Non mollare adesso, Roma. Don’t give up now, Roma.

La Roma in questo ciclo di 7 partite di ottobre/novembre è andata peggio (3v 2p 2s) rispetto al ciclo di settembre/ottobre (4-2-1). Bisogna tener conto delle avversarie più difficili (Milan, Napoli e Borussia M’gladbach) e dei tanti infortunati che hanno costretto la squadra ad un tour de force, arrivando stanchi alle ultime partite. Il rientro di Mkhitaryan e Pellegrini ci permettono una rotazione più larga. Ad esempio, farei giocare Under col Brescia per poi evitargli l’antipatica (per vari motivi) trasferta di Istanbul, che nell’economia della stagione diventa fondamentale e dobbiamo vincerla.

In queste rotazioni potrebbe rientrare pure Florenzi, anche se non sembra questo l’andazzo. L’ultima partita di Florenzi è stata l’andata col ‘gladbach conclusa con quel gol mangiato all’ultimo minuto precedente il rigore di Stindl. E’ questo il motivo della sua esclusione? Avrà litigato con Fonseca? Oppure è già stato promesso ad un’altra squadra (probabilmente l’Inter) e loro vogliono averlo integro? Le possibilità sono tante. Noi possiamo fare solo supposizioni. Florenzi come ala destra nel 352 di Conte si troverebbe benissimo, meglio che come terzino destro nel 4231 di Fonseca. Conte non ha mai nascosto di volerlo e ultimamente sta battendo molto sul tasto che gli mancano giocatori. Poi la Roma prima di giugno deve rientrare di 100 mln. Fare cassa e una grande plusvalenza con un giocatore della cantera sarebbe ossigeno per i nostri conti. A me personalmente dispiacerebbe perché mi piace come giocatore e ancora di più come uomo (indimenticabile l’abbraccio alla nonna). Anche nel 4231 di Fonseca come attaccante destro potrebbe essere una buona opzione, soprattutto come assistman di Dzeko. In ogni caso, queste sono sempre supposizioni, sarà decisivo vedere se sarà schierato in questo ciclo di novembre/dicembre. Nel caso non fosse così, il giocatore (ahimè!) è già promesso ad un’altra squadra, probabilmente l’Inter.

Come ho già scritto, possiamo già mettere in conto che a giugno la Roma dovrà incassare 100 mln. Chi venderemo? Chi rimarrà? A parte il discorso di Florenzi che abbiamo già affrontato, è una domanda inutile al momento. Dobbiamo comunque pensare a raggiungere la zona-Champions e continuare il percorso in Europa League per evitare altre cessioni costose in termini tecnici e di affetto. Entrambe le sfide sono ancora tutte da conquistare. Sono sfide alla portata. Abbiamo giustificato parzialmente il ciclo non esaltante tra ottobre e novembre. Abbiamo un credito con la fortuna e, anche se la fortuna ha tutto il diritto di fare come cazzo le pare, alla fine capita anche da queste parti e, con la squadra forte che ci ritroviamo, potrebbe portare grandi soddisfazioni.

In Europa, la situazione non è buona per molte italiane. La Lazio sta con un piede fuori dall’Europa League. Deve vincere sempre e rivolgersi a qualche scaramanzia potente per la partita del Cluj col Celtic in Romania. L’Atalanta è un’ottima squadra, ma in Europa a parte l’ultimo pareggio col City, ha perso con Shakhtar e Dinamo Zagabria. Probabilmente la troveremo nei sedicesimi di Europa League, anche se come italiano le auguro di continuare il cammino in Champions e una speranza è giusto che la coltivi, visto che il City vuole sempre vincere. Anche l’Inter ha poche speranze di rimanere in CL. Per loro, è decisiva la sfida in casa col Barcellona. Napoli e Juventus andranno agli ottavi di CL, ma mentre la Juventus probabilmente ci arriverà come prima in classifica, apparecchiandosi un ottavo alla portata, il Napoli arriverà secondo e non sta vivendo un bel periodo a livello di ambiente.

Se i club non hanno una situazione facile (compresi noi), gli Azzurri hanno già ottenuto il pass per gli Europei 2020, dove, almeno nel girone, giocheremo in casa. Tiferemo l’Italia, ma terremo un occhio benevolo anche per Dzeko in Bosnia-Italia e per gli altri romanisti impegnati con le nazionali.

Insomma per molti aspetti, non è il momento di mollare. Sembra che la sfortuna (soprattutto degli infortunati) sia alle spalle. Abbiamo una buona e giovane squadra e un buon allenatore. Il futuro è nostro. Daje Roma!

Roma in this cycle of 7 games in October / November has gone worse (3w 2d 2l) than in the September / October cycle (4-2-1). We must take into account more difficult opponents ( AC Milan, Napoli and Borussia M’gladbach) and the many injured who forced the team to a tour de force , arriving tired to the last matches. The return of Mkhitaryan and Pellegrini allow us a wider rotation. For example, I would play Under with Brescia and then avoid the unpleasant (for various reasons) trip to Istanbul, which in the economy of the season becomes fundamental and we must win it.

In these rotations, Florenzi could also be included, even if this does not seem to be the case. Florenzi’s last match was the first leg with gladbach that ended with wrong occasion at the last minute before Stindl’s penalty. Is this the reason for its exclusion? Will he have quarreled with Fonseca? Or has he already been promised to another team (probably Inter) and they want to have him whole? The possibilities are many. We can only make assumptions. Florenzi as right wing in Conte’s 352 would be fine, better than as a right-back in Fonseca’s 4231. Conte has never hidden from wanting him and lately he is beating a lot on the key that he lacks players. Then Roma before June must fall back to 100 mln. Making cash and a large capital gain with a cantera player would be oxygen to our accounts. I personally would mind because I like as a player and even more as a man (unforgettable the hug to his grandmother). Also in Fonseca’s 4231 as right forward could be a good option, especially as Dzeko’s assistant. In any case, these are always suppositions, it will be decisive to see if it will be deployed in this cycle of November / December. If this is not the case, the player (alas!) Is already promised to another team, probably Inter.

As I have already written, we can already take into account that in June Roma will have to collect 100 mln. Who will we sell? Who will stay? Apart from Florenzi’s speech that we have already addressed, it is a useless question at the moment. We still need to think about reaching the Champions-area and continue the journey in the Europa League to avoid other expensive transfers in terms of tactics and affection. Both challenges are still to be conquered. They are affordable challenges. We partially justified the non-exciting cycle between October and November. We have a credit with luck and, even if luck has every right to do what the fuck it seems to be, in the end it also happens around here and, with the strong team that we meet again, it could bring great satisfaction.

In Europe, the situation is not good for many italian clubs. Lazio is with one foot out of the Europa League. He must always win and turn to some powerful superstition for the Cluj game with Celtic in Romania. Atalanta is a great team, but in Europe apart from the last draw with City, he lost against Shakhtar and Dinamo Zagreb. Probably we will find it in the Europa League round of 32, even if as an Italian I wish you to continue the journey in the Champions League and hope it is right to cultivate it, since the City always wants to win. Even Inter have little hope of remaining in CL. For them, the challenge at home with Barcelona is decisive. Napoli and Juventus will go to the knockout stages of CL, but while Juventus will probably reach us as first in the standings, setting an easy confrontation, Napoli will come second and is not experiencing a good time at the level of the sporting climate.

If the clubs do not have an easy situation (including us), the Azzurri has already obtained the pass for the 2020 Europeans, where, at least in the group, we will play at home. We are going to cheer up Italy, but we will keep a benevolent eye also for Dzeko in Bosnia-Italy and for other Romanists involved with the national teams.

In many ways, it’s not the time to give up. It seems that the misfortune (above all of the injured) is behind. We have a good, young team and a good coach. The future is ours. Daje Roma!

L’avversario di mercoledì: l’Athletic Bilbao. The opponent of wednesday: the Athletic Bilbao.

Alle 20 di mercoledì, a Perugia, giocheremo contro i rojiblancos dell’Athletic Bilbao. La partita sarà trasmessa da Roma TV e canali social della Roma. Probabilmente sarà l’esordio per la Roma della maglia blu che ha ricevuto tanti consensi dai tifosi.

InnanziTotti, voglio fare alcune osservazioni sulla preseason delle altre squadre. La situazione della Juventus mi ricorda quella della FCA. Come la FCA è ormai orfana del grande Marchionne e anche per questo, non è riuscita la partnership con Renault e Nissan, allo stesso modo, il divorzio tra Juventus e Marotta (probabilmente dovuto all’affare Ronaldo) ha significato problemi per entrambi. La Juventus con Paratici non riesce ad accelerare sul mercato, anche dal punto di vista delle cessioni (per esempio con lo scambio Dybala-Lukaku con il Manchester United), Marotta cerca di fare la voce del padrone senza avere le chiavi di casa come quando era alla Juve (per esempio con l’affare Dzeko). Nel frattempo, il Napoli continua a fare vittime illustri (Liverpool e Olympique Marsiglia) e si candida alla vittoria del campionato. Da sottolineare anche che molte medie squadre italiane stanno facendo ottimi risultati con avversari internazionali: il Bologna ha battuto lo Schalke 04, Il Genoa ha battuto Lione e Bordeaux, Brescia e Udinese hanno battuto il Besiktas, che nel 2019/20 parteciperà all’Europa League, essendo arrivato terzo nel campionato turco.

Tornando alla partita, dobbiamo saper curare soprattutto 3 aspetti. In primis, dobbiamo migliorare nella costruzione di gioco (punto su cui deve migliorare soprattutto Florenzi: il nostro terzino destro deve rimanere più calmo, quando riceve la palla), con scambi di 2 /3 tocchi. In secondo luogo, dobbiamo migliorare nel pressing, essere aggressivi sul pallone e coprire preventivamente le linee di passaggio. Allo stesso tempo (e questo è il terzo punto), dobbiamo essere bravi con la tattica del fuorigioco, fondamentale quando si gioca offensivi come vuole Fonseca.

L’Athletic Bilbao gioca col 4231. Balanziaga, il terzino sinistro è più offendisivo di De Marco, il terzino destro. Sulla destra attacca soprattutto Larrazabal, l’ala destra (piede destro quindi più portato al cross), che è più offensivo di Ibai, l’ala sinistra. Aduriz è un attaccante esperto, molto bravo di testa. Attenzione ai cross di Balanziaga dalla sinistra e di Larrazabal dalla destra.

Ci saranno i soliti nostri favolosi tifosi. La squadra e i tifosi devono spingere insieme la palla in gol. Dobbiamo spingere insieme per la vittoria. Daje Roma!

At 8 pm on Wednesday, in Perugia, we will play against the rojiblancos of Athletic Bilbao. The match will be broadcast by Roma TV and Roma’s social media channels. Probably it will be the debut for Roma of the blue jersey that has received so much approval from the fans.

FirsT(otti) of all, I want to make some comments about the preseason of the other teams. The Juventus situation reminds me of the FCA situation. As the FCA is now an orphan of the great Marchionne and also for this reason, the partnership with Renault and Nissan has not succeeded, similarly, the divorce between Juventus and Marotta (probably due to the Ronaldo affair) has meant problems for both. Juventus with Paratici fails to accelerate on the market, also from the point of view of the transfers (for example with the Dybala-Lukaku exchange with Manchester United), Marotta tries to make the voice of the owner without having the house keys like when he was to Juve (for example with the Dzeko affair). Meanwhile, Napoli continues to make illustrious victims (Liverpool and Olympique Marseille) and is a candidate for victory in the championship. It should also be noted that many Italian medium-sized teams are doing very well with international opponents: Bologna wins Schalke 04, Genoa wins Olympique Lyonnais and Bordeaux, Brescia and Udinese win Besiktas, which in 2019/20 will participate in the Europa League , having finished third in the Turkish championship.

Going back to the game, we need to know how to treat above all 3 aspects. First and foremost, we must improve in the construction of the game (the point on which Florenzi must improve above all: our right-back must remain calm when he receives the ball), with passing game of 2/3 touches. Secondly, we must improve in pressing, be aggressive on the ball and cover the passage lines beforehand. At the same time (and this is the third point), we must be good with the offside tactics, which is fundamental when playing offensive as Fonseca wants.

Athletic Bilbao plays with the 4231. Balanziaga, the left-back is more offensive than De Marco, the right-back. On the right, Larrazabal, the right wing (right foot then more likely to cross),attacks more than Ibai, the left wing. Aduriz is an experienced striker, very good at head. Attention to Balanziaga’s cross from the left and Larrazabal from the right.

There will be the usual fabulous fans of ours. The team and the fans must push the ball in goal together. We must push together for victory. Daje Roma!

Giordano Sepi

Perugia – Roma 1-3

La Roma vince a Perugia contro un avversario che ha ambizioni di andare in Serie A, ma che per qualità tecnica è ancora un gradino sotto le più deboli della massima serie italiana.

Dzeko è stato decisivo per il gol, per la presenza possente in fase di costruzione e offensiva. Se se ne dovesse andare, non credo sia facilmente sostituibile. Nel secondo tempo, Schick ha giocato bene. Bravo nel dribbling, ma ancora poco deciso con il tiro. Mancava poi l’opzione del lancio lungo su Dzeko, che molte volte nella scorsa stagione ci ha tolto le castagne dal fuoco. Paradossalmente per questo siamo stati più bravi nella costruzione dal basso, anche per l’ottima prova di Nzonzi. Questo aspetto è stato sottolineato anche da Fonseca. Pensa di confermare Nzonzi? Se così fosse nessuno deve contestare questa scelta, nè i dirigenti (compreso Petrachi), nè, a maggior ragione, i tifosi. Ottima la prova di Mancini (2 gol), che ha dimostrato di essere anche un’arma offensiva sui calci d’angolo. Siamo stati bravi nel pressing. Tenendo conto che l’avversario aveva una qualità tecnica molto minore di noi e che siamo ancora in una fase molto primitiva, il giudizio complessivo è positivo.

Adesso dobbiamo essere pronti per i francesi del Lille, che significa un ulteriore aumento della difficoltà della sfida. Anche loro sono in fase di mercato e hanno appena venduto Pepè. Rimangono, in ogni caso, una squadra molto valida (hanno uno dei giocatori che mi è piaciuto di più nello scorso precampionato, ossia Weah, figlio nobile di George, presidente della Liberia e ex-attaccante fortissimo del Milan, che ci punì anche con una doppietta). Se giocheremo con la stessa mentalità che ho visto col Perugia, con coraggio, determinazione e concentrazione, potremo vincere. Daje Roma!

Roma wins in Perugia against an opponent who has ambitions to go to Serie A, but for technical quality is still a step below the weakest of the Italian top league.

Dzeko was decisive for the goal, for the powerful presence in the construction and offensive phase. If it were to go away, I don’t think it’s easily replaceable. In the second half, Schick played well. Bravo in dribbling, but still not decisive with shooting. Then there was the option of a long throw on Dzeko, who many times last season took the chestnuts out of the fire. Paradoxically, for this reason we were better at building from down, even for the excellent performance by Nzonzi. This aspect was also emphasized by Fonseca. Do you plan to confirm Nzonzi? If this were the case no one would have to challenge this choice, neither the managers (including Petrachi), nor, a fortiori, the supporters. Mancini had an excellent test (2 goals), which proved to be also an offensive weapon on corner kicks. We were good at pressing. Taking into account that the opponent had a much lower technical quality than us and that we are still in a very primitive phase, the overall judgment is positive.

Now we need to be ready for the French of Lille, which means a further increase in the difficulty of the challenge. They too are in the market stage and have just sold Pepè. In any case, they remain a very good team (they have one of the players that I liked the most in the last preseason, that is Weah, noble son of George, president of Liberia and ex-strong Milan striker, who also punished us with a double). If we play with the same mentality that I saw with Perugia, with courage, determination and concentration, we can win. Daje Roma!

Giordano Sepi

Roma – Rieti 7-0

La Roma vince 7-0 col Rieti (1-0 dopo il primo tempo quando erano schierati pochi possibili titolari). Da sottolineare la prestazione di Zaniolo (schierato ala destra), Florenzi, Under e Spinazzola.

Bravo anche Schick, entrato nell’ultimo quarto d’ora con la maggior parte dei titolarissimi, ha segnato una doppietta. Se dovessimo vendere Defrel e Dzeko, sarebbe importante tenere almeno il ceco per avere almeno un centravanti già abituato all’ambiente e perché sta giocando molto bene (e comunque non escludo a priori che Edin possa restare).

Il confronto con la preseason dello scorso anno è positivo. In questi giorni perdevamo 4-1 col Tottenham, dopo aver pareggiato con l’Avellino(1-1), che aveva giocato in B ma venne esclusa proprio nel giorno dell’amichevole dalla serie cadetta.

Ora è importante prepararsi bene per le prossime sfide. Già il Perugia sarà un ottimo banco di prova. Daje Roma!

Roma won 7-0 with Rieti (1-0 after the first half when a few possible starters were lined up). To underline the performance of Zaniolo (lined up right wing), Florenzi, Under and Spinazzola.

Schick was also good, having entered the last quarter of an hour with most of the starters, he scored a double. If we were to sell Defrel and Dzeko, it would be important to at least keep the Czech player to have at least one striker already accustomed to the climate and because he is playing very well (and in any case I do not exclude precoinceved that Edin may stay).

The comparison with last year’s preseason is positive. These days we lost 4-1 with Tottenham, after drawing with Avellino (1-1), who had played in B but was excluded just on the day of the friendly from the league.

Now it’s important to prepare well for the next challenges. Perugia will already be an excellent test. Daje Roma!

Giordano Sepi

Coraggio. Courage.

Nei nostri tempi, il pericolo più grande che può correre un individuo è essere pieno di paure e di pregiudizi. La politica e i media spingono molto su questi tasti. Ci sono anche paure legittime come quelle per il cambiamento climatico e l’inquinamento, ma la maggior parte sono irrazionali e provocano danni indotti da queste paure. Per questo, l’individuo di oggi deve confrontarsi con i media (anche col vostro pessimo blogger) e i politici con consapevolezza, liberarsi dai pregiudizi e affrontare con coraggio gli ostacoli come quando da piccoli affrontavamo mostri orrendi con la playstation. Allo stesso modo, Fonseca sta dimostrando coraggio fino alla spregiudicatezza con le sue prime scelte tattiche, schierando Pastore mediano, Florenzi attaccante sinistro e mediano e Kolarov e Santon centrali difensivi.

Il coraggio non deve essere temerarietà, ma deve essere accompagnato dalla razionalità, dalle precauzioni difensive e dall’osservazione tattica. Non ritengo attendibili i test di questi giorni (con Tor Sapienza, Trastevere e Gubbio), ma qualche segnale positivo c’è. La squadra ha mostrato una buona forma (mi ha colpito particolarmente Antonucci, che può giocarsi le sue chance in prima squadra) e un atteggiamento prettamente offensivo. Anche quando perdevamo palla, abbiamo sempre fatto quei famosi 3 passi in avanti, che come ho sempre detto sono meglio dei 30 metri di corsa indietro. La nostra religione deve essere il lavoro attraverso un gruppo forte ed entusiasta di stare insieme accompagnato da riunioni tattiche e per capire il regolamento e gestire al meglio le decisioni arbitrali.

Ma il fatto recente più importante è che nonostante una stagione deludente, nonostante la giungla dei broadcasters romani, nonostante un clima pessimista, i romanisti hanno dimostrato amore e comprato l’abbonamento in circa 20.000. Allo stadio ci sarà un clima infernale per gli avversari e il coraggio dei tifosi spingerà il pallone in gol per la Roma. Il coraggio deve essere anche la caratteristica principale della squadra non solo col Tor Sapienza, ma anche col Rieti, Ternana, Perugia, Lille e Athletic Bilbao (che saranno i nostri prossimi avversari in un climax di difficoltà) fino a quando affronteremo Napoli, Juventus, Inter e le altre grandi squadre italiane ed europee. In fondo, se non credi in te stesso, chi ci deve credere? Daje Roma!

In our times, the greatest danger that an individual can run is to be full of fear and prejudice. Politics and the media are pushing hard on these keys. There are also legitimate fears such as those for climate change and pollution, but most are irrational and cause damage caused by these fears. For this reason, today’s individual must deal with the media (even with your bad blogger) and politicians with awareness, freeing himself from prejudices and courageously facing obstacles, such as when we were little kids when we faced hideous monsters with playstation. In the same way, Fonseca is showing courage up to the point of ruthlessness with his first tactical choices, deploying Pastore media, Florenzi left forward and central midfielder and Kolarov and Santon central defensives.

Courage must not be recklessness, but must be accompanied by rationality, defensive precautions and tactical observation. I do not consider the tests of these days to be reliable (with Tor Sapienza, Trastevere and Gubbio), but there are some positive signs. The team showed good form (I was particularly impressed by Antonucci, who can take his chances in the first team) and a purely offensive attitude. Even when we lost the ball, we have always done those famous 3 steps forward, which, as I have always said, are better than the 30-meter race back. Our religion must be work through a strong and enthusiastic group to be together accompanied by tactical meetings and to understand the regulation and manage referee decisions in the best possible way.

But the most important recent fact is that despite a disappointing season, despite the jungle of Roman broadcasters, despite a pessimistic climate, Romanists have shown love and bought the season ticket in around 20,000. At the stadium there will be an infernal climate for the opponents and the courage of the fans will push the ball into the goal for Roma. Courage must also be the main feature of the team not only with Tor Sapienza, but also with Rieti, Ternana, Perugia, Lille and Athletic Bilbao (which will be our next opponents in a difficult climax) until we face Napoli, Juventus, Inter and other great Italian and European teams. After all, if you don’t believe in yourself, who should believe it? Daje Roma!

Giordano Sepi

Tempi da lupi. Il Tor Sapienza. Il Trastevere.

Iniziamo a intravedere la Roma 2019-20. Complessivamente continuiamo ad essere una squadra fortissima per la fase offensiva, ma quella da correggere è la fase difensiva, per cui sarà da tenere d’occhio il nuovo centrale difensivo Mancini (benvenuto!). Non possiamo pensare di tenere palla sempre, anche se abbiamo aumentato la qualità del possesso grazie all’arrivo di Veretout (benvenuto!). Dobbiamo essere capaci di recuperare palla a centrocampo. Per questo scommetto su Zaniolo come mediano, perché ha dimostrato di riuscire in questo fondamentale. E’ così indietro nella mia gerarchia perché continuiamo a parlare di un ragazzo di circa 20 anni, seppur dalle potenzialità incredibili (tenendo sempre conto che la prospettiva è Tardelli, non Roberto Baggio). Non ritengo invece Pastore un mediano. E’ bravo nel possesso palla, ma non abbastanza nel recupero. Tante volte io e il mio amico Leonardo Gilenardi abbiamo sottolineato il problema dei pochi contrasti. Dobbiamo assolutamente correggere questo problema. Daje Roma!

Di seguito trovate il calendario delle amichevoli della preseason. L’avversario cresce gradualmente. Si parte col Tor Sapienza e il Trastevere e si finisce con Lille e Valladolid. Probabilmente il calendario non è ancora completo.

A Trigoria: 18 luglio 17:30 Roma-Tor Sapienza, 20 luglio Roma-Trastevere 17:30, 24 luglio Roma-Gubbio 17:30, 27 luglio Roma-Rieti 10:00, Roma-Ternana 17:30, Al Curi: 31 luglio Perugia-Roma ore 20:30, 3 agosto Lille-Roma 20:30: da definire Roma-Valladolid

We begin to see the Rome 2019-20. In general, we continue to be a very strong team for the offensive phase, but the one to correct is the defensive phase, so it will be necessary to keep an eye on the new central defender Mancini (welcome!). We cannot think of keeping the ball always, even if we have increased the quality of possession thanks to the arrival of Veretout (welcome!). We must be able to recover the ball in midfield. This is why I bet on Zaniolo as a defensive midfielder, because he has proven to be successful in this fundamental. It is so far back in my hierarchy because we continue to talk about a boy of about 20 years, albeit with incredible potential (always bearing in mind that the perspective is Tardelli, not Roberto Baggio). I do not consider Pastor a defensive midfielder. He is good at ball possession, but not good at recovery. Many times me and my friend Leonardo Gilenardi have highlighted the problem of the few tackles. We absolutely need to correct this problem. Daje Roma!

Below is the preseason friendly schedule. The opponent grows gradually. It starts with Tor Sapienza and Trastevere and ends with Lille and Valladolid. Probably the calendar is not yet complete.

In Trigoria: 18 July 17:30 Roma-Tor Sapienza, 20 July Roma-Trastevere 5.30pm, 24 July Roma-Gubbio 5.30pm, 27 July Roma-Rieti 10.00am, Roma-Ternana 5.30pm, Al Curi: 31 July Perugia-Roma 20:30, 3 August Lille-Roma 20:30: to be defined Roma-Valladolid.

Giordano Sepi

L’attuale rosa. The roster of now.

Uno sguardo generale. Era inutile scrivere nei scorsi giorni, quando erano più le fake news che le notizie vere. Nel momento in cui scrivo, già si intravede una struttura di squadra, ma la Roma sta trattando diversi giocatori (sia in entrata che in uscita). Non li ho messi nell’immagine per correttezza col lettore, ma nell’analisi ne parlerò per completare alcuni ragionamenti. Invece i punti di domanda riguardano quei calciatori che erano titolari o semititolari che potrebbero partire, tranne Zaniolo come attaccante destro, per il quale ho dei dubbi sulla sua utilità in quella posizione.

La difesa. Marcano dovrebbe essere in partenza verso il Porto. Potrebbe essere sostituito da Bartra, il che significa un miglioramento della qualità tecnica. Badate bene, Marcano è un ottimo difensore, ma qui non ha provato le sensazioni che provava in Portogallo, dove giocava molto bene anche per un’altra tattica e cultura calcistiche. Serve un difensore veloce da affiancare a uno che costruisce, data la partenza di Manolas. Con queste caratteristiche c’è già Juan Jesus, ma serve un altro difensore bravo nella corsa e nella fase difensiva. Per questo, la Roma sta trattando Nedelcearu, difensore dell’ottima Under 21 rumena. Come terzini. siamo anche in troppi (benvenuto Leonardo!). Per questo, è probabile la cessione di Karsdorp.

Il centrocampo e le ali. Il grande problema del 2018/19 era la mancanza di centrocampisti che recuperavano palla. L’acquisto di Diawara e la trattativa di Barella dovrebbero risolvere il problema. Per me, Zaniolo può fare anche il mediano. Non lo vedo invece adatto come ala destra. Sia nel ruolo di ala destra, che di ala sinistra siamo ben coperti, ma è doveroso rinnovare il contratto a ElSha dopo il suo rifiuto alla Cina. Abbiamo sia ali più brave nell’assist come Perotti e Kluivert, sia più brave nel tiro come ElSha e Under.

L’attaccante. Vista la partenza di Dzeko, dobbiamo cercare un attaccante centrale, Sono molte le informazioni ufficiose sulle trattative della Roma, ma ho fiducia in Petrachi e Fonseca.


A general look. It was useless to write in the past few days, when fake news was more than real news. At the time of writing, a team structure is already visible, but Roma is dealing with several players (both incoming and outgoing). I did not put them in the image to be correct with the reader, but in the analysis I will talk about some to complete some arguments. Instead the points of question concern those players who were starters or semi-starters who could leave, except for Zaniolo as a right-wing, for whom I have doubts about his usefulness in that position.


The defense. Marcano should be leaving for Porto FC. It could be replaced by Bartra, which means an improvement in technical quality. Mind you, Marcano is a great defender, but here he did not feel the sensations he felt in Portugal, where he played very well for another football tactic and culture. You need a fast defender to join one who builds, given the departure of Manolas. With these characteristics there is already Juan Jesus, but another good defender is needed in the race and in the defensive phase. For this reason, Roma is negotiating Nedelcearu, defender of the excellent Romanian Under 21 team. Like fullbacks. we are too many (welcome Leonardo!). For this reason, the sale of Karsdorp is likely.


The midfield and the wings. The big problem of 2018/19 was the lack of midfielders recovering the ball. The purchase of Diawara and Barella’s negotiation should solve the problem. For me, Zaniolo can also do the median. I don’t see it as a right wing instead. Both in the role of right wing and left wing we are well covered, but we must renew the contract to ElSha after its refusal to China. We have both better assist’s wings like Perotti and Kluivert, and are better at shooting like ElSha and Under.


The striker. Given the departure of Dzeko, we must look for a central forward, There is a lot of unofficial information on Roma’s negotiations, but I trust Petrachi and Fonseca

Giordano Sepi

Caro Paulo

Caro Paulo Fonseca, so che hai esperienza di calcio dai livelli più umili fino alla Champions. In Primeira Liga hai portato fino al terzo posto il Pacos De Ferreira. Sembrava che nulla ti potesse fermare. Poi è arrivata l’ esperienza negativa del Porto (anche noi abbiamo avuto un paio di esperienze negative coi Dragoes). Poi lo Shakthar. 3 campionati. 3 coppe e 1 Supercoppa ucraina. Una storia professionale che si è mischiata con la vita privata. L’ amore di una bella e intelligente donna. E adesso Roma.

Ambiente. Preparati. Non troverai solo amici a Roma. Troverai i nostri rivali: la Lazio. Una rivalità talmente acerrima da vedere la sconfitta dell avversario come una vittoria, anche se con un altro avversario e insignificante per la classifica. Troverai media aggressivi che vedono la Roma, quando è veramente forte, scomoda. O perché sono media del Nord Italia, o perché hanno interessi concorrenti allo Stadio della Roma, o perché attizzano il fuoco della polemica nella Roma (con tanti romanisti molto fragili perché siamo arrivati secondi 9 volte negli ultimi 18 anni). Ma troverai anche tanto amore. Troverai uno stadio pieno pronto ad abbracciarti. Troverai un popolo che riconoscerà il tuo valore. Il macellaio, il fruttivendolo, il meccanico, il giornalaio si informeranno da te e avranno sempre una parola di incoraggiamento.

Per quanto riguarda l’aspetto tecnico, servono un difensore (se dovesse partire Manolas) e un centrocampista che fanno bene la fase difensiva e che hanno corsa. Il difensore farebbe coppia con Fazio o Marcano più bravi in impostazione. Considerando la partenza di Manolas (che continuo a considerarlo fondamentale nella Roma), avremmo un solo difensore specifico per la fase difensiva che sarebbe Juan Jesus. Insomma un difensore bravo nella fase difensiva è vitale. Serve anche un centrocampista che abbia corsa e bravo nel recupero palla (ad esempio riprenderei Frattesi e Luca Pellegrini ce stanno giocando benissimo nel Mondiale Under 20 come mezzale ), oltre ad un costruttore di gioco come Veretout (per cui la Roma si sta muovendo per sostituire DDR). Infine se vogliamo lottare per l Europa League e per un posto in Champions , cose che sono alla nostra portata, servono un paio di giocatori vecchi con esperienza anche internazionale, che non gli tremano le gambe quando le partite diventano importanti e danno coraggio agli altri giocatori.

Il coraggio di essere positivi. In ogni caso se vogliamo il bene della Roma, dobbiamo essere positivi. Forse non è giusto essere matti come me che ho rinnovato in Curva Sud quando non si sapeva nemmeno l’ allenatore. Ma l’atteggiamento positivo è benefico in ogni campo, come dimostrano diversi studi universitari. Se volete bene alla Roma, sostenetela nei social, negli allenamenti e durante la partita. D’ altronde, l’ essenza del tifoso è tifare. Daje Roma!


Dear Paulo Fonseca, I know you have experience of football from the humblest levels to the Champions League. In Primeira Liga you took Pacos De Ferreira to third place. It seemed that nothing could stop you. Then came the negative experience of Porto (we also had a couple of negative experiences with Dragoes). Then the Shakthar. 3 championships. 3 cups and 1 Ukrainian Super Cup. A professional story that is mixed with private life. The love of a beautiful and intelligent woman. And now Roma.
Climate. Get ready. You will not only find friends in Rome. You will find our rivals: Lazio. A rivalry so bitter to see the defeat of the opponent as a victory, even if with another opponent and insignificant for the ranking. You will find aggressive media that see Rome when she is really strong, uncomfortable. Or because they are media of Northern Italy, or because they have competing interests at the Stadio della Roma, or because they stir up the fire of the controversy in Rome (with so many very fragile Romanists because we came second 9 times in the last 18 years). But you will also find much love. You will find a full stadium ready to hug you. You will find a people that will recognize your value. The butcher, the greengrocer, the mechanic will inquire from you and will always have a word of encouragement.

As for the technical aspect, we need a defender (if Manolas should go away) and a midfielder who are doing the defensive phase well and who have run. The defender would pair with Fazio or Marcano, who are better at building play. Considering the departure of Manolas (who continues to consider him fundamental in Roma), we would have only one specific defender for the defensive phase that would be Juan Jesus. In short, a good defender in the defensive phase is vital. We also need a midfielder who has run and good at recovering the ball (for example I would pick up Frattesi and Luca Pellegrini are playing very well in the Under 20 World Cup), as well as a game builder like Veretout (for which Roma is moving to replace DDR) . Finally, if we want to fight for the Europa League and for a place in the Champions League, things that are within our reach, we need a couple of old players with international experience, who don’t shake their legs when the games become important and give courage to the other players .

The courage to be positive. In any case, if we want the good of Roma, we must be positive. Maybe it’s not fair to be crazy like me that I renewed in Curva Sud when I didn’t even know the coach. But the positive attitude is beneficial in every field, as shown by various university studies. If you love Roma, support her on social media, in training and during the game. On the other hand, the essence of the supporter is to support. Daje Roma!

Giordano Sepi

Good bye financial fair play

Salary cap. Innanzitutto fatemi fare un elogio del fair play finanziario. Se il calcio non ha creato (del tutto) una bolla speculativa catastrofica (come lo è stata ad esempio la bolla speculativa edilizia che ha dato inizio alla crisi economica del 2008), è merito del fpf, ma soprattutto ha creato un sistema più egualitario. Il fpf sta al calcio europeo come il salary cap sta al basket NBA. E’ l’ unico limite economico che hanno le squadre di calcio. Se vi sembra un elogio funebre, non vi state sbagliando. La non-sentenza UEFA sul Milan condanna a morte il fpf. C’ erano diversi segnali che facevano pensare questo e diverse conseguenze non per forza negative per la Roma.

La prima a festeggiare è il Manchester City, anche lei sotto inchiesta della UEFA. Come se qualche informazione fosse uscita fuori prima, in Italia, ci sono due club che stanno spendendo tanto come l’ Inter che sta comprando Barella e Dzeko e la Juventus che sembra (si dice) in trattativa per Pogba e Chiesa, dopo aver comprato Ronaldo nell’ anno scorso. Anche noi siamo liberi dai cervellotici conti del fpf e possiamo fare mercato liberamente. D’altronde se il Milan non viene punito, perché dovrebbe essere punita la Roma? A questo punto non dobbiamo più vendere nè Dzeko, a cui infatti è stato proposto un rinnovo triennale (o al limite scambiarlo con Icardi), nè Manolas, per me strutturale nel gioco della Roma, anche se per quest’ ultimo la decisione spetta a lui che ha messo una clausola rescissoria sul contratto. I preliminari di Europa League sono un ostacolo fastidioso. Si va in zone sperdute dell’ Europa, spesso con clima siberiano a luglio, con giocatori di scarsa tecnica, ma che giocano la partita della vita su campi di patate. Dovremo sempre tenere in considerazione il bilancio, è vero però che adesso possiamo essere più liberi .e senza paure di sanzioni.

Un paradosso. Paradossalmente se il Milan esce illeso dal giudizio del TAS, come abbiamo visto, per noi è meglio nel lungo periodo, però i presupposti mi preoccupano come cittadino (come romanista gongolo). Intanto perché questa situazione evidenzia la superiorità di un giudice su una federazione sportiva. Nessun giudice americano si sognerebbe mai di discutere l’autonomia della NBA, ad esempio. E poi perché il mercato sta impazzendo. Inter e Juventus hanno iniziato in modo molto aggressivo. La Roma si è adeguata. All’ estero, il City sta spendendo 70 mln per Rodri (centrocampista dell Atletico Madrid), il Real ha speso 60 mln per Jovic. Ovviamente dietro ci sono proprietari con ricchezze immense. Ma nel lungo periodo. potranno continuare a spendere centinaia di milioni senza rimetterci? Stiamo continuando a ordinare ostriche e champagne a St. Michel, ma prima o poi dovremo pagare il conto. Solo una vincerà la Champions e se sbagli stagione (e addirittura rimani fuori dalla Champions), sei fregato. Ci sarà una nuova crisi economica più pesante di quella del 2008? Riusciremo in qualche modo a reggere questo stato di cose, per me, insostenibile? Nella migliore delle ipotesi qualche club anche importante andrà in bancarotta. E la Roma? La Roma no perché è sempre stata attenta al bilancio e anche adesso che stanno tutti impazzendo, si sta muovendo con lucidità. Badate bene che io non voglio escludere nemmeno la possibilità che il TAS decida di punire il Milan. In questo caso il fpf rinascerebbe come la fenice. Ma il TAS ha la forza di fermare questa pazzia?

Salary cap. First of all let me give a praise of financial fair play. If football has not created (entirely) a catastrophic speculative bubble (as was the case for example with the building speculative bubble that started the 2008 economic crisis), it is thanks to the FPF, but above all it has created a more egalitarian system. The fpf is to European football as the salary cap is to NBA basketball. It is the only economic limitation that football teams have. If it sounds like a funeral eulogy, you are not mistaken. The UEFA non-judgment on Milan condemns the FPF to death. There were several signs that suggested this and different consequences, not necessarily negative for Roma.

The first to celebrate is Manchester City, also under investigation by UEFA. As if some information had gone out first, in Italy, there are two clubs that are spending as much as the Inter that is buying Barella and Dzeko and the Juventus that it seems (it is said) in negotiation for Pogba and Chiesa, after having bought Ronaldo last year . We too are free from the tortuos fpf sums and can do market freely. Besides, if Milan is not punished, why should Roma be punished? At this point we should no longer sell nor Dzeko, to whom in fact it has been proposed a three-year renewal (or at least to exchange him with Icardi), nor Manolas, estructural for me in the game of Roma, even if for the latter it is up to him who put a termination clause on the contract. The Europa League playoffs are an annoying obstacle. We go to remote areas of Europe, often with a Siberian climate in July, with players of poor technique, but who play the game of life on potato fields. We will always have to take the budget into account, but it is true that we can now be freer and without fear of sanctions.

A paradox. Paradoxically, if Milan comes out unscathed from the TAS judgment, as we have seen, it is better for us in the long run, but the assumptions worry me as a citizen (as a Romanist I am happy). Firstly, because this situation highlights the superiority of a judge over a sports federation. No American judge would ever dream of discussing the autonomy of the NBA, for example. And then because the market is going crazy. Inter and Juventus started very aggressively. Roma has adapted. Abroad, the City is spending 70 million euros for Rodri (midfielder of Atletico Madrid), Real spent 60 million euros for Jovic. Obviously behind there are owners with immense wealth. But in the long run. can they continue to spend hundreds of millions without losing out? We are continuing to order oysters and champagne in St. Michel, but sooner or later we will have to pay the bill. Only one will win the Champions League and if you miss the season (and even stay out of the Champions League), you’re screwed. Will there be a new economic crisis heavier than in 2008? Will we somehow be able to withstand this state of affairs, for me, unbearable? At best some even important clubs will go bankrupt. And the Roma? Not because it has always been attentive to the budget and even now that everyone is going crazy, it is moving with lucidity. Take care that I do not want to exclude the possibility that the TAS decides to punish Milan. In this case the fpf would be reborn as the phoenix. But does the TAS have the strength to stop this madness?

Giordano Sepi

Partiamo da una posizione di svantaggio, ma abbiamo tutte le carte per recuperare e vincere. We start from a disadvantage, but we have all the cards to recover and win.

La ragione tattica, oltre alla sfortuna, per la sconfitta con l’Inter è stata sicuramente l’assenza del terzino destro. Sembra comunque che quando torneremo in campo ci sarà in quella posizione o Bruno Peres o Florenzi. La classifica ci vede undicesimi. E’ una classifica che, al momento, non ci può soddisfare. In cima ci sono: Juventus, Napoli, Milan e Inter. Con le milanesi un’altra volta favorite dagli arbitri (e noi lo sappiamo bene). Anche le parole di Tavecchio sono inopportune. Un presidente di una Federazione dovrebbe tenersi super-partes, senza schierarsi da una parte o l’altra. Ci sarebbe da indagare. Sta di fatto che l’Inter ha usufruito di errori arbitrali contro di noi e con la Fiorentina e il Milan contro il Crotone e il Cagliari. Noi dobbiamo pensare a noi stessi. Contro l’Inter abbiamo mostrato spesso un bel gioco, chiudendo spesso all’angolo l’avversario.  Dobbiamo giocare  più collettivi, aiutarsi in fase difensiva, pressing e fase offensiva. Se fosse stato aiutato Juan Jesus, non avremmo subito troppo Perisic. Se avessimo pressato in modo collettivo e coordinato, non avremmo corso pericoli in difesa. C’è una base buona da cui partire. Ora bisognerà giocare così fino al fischio finale con pressing-recupero-possesso-tiro-pressing-recupero. Abbiamo dimostrato di esserne capaci con l’Inter. Bisogna continuare su questa strada con Sampdoria, Atletico Madrid, Verona, Benevento, Udinese, Qarabag e Milan. Possiamo vincerle tutte, se giochiamo come abbiamo dimostrato con l’Inter. Possiamo vincerle tutte se ci aiutiamo in fase difensiva, offensiva e pressing alto.

La squadra è fatta. Dubbio Skorupski, Fazio e Tummi. E’ una squadra forte sia nelle prime, che nelle seconde scelte. Da possibilità di cambiare tattica. Se se ne andranno Skorupski e Fazio, vanno sostituiti. Per Tumminello, il discorso è diverso. Siamo già coperti sulle posizioni offensive. Gli auguro di mostrare le sue qualità in una squadra dove può giocare con continuità. Infine benvenuto Schick che copre la casella di attaccante destro. Adesso che la squadra c’è: testa bassa, stringere i denti e rialzarsi. Abbiamo un’ottima squadra e possiamo vincere contro qualsiasi avversario. Giochiamo sempre per vincere. Senza alibi. Daje Roma!

Tactical reason, in addition to the misfortune, for the defeat with Inter was definitely the absence of the right back. It does seem, however, that when we return to the field there will be that position either Bruno Peres or Florenzi. The ranking sees us eleventh. It is a ranking that, at the moment, can not satisfy us. On top there are: Juventus, Napoli, Milan and Inter. With the Inter and Milan once again favored by the referees (and we know it well). Even Tavecchio’s words are unsuitable. A chairman of a federation should be super-partes, without being deployed on one side or the other. We would be investigating. It is in fact that Inter has made arbitrary mistakes against us and with Fiorentina and Milan against Crotone and Cagliari. We have to think about ourselves. Against Inter we often showed a nice game, often closing the opponent in the corner. We have to play more collective, help in the defensive phase, pressing and offensive phase. If Juan Jesus was helped, we would not suffer too much Perisic. If we had pressed together in a collective and coordinated manner, we would not be in danger. There is a good base to leave. Now we have to play this way until the final whistle with pressing-recovery-possession-shoot-pressing-recovery. We have proved to be able to do so with Inter. We need to continue on this road with Sampdoria, Atletico Madrid, Verona, Benevento, Udinese, Qarabag and Milan. We can win them all if we play as we have shown with Inter. We can win all if we help defensive, offensive and pressing high.

The team is done. Doubt Skorupski, Fazio and Tummi. He is a strong team both in the first and second choices. We have the chance for tactical change. If Skorupski and Fazio go, they must be replaced. For Tumminello, the speech is different. We’re already covered in offensive positions. I hope he shows his qualities in a team where he can play with continuity. Finally welcome Schick covering the right forward box. Now that the team is there: head down, tighten the teeth and get up. We have a great team and we can win against any opponent. We always try to win. No alibi. Daje Roma!

Giordano Sepi