions League zone and we will have to be ready to recover points also on the first 2 (Inter and Juve), should pass a period of crisis.

Now head to Wolfsberg. It is important to finish first, but first of all we must pass the round. There are strong teams in both the first and second place in the Europa League and never again this year, even the thirds of the Champions could be noble and very strong teams. The state of our present form and of the possible opponents will not be as important as that towards February / March. Now let’s focus on the Austrians: a game that we can win as demonstrated also at San Siro. Daje Roma!
Giordano Sepi

L’avversario di venerdì: l’Inter. The opponent of friday: the Internazionale Milano.

Conte schiera il 352 abbastanza coerente nelle posizioni e con le attitudini dei giocatori. Brozovic è molto migliorato con Conte ed è il playmaker (anche se non è ancora perfetto sia nel recupero palla sia quando è sotto pressing) con Borja Valero ad aiutarlo nel passing game e Vecino che si inserisce in zona d’attacco, l’uruguagio (con la sua garra charrua) è pericoloso soprattutto con i colpi di testa. In generale, sono centrocampisti dalla buona qualità tecnica (soprattutto Borja Valero), però nessuno è bravo nel recupero palla (forse a parte Vecino), per questo quando noi recuperiamo palla, possiamo superare facilmente il centrocampo e una delle chiavi della partita è la prestazione dei nostri centrocampisti (Diawara-Veretout-Pellegrini). Principalmente attaccano centralmente cercando le loro punte (Lukaku-Lautaro). Per questo sarà importante coprire le linee di passaggio verso di loro. Possono attaccare anche sulla loro destra, nostra sinistra, con Candreva o D’Ambrosio. Candreva è più pericoloso in attacco di D’Ambrosio. Anche l’ex-laziale è molto migliorato con Conte. E’ veloce, dribblomane e bravo soprattutto con il cross che di solito fa dopo due o tre giravolte, SEMPRE con il destro. D’Ambrosio è più bravo in fase difensiva ed è pericoloso quando attacca senza palla dietro al nostro terzino sui cross dalla loro sinistra, dove penso giocherà Asamoah, che è grintoso e bravo nella lotta a centrocampo, ma non ha un buon controllo palla. Come potete dedurre, il pericolo maggiore viene dai cross dalle fasce. In questo caso dovremo stare attenti con i nostri centrali difensivi (che dovrebbero essere Mancini e Smalling) al centro della difesa e con i nostri terzini per cross che attraversano tutta l’area.

E’ una partita cruciale per la stagione. Nel bene o nel male ripensando a questo campionato in futuro, vedremo in Inter-Roma la svolta positiva o negativa. E’ per questo motivo che è una partita da affrontare con gli occhi della tigre, con il coltello tra i denti, senza farsi intimorire da quel capolavoro che è San Siro, ma dimostrando personalità, coraggio e concentrazione per portare a Fiumicino la torta dei 3 punti e rovinare la festa ai nerazzurri meneghini. Ogni tanto, guardate in alto verso la Curva Sud. Troverete una striscia sangue e oro rumorosa. I tifosi romanisti e la squadra devono essere sicuri di una cosa: se vinceremo, non sarà “Miracolo a Milano” (grande capolavoro neorealista), ma l’ennesima dimostrazione che le nostre qualità sono pari alle nostre alte ambizioni. La vittoria è alla portata. Possiamo vincere. Andiamo a vincere. Daje Roma!


Conte deploys the 352 fairly consistently in the positions and attitudes of the players. Brozovic is much better with Conte and is the playmaker (even if he is still not perfect in both the ball recovery and under pressure) with Borja Valero helping him in the passing game and Vecino joining the attack zone, the Uruguayan ( with his garra charrua) it is dangerous especially with head shots. In general, they are midfielders of good technical quality (especially Borja Valero), but no one is good at recovering the ball (perhaps apart Vecino), so when we recover the ball, we can easily overcome the midfield and one of the keys to the game is the performance of our midfielders (Diawara-Veretout-Pellegrini). They mainly attack centrally looking for their strikers (Lukaku-Lautaro). For this it will be important to cover the passing lines towards them. They can also attack on their right, our left, with Candreva or D’Ambrosio. Candreva is more dangerous in attack than D’Ambrosio. Even the ex-Lazio is much improved with Conte. He is fast, dribble and good especially with the cross that he usually does after two or three turns, ALWAYS with the right. D’Ambrosio is better at defense and is dangerous when he attacks without ball behind our full-back on the cross from their left, where I think Asamoah will play, who is gritty and good at fighting in midfield, but has no good ball control. As you can deduce, the greatest danger comes from crosses from the wings. In this case we will have to be careful with our central defenses (which should be Mancini and Smalling) at the center of the defense and with our fullbacks on longer crosses.

It’s a crucial game for the season. For better or worse, thinking back to this championship in the future, we will see the positive or negative turn in Inter-Roma. It is for this reason that it is a game to be faced with the eyes of the tiger, with the knife between the teeth, without being intimidated by that masterpiece that is San Siro, but showing personality, courage and concentration to bring the cake of the 3 points to Fiumicino and ruin the party to the Meneghini Nerazzurri. Every so often, look up towards the Curva Sud. You will find a noisy blood and gold stripe. Romanist fans and the team must be sure of one thing: if we win, it will not be “Miracle in Milan” (great neorealist film), but yet another demonstration that our qualities are equal to our high ambitions. Victory is within reach. We can win. Let’s go win. Daje Roma!
Giordano Sepi

Hellas Verona – Roma 1-3

Paradossalmente siamo più pericolosi quando colpiamo in contropiede (il primo gol di Kluivert su bellissimo lancio di Pellegrini e il terzo di Mkhitaryan partono così) piuttosto che quando tentiamo di dominare la partita. Loro hanno attaccato soprattutto sulla loro sinistra, nostra destra, sfruttando il fatto che Under non difendeva e Santon da solo poteva poco (che è il motivo del gol di Faraoni), anche se l’ex-interista, nel complesso, ha giocato bene. Per questo, nel finale, Fonseca ha messo Fazio al posto di Dzeko, passando ad un 343 e coprendo con 3 giocatori sulla nostra destra. L’Hellas si è dimostrata una buona squadra ed è a palla de foco. Con questa forma, sarà quasi impossibile per tutti uscire dal Bentegodi con i 3 punti, come noi. Il contropiede è conseguente agli equilibri difensivi, in cui la Roma sta migliorando molto: dobbiamo tenere a mente questo concetto per la prossima sfida a San Siro con l’Inter. In generale, l’arbitraggio è stato ottimo.

La Roma ha segnato i 3 gol con 3 formazioni in attacco diverse: Under-Pellegrini-Dzeko-Kluivert per il gol di Kluivert, Under-Pellegrini- Dzeko-Perotti per il rigore per fallo su Dzeko e realizzazione di Perotti e Mkhitaryan-Pellegrini-Perotti per il gol dell’armeno. Questa è dimostrazione di tanti attaccanti validi: un’arma da sfruttare in futuro. Sia per far riposare Kluivert (che forse è anche infortunato), sia perché è giusto che anche Perotti abbia delle chances, farei giocare il Monito contro l’Inter. Diego ha più esperienza di Justin ed è più portato all’assist: aspetto fondamentale per migliorare lo score di Dzeko. Badate bene, per me Justin è un ottimo attaccante e quest’anno è migliorato tantissimo, ma abbiamo una grande disponibilità di ottimi attaccanti e vanno sfruttati tutti (compreso Mkhitaryan). L’ultima parola spetta a Fonseca.

Nonostante la Juve non abbia vinto, anche oggi è evidente il fallo su Duncan di De Ligt in area. Non è possibile continuare così. Per la Juventus non possono valere diverse regole rispetto alle altre squadre. La classifica dice: Inter 37, Juve 36, Lazio 30, Roma 28, Cagliari 25, Atalanta 25, Napoli 20. Stasera, il Cagliari giocherà con la Sampdoria e ci può raggiungere, ma la Samp di Ranieri ha cambiato passo e non va al Sant’Elia da vittima sacrificale. Ora testa all’Inter. Questo turno vede affrontarsi le prime quattro (c’è anche Lazio-Juve). Probabilmente questo è uno di quei turni cruciali per la stagione come sostenevo in fase di sorteggio. La Roma del Bentegodi può vincere anche a San Siro con la prima in classifica, ma per lo studio tattico e la strategia vincente vi rimando al prossimo articolo. Daje Roma!


Paradoxically, we are more dangerous when we hit on the counterattack (Kluivert’s first goal on Pellegrini’s beautiful launch and Mkhitaryan’s third goal start like this) rather than when we try to dominate the game. They attacked above all on their left, our right, exploiting the fact that Under did not defend and Santon alone could do little (which is the reason for Faraoni’s goal), even if the ex-Inter player, on the whole, played well. For this reason, in the final, Fonseca put Fazio in place of Dzeko, passing to a 343 and covering with 3 players on our right. Hellas proved to be a good team and is on fire. With this shape, it will be almost impossible for everyone to leave the Bentegodi with 3 points, like us. The counter-attack is consequent to the defensive balance, in which Roma is improving a lot: we must keep this concept in mind for the next challenge at San Siro with Inter. In general, refereeing has been excellent.

Roma scored the 3 goals with 3 different formations in attack: Under-Pellegrini-Dzeko-Kluivert for Kluivert’s goal, Under-Pellegrini-Dzeko-Perotti for the penalty for a foul on Dzeko and realization of Perotti and Mkhitaryan -Pellegrini-Perotti for the Armenian goal. This is proof of many valid forwards: a weapon to be exploited in the future. Whether to rest Kluivert (who is perhaps also injured), or because it is right that Perotti also has chances, I would play the Monito against Inter. Diego has more experience than Justin and has more attitude for assist: a fundamental aspect to improve Dzeko’s score. Mind you, for me Justin is a very good striker and he has improved a lot this year, but we have a great availability of excellent strikers and we must all exploit them (including Mkhitaryan). The last word belongs to Fonseca.

Although Juventus did not win, even today the foul on Duncan by De Ligt in the area is evident. It is not possible to continue like this. For Juventus, different rules cannot be applied than other teams. The ranking says: Inter 37, Juve 36, Lazio 30, Roma 28, Cagliari 25, Atalanta 22, Napoli 20. Tonight, Cagliari will play with Sampdoria and can reach us, but Ranieri’s Samp has changed pace and does not go to the Sant’Elia as a sacrificial victim. Now head to Inter. This round sees the first four teams (including Lazio and Juve) face off. Probably this is one of those crucial shifts for the season as I claimed at the draw. The Bentegodi Roma can also win at the San Siro with the first in the standings, but for the tactical study and the winning strategy I refer you to the next article. Daje Roma!
Giordano Sepi

L’avversario di domenica: il Verona. The opponent of sunday: the Hellas Verona.

Juric schiera il 3412. Il giocatore più interessante è il centrocampista marocchino Amrabat: destro, bravo nel recupero palla e nel trasformare l’azione da difensiva a offensiva. Forse porta troppo palla. Gli scaligeri attaccano soprattutto sulla loro sinistra, nostra destra con Bocchetti che passa a Lazovic. L’ala serba è molto veloce e fa tutta la fascia, ma è fuori posizione perché è destro e quindi non può fare facilmente il cross. Attenzione quando si accentra e tira. Al posto di Pessina, non so se Veloso tornerà dall’infortunio. Il portoghese è molto bravo nei calci piazzati soprattutto per i cross. Se non dovesse giocare, Pessina batterà i calci d’angolo a destra, Lazovic a sinistra. Se invece giocasse Pessina, spesso si sovrappone a Lazovic e potrebbe essere pericoloso al cross perché è sinistro. Come scrivo spesso, anche stavolta la fascia su cui attaccare è la stessa dove ci attaccano, quindi dobbiamo attaccare sulla nostra destra, loro sinistra. Verre è bravo soprattutto con il tiro da fuori. L’ex giocatore della Roma è uno dei tanti talenti romani (e probabilmente romanisti) che la Roma ha perso negli anni: un tesoro dissipato colpevolmente. Il romano gioca in modo molto intelligente. Stiamo attenti.

Sia le squadre davanti a noi, sia quelle dietro, hanno partite più alla portata della nostra sotto l’aspetto della classifica [Brescia(20o)-Atalanta, Juventus-Sassuolo (14o), Inter-SPAL (19a), Lazio-Udinese (11a), Napoli-Bologna(14a) e Cagliari-Sampdoria (16a)] e come vedete giocano quasi tutte in casa tranne l’Atalanta, però non sottovaluterei la cattiveria agonistica con cui giocano le squadre che si devono salvare. Noi affronteremo l’ottava in classifica: la rivelazione del campionato. E’ una sfida difficile,ma alla portata. Dobbiamo però non solo mostrare migliore qualità tecnica, ma giocare con la stessa rabbia agonistica. Con intelligenza, concentrazione e coraggio. Con cuore e testa. Possiamo vincere. Andiamo a vincere. Daje Roma!


Juric deploys the 3412. The most interesting player is the Moroccan midfielder Amrabat: right, good at recovering the ball and turning the action from defensive to offensive. Maybe he carries too much ball. The Scaligers attack above all on their left, our right with Bocchetti passing to Lazovic. The Serbian wing is very fast and makes the whole wing, but it is out of position because it is right and therefore cannot easily cross. Attention when go towards the centre and shot. In place of Pessina, I don’t know if Veloso will return from the injury. The Portoguese is very good for free kicks especially for crosses. If he doesn’t play, Pessina will take the corner kicks to the right, Lazovic to the left. If Pessina plays, he often goes to the left and could be dangerous to cross because he is left. As I often write, this time too the side on which to attack is the same one where they attack us, so we have to attack on our right, their left. Verre is especially good at shooting from the outside. The former Roma player is one of the many Roman talents (and probably Romanists) that Roma has lost over the years: a treasure dissipated guilty. The Roman plays in a very intelligent way. Be careful.

Both the teams in front of us, and those behind, have more matches within our reach under the aspect of standings [Brescia (20th) -Atalanta, Juventus-Sassuolo (14th), Inter-SPAL (19th), Lazio -Udinese (11th), Napoli-Bologna (14th) and Cagliari-Sampdoria (16th)] and as you can see they almost all play at home except Atalanta, but I would not underestimate the competitive wickedness with which the teams they have to keep Serie A. We will face the eighth in the standings: the revelation of the championship. It is a difficult challenge, but within reach. But we must not only show better technical quality, but play with the same competitive rage. With intelligence, concentration and courage. With heart and head. We can win. Let’s go win. Daje Roma!
Giordano Sepi

Istanbul Başakşehir – Roma 0-3

Si vede una differenza evidente tra le due squadre fin dai primi minuto. Il primo rigore su Zaniolo non è un evidente errore, il secondo è chiaro e viene giustamente assegnato. Jordan Veretout spiazza il portiere. 0-1. In generale, buona partita dell’arbitro.

Dopo i primi minuti ho trascritto sul mio cartellino: dopo l’infortunio, Pellegrini ha il ritmo partita, ma non ancora il piede (quanto non capisco un cazzo di calcio). Vado a prepararmi un panino alla curcuma con il prosciutto cotto e lui fa un lancio di 50 m. che mette Kluivert davanti a Gunok. 0-2. Poi ruba un pallone a Eporeanu e serve un cioccolatino a Dzeko (come dice Altafini). 0-3. Come Dzeko è drogato di gol, lui è un drogato di assist: insieme formano una miscela esplosiva. La Roma ha poi gestito la partita sotto lo sguardo di Erdogan (un po’ come fece Jesse Owens davanti a Hitler), in una vittoria che sa di rivincita per i curdi e per i tanti giornalisti messi in galera dalla pseudo-democrazia turca. La partita si chiude con i magici tifosi romanisti che cantano “Roma, Roma, Roma”. Passa in secondo piano il lancio della moneta verso Pellegrini che gli ha procurato una ferita sul capo. Mi aspetto comunque una punizione esemplare da parte della UEFA.

La Roma sembra una squadra matura. Ha grandi giocatori in difesa (forse non ho detto mai quanto mi piace la coppia Smalling-Mancini), grandi giocatori a centrocampo e in attacco. Siamo al 90% del caricamento dei sedicesimi, ma il crash è dietro l’angolo: veniamo eliminati solo se perdiamo in casa col Wolfsberg e i turchi battono i prussiani al Borussia Park. Toglierei dal campo in ogni caso l’ipotesi che il Wolfsberg venga qui per fare una scampagnata. Nonostante sono matematicamente eliminati, verranno per fare bella figura, probabilmente seguiti da tanti tifosi. Per questo, prepariamoci a una partita vera. La vittoria è ampiamente nelle nostre possibilità, anche di goleada.

E’ stata una giornata positiva per le squadre italiane con 5 vittorie (Juve-Atl,Madrid 1-0, Atalanta-Din.Zagabria 2-0, Slavia Praga-Inter 1-3, Lazio-Cluj 1-0 e la nostra vittoria) e 1 pareggio (Liverpool-Napoli 1-1). La Juventus è passata per prima. Paradossalmente, il Napoli ha più possibilità di passare il turno del Liverpool che non deve perdere a Salisburgo, mentre il Napoli avrà il Genk al San Paolo. L’Inter deve vincere col Barcellona, come già detto in uno scorso articolo. Noi e queste 3 squadre abbiamo nelle nostre mani il passaggio del turno, mentre l’Atalanta deve vincere a Donetsk e sperare che il City non perda a Zagabria, ma ha comunque ottime possibilità di continuare in EL. La Lazio (come l’Atalanta) deve vincere e sperare che il Celtic vinca in Romania. Obiettivamente gli aquilotti sono quelli che hanno meno possibilità di arrivare al prossimo turno.

Ora testa al Verona: la squadra rivelazione del campionato italiano. L’avversario è difficile e ha una tifoseria calda che sente la rivalità, ma la vittoria è alla portata. Daje Roma!


We see an obvious difference between the two teams from the first minute. The first penalty on Zaniolo is not an obvious error, the second is clear and is rightly assigned. Jordan Veretout displaces the goalkeeper. 0-1. In general, the referee do a good game.

After the first few minutes I have transcribed on my card: after the injury, Pellegrini has the game rhythm, but not the foot (as I don’t understand a fucking of football). I’m going to make myself a turmeric sandwich with ham and he makes a 50 m throw. that puts Kluivert in front of Gunok. 0-2. Then he steals a balloon from Eporeanu and serves a chocolate to Dzeko (like Altafini says). 0-3. As Dzeko is addict to goals, he is an assists’ addict: together they form an explosive mixture. Rome then managed the game under the watchful eye of Erdogan (a bit like Jesse Owens did in front of Hitler), in a victory that smacks of revenge for the Kurds and for the many journalists put in jail by Turkish pseudo-democracy. The game ends with the magic Romanist fans singing “Roma, Roma, Roma”. The coin thrown towards Pellegrini who has wounded him on the head goes in background. I anyway expect exemplary punishment from UEFA.

Roma looks like a mature team. He has great players in defense (maybe I never said how much I like the Smalling-Mancini double), great players in midfield and on offense. We are at 90% of the sixteenth rounds, but the crash is just around the corner: we are eliminated only if we lose at home with Wolfsberg and the Turks beat the Prussians at Borussia Park. In any case I would remove from the field the hypothesis that the Wolfsberg comes here to make a picnic. Despite being mathematically eliminated, they will come to make a good impression, probably followed by many fans. For this, let’s get ready for a real game. Victory is largely in our possibilities, even in goleada.

It was a positive day for the Italian teams with 5 wins (Juve-Atl, Madrid 1-0, Atalanta-Din.Zagabria 2-0, Slavia Prague-Inter 1-3, Lazio-Cluj 1-0 and our victory) and 1 draw (Liverpool-Napoli 1-1). Juventus arrived first. Paradoxically, Napoli has more chances to pass the Liverpool round which should not be lost in Salzburg, while Napoli will have the Genk at San Paolo. Inter must win with Barcelona, as mentioned in a previous article. We and these 3 teams have in our hands the passage of the round, while Atalanta must win in Donetsk and hope that the City does not lose in Zagreb, but still has a good chance of continuing in EL. Lazio (like Atalanta) must win and hope that Celtic win in Romania. Objectively, the eagles are those that have the least chance of reaching the next round.

Now head to Verona: the revelation team of the Italian championship. The opponent is difficult and has a hot fan that feels the rivalry, but the victory is within reach. Daje Roma!
Giordano Sepi

L’avversario di giovedì: l’Istanbul Başakşehir. The opponent of thursday: the Istanbul Başakşehir

Costantinopoli. Bisanzio. Istanbul. La città dalle 3 storie diverse. Fondata col nome di Bisanzio, divenne la capitale dell’Impero Romano d’Oriente e chiamata quindi Costantinopoli dal nome dell’imperatore Costantino. Nel 1451, Costantinopoli venne conquistata dagli ottomani e da allora si chiama Istanbul. Prima pagana, poi cristiana e poi musulmana. Capitale di due imperi. Adesso non è la capitale della Turchia perché Ataturk (il padre della Turchia moderna) voleva tranquillizzare i vicini su possibili mire espansionistiche, ma è diventata una città europea moderna, liberale, bellissima (meravigliose la Moschea Blu e Santa Sofia) e piena di storia.

L’IB è in grande rimonta, seconda in classifica, in forma e motivata. Buruk schiera il 4141 che in fase offensiva diventa 4231. Okechukwu Azebuike è un giocatore grintoso, bravo nel recupero palla, ma non con un buon controllo palla. Possiamo facilmente rubargli pallone e guadagnare punizione. Topal è il playmaker. Caiçara (il terzino destro) è più offensivo di Clichy (il terzino sinistro), ma dobbiamo attaccare soprattutto sulla nostra destra, loro sinistra, perchè il francese non ha più il fiato di un tempo, specialmente se sulla stessa fascia dovesse esserci Arda Turan, che torna poco e non è bravissimo in fase difensiva. Al posto di Arda Turan, potrebbe giocare Aleksic, brava ala sinistra, bravo anche in fase difensiva, ma non è il giocatore più forte del mondo. Il nostro tezino destro può batterlo. In fase offensiva, il giocatore migliore è Visca che è l’ala destra: destro, veloce e dribblomane. Gulbrandsen è un attaccante più basso (1.74 m) di Crivelli, uomo d’area, potrebbero trovare più difficoltà a far salire la squadra con il norvegese rispetto al francese. Squadra forte, motivata e in forma, ma noi possiamo vincere.

Momento autoreferenziale e discorso sull’arbitro. Molto spesso mi sono trovato nella situazione di scegliere tra la mia coscienza e il mio successo personale. Ho scelto sempre la mia coscienza. A volte bisogna fare dei compromessi, ma è ingiusto principalmente nei confronti di noi stessi scegliere la strada più semplice e più sicura per il nostro successo, passando sopra ai nostri valori, alla Verità. E’ più importante il momento quando renderemo conto a Dio rispetto al proprio superiore. Il superiore di tutti è Dio. E’ superiore anche a Erdogan. E se il potere di Erdogan può influenzare le decisioni arbitrali, Dio lascia libertà di decisione, ma poi valuterà e trarrà le sue conclusioni. Per questo, se giovedì l’arbitro prenderà decisioni evidentemente sbagliate a favore dei turchi, si ricordi che Dio lo guarda, come guarda gli arbitri italiani e tutti noi. Erdogan può decidere per il futuro prossimo per l’arbitro, ma Dio deciderà per l’eternità.

In ogni caso, noi dobbiamo mettere in campo il massimo impegno. Sono sicuro che possiamo vincere. Daje Roma!


Constantinople. Byzantium. Istanbul. The city of 3 different histories. Founded with the name of Byzantium, it became the capital of the Eastern Roman Empire and was therefore called Constantinople by the name of Emperor Constantine. In 1451, Constantinople was conquered by the Ottomans and since then it has been called Istanbul. First pagan, then Christian and then Muslim. Capital of two empires. Now it is not the capital of Turkey because Ataturk (the father of modern Turkey) wanted to reassure neighbors about possible expansionist aims, but it has become a modern, liberal, beautiful European city (wonderful the Blue Mosque and Hagia Sophia) and full of history.

The IB is in great comeback, second in the standings, fit and motivated. Buruk lines up the 4141 which in the offensive phase becomes 4231. Okechucwu Azebuike is a gritty player, good at recovering the ball, but not with good ball control. We can easily steal the ball and earn free kicks. Topal is the playmaker. Caiçara (the right-back) is more offensive than Clichy (the left-back), but we must attack above all on our right, their left, because the French no longer has the breath of a time, especially if Arda Turan is on the same band, which he returns a little and is not very good on defense, instead of Arda Turan, Aleksic could play, good left wing, good also on defense, but he is not the strongest player in the world. Our right back can beat him. , the best player is Visca who is the right wing: right, fast and dribblomane. Gulbrandsen is a less tall striker (1.74 m) than Crivelli, box-man, they may find it more difficult to pick up the team with the Norwegian than to the French. Strong, motivated and fit team, but we can win.

Self-referential moment and speech about the referee. Very often I found myself in the situation of choosing between my conscience and my personal success. I have always chosen my conscience. Sometimes we have to make compromises, but it is unfair mainly to ourselves to choose the simplest and safest way for our success, passing over our values, over the Truth. The moment is more important when we are accountable to God than our superior. The superior of all is God. He is superior even than Erdogan. And if Erdogan’s power can influence referee decisions, God leaves freedom of decision, but then he will evaluate and draw his conclusions. For this reason, if on Thursday the referee makes obviously wrong decisions in favor of the Turks, remember that God looks at him, as he looks at the Italian referees and all of us. Erdogan can decide for the near future for the referee, but God will decide for eternity.

Anyway, we must put the maximum effort into play. I’m sure we can win. Daje Roma!
Giordano Sepi

Roma – Brescia 3-0

Roma dai due volti. Nel primo tempo, spesso siamo in ritardo sul pressing. Mai precisi nell’ultimo passaggio. Partita complessivamente dominata, ma possesso palla e territoriale sterile.

Sarà per il discorso nell’intervallo di Fonseca, sarà perché ti amo, ma la Roma nel secondo tempo ha giocato molto meglio. Su due corner la Roma prima sblocca la partita con Smalling e poi raddoppia con Mancini (ottimo giocatore sia come difensore che come centrocampista, secondo una felice intuizione di Fonseca). Ci viene annullato un gol di Zaniolo. E poi altro gol sui sviluppi di un corner, con colpo di testa di Smalling e tiro di Dzeko. Infine un altro gol annullato a Dzeko per fuorigioco millimetrico. Nel complesso, il Brescia ha giocato bene (specialmente nel primo tempo).

E’ stata una giornata complessivamente positiva per la Roma. E’ stato fondamentale vincere nel momento in cui il Napoli pareggiava a Milano (Milan-Napoli 1-1), l’Atalanta perdeva in casa con la Juve (con un 1-3 sempre con casi dubbi a favore della Juve) e il Cagliari pareggia a Lecce (2-2), per colpa di un rocambolesco finale. Due parole bisogna spenderle sul Cagliari. Storicamente relegato a metà classifica e che invece sta giocando per un posto in Europa, attualmente quarto insieme a noi a due punti dal terzo posto della Lazio (Juve 35, Inter 34, Lazio 27. Cagliari 25, Roma 25, Atalanta 22, Napoli 20). Uniscono giocatori dalla grande qualità tecnica (Nainggolan, Nandez, Rog, Simeone e Joao Pedro), a giocatori con garra e malizia a volte moralmente discutibile (Pisacane, Nandez, Cigarini e Cacciatore). Oggi in una situazione di doppio vantaggio, forse perché non abituati ai primi posti in classifica e a causa del bel gioco del Lecce (che aveva pareggiato in casa anche con la Juve) hanno perso la testa e alla fine hanno pareggiato. E’ comunque un’ottima squadra da tenere molto in considerazione. Due parole vanno spese anche sulle decisioni arbitrali che favoriscono spesso la Juve. Se, a mio avviso, l’Inter ha fatto 34 punti giustamente, la Juventus ha usufruito spesso di errori a suo favore, ultimamente quasi ogni domenica (Bologna, Genoa, Torino e Atalanta). Se a inizio campionato pensavo che la quota scudetto erano 85 punti, e poi ho detto 90, facendo 35 punti in 13 giornate , in un campionato a 38 giornate, si può immaginare che i bianconeri supereranno i 100 punti, mentre penso che l’Inter prima o poi avrà un periodo di crisi. Comunque vedremo.

Adesso andiamo ad affrontare l’Istanbul Basaksehir, attualmente secondo in classifica e capace nell’ultima giornata di battere il Galatasaray a casa sua (0-1). Un altro aspetto poco evidenziato dai nostri tifosi della sfortuna di questo inizio stagione è che in Europa League abbiamo affrontato i nostri avversari sempre al massimo della loro forma. Il Wolfsberg era secondo in Austria e aveva appena battuto 0-4 il ‘gladbach al Borussia Park. I bianconeriverdi erano primi in classifica in un campionato difficile come la Bundesliga e adesso i bluarancioni di Istanbul stanno secondi, in rimonta, a 2 punti dal Sivasspor, primo in classifica.

Ma se la Roma ha l’ambizione e la qualità tecnica per vincere l’Europa League, come pensa il vostro pessimo blogger e come ha confermato il nostro giovane grande uomo, Nicolò Zaniolo, non deve avere paura di queste sfide, ma deve dimostrare sul campo di essere superiore e vincere. Daje Roma!


Roma with two faces
. In the first half, we are often late on pressing. Never precise in the last pass. Overall dominated game, but sterile possession of ball and territorial.

It will be for the Fonseca’s speech, it will be because I love you, but in the second half Roma played much better. On two corners, Roma first unlocks the match with Smalling and then doubles with Mancini (an excellent player both as a defender and as a midfielder, according to a brilliant intuition of Fonseca). A goal by Zaniolo is canceled. And then another goal on the development of a corner, with Smalling’s header and Dzeko’s shot. Finally another goal canceled to Dzeko for millimetric offside. Overall, Brescia played well (especially in the first half).

It was an overall positive day for Roma. It was fundamental to win at the moment when Napoli equalized in Milan (Milan-Napoli 1-1), Atalanta lost at home with Juve (with a 1-3 always with cases of doubt in favor of Juve) and Cagliari equalized in Lecce (2-2), due to a daring final. Two words must be spent on Cagliari. Historically relegated to mid-table and instead playing for a place in Europe, currently fourth with us at two points from Lazio third place (Juve 35, Inter 34, Lazio 27. Cagliari 25, Roma 25, Atalanta 22, Napoli 20 ). They unite players of great technical quality (Nainggolan, Nandez, Rog, Simeone and Joao Pedro), players with garra and malice, sometimes morally questionable (Pisacane, Nandez, Cigarini and Cacciatore). Today in a situation of double advantage, perhaps because they are not used to the top places in the standings and because of the good game of Lecce (who had drawn at home also with Juve) they lost their heads and finally drew. However, it is a great team to take into consideration. Two words must also be spent on referee decisions that often favor Juventus. If, in my opinion, Inter has made 34 points rightly, Juventus has often benefited from errors in his favor, most recently almost every Sunday (Bologna, Genoa, Torino and Atalanta). If at the beginning of the season I thought the league title was 85 points, and then I said 90, making 35 points in 13 days, in a 38-day league, one can imagine that the Bianconeri will exceed 100 points, while I think that Inter sooner or later it will have a period of crisis. However we will see.

Now we are going to face the Istanbul Basaksehir, currently second in the standings and able on the last day to beat Galatasaray at his home (0-1). Another aspect that our fans have not much highlighted in the bad luck of this early season is that in the Europa League we have always faced our opponents in their best form. Wolfsberg was second in Austria and had just beat 0-4 the ‘gladbach at Borussia Park. The whiteblackgreen were first in the standings in a difficult championship like the Bundesliga and now the Istanbul orangeblues are second, coming up, 2 points behind Sivasspor, first in the standings.

But if Roma has the ambition and technical quality to win the Europa League, how do you think your bad blogger and how did our young great man, Nicolò Zaniolo confirms, that he should not be afraid of these challenges, but must prove on the field to be superior and win. Daje Roma!
Giordano Sepi

L’avversario di domenica: il Brescia. The opponent of sunday: the Brescia.

Leonessa e Rondinelle. Brescia fu l’ultima città sotto l’impero austro-ungarico a essere domata durante la Prima Guerra di Indipendenza e le rivolte nelle città del lombardo-veneto, di cui sicuramente ricorderete le 5 giornate di Milano. Per questo fu chiamata Leonessa da Giosuè Carducci. Il simbolo del leone è ancora presente nel Brescia Calcio. La sconfitta non fu colpa dei bresciani, ma dell’alleanza degli stati italiani che era in rotta e perse quella guerra. La versione ufficiale invece dell’origine del termine Rondinelle è che sia dovuto alla V sulle maglie blu dei bresciani. Il Brescia infatti deriva da un’altra squadra che si chiamava Victoria. Ma a noi ci piace pensare che il motivo vero sia stata una frase del Bogia de Santa Femia negli anni venti come riporta questa storia a metà tra leggenda e cazzarata.

Grosso (giovane e bravo allenatore alla prima esperienza in Serie A) schiera il 4312. Probabilmente sia per nostro atteggiamento d’attacco, sia per nostra maggiore qualità a centrocampo, sia per rispetto loro, saranno costretti a difesa e contropiede. Attaccano soprattutto sulla loro sinistra con Martella e Romulo che si sovrappone. Attacchiamo sulla nostra destra, loro sinistra per costringere Martella a un lavoro difensivo a cui non è abituato. Il loro playmaker (Tonali) è molto giovane e molto forte, ma possiamo attaccarlo. L’altro dei tre di centrocampo (Bisoli) è un figlio d’arte e ha preso del padre lo spirito combattivo. Rispetto al padre è anche migliore nel palleggio, ma non stiamo di certo parlando di Ronaldinho. Se facciamo bene pressing, possiamo rubargli palla alti e avere facili occasioni da gol. I loro difensori centrali sono molto alti (soprattutto Chanchellor alto 2 metri). Dobbiamo stare attenti sui calci di punizione e calci d’angolo per loro e dobbiamo attaccare con palla a terra. Il giocatore più forte, per me, è Balotelli che non ha un buon rapporto con la nostra tifoseria. EVITIAMO COMPORTAMENTI RAZZISTI, sia per non perdere la partita a tavolino, sia per evitare figure di merda alla nostra tifoseria in generale di cui il vostro seppur pessimo blogger si vergognerebbe.

E’ una partita da affrontare col coltello fra i denti e con la furbizia di Pasquino. Anche noi nel 1848 ci ribellammo al potere papale e costituimmo la Repubblica Romana in tempo per fare la prima Costituzione senza condanna a morte. Sul campo però non ci va la storia, ma ragazzi giovani che devono dimostrare coraggio, concentrazione e intelligenza. In tribuna accorreranno tanti tifosi giallorossi che metteranno tutto loro stessi per vincere. La nostra qualità tecnica è superiore. La voglia di vincere dei romanisti (in campo e sugli spalti) deve prevalere sulla Leonessa: mission possible. Daje Roma!


Leonessa and Rondinelle. Brescia was the last city under the Austro-Hungarian Empire to be tamed during the First War of Independence and the riots in the cities of Lombardy and Veneto, of which you will surely remember the 5 days of Milan. For this she was called Leonessa by Giosuè Carducci. The symbol of the lion is still present in Brescia Calcio. The defeat was not the fault of the Brescians, but of the alliance of the Italian states that was on the way and lost that war. The official version instead of the origin of the term Rondinelle is that it is due to the V on the blue shirts of the Brescians. The Brescia derives from another team called Victoria. But we like to think that the real reason was a sentence from the Bogia de Santa Femia in the twenties as reported by this story halfway between legend and cazzarata.

Grosso (a young and talented coach in his first Serie A experience) ranks 4312. Probably both for our attacking attitude, for our greater quality in midfield, and for their respect, they will be forced to defend and counter-attack. Above all they attack on their left with Martella and Romulo which go on the left. We attack on our right, their left to force Martella to a defensive job he is not used to. Their playmaker (Tonali) is very young and very strong, but we can attack him. The other of the three in midfield (Bisoli) is a son of art and took the fighting spirit from his father. Compared to his father he is also better at dribbling, but we are certainly not talking about Ronaldinho. If we do good pressing, we can steal the ball high and have easy scoring chances. Their central defenders are very tall (especially Chanchellor high 2 metres). We must be careful on free kicks and corners for them and attack with ball on the ground. The strongest player, for me, is Balotelli who does not have a good relationship with our fans. WE MUST AVOID RACIST BEHAVIORS, both to avoid losing the game at the table, and to avoid shitty figures to our fans in general, of which your bad blogger would be ashamed.

It’s a game to be faced with a knife between your teeth and Pasquino’s cunning. We too, in 1848, rebelled against papal power and formed the Roman Republic in time to make the first Constitution without a death sentence. On the field, however, history does not go, but young boys who must show courage, concentration and intelligence. Many Giallorossi fans will come to the stands to do their best to win. Our technical quality is superior. The Romanists’ desire to win (on the pitch and in the stands) must prevail over the Leonessa: mission possible. Daje Roma!
Giordano Sepi

Non mollare adesso, Roma. Don’t give up now, Roma.

La Roma in questo ciclo di 7 partite di ottobre/novembre è andata peggio (3v 2p 2s) rispetto al ciclo di settembre/ottobre (4-2-1). Bisogna tener conto delle avversarie più difficili (Milan, Napoli e Borussia M’gladbach) e dei tanti infortunati che hanno costretto la squadra ad un tour de force, arrivando stanchi alle ultime partite. Il rientro di Mkhitaryan e Pellegrini ci permettono una rotazione più larga. Ad esempio, farei giocare Under col Brescia per poi evitargli l’antipatica (per vari motivi) trasferta di Istanbul, che nell’economia della stagione diventa fondamentale e dobbiamo vincerla.

In queste rotazioni potrebbe rientrare pure Florenzi, anche se non sembra questo l’andazzo. L’ultima partita di Florenzi è stata l’andata col ‘gladbach conclusa con quel gol mangiato all’ultimo minuto precedente il rigore di Stindl. E’ questo il motivo della sua esclusione? Avrà litigato con Fonseca? Oppure è già stato promesso ad un’altra squadra (probabilmente l’Inter) e loro vogliono averlo integro? Le possibilità sono tante. Noi possiamo fare solo supposizioni. Florenzi come ala destra nel 352 di Conte si troverebbe benissimo, meglio che come terzino destro nel 4231 di Fonseca. Conte non ha mai nascosto di volerlo e ultimamente sta battendo molto sul tasto che gli mancano giocatori. Poi la Roma prima di giugno deve rientrare di 100 mln. Fare cassa e una grande plusvalenza con un giocatore della cantera sarebbe ossigeno per i nostri conti. A me personalmente dispiacerebbe perché mi piace come giocatore e ancora di più come uomo (indimenticabile l’abbraccio alla nonna). Anche nel 4231 di Fonseca come attaccante destro potrebbe essere una buona opzione, soprattutto come assistman di Dzeko. In ogni caso, queste sono sempre supposizioni, sarà decisivo vedere se sarà schierato in questo ciclo di novembre/dicembre. Nel caso non fosse così, il giocatore (ahimè!) è già promesso ad un’altra squadra, probabilmente l’Inter.

Come ho già scritto, possiamo già mettere in conto che a giugno la Roma dovrà incassare 100 mln. Chi venderemo? Chi rimarrà? A parte il discorso di Florenzi che abbiamo già affrontato, è una domanda inutile al momento. Dobbiamo comunque pensare a raggiungere la zona-Champions e continuare il percorso in Europa League per evitare altre cessioni costose in termini tecnici e di affetto. Entrambe le sfide sono ancora tutte da conquistare. Sono sfide alla portata. Abbiamo giustificato parzialmente il ciclo non esaltante tra ottobre e novembre. Abbiamo un credito con la fortuna e, anche se la fortuna ha tutto il diritto di fare come cazzo le pare, alla fine capita anche da queste parti e, con la squadra forte che ci ritroviamo, potrebbe portare grandi soddisfazioni.

In Europa, la situazione non è buona per molte italiane. La Lazio sta con un piede fuori dall’Europa League. Deve vincere sempre e rivolgersi a qualche scaramanzia potente per la partita del Cluj col Celtic in Romania. L’Atalanta è un’ottima squadra, ma in Europa a parte l’ultimo pareggio col City, ha perso con Shakhtar e Dinamo Zagabria. Probabilmente la troveremo nei sedicesimi di Europa League, anche se come italiano le auguro di continuare il cammino in Champions e una speranza è giusto che la coltivi, visto che il City vuole sempre vincere. Anche l’Inter ha poche speranze di rimanere in CL. Per loro, è decisiva la sfida in casa col Barcellona. Napoli e Juventus andranno agli ottavi di CL, ma mentre la Juventus probabilmente ci arriverà come prima in classifica, apparecchiandosi un ottavo alla portata, il Napoli arriverà secondo e non sta vivendo un bel periodo a livello di ambiente.

Se i club non hanno una situazione facile (compresi noi), gli Azzurri hanno già ottenuto il pass per gli Europei 2020, dove, almeno nel girone, giocheremo in casa. Tiferemo l’Italia, ma terremo un occhio benevolo anche per Dzeko in Bosnia-Italia e per gli altri romanisti impegnati con le nazionali.

Insomma per molti aspetti, non è il momento di mollare. Sembra che la sfortuna (soprattutto degli infortunati) sia alle spalle. Abbiamo una buona e giovane squadra e un buon allenatore. Il futuro è nostro. Daje Roma!

Roma in this cycle of 7 games in October / November has gone worse (3w 2d 2l) than in the September / October cycle (4-2-1). We must take into account more difficult opponents ( AC Milan, Napoli and Borussia M’gladbach) and the many injured who forced the team to a tour de force , arriving tired to the last matches. The return of Mkhitaryan and Pellegrini allow us a wider rotation. For example, I would play Under with Brescia and then avoid the unpleasant (for various reasons) trip to Istanbul, which in the economy of the season becomes fundamental and we must win it.

In these rotations, Florenzi could also be included, even if this does not seem to be the case. Florenzi’s last match was the first leg with gladbach that ended with wrong occasion at the last minute before Stindl’s penalty. Is this the reason for its exclusion? Will he have quarreled with Fonseca? Or has he already been promised to another team (probably Inter) and they want to have him whole? The possibilities are many. We can only make assumptions. Florenzi as right wing in Conte’s 352 would be fine, better than as a right-back in Fonseca’s 4231. Conte has never hidden from wanting him and lately he is beating a lot on the key that he lacks players. Then Roma before June must fall back to 100 mln. Making cash and a large capital gain with a cantera player would be oxygen to our accounts. I personally would mind because I like as a player and even more as a man (unforgettable the hug to his grandmother). Also in Fonseca’s 4231 as right forward could be a good option, especially as Dzeko’s assistant. In any case, these are always suppositions, it will be decisive to see if it will be deployed in this cycle of November / December. If this is not the case, the player (alas!) Is already promised to another team, probably Inter.

As I have already written, we can already take into account that in June Roma will have to collect 100 mln. Who will we sell? Who will stay? Apart from Florenzi’s speech that we have already addressed, it is a useless question at the moment. We still need to think about reaching the Champions-area and continue the journey in the Europa League to avoid other expensive transfers in terms of tactics and affection. Both challenges are still to be conquered. They are affordable challenges. We partially justified the non-exciting cycle between October and November. We have a credit with luck and, even if luck has every right to do what the fuck it seems to be, in the end it also happens around here and, with the strong team that we meet again, it could bring great satisfaction.

In Europe, the situation is not good for many italian clubs. Lazio is with one foot out of the Europa League. He must always win and turn to some powerful superstition for the Cluj game with Celtic in Romania. Atalanta is a great team, but in Europe apart from the last draw with City, he lost against Shakhtar and Dinamo Zagreb. Probably we will find it in the Europa League round of 32, even if as an Italian I wish you to continue the journey in the Champions League and hope it is right to cultivate it, since the City always wants to win. Even Inter have little hope of remaining in CL. For them, the challenge at home with Barcelona is decisive. Napoli and Juventus will go to the knockout stages of CL, but while Juventus will probably reach us as first in the standings, setting an easy confrontation, Napoli will come second and is not experiencing a good time at the level of the sporting climate.

If the clubs do not have an easy situation (including us), the Azzurri has already obtained the pass for the 2020 Europeans, where, at least in the group, we will play at home. We are going to cheer up Italy, but we will keep a benevolent eye also for Dzeko in Bosnia-Italy and for other Romanists involved with the national teams.

In many ways, it’s not the time to give up. It seems that the misfortune (above all of the injured) is behind. We have a good, young team and a good coach. The future is ours. Daje Roma!

Parma – Roma 2-0

Tante occasioni per la Roma (sulla ribattuta sul palo colpito da Kolarov, Pastore tira a botta sicura, ma Sepe fa un miracolo). Pochi giocatori usati (inspiegabile la panchina per Florenzi, se non per un litigio dopo l’errore in Roma-‘gladbach 1-1, ma è una mia supposizione). Tanti infortunati. Forse Cengiz poteva giocare dall’inizio, anche se Pastore non ha giocato male, tenendo conto, che già con il ‘gladbach, Perotti non era in forma. Probabilmente ho sbagliato anche io quando ho suggerito l’extrapass, nel momento decisivo della partita non abbiamo tirato davanti al portiere come mi hanno fatto notare il mio amico Alessandro e @gizzo97. Pochi minuti dopo è arrivato il gol di Sprocati, che sostituiva l’infortunato Gervinho.

Tante occasioni anche per loro. Il Parma è una buona squadra, ha già pareggiato con l’Inter a San Siro e sarà sempre un difficile avversario per tutti. Anche noi potevamo sbloccare la partita. L’efficacia fa la differenza come in Roma-Atalanta 0-2.

Il gol di Cornelius arriva quando noi stiamo tentando l’ultimo disperato assalto e loro sfruttano un due contro uno in fase offensiva.

E’ stata una partita che con un pizzico di fortuna in più dalla nostra parte potevamo vincere (dobbiamo essere più cinici e vincere anche questo tipo di partite in cui non meritiamo la vittoria). In Serie A, siamo al sesto posto, contando lo scontro diretto sfavorevole con i bergamaschi (Juventus 32, Inter 31, Cagliari 24, Lazio 24, Atalanta 22, Roma 22, Napoli 19). In Europa League dobbiamo ancora conquistare la qualificazione (Istanbul Basaksehir 7, Borussia M’gladbach 5, Roma 5, Wolfsberg 4), dove a questo punto è fondamentale portare a casa un risultato utile (meglio se una vittoria) a Istanbul, con i blu-arancioni che non sono quelli della scorsa partita, ma sono in forma e con una buona squadra. Sono sicuro che noi li possiamo battere.

Adesso avremo tempo per approfondimenti tattici, per studiare i nostri giocatori con le nazionali e per tifare l’Italia, anche se la qualificazione agli Europei 2020 l’abbiamo già ottenuta. La squadra deve continuare a LAVORARE sugli errori (soprattutto sull’ultimo passaggio e i tiri). Noi tifosi siamo chiamati a sostenerli. Nulla è pregiudicato sia in Serie A che in Europa League. Abbiamo tutte le qualità per raggiungere risultati più positivi. Daje Roma!

Many chances for Roma (on the rebound on the pole hit by Kolarov, Pastore shot with safety of goal, but Sepe makes a miracle). Few players used (inexplicable the bench for Florenzi, if not for a quarrel after the error in Roma-‘gladbach 1-1, but it is my guess). Many injured. Maybe Cengiz could play from the start, even if Pastore didn’t play badly, taking into account that already with the ‘gladbach, Perotti was not in shape. Probably I was wrong when I suggested the extra-pass, in the decisive moment of the game we didn’t pull in front of the goalkeeper as my friend Alessandro and @ gizzo97 pointed out to me. A few minutes later Sprocati’s goal arrived, replacing the injured Gervinho.

Many opportunities for them too. Parma is a good team, has already drawn with Inter at San Siro and will always be a difficult opponent for everyone. We too could unlock the game. The effective makes the difference as in Roma-Atalanta 0-2.

Cornelius’s goal comes when we are attempting the last desperate assault and they exploit a two-on-one attack.

It was a game that with a little more luck on our side we could win (we have to be more cynical and win even this kind of game where we don’t deserve to win). In Serie A, we are in sixth place, counting the unfavorable direct game with the Atalanta (Juventus 32, Inter 31, Cagliari 24, Lazio 24, Atalanta 22, Roma 22, Napoli 19). In the Europa League we still need to qualify (Istanbul Basaksehir 7, Borussia M’gladbach 5, Roma 5, Wolfsberg 4), where at this point it is essential to bring home a useful result (preferably a victory) in Istanbul, with the blues – oranges that are not those of the last game, but are fit and a good team. I’m sure we can win them.

Now we will have time for in-depth tactics, to study our players with the national teams and to support Italy, even if we have already obtained the qualification for the 2020 European Cup. The team must continue to work on the mistakes (especially on the last pass and the shots). We fans are called to support them. Nothing is affected in either Serie A or Europa League. We have all the qualities to achieve more positive scores. Daje Roma!

Giordano Sepi