Istanbul Başakşehir – Roma 0-3

Si vede una differenza evidente tra le due squadre fin dai primi minuto. Il primo rigore su Zaniolo non è un evidente errore, il secondo è chiaro e viene giustamente assegnato. Jordan Veretout spiazza il portiere. 0-1. In generale, buona partita dell’arbitro.

Dopo i primi minuti ho trascritto sul mio cartellino: dopo l’infortunio, Pellegrini ha il ritmo partita, ma non ancora il piede (quanto non capisco un cazzo di calcio). Vado a prepararmi un panino alla curcuma con il prosciutto cotto e lui fa un lancio di 50 m. che mette Kluivert davanti a Gunok. 0-2. Poi ruba un pallone a Eporeanu e serve un cioccolatino a Dzeko (come dice Altafini). 0-3. Come Dzeko è drogato di gol, lui è un drogato di assist: insieme formano una miscela esplosiva. La Roma ha poi gestito la partita sotto lo sguardo di Erdogan (un po’ come fece Jesse Owens davanti a Hitler), in una vittoria che sa di rivincita per i curdi e per i tanti giornalisti messi in galera dalla pseudo-democrazia turca. La partita si chiude con i magici tifosi romanisti che cantano “Roma, Roma, Roma”. Passa in secondo piano il lancio della moneta verso Pellegrini che gli ha procurato una ferita sul capo. Mi aspetto comunque una punizione esemplare da parte della UEFA.

La Roma sembra una squadra matura. Ha grandi giocatori in difesa (forse non ho detto mai quanto mi piace la coppia Smalling-Mancini), grandi giocatori a centrocampo e in attacco. Siamo al 90% del caricamento dei sedicesimi, ma il crash è dietro l’angolo: veniamo eliminati solo se perdiamo in casa col Wolfsberg e i turchi battono i prussiani al Borussia Park. Toglierei dal campo in ogni caso l’ipotesi che il Wolfsberg venga qui per fare una scampagnata. Nonostante sono matematicamente eliminati, verranno per fare bella figura, probabilmente seguiti da tanti tifosi. Per questo, prepariamoci a una partita vera. La vittoria è ampiamente nelle nostre possibilità, anche di goleada.

E’ stata una giornata positiva per le squadre italiane con 5 vittorie (Juve-Atl,Madrid 1-0, Atalanta-Din.Zagabria 2-0, Slavia Praga-Inter 1-3, Lazio-Cluj 1-0 e la nostra vittoria) e 1 pareggio (Liverpool-Napoli 1-1). La Juventus è passata per prima. Paradossalmente, il Napoli ha più possibilità di passare il turno del Liverpool che non deve perdere a Salisburgo, mentre il Napoli avrà il Genk al San Paolo. L’Inter deve vincere col Barcellona, come già detto in uno scorso articolo. Noi e queste 3 squadre abbiamo nelle nostre mani il passaggio del turno, mentre l’Atalanta deve vincere a Donetsk e sperare che il City non perda a Zagabria, ma ha comunque ottime possibilità di continuare in EL. La Lazio (come l’Atalanta) deve vincere e sperare che il Celtic vinca in Romania. Obiettivamente gli aquilotti sono quelli che hanno meno possibilità di arrivare al prossimo turno.

Ora testa al Verona: la squadra rivelazione del campionato italiano. L’avversario è difficile e ha una tifoseria calda che sente la rivalità, ma la vittoria è alla portata. Daje Roma!


We see an obvious difference between the two teams from the first minute. The first penalty on Zaniolo is not an obvious error, the second is clear and is rightly assigned. Jordan Veretout displaces the goalkeeper. 0-1. In general, the referee do a good game.

After the first few minutes I have transcribed on my card: after the injury, Pellegrini has the game rhythm, but not the foot (as I don’t understand a fucking of football). I’m going to make myself a turmeric sandwich with ham and he makes a 50 m throw. that puts Kluivert in front of Gunok. 0-2. Then he steals a balloon from Eporeanu and serves a chocolate to Dzeko (like Altafini says). 0-3. As Dzeko is addict to goals, he is an assists’ addict: together they form an explosive mixture. Rome then managed the game under the watchful eye of Erdogan (a bit like Jesse Owens did in front of Hitler), in a victory that smacks of revenge for the Kurds and for the many journalists put in jail by Turkish pseudo-democracy. The game ends with the magic Romanist fans singing “Roma, Roma, Roma”. The coin thrown towards Pellegrini who has wounded him on the head goes in background. I anyway expect exemplary punishment from UEFA.

Roma looks like a mature team. He has great players in defense (maybe I never said how much I like the Smalling-Mancini double), great players in midfield and on offense. We are at 90% of the sixteenth rounds, but the crash is just around the corner: we are eliminated only if we lose at home with Wolfsberg and the Turks beat the Prussians at Borussia Park. In any case I would remove from the field the hypothesis that the Wolfsberg comes here to make a picnic. Despite being mathematically eliminated, they will come to make a good impression, probably followed by many fans. For this, let’s get ready for a real game. Victory is largely in our possibilities, even in goleada.

It was a positive day for the Italian teams with 5 wins (Juve-Atl, Madrid 1-0, Atalanta-Din.Zagabria 2-0, Slavia Prague-Inter 1-3, Lazio-Cluj 1-0 and our victory) and 1 draw (Liverpool-Napoli 1-1). Juventus arrived first. Paradoxically, Napoli has more chances to pass the Liverpool round which should not be lost in Salzburg, while Napoli will have the Genk at San Paolo. Inter must win with Barcelona, as mentioned in a previous article. We and these 3 teams have in our hands the passage of the round, while Atalanta must win in Donetsk and hope that the City does not lose in Zagreb, but still has a good chance of continuing in EL. Lazio (like Atalanta) must win and hope that Celtic win in Romania. Objectively, the eagles are those that have the least chance of reaching the next round.

Now head to Verona: the revelation team of the Italian championship. The opponent is difficult and has a hot fan that feels the rivalry, but the victory is within reach. Daje Roma!
Giordano Sepi

L’avversario di giovedì: l’Istanbul Başakşehir. The opponent of thursday: the Istanbul Başakşehir

Costantinopoli. Bisanzio. Istanbul. La città dalle 3 storie diverse. Fondata col nome di Bisanzio, divenne la capitale dell’Impero Romano d’Oriente e chiamata quindi Costantinopoli dal nome dell’imperatore Costantino. Nel 1451, Costantinopoli venne conquistata dagli ottomani e da allora si chiama Istanbul. Prima pagana, poi cristiana e poi musulmana. Capitale di due imperi. Adesso non è la capitale della Turchia perché Ataturk (il padre della Turchia moderna) voleva tranquillizzare i vicini su possibili mire espansionistiche, ma è diventata una città europea moderna, liberale, bellissima (meravigliose la Moschea Blu e Santa Sofia) e piena di storia.

L’IB è in grande rimonta, seconda in classifica, in forma e motivata. Buruk schiera il 4141 che in fase offensiva diventa 4231. Okechukwu Azebuike è un giocatore grintoso, bravo nel recupero palla, ma non con un buon controllo palla. Possiamo facilmente rubargli pallone e guadagnare punizione. Topal è il playmaker. Caiçara (il terzino destro) è più offensivo di Clichy (il terzino sinistro), ma dobbiamo attaccare soprattutto sulla nostra destra, loro sinistra, perchè il francese non ha più il fiato di un tempo, specialmente se sulla stessa fascia dovesse esserci Arda Turan, che torna poco e non è bravissimo in fase difensiva. Al posto di Arda Turan, potrebbe giocare Aleksic, brava ala sinistra, bravo anche in fase difensiva, ma non è il giocatore più forte del mondo. Il nostro tezino destro può batterlo. In fase offensiva, il giocatore migliore è Visca che è l’ala destra: destro, veloce e dribblomane. Gulbrandsen è un attaccante più basso (1.74 m) di Crivelli, uomo d’area, potrebbero trovare più difficoltà a far salire la squadra con il norvegese rispetto al francese. Squadra forte, motivata e in forma, ma noi possiamo vincere.

Momento autoreferenziale e discorso sull’arbitro. Molto spesso mi sono trovato nella situazione di scegliere tra la mia coscienza e il mio successo personale. Ho scelto sempre la mia coscienza. A volte bisogna fare dei compromessi, ma è ingiusto principalmente nei confronti di noi stessi scegliere la strada più semplice e più sicura per il nostro successo, passando sopra ai nostri valori, alla Verità. E’ più importante il momento quando renderemo conto a Dio rispetto al proprio superiore. Il superiore di tutti è Dio. E’ superiore anche a Erdogan. E se il potere di Erdogan può influenzare le decisioni arbitrali, Dio lascia libertà di decisione, ma poi valuterà e trarrà le sue conclusioni. Per questo, se giovedì l’arbitro prenderà decisioni evidentemente sbagliate a favore dei turchi, si ricordi che Dio lo guarda, come guarda gli arbitri italiani e tutti noi. Erdogan può decidere per il futuro prossimo per l’arbitro, ma Dio deciderà per l’eternità.

In ogni caso, noi dobbiamo mettere in campo il massimo impegno. Sono sicuro che possiamo vincere. Daje Roma!


Constantinople. Byzantium. Istanbul. The city of 3 different histories. Founded with the name of Byzantium, it became the capital of the Eastern Roman Empire and was therefore called Constantinople by the name of Emperor Constantine. In 1451, Constantinople was conquered by the Ottomans and since then it has been called Istanbul. First pagan, then Christian and then Muslim. Capital of two empires. Now it is not the capital of Turkey because Ataturk (the father of modern Turkey) wanted to reassure neighbors about possible expansionist aims, but it has become a modern, liberal, beautiful European city (wonderful the Blue Mosque and Hagia Sophia) and full of history.

The IB is in great comeback, second in the standings, fit and motivated. Buruk lines up the 4141 which in the offensive phase becomes 4231. Okechucwu Azebuike is a gritty player, good at recovering the ball, but not with good ball control. We can easily steal the ball and earn free kicks. Topal is the playmaker. Caiçara (the right-back) is more offensive than Clichy (the left-back), but we must attack above all on our right, their left, because the French no longer has the breath of a time, especially if Arda Turan is on the same band, which he returns a little and is not very good on defense, instead of Arda Turan, Aleksic could play, good left wing, good also on defense, but he is not the strongest player in the world. Our right back can beat him. , the best player is Visca who is the right wing: right, fast and dribblomane. Gulbrandsen is a less tall striker (1.74 m) than Crivelli, box-man, they may find it more difficult to pick up the team with the Norwegian than to the French. Strong, motivated and fit team, but we can win.

Self-referential moment and speech about the referee. Very often I found myself in the situation of choosing between my conscience and my personal success. I have always chosen my conscience. Sometimes we have to make compromises, but it is unfair mainly to ourselves to choose the simplest and safest way for our success, passing over our values, over the Truth. The moment is more important when we are accountable to God than our superior. The superior of all is God. He is superior even than Erdogan. And if Erdogan’s power can influence referee decisions, God leaves freedom of decision, but then he will evaluate and draw his conclusions. For this reason, if on Thursday the referee makes obviously wrong decisions in favor of the Turks, remember that God looks at him, as he looks at the Italian referees and all of us. Erdogan can decide for the near future for the referee, but God will decide for eternity.

Anyway, we must put the maximum effort into play. I’m sure we can win. Daje Roma!
Giordano Sepi

Non mollare adesso, Roma. Don’t give up now, Roma.

La Roma in questo ciclo di 7 partite di ottobre/novembre è andata peggio (3v 2p 2s) rispetto al ciclo di settembre/ottobre (4-2-1). Bisogna tener conto delle avversarie più difficili (Milan, Napoli e Borussia M’gladbach) e dei tanti infortunati che hanno costretto la squadra ad un tour de force, arrivando stanchi alle ultime partite. Il rientro di Mkhitaryan e Pellegrini ci permettono una rotazione più larga. Ad esempio, farei giocare Under col Brescia per poi evitargli l’antipatica (per vari motivi) trasferta di Istanbul, che nell’economia della stagione diventa fondamentale e dobbiamo vincerla.

In queste rotazioni potrebbe rientrare pure Florenzi, anche se non sembra questo l’andazzo. L’ultima partita di Florenzi è stata l’andata col ‘gladbach conclusa con quel gol mangiato all’ultimo minuto precedente il rigore di Stindl. E’ questo il motivo della sua esclusione? Avrà litigato con Fonseca? Oppure è già stato promesso ad un’altra squadra (probabilmente l’Inter) e loro vogliono averlo integro? Le possibilità sono tante. Noi possiamo fare solo supposizioni. Florenzi come ala destra nel 352 di Conte si troverebbe benissimo, meglio che come terzino destro nel 4231 di Fonseca. Conte non ha mai nascosto di volerlo e ultimamente sta battendo molto sul tasto che gli mancano giocatori. Poi la Roma prima di giugno deve rientrare di 100 mln. Fare cassa e una grande plusvalenza con un giocatore della cantera sarebbe ossigeno per i nostri conti. A me personalmente dispiacerebbe perché mi piace come giocatore e ancora di più come uomo (indimenticabile l’abbraccio alla nonna). Anche nel 4231 di Fonseca come attaccante destro potrebbe essere una buona opzione, soprattutto come assistman di Dzeko. In ogni caso, queste sono sempre supposizioni, sarà decisivo vedere se sarà schierato in questo ciclo di novembre/dicembre. Nel caso non fosse così, il giocatore (ahimè!) è già promesso ad un’altra squadra, probabilmente l’Inter.

Come ho già scritto, possiamo già mettere in conto che a giugno la Roma dovrà incassare 100 mln. Chi venderemo? Chi rimarrà? A parte il discorso di Florenzi che abbiamo già affrontato, è una domanda inutile al momento. Dobbiamo comunque pensare a raggiungere la zona-Champions e continuare il percorso in Europa League per evitare altre cessioni costose in termini tecnici e di affetto. Entrambe le sfide sono ancora tutte da conquistare. Sono sfide alla portata. Abbiamo giustificato parzialmente il ciclo non esaltante tra ottobre e novembre. Abbiamo un credito con la fortuna e, anche se la fortuna ha tutto il diritto di fare come cazzo le pare, alla fine capita anche da queste parti e, con la squadra forte che ci ritroviamo, potrebbe portare grandi soddisfazioni.

In Europa, la situazione non è buona per molte italiane. La Lazio sta con un piede fuori dall’Europa League. Deve vincere sempre e rivolgersi a qualche scaramanzia potente per la partita del Cluj col Celtic in Romania. L’Atalanta è un’ottima squadra, ma in Europa a parte l’ultimo pareggio col City, ha perso con Shakhtar e Dinamo Zagabria. Probabilmente la troveremo nei sedicesimi di Europa League, anche se come italiano le auguro di continuare il cammino in Champions e una speranza è giusto che la coltivi, visto che il City vuole sempre vincere. Anche l’Inter ha poche speranze di rimanere in CL. Per loro, è decisiva la sfida in casa col Barcellona. Napoli e Juventus andranno agli ottavi di CL, ma mentre la Juventus probabilmente ci arriverà come prima in classifica, apparecchiandosi un ottavo alla portata, il Napoli arriverà secondo e non sta vivendo un bel periodo a livello di ambiente.

Se i club non hanno una situazione facile (compresi noi), gli Azzurri hanno già ottenuto il pass per gli Europei 2020, dove, almeno nel girone, giocheremo in casa. Tiferemo l’Italia, ma terremo un occhio benevolo anche per Dzeko in Bosnia-Italia e per gli altri romanisti impegnati con le nazionali.

Insomma per molti aspetti, non è il momento di mollare. Sembra che la sfortuna (soprattutto degli infortunati) sia alle spalle. Abbiamo una buona e giovane squadra e un buon allenatore. Il futuro è nostro. Daje Roma!

Roma in this cycle of 7 games in October / November has gone worse (3w 2d 2l) than in the September / October cycle (4-2-1). We must take into account more difficult opponents ( AC Milan, Napoli and Borussia M’gladbach) and the many injured who forced the team to a tour de force , arriving tired to the last matches. The return of Mkhitaryan and Pellegrini allow us a wider rotation. For example, I would play Under with Brescia and then avoid the unpleasant (for various reasons) trip to Istanbul, which in the economy of the season becomes fundamental and we must win it.

In these rotations, Florenzi could also be included, even if this does not seem to be the case. Florenzi’s last match was the first leg with gladbach that ended with wrong occasion at the last minute before Stindl’s penalty. Is this the reason for its exclusion? Will he have quarreled with Fonseca? Or has he already been promised to another team (probably Inter) and they want to have him whole? The possibilities are many. We can only make assumptions. Florenzi as right wing in Conte’s 352 would be fine, better than as a right-back in Fonseca’s 4231. Conte has never hidden from wanting him and lately he is beating a lot on the key that he lacks players. Then Roma before June must fall back to 100 mln. Making cash and a large capital gain with a cantera player would be oxygen to our accounts. I personally would mind because I like as a player and even more as a man (unforgettable the hug to his grandmother). Also in Fonseca’s 4231 as right forward could be a good option, especially as Dzeko’s assistant. In any case, these are always suppositions, it will be decisive to see if it will be deployed in this cycle of November / December. If this is not the case, the player (alas!) Is already promised to another team, probably Inter.

As I have already written, we can already take into account that in June Roma will have to collect 100 mln. Who will we sell? Who will stay? Apart from Florenzi’s speech that we have already addressed, it is a useless question at the moment. We still need to think about reaching the Champions-area and continue the journey in the Europa League to avoid other expensive transfers in terms of tactics and affection. Both challenges are still to be conquered. They are affordable challenges. We partially justified the non-exciting cycle between October and November. We have a credit with luck and, even if luck has every right to do what the fuck it seems to be, in the end it also happens around here and, with the strong team that we meet again, it could bring great satisfaction.

In Europe, the situation is not good for many italian clubs. Lazio is with one foot out of the Europa League. He must always win and turn to some powerful superstition for the Cluj game with Celtic in Romania. Atalanta is a great team, but in Europe apart from the last draw with City, he lost against Shakhtar and Dinamo Zagreb. Probably we will find it in the Europa League round of 32, even if as an Italian I wish you to continue the journey in the Champions League and hope it is right to cultivate it, since the City always wants to win. Even Inter have little hope of remaining in CL. For them, the challenge at home with Barcelona is decisive. Napoli and Juventus will go to the knockout stages of CL, but while Juventus will probably reach us as first in the standings, setting an easy confrontation, Napoli will come second and is not experiencing a good time at the level of the sporting climate.

If the clubs do not have an easy situation (including us), the Azzurri has already obtained the pass for the 2020 Europeans, where, at least in the group, we will play at home. We are going to cheer up Italy, but we will keep a benevolent eye also for Dzeko in Bosnia-Italy and for other Romanists involved with the national teams.

In many ways, it’s not the time to give up. It seems that the misfortune (above all of the injured) is behind. We have a good, young team and a good coach. The future is ours. Daje Roma!

Borussia M’gladbach – Roma 2-1

La Roma perde in modo un po’ sfortunato contro il ‘gladbach per 2-1 (autogol di Fazio nel primo tempo, gol di Fazio nel secondo tempo e nel finale la rete di Thuram). La Roma non ha giocato male (bravi soprattutto Smalling, Pastore e Veretout), forse siamo arrivati un po’ stanchi alla fine e magari il pareggio ci soddisfaceva. Abbiamo avuto un paio di occasioni su l’1-1 che non abbiamo sfruttato forse perché siamo stati imprecisi al tiro, o forse perché non abbiamo cercato l’extrapass. Il gladbach in 2 partite ha avuto solo 1 occasione limpida, poi sfruttata, ma ha raccolto 4 punti, grazie a due errori arbitrali (quello macroscopico di Collum per il rigore all’andata e quello del fallo laterale precedente all’autogol di Fazio, anche se forse anche il gol di Fazio è in fuorigioco). Bisogna comunque considerare che i bianconeroverdi della Renania sono una squadra forte e in forma, attualmente prima in Bundesliga. Adesso il quadro si complica, anche se nulla è pregiudicato. Dopo la vittoria dell’Istanbul Basaksehir contro il Wolfsberger (0-3), la classifica è: I.B. 7, BMG 5, Roma 5, Wolfsberger 4. Abbiamo le capacità per vincere in Turchia e all’Olimpico contro gli austriaci.

Arriviamo sempre troppo stanchi alla fine delle tranche di 7 partite, anche se questa volta Fonseca è parzialmente giustificato dai tanti infortuni. Affrontavamo una squadra forte ed è anche abbastanza comprensibile la sconfitta. Ora però mettiamo tutte quello che abbiamo contro il Parma: una partita completamente diversa da questa, in cui dovremo affrontare difesa e contropiede veloce e non dominio del campo. Abbiamo qualità tecniche per vincere, ma dobbiamo giocare con coraggio ed essere concentrati fino alla fine. Daje Roma!

Roma lost in a way bit ‘unlucky against the ‘gladbach 2-1 (Fazio’s own goal in the first half, Fazio’s goal in the second half and in the final Thuram’s goal). Roma didn’t play badly (especially Smalling, Pastore and Veretout), maybe we got a little tired at the end and maybe the draw satisfied us. We had a couple of occasions on the 1-1 where we didn’t score, maybe because we were imprecise in the shooting, or maybe because we didn’t try the extra-pass. The gladbach in 2 games had only 1 clear opportunity, then exploited, but he collected 4 points, thanks to two referee errors (the macroscopic one of Collum for the penalty in the first leg and that of the lateral foul preceding the own goal by Fazio, also if perhaps Fazio’s goal is in offside). We must however consider that the whiteblackgreens of the Rhineland are a strong and fit team, currently first in the Bundesliga. Now the picture gets complicated, even if nothing is affected. After the Istanbul Basaksehir’s victory against Wolfsberger (0-3), the ranking is: I.B. 7, BMG 5, Roma 5, Wolfsberger 4. We have the skills to win in Turkey and at the Olimpico against the Austrians.

We always arrive too tired at the end of the 7-game tranches, even if this time Fonseca is partially justified by the many injuries. We faced a strong team and the defeat is also quite understandable. But now we put all we have against Parma: a completely different game from this one, in which we will have to face defense and fast counterattack and not domination of the field. We have technical qualities to win, but we must play with courage and be concentrated until the end. Daje Roma!

Giordano Sepi

L’avversario di giovedì: il Borussia Mönchengladbach. The opponent of thursday: the Borussia Mönchengladbach.

Nessuna strategia sopravvive al contatto col nemico (Von Moltke)

La guerra è una questione di espedienti (Von Moltke)

La Prussia (da cui deriva la parola Borussia) è fatta di terra aspra, industrie, gente con i calli sulle mani. E’ stata terra di cultura con Federico II, mecenate capostipite della filosofia e della musica tedesca, e poi hanno avuto l’ambizione di diventare Impero come successo nella seconda metà del diciannovesimo secolo con Bismark e grazie al grande tattico Von Moltke. Grazie alla Prussia, nel 1866, l’Italia vinse la terza guerra di Indipendenza (guerra vinta soprattutto dai prussiani), anche se per colpa dell’accordo firmato da Bismark cogli austriaci, Garibaldi fu costretto a ritirarsi dal Trentino scrivendo il famoso telegramma “Obbedisco”. Adesso è una delle zone più produttive e più ricche del mondo, ma nel calcio non hanno perso la voglia di vincere e la saggezza tattica di Von Moltke.

L’attuale generale delle truppe tedesche bianconeroverdi è Marco Rose che mette in campo la squadra con il 3412 con Herrmann e Thuram (entrambi destri) punte e Neuhaus centrocampista offensivo. A causa degli infortuni, non hanno un vero centravanti, ma non per questo sono meno pericolosi in fase offensiva perché sono molto portati all’assist per il gol facile ( come succcesso con il Bayer Leverkusen, vincendo 2-1). In difesa hanno problemi contro il pressing e possiamo giocare sulla loro linea del fuorigioco perché giocano offensivi, ma i difensori centrali (Jantschke, Elvedi e Ginter) hanno difficoltà nell’impostazione e non sono molto veloci, quindi possiamo segnare grazie alla velocità delle nostre ali. Lainer (il terzino destro) è più offensivo di Wendt (terzino sinistro) quindi possiamo attaccare su entrambe le fasce, ma è importante soprattutto sulla nostra sinistra, loro destra. Zakaria lo aiuta nel recupero palla ed è bravo nel pressing. Kramer è il playmaker.

Questa è la partita più importante e più difficile della tranche di ottobre/novembre. Anche l’Impero Romano trovò difficoltà a sconfiggere i Germani (e non li sconfisse mai definitivamente), ma i consigli tattici di Von Moltke possono essere usati contro di loro. Non attacchiamoli frontalmente, ma aggiriamoli. Come un pugile non dobbiamo andare troppo sotto l’avversario, ma colpirlo nel momento in cui si sente sicuro e prova a colpirci. On the break. In contropiede. Possiamo vincere! Daje Roma!

No strategy survives contact with the enemy (Von Moltke)

War is a matter of expedients (Von Moltke)

Prussia (from which the word Borussia derives) is made of rough earth, industries, people with calluses on their hands. It was a land of culture with Friedrich II, patron of German philosophy and music, and then had the ambition to become Empire as a success in the second half of the nineteenth century with Bismark and thanks to the great tactician Von Moltke. Thanks to Prussia, in 1866, Italy won the third war of Independence (a war won mainly by the Prussians), although due to the agreement signed by Bismark with the Austrians, Garibaldi was forced to withdraw from Trentino by writing the famous telegram “I obey “. Now it is one of the most productive and richest areas in the world, but in football they have not lost the will to win and the tactical wisdom of Von Moltke.

The current general of the white-black-green German troops is Marco Rose who puts the team in with the 3412 with Herrmann and Thuram (both right-footed) and Neuhaus midfielder offensive. Because of injuries, they do not have a real striker, but this does not mean they are less dangerous in the offensive phase because they are very assisting for easy goal (like happens against Bayer Leverkusen, winning 2-1). In defense they have roblems against pressing and we can play on their offside line because they play offensive, but the central defenders (Jantschke, Elvedi and Ginter) have difficulty to build play and are not very fast, so we can score thanks to the speed of our wings . Lainer (right-back) is more offensive than Wendt (left-back) so we can attack on both sides, but it’s important above all on our left, their right. Zakaria helps him in recovering the ball and is good at pressing. Kramer is the playmaker.

This is the most important and most difficult game of the October / November tranche. Even the Roman Empire found it difficult to defeat the Germans (and never defeated them definitively), but Von Moltke’s tactical advice can be used against them. Don’t stick them frontally, but go around them. As a boxer we must not go too far under the opponent, but hit him when he feels secure and tries to hit us. In counter-attack. On the break. We can win! Daje Roma!

Giordano Sepi

Roma – Borussia M’gladbach 1-1

Stasera non si può rimproverare nulla alla Roma. La Roma stava portando a casa una vittoria meritata, forse un po’ stretta per le occasioni mancate (clamorosa quella di Florenzi), ma la stava portando a casa contro una squadra prima in classifica in Germania e dalle grandi doti tecniche e soprattutto fisiche. Poi c’è stato quel rigore inesistente, con Smalling che colpisce in maniera evidente il pallone con la testa e non con la mano, segnato da Stindl a tempo scaduto. La Roma non ha avuto nemmeno il tempo di avere un’altra benedetta occasione.

Sotto a una pioggia incessante, mentre il BMG faceva pressing e gioco d’attacco, i romanisti costruivano da dietro, non sempre bene anche perché il tempo suggeriva di più il lancio lungo per Dzeko, ma poi quando ci riuscivamo, avevamo la superiorità numerica in attacco. Bravo Veretout per il cross da calcio d’angolo e bravo Zaniolo a segnare, nonostante c’è chi sostiene, come Capello, che ha preso una cattiva strada, Bene la fase difensiva. La Roma è prima nel girone anche per la vittoria di Istanbul B. su Wolfsberg (1-0): Roma 5 punti, Istanbul B. 4, Wolfsberg 4, BMG 2. Nelle ultime 5 partite, la Roma ha concesso solo 3 gol di cui 2 su rigore, il primo discutibile, il secondo inesistente. Ripeto che nonostante i risultati negativi: SIAMO SULLA STRADA GIUSTA. Continuiamo così. I risultati arriveranno. Ora testa al Milan, ma con la concentrazione e il coraggio che stiamo mettendo in campo con un pizzico di fortuna in più, possiamo vincere. Daje Roma!

Tonight we can’t blame Roma. Roma were bringing home a deserved victory, perhaps a little narrow for missed opportunities (Florenzi’s clamorous one), but he was taking her home against a first-ranked team in Germany and with great technical and above all physical skills. Then there was that non-existent penalty, with Smalling clearly striking the ball with the head and not with the hand, marked by Stindl in the expired time. Rome did not even have time to have another blessed opportunity.

Under an incessant rain, while the BMG was pressing and attacking, the Romanisti were building from behind, not always good also because the weather suggested more the long throw for Dzeko, but then when we succeeded, we had the numerical superiority in attack. Bravo Veretout for the cross from a corner kick and good Zaniolo to score, although there are those who claim, like Capello, who took a bad path, Well the defensive phase. Roma is first in the group also for the victory of Istanbul B. on Wolfsberg (1-0): Roma 5 points, Istanbul B. 4, Wolfsberg 4, BMG 2. In the last 5 games, Roma conceded only 3 goals, 2 on penalties, the first questionable, the second non-existent. I repeat that despite the negative results: WE ARE ON THE RIGHT ROAD. Let’s continue like this. The results will come. Now head to Milan, but with the concentration and courage we are putting into play with a little more luck, we can win. Daje Roma!

Giordano Sepi

L’avversario di giovedì: il Borussia M’gladbach. The opponent of thursday: the Borussia M’gladbach.

Zero alibi. Zero scuse. Zero giustificazioni. Nonostante i bianconeroverdi tedeschi sono una squadra forte, prima in classifica in Bundesliga (anche se hanno perso l’ultima partita 1-0 in casa del Borussia Dortmund, prossimo avversario dell’Inter), nonostante abbiamo tanti infortunati e nonostante non siamo ancora sicuri di poter contare su Mkhitaryan e Under, manderemo in campo una squadra dall’alta qualità tecnica che con concentrazione e coraggio può portare a casa questi benedetti, importantissimi, necessari 3 punti.

Marco Rose (l’allenatore) mette in campo il 4213 con Thuram e Plea che sono i giocatori di maggior talento. Entrambi destri. Entrambi veloci. Thuram è molto bravo nell’assist (forse grazie ai geni del padre Lilian). Plea è più bravo nel tiro. Kramer è il playmaker e Zakaria (originario della Repubblica Democratica del Congo) è un giocatore forte, con tanta resistenza, molto veloce e abile nel recupero palla. Lainer (il terzino destro) è più offensivo di Wendt, quindi Perotti che dovrebbe giocare centrocampista offensivo sinistro deve spingere e provare l’uno contro uno. Herrmann o Embolo sono entrambi falsi 9, il primo è più abile nell’ultimo passaggio, il secondo è un centravanti con un buon controllo di palla, ultimamente fuori forma. Loro verranno qui per comandare il gioco, se saremo astuti e bravi nella costruzione di gioco sotto pressing, possiamo colpirli in contropiede.

L’Olimpico è di nuovo teatro di una grande battaglia, di un grande spettacolo contro una nobile d’Europa che gioca un ottimo calcio. I nostri tifosi giallorossi sono stati testimoni e parte di questi confronti, ma non dobbiamo essere stanchi di combattere. L’Olimpico può guidare la squadra e la squadra può guidare l’Olimpico. Insieme possiamo vincere. Daje Roma!

Zero alibi. Zero excuses. Zero justifications. Despite the whiteblackgreen Germans are a strong team, first in the standings in the Bundesliga (although they lost the last match 1-0 at Borussia Dortmund, Inter’s next opponent), despite we have many injured and despite we are not yet sure of being able to count on Mkhitaryan and Under, we will field a team of high technical quality that with concentration and courage can bring home these blessed, very important, necessary 3 points.

Marco Rose (the coach) fielded the 4213 with Thuram and Plea who are the most talented players. Both right-footed. Both fast. Thuram is very good at assisting (perhaps thanks to the genes of his father Lilian). Plea is better at shooting. Kramer is the playmaker and Zakaria (originary from the Democratic Republic of the Congo) is a strong player, with a lot of resistance, very fast and able to catch the ball. Lainer (right back) is more offensive than Wendt, so Perotti, who should play offensive midfielder left, must push and try one on one. Herrmann or Embolo are both false 9, the first is more skilled in the last pass, the second is a central forward with good ball control, lately out of shape. They will come here to command the game, if we are smart and good at building the game under pressing, we can hit them on the break.

The Olimpico is again the scene of a great battle, of a great show against a noble of Europe who plays excellent football. Our Giallorossi fans have been witnesses and part of these comparisons, but we must not be tired of fighting. The Olimpico can lead the team and the team can lead the Olimpico. Together we can win. Daje Roma!

Giordano Sepi

Continuiamo sulla nostra strada. We must continue on our road.

La Roma in questa tranche di 7 partite ha vinto 4 partite, 2 pareggiate e 1 sconfitta. 14 punti in 7 partite che non ci possono lasciare soddisfatti, anche perché nelle ultime 4 partite abbiamo un record di 1 v 2 p 1 s. C’è da dire che l’unica sconfitta è arrivata con l’Atalanta che soprattutto in Italia è un’ottima squadra ed è in buona forma (attualmente 3a in classifica). In generale, c’è stato un calo nelle ultime 4 partite dovuto alla stanchezza dei giocatori sempre utilizzati sia per i tanti infortuni (ma almeno Perotti dovrebbe tornare con la Samp), sia per la poca fiducia che hanno conquistato i meno utilizzati (come Pastore).

Adesso seguiremo i vari romanisti nelle Nazionali con un occhio particolare e amorevole per l’Italia, che con una vittoria conquisterebbe la qualificazione agli Europei 2020. Ci sono 5 romanisti nella Nazionale (Florenzi, Spinazzola, Zaniolo, Cristante e Mancini). Dobbiamo fare il tifo per loro, ma soprattutto per spirito patriottico per l’Italia. Daje Azzurri!

La Roma anche nell’ultima partita con il Cagliari ha mostrato un ottimo gioco. Spesso dominiamo la partita. Spesso arriviamo al tiro. Il problema più grande è la poca precisione quando ci presentiamo davanti al portiere (forse dovremmo provare di più l’extrapass), ma sotto l’aspetto della tattica siamo sulla strada giusta. Dobbiamo quindi consolidare la mentalità che abbiamo mostrato, ricordandoci che possiamo fare di più: non cerchiamo l’alibi dell’arbitro. Dobbiamo continuare a seguire la strada del dominio della partita, del coraggio e della concentrazione in fase difensiva. Sarà importante che i tifosi giallorossi accompagnino il club in questo cammino di crescita. Dobbiamo stringerci alla squadra. Insieme possiamo vincere! Daje Roma!

Roma in this 7 game series won 4 games, 2 draws and 1 lost. 14 points in 7 games that cannot leave us satisfied, also because in the last 4 games we have a record of 1 w 2 d 1 l. It must be said that the only defeat came with Atalanta which, especially in Italy, is a great team and is in good shape (currently 3rd in the standings). In general, there has been a decline in the last 4 games due to the tiredness of the players always used both for the many injuries (but at least Perotti should return with Samp), and for the lack of confidence that the less used ones have gained (as Pastore ).

Now we will follow the various Romanists in the National teams with a particular and loving eye for Italy, which with a victory would win the qualification for the 2020 European Championships. There are 5 Romanists in the National team (Florenzi, Spinazzola, Zaniolo, Cristante and Mancini). We must support them, but above all for the patriotic spirit support Italy. Daje Azzurri!

Even in the last match against Cagliari, Roma showed an excellent game. We often dominate the game. We often get to the shot. The biggest problem is the lack of precision when we present ourselves in front of the goalkeeper (perhaps we should try the extra-pass more), but in terms of tactics we are on the right road. We must therefore consolidate the mentality we have shown, reminding ourselves that we can do more: we are not looking for the referee’s excuse. We must continue to follow the path of domination of the game, of courage and concentration on defense. It will be important for the Giallorossi fans to accompany the club in this growth walk. We have to hold on to the team. Together we can win! Daje Roma!

Giordano Sepi

Wolfsberger – Roma 1-1

La Roma pareggia a Graz col Wolfsberger, buona squadra, ma che abbiamo messo sotto facilmente e col senno di poi avevamo sopravvalutato. Dobbiamo avere più concentrazione nella costruzione dalla difesa. L’ errore di Spinazzola sul gol loro (di Liendl), la ricerca testarda del dribbling e il fatto che ad un certo punto molti non tornavano più in difesa sono stati la chiave per gli austriaci. La Roma era passata in vantaggio grazie ad un colpo di testa del nostro terzino sinistro, comandando spesso il gioco e avendo altre occasioni. In generale, quando siamo in zona d’attacco, cerchiamo sempre l’altro lato, quando la prima scelta da considerare dovrebbe essere sempre chiudere il triangolo. Proprio chiudendo un triangolo (Zaniolo-Cristante-Zaniolo), abbiamo avuto la migliore occasione nel secondo tempo. Nell’analisi del postpartita, Rizzitelli ha detto che abbiamo avuto troppo rispetto, in realtà penso che abbiamo pareggiato perché hanno giocato tanti giocatori con poco campo sia perché abbiamo tanti infortunati (Mkhitaryan, Pellegrini, Under e Zappacosta tornava oggi), sia perché i titolari sono stanchi. Mi aspettavo di più comunque dai giocatori schierati. Mi aspettavo di più specialmente da Pastore (anche se è comunque in ripresa) e Kalinic, forse manca una certa dimestichezza col campo che si guadagna solo dopo tante partite. In generale, in una partita dove molti volevano essere l’eroe della partita, è mancato il gioco di squadra. Infatti, per me, il migliore ,insieme a Fazio, è stato Zaniolo che cercava di più il fraseggio.

Abbiamo un atteggiamento più combattivo rispetto lo scorso anno, quando molte volte ci siamo arresi quando c’era ancora da battagliare. Questo fa ben sperare anche perché grazie al pareggio tra Istanbul B. e ‘gladbach (1-1), siamo primi insieme al Wolfsberger con 3 punti di vantaggio sulla terza(4,4,1,1). Sarà decisiva la doppia sfida con i tedeschi. Ma adesso pensiamo al campionato. Torneranno i titolari. Giocheremo all’Olimpico, ma il Cagliari è una buona squadra e dovremo dare il nostro meglio per vincere. Con una vittoria, il quadro di questa trance di 7 partite sarebbe positivo. Daje Roma!

Roma equalized in Graz with Wolfsberger, a good team, but we easily got under and in hindsight we overestimated. We must have more concentration in building from defense. The error of Spinazzola on their goal (of Liendl), the stubborn search for dribbling and the fact that later many no longer returned to the defense were the key for the Austrians. Roma had taken the lead thanks to a header from our left-back, often commanding the game and having other chances. In general, when we are in the attack zone, we always look for the other side, when the first choice to consider should always be to close the triangle. Just closing a triangle (Zaniolo-Cristante-Zaniolo), we had the best chance in the second half. In the analysis of the post-match, Rizzitelli said that we had too much respect, in fact I think we have tied because they have played so many players with no much because we have so many injured (Mkhitaryan, Pellegrini, Under and Zappacosta came back today), and because so many starters are tired. I expected more from who plays in any case. I was expecting more especially from Pastore (even though he is still in recovery) and Kalinic, maybe he is missing a certain familiarity with the field that is earned only after so many matches. In general, in a game where many wanted to be the hero of the game, teamwork was lacking. In fact, for me, the best, along with Fazio, was Zaniolo who was looking for more passing game.

We have a more combative attitude than last year, when many times we gave up when there was still battle. This bodes well also because thanks to the draw between Istanbul B. and ‘gladbach (1-1), we are first together with the Wolfsberger with 3 points ahead of the third (4,4,1,1). The double challenge with the Germans will be decisive. But now let’s think about the league. The starters will return. We will play at the Olimpico, but Cagliari is a good team and we will have to give our best to win. With a victory, the picture of this 7-game trance would be positive. Daje Roma!

Giordano Sepi

L’avversario di giovedì: il Wolfsberger. The opponent of thursday: the Wolfsberger.

Ci sono momenti nella vita che ci sentiamo finalmente arrivati. Come nel film “Il Candidato”, facciamo come Robert Redford e, dietro la scrivania di senatore, ci chiediamo “E Adesso? Cosa facciamo?”. Il film finisce con l’elezione di Robert Redford, ma possiamo immaginare realisticamente che Robert Redford sarà chiamato a nuove sfide: in generale fare bene il senatore per essere poi riconfermato. Allo stesso modo ogni piccolo obiettivo che raggiungiamo significa l’inizio di una nuova sfida. Forse viene da pensare “Che dito in culo!”, ma in realtà questo è il bello della vita. I problemi, le sfide sono vitali per tutte le persone compresi i calciatori. Non bisogna mai sentirsi arrivati. C’è sempre qualcosa di nuovo da affrontare e superarlo sarà gratificante, ma sappiamo già che poi ci sarà un’ altra sfida. Questo è un discorso che vale per Zaniolo e Kluivert, che sono ancora giovani. Questo è un discorso che vale per De Rossi, che ha scelto il Boca per una nuova sfida affascinante personale. Questo vale per Totti che da calciatore a 42 anni era ancora altamente competitivo e che tuttora cerca sempre nuove sfide e spesso le supera brillantemente. Questo vale per Jimmy Connors che nel 1991 a 39 anni raggiunse le semifinali degli US Open. Questo vale per Pastore, centrocampista offensivo (forse meglio sulla sinistra) dalle qualità tecniche indiscutibili, che deve far cambiare idea ai tanti osservatori, anche tra i tifosi romanisti. L’importante è ricordarsi che comunque stiamo parlando di un gioco di squadra e che quindi il primo dato importante è la vittoria del club

Wolfsberg è una piccola città di 20.000 abitanti. Giocheremo a Graz visto che lo stadio loro è troppo piccolo per l’Europa League. Il significato del nome è “Borgo dei Lupi” e proprio come i lupi, il club ha un grande spirito guerriero.

L’allenatore Struber schiera il 4312, che in fase offensiva diventa 3412 o addirittura 2512. Giocano soprattutto centralmente, ma non disdegnano di andare sulle fasce. Giocano d’attacco. Spesso sono molto offensivi e pressano bene, tanto da lasciare solo 2 in difesa, per questo possiamo provare a giocare palla a terra in modo veloce per prenderli in contropiede. Leitgeb è il playmaker e Ritzmaier lo aiuta nel passing game. Il calciatore con più talento è il n.10, Lindl. E’ il trequartista ed è bravo sia nell’ultimo passaggio sia nel tiro. Novak (il terzino destro) è più offensivo di Schmitz (il terzino sinistro), quindi dobbiamo attaccare soprattutto sulla nostra sinistra, loro destra. Niangbo è molto atletico e gioca seconda punta, mentre la prima punta è Weissman, forte sui cross e ha un buon fiuto del gol.

Quando si gioca a calcio, la sfida individuale diventa spesso una sfida collettiva. Teniamolo ben presente. Giochiamo e comportiamoci come una squadra. Sostenuti dai soliti fantastici tifosi romanisti, possiamo e dobbiamo vincere! Daje Roma!

There are moments in life that we feel finally arrived. As in the film “The Candidate”, we do as Robert Redford and, behind the senator’s desk, we ask ourselves “What Now? What do we do?” The film ends with the election of Robert Redford, but we can realistically imagine that Robert Redford will be called to new challenges: in general to do well the senator to be then reconfirmed. In the same way, every little goal we reach means the beginning of a new challenge. Perhaps it comes from thinking “What a pain in the ass!”, But in reality this is the beauty of life. Problems, challenges are vital for all people including footballers. You should never feel arrived. There is always something new to face and overcoming it will be gratifying, but we already know that then there will be another challenge. This is a speech that applies to Zaniolo and Kluivert, who are still young. This is a speech that applies to De Rossi, who chose Boca for a new fascinating personal challenge. This is true for Totti, who was still highly competitive as a player at 42 and still looks for new challenges and often exceeds them brilliantly. This applies to Jimmy Connors who reached the US Open semifinals in 1991 at the age of 39. This applies to Pastore, an offensive midfielder (perhaps better on the left) with unquestionable technical qualities, which must make many observers change their minds, even among Romanisti. The important thing is to remember that in any case we are talking about a team game and therefore the first important data is the victory of the club

Wolfsberg is a small town of 20,000 inhabitants. We will play in Graz as their stadium is too small for the Europa League. The meaning of the name is “Town od Wolves” and just like the wolves, the club has a great warrior spirit.

The coach Struber lines up 4312, which in the offensive phase becomes 3412 or even 2512. They play mainly centrally, but don’t disdain to go on the wings. They play offense. Often they are very offensive and press well, enough to leave only 2 in defense, so we can try to play ball on the ground quickly to catch them off guard. Leitgeb is the playmaker and Ritzmaier helps him in the passing game. The most talented footballer is No. 10, Lindl. He is the central offensive midfielder and is good both in the last pass and in the shot. Novak (right-back) is more offensive than Schmitz (left-back), so we have to attack especially on our left, their right. Niangbo is very athletic and plays second striker, while the first striker is Weissman, strong on the cross and has a good sense for goals.

When playing soccer, the individual challenge often becomes a collective challenge. Let’s keep this in mind. Let’s play and act like a team. Supported by the usual fantastic Romanisti, we can and must win! Daje Roma!