Inter – Roma 0-0

La fase difensiva è stata superiore rispetto alla fase di attacco per entrambe le squadre. Bene Smalling e Mancini. Migliore in campo per noi: Diawara. L’Inter è un’ottima squadra. E’ la migliore squadra che abbiamo affrontato in Italia. Hanno avuto le migliori occasioni, soprattutto con Lautaro. Anche Mirante ha giocato molto bene e mette dubbi a Fonseca. Pau Lopez è migliore nel controllo palla ed è importante sotto pressing, dove anche ieri Mirante ha fatto notare sbavature. Non so invece se lo spagnolo sarebbe riuscito a fare le grandi parate dell’italiano. In generale, preferisco Pau Lopez, ma ieri Mirante è stato decisivo. Pareggiare a casa loro significa consapevolezza di poter vincere con tutte. Col senno di poi, forse doveva giocare Dzeko dall’inizio (sempre se la scelta di Zaniolo centravanti è stata una scelta tecnica). In fase di pressing avversario, il lavoro del bosniaco è ancora troppo importante.

Da circa 3 anni il risultato di Inter-Roma è un pareggio, ma se le altre volte tornavamo a casa con l’amaro in bocca, questa volta possiamo essere soddisfatti. L’Inter è molto migliorata rispetto l’anno scorso e può ambire allo scudetto, La Roma si è dimostrata all’altezza della sfida. La differenza la fa la classifica (9 punti di vantaggio per l’Inter). L’Inter è stata più costante con le piccole del campionato grazie a quel grande motivatore che è Conte. La Roma ha perso punti sanguinosi. Adesso vedremo Atalanta-Verona, Lazio-Juve e Sassuolo-Cagliari. La sfida più facile ce l’ha il Cagliari, che si sta dimostrando un’ottima squadra, ma non devono sottovalutare il Sassuolo. Il Verona è un avversario tosto per l’Atalanta, mentre Lazio-Juve è una bella partita tra due grandi del nostro calcio, dove spero l’arbitro non sia protagonista. Comunque vada, continueremo ad essere in lotta per la zona Champions e dovremo essere pronti a recuperare punti anche sulle prime 2 (Inter e Juve), se dovessero passare un periodo di crisi.

Ora testa al Wolfsberg. E’ importante arrivare primi, ma prima di tutto passare il turno. Ci sono squadre forti sia in prima posizione che in seconda in Europa League e mai come quest’anno anche le terze della Champions potrebbero essere squadre nobili e molto forti. Non sarà importante lo stato di forma attuale nostro e delle possibili avversarie, quanto quello verso febbraio/marzo. Ora concentriamoci sugli austriaci: partita che possiamo vincere come dimostrato anche a San Siro. Daje Roma!


The defensive phase was better than the attack phase for both teams. Well Smalling and Mancini. Best of the match for us: Diawara. Inter is a great team. It is the best team we have faced in Italy. They had the best opportunities, especially with Lautaro. Mirante also played very well and cast doubt on Fonseca. Pau Lopez is better at controlling the ball and is important under pressure, where even yesterday Mirante pointed out smears. I don’t know if the Spaniard would have succeeded in making the Italian’s great blocks. In general, I prefer Pau Lopez, but Mirante was decisive yesterday. Draw at their home means awareness that you can win with everyone. In hindsight, perhaps he should have played Dzeko from the start (if the choice of Zaniolo was a technical choice). In the opponent’s pressing phase, the Bosnian’s work is still too important.

For about 3 years Inter-Roma’s result has been a draw, but if we used to come home with a bitter taste, this time we can be satisfied. Inter are much better than last year and can aspire to the Scudetto. Roma proved to be up to the challenge. The ranking is the difference (9 points ahead for Inter). Inter has been more consistent with the small ones of the championship thanks to that great motivator who is Conte. Roma has lost bloody points. Now we will see Atalanta-Verona, Lazio-Juve and Sassuolo-Cagliari. Cagliari,which is proving to be an excellent team, has the easiest challenge, but should not underestimate the Sassuolo. Verona is a tough opponent for Atalanta, while Lazio-Juve is a good match between two great teams of our football, where I hope the referee is not the protagonist. Whatever happens, we will continue to fighting for the Champions League zone and we will have to be ready to recover points also on the first 2 (Inter and Juve), should pass a period of crisis.

Now head to Wolfsberg. It is important to finish first, but first of all we must pass the round. There are strong teams in both the first and second place in the Europa League and never again this year, even the thirds of the Champions could be noble and very strong teams. The state of our present form and of the possible opponents will not be as important as that towards February / March. Now let’s focus on the Austrians: a game that we can win as demonstrated also at San Siro. Daje Roma!
Giordano Sepi

Hellas Verona – Roma 1-3

Paradossalmente siamo più pericolosi quando colpiamo in contropiede (il primo gol di Kluivert su bellissimo lancio di Pellegrini e il terzo di Mkhitaryan partono così) piuttosto che quando tentiamo di dominare la partita. Loro hanno attaccato soprattutto sulla loro sinistra, nostra destra, sfruttando il fatto che Under non difendeva e Santon da solo poteva poco (che è il motivo del gol di Faraoni), anche se l’ex-interista, nel complesso, ha giocato bene. Per questo, nel finale, Fonseca ha messo Fazio al posto di Dzeko, passando ad un 343 e coprendo con 3 giocatori sulla nostra destra. L’Hellas si è dimostrata una buona squadra ed è a palla de foco. Con questa forma, sarà quasi impossibile per tutti uscire dal Bentegodi con i 3 punti, come noi. Il contropiede è conseguente agli equilibri difensivi, in cui la Roma sta migliorando molto: dobbiamo tenere a mente questo concetto per la prossima sfida a San Siro con l’Inter. In generale, l’arbitraggio è stato ottimo.

La Roma ha segnato i 3 gol con 3 formazioni in attacco diverse: Under-Pellegrini-Dzeko-Kluivert per il gol di Kluivert, Under-Pellegrini- Dzeko-Perotti per il rigore per fallo su Dzeko e realizzazione di Perotti e Mkhitaryan-Pellegrini-Perotti per il gol dell’armeno. Questa è dimostrazione di tanti attaccanti validi: un’arma da sfruttare in futuro. Sia per far riposare Kluivert (che forse è anche infortunato), sia perché è giusto che anche Perotti abbia delle chances, farei giocare il Monito contro l’Inter. Diego ha più esperienza di Justin ed è più portato all’assist: aspetto fondamentale per migliorare lo score di Dzeko. Badate bene, per me Justin è un ottimo attaccante e quest’anno è migliorato tantissimo, ma abbiamo una grande disponibilità di ottimi attaccanti e vanno sfruttati tutti (compreso Mkhitaryan). L’ultima parola spetta a Fonseca.

Nonostante la Juve non abbia vinto, anche oggi è evidente il fallo su Duncan di De Ligt in area. Non è possibile continuare così. Per la Juventus non possono valere diverse regole rispetto alle altre squadre. La classifica dice: Inter 37, Juve 36, Lazio 30, Roma 28, Cagliari 25, Atalanta 25, Napoli 20. Stasera, il Cagliari giocherà con la Sampdoria e ci può raggiungere, ma la Samp di Ranieri ha cambiato passo e non va al Sant’Elia da vittima sacrificale. Ora testa all’Inter. Questo turno vede affrontarsi le prime quattro (c’è anche Lazio-Juve). Probabilmente questo è uno di quei turni cruciali per la stagione come sostenevo in fase di sorteggio. La Roma del Bentegodi può vincere anche a San Siro con la prima in classifica, ma per lo studio tattico e la strategia vincente vi rimando al prossimo articolo. Daje Roma!


Paradoxically, we are more dangerous when we hit on the counterattack (Kluivert’s first goal on Pellegrini’s beautiful launch and Mkhitaryan’s third goal start like this) rather than when we try to dominate the game. They attacked above all on their left, our right, exploiting the fact that Under did not defend and Santon alone could do little (which is the reason for Faraoni’s goal), even if the ex-Inter player, on the whole, played well. For this reason, in the final, Fonseca put Fazio in place of Dzeko, passing to a 343 and covering with 3 players on our right. Hellas proved to be a good team and is on fire. With this shape, it will be almost impossible for everyone to leave the Bentegodi with 3 points, like us. The counter-attack is consequent to the defensive balance, in which Roma is improving a lot: we must keep this concept in mind for the next challenge at San Siro with Inter. In general, refereeing has been excellent.

Roma scored the 3 goals with 3 different formations in attack: Under-Pellegrini-Dzeko-Kluivert for Kluivert’s goal, Under-Pellegrini-Dzeko-Perotti for the penalty for a foul on Dzeko and realization of Perotti and Mkhitaryan -Pellegrini-Perotti for the Armenian goal. This is proof of many valid forwards: a weapon to be exploited in the future. Whether to rest Kluivert (who is perhaps also injured), or because it is right that Perotti also has chances, I would play the Monito against Inter. Diego has more experience than Justin and has more attitude for assist: a fundamental aspect to improve Dzeko’s score. Mind you, for me Justin is a very good striker and he has improved a lot this year, but we have a great availability of excellent strikers and we must all exploit them (including Mkhitaryan). The last word belongs to Fonseca.

Although Juventus did not win, even today the foul on Duncan by De Ligt in the area is evident. It is not possible to continue like this. For Juventus, different rules cannot be applied than other teams. The ranking says: Inter 37, Juve 36, Lazio 30, Roma 28, Cagliari 25, Atalanta 22, Napoli 20. Tonight, Cagliari will play with Sampdoria and can reach us, but Ranieri’s Samp has changed pace and does not go to the Sant’Elia as a sacrificial victim. Now head to Inter. This round sees the first four teams (including Lazio and Juve) face off. Probably this is one of those crucial shifts for the season as I claimed at the draw. The Bentegodi Roma can also win at the San Siro with the first in the standings, but for the tactical study and the winning strategy I refer you to the next article. Daje Roma!
Giordano Sepi

Istanbul Başakşehir – Roma 0-3

Si vede una differenza evidente tra le due squadre fin dai primi minuto. Il primo rigore su Zaniolo non è un evidente errore, il secondo è chiaro e viene giustamente assegnato. Jordan Veretout spiazza il portiere. 0-1. In generale, buona partita dell’arbitro.

Dopo i primi minuti ho trascritto sul mio cartellino: dopo l’infortunio, Pellegrini ha il ritmo partita, ma non ancora il piede (quanto non capisco un cazzo di calcio). Vado a prepararmi un panino alla curcuma con il prosciutto cotto e lui fa un lancio di 50 m. che mette Kluivert davanti a Gunok. 0-2. Poi ruba un pallone a Eporeanu e serve un cioccolatino a Dzeko (come dice Altafini). 0-3. Come Dzeko è drogato di gol, lui è un drogato di assist: insieme formano una miscela esplosiva. La Roma ha poi gestito la partita sotto lo sguardo di Erdogan (un po’ come fece Jesse Owens davanti a Hitler), in una vittoria che sa di rivincita per i curdi e per i tanti giornalisti messi in galera dalla pseudo-democrazia turca. La partita si chiude con i magici tifosi romanisti che cantano “Roma, Roma, Roma”. Passa in secondo piano il lancio della moneta verso Pellegrini che gli ha procurato una ferita sul capo. Mi aspetto comunque una punizione esemplare da parte della UEFA.

La Roma sembra una squadra matura. Ha grandi giocatori in difesa (forse non ho detto mai quanto mi piace la coppia Smalling-Mancini), grandi giocatori a centrocampo e in attacco. Siamo al 90% del caricamento dei sedicesimi, ma il crash è dietro l’angolo: veniamo eliminati solo se perdiamo in casa col Wolfsberg e i turchi battono i prussiani al Borussia Park. Toglierei dal campo in ogni caso l’ipotesi che il Wolfsberg venga qui per fare una scampagnata. Nonostante sono matematicamente eliminati, verranno per fare bella figura, probabilmente seguiti da tanti tifosi. Per questo, prepariamoci a una partita vera. La vittoria è ampiamente nelle nostre possibilità, anche di goleada.

E’ stata una giornata positiva per le squadre italiane con 5 vittorie (Juve-Atl,Madrid 1-0, Atalanta-Din.Zagabria 2-0, Slavia Praga-Inter 1-3, Lazio-Cluj 1-0 e la nostra vittoria) e 1 pareggio (Liverpool-Napoli 1-1). La Juventus è passata per prima. Paradossalmente, il Napoli ha più possibilità di passare il turno del Liverpool che non deve perdere a Salisburgo, mentre il Napoli avrà il Genk al San Paolo. L’Inter deve vincere col Barcellona, come già detto in uno scorso articolo. Noi e queste 3 squadre abbiamo nelle nostre mani il passaggio del turno, mentre l’Atalanta deve vincere a Donetsk e sperare che il City non perda a Zagabria, ma ha comunque ottime possibilità di continuare in EL. La Lazio (come l’Atalanta) deve vincere e sperare che il Celtic vinca in Romania. Obiettivamente gli aquilotti sono quelli che hanno meno possibilità di arrivare al prossimo turno.

Ora testa al Verona: la squadra rivelazione del campionato italiano. L’avversario è difficile e ha una tifoseria calda che sente la rivalità, ma la vittoria è alla portata. Daje Roma!


We see an obvious difference between the two teams from the first minute. The first penalty on Zaniolo is not an obvious error, the second is clear and is rightly assigned. Jordan Veretout displaces the goalkeeper. 0-1. In general, the referee do a good game.

After the first few minutes I have transcribed on my card: after the injury, Pellegrini has the game rhythm, but not the foot (as I don’t understand a fucking of football). I’m going to make myself a turmeric sandwich with ham and he makes a 50 m throw. that puts Kluivert in front of Gunok. 0-2. Then he steals a balloon from Eporeanu and serves a chocolate to Dzeko (like Altafini says). 0-3. As Dzeko is addict to goals, he is an assists’ addict: together they form an explosive mixture. Rome then managed the game under the watchful eye of Erdogan (a bit like Jesse Owens did in front of Hitler), in a victory that smacks of revenge for the Kurds and for the many journalists put in jail by Turkish pseudo-democracy. The game ends with the magic Romanist fans singing “Roma, Roma, Roma”. The coin thrown towards Pellegrini who has wounded him on the head goes in background. I anyway expect exemplary punishment from UEFA.

Roma looks like a mature team. He has great players in defense (maybe I never said how much I like the Smalling-Mancini double), great players in midfield and on offense. We are at 90% of the sixteenth rounds, but the crash is just around the corner: we are eliminated only if we lose at home with Wolfsberg and the Turks beat the Prussians at Borussia Park. In any case I would remove from the field the hypothesis that the Wolfsberg comes here to make a picnic. Despite being mathematically eliminated, they will come to make a good impression, probably followed by many fans. For this, let’s get ready for a real game. Victory is largely in our possibilities, even in goleada.

It was a positive day for the Italian teams with 5 wins (Juve-Atl, Madrid 1-0, Atalanta-Din.Zagabria 2-0, Slavia Prague-Inter 1-3, Lazio-Cluj 1-0 and our victory) and 1 draw (Liverpool-Napoli 1-1). Juventus arrived first. Paradoxically, Napoli has more chances to pass the Liverpool round which should not be lost in Salzburg, while Napoli will have the Genk at San Paolo. Inter must win with Barcelona, as mentioned in a previous article. We and these 3 teams have in our hands the passage of the round, while Atalanta must win in Donetsk and hope that the City does not lose in Zagreb, but still has a good chance of continuing in EL. Lazio (like Atalanta) must win and hope that Celtic win in Romania. Objectively, the eagles are those that have the least chance of reaching the next round.

Now head to Verona: the revelation team of the Italian championship. The opponent is difficult and has a hot fan that feels the rivalry, but the victory is within reach. Daje Roma!
Giordano Sepi

Roma – Brescia 3-0

Roma dai due volti. Nel primo tempo, spesso siamo in ritardo sul pressing. Mai precisi nell’ultimo passaggio. Partita complessivamente dominata, ma possesso palla e territoriale sterile.

Sarà per il discorso nell’intervallo di Fonseca, sarà perché ti amo, ma la Roma nel secondo tempo ha giocato molto meglio. Su due corner la Roma prima sblocca la partita con Smalling e poi raddoppia con Mancini (ottimo giocatore sia come difensore che come centrocampista, secondo una felice intuizione di Fonseca). Ci viene annullato un gol di Zaniolo. E poi altro gol sui sviluppi di un corner, con colpo di testa di Smalling e tiro di Dzeko. Infine un altro gol annullato a Dzeko per fuorigioco millimetrico. Nel complesso, il Brescia ha giocato bene (specialmente nel primo tempo).

E’ stata una giornata complessivamente positiva per la Roma. E’ stato fondamentale vincere nel momento in cui il Napoli pareggiava a Milano (Milan-Napoli 1-1), l’Atalanta perdeva in casa con la Juve (con un 1-3 sempre con casi dubbi a favore della Juve) e il Cagliari pareggia a Lecce (2-2), per colpa di un rocambolesco finale. Due parole bisogna spenderle sul Cagliari. Storicamente relegato a metà classifica e che invece sta giocando per un posto in Europa, attualmente quarto insieme a noi a due punti dal terzo posto della Lazio (Juve 35, Inter 34, Lazio 27. Cagliari 25, Roma 25, Atalanta 22, Napoli 20). Uniscono giocatori dalla grande qualità tecnica (Nainggolan, Nandez, Rog, Simeone e Joao Pedro), a giocatori con garra e malizia a volte moralmente discutibile (Pisacane, Nandez, Cigarini e Cacciatore). Oggi in una situazione di doppio vantaggio, forse perché non abituati ai primi posti in classifica e a causa del bel gioco del Lecce (che aveva pareggiato in casa anche con la Juve) hanno perso la testa e alla fine hanno pareggiato. E’ comunque un’ottima squadra da tenere molto in considerazione. Due parole vanno spese anche sulle decisioni arbitrali che favoriscono spesso la Juve. Se, a mio avviso, l’Inter ha fatto 34 punti giustamente, la Juventus ha usufruito spesso di errori a suo favore, ultimamente quasi ogni domenica (Bologna, Genoa, Torino e Atalanta). Se a inizio campionato pensavo che la quota scudetto erano 85 punti, e poi ho detto 90, facendo 35 punti in 13 giornate , in un campionato a 38 giornate, si può immaginare che i bianconeri supereranno i 100 punti, mentre penso che l’Inter prima o poi avrà un periodo di crisi. Comunque vedremo.

Adesso andiamo ad affrontare l’Istanbul Basaksehir, attualmente secondo in classifica e capace nell’ultima giornata di battere il Galatasaray a casa sua (0-1). Un altro aspetto poco evidenziato dai nostri tifosi della sfortuna di questo inizio stagione è che in Europa League abbiamo affrontato i nostri avversari sempre al massimo della loro forma. Il Wolfsberg era secondo in Austria e aveva appena battuto 0-4 il ‘gladbach al Borussia Park. I bianconeriverdi erano primi in classifica in un campionato difficile come la Bundesliga e adesso i bluarancioni di Istanbul stanno secondi, in rimonta, a 2 punti dal Sivasspor, primo in classifica.

Ma se la Roma ha l’ambizione e la qualità tecnica per vincere l’Europa League, come pensa il vostro pessimo blogger e come ha confermato il nostro giovane grande uomo, Nicolò Zaniolo, non deve avere paura di queste sfide, ma deve dimostrare sul campo di essere superiore e vincere. Daje Roma!


Roma with two faces
. In the first half, we are often late on pressing. Never precise in the last pass. Overall dominated game, but sterile possession of ball and territorial.

It will be for the Fonseca’s speech, it will be because I love you, but in the second half Roma played much better. On two corners, Roma first unlocks the match with Smalling and then doubles with Mancini (an excellent player both as a defender and as a midfielder, according to a brilliant intuition of Fonseca). A goal by Zaniolo is canceled. And then another goal on the development of a corner, with Smalling’s header and Dzeko’s shot. Finally another goal canceled to Dzeko for millimetric offside. Overall, Brescia played well (especially in the first half).

It was an overall positive day for Roma. It was fundamental to win at the moment when Napoli equalized in Milan (Milan-Napoli 1-1), Atalanta lost at home with Juve (with a 1-3 always with cases of doubt in favor of Juve) and Cagliari equalized in Lecce (2-2), due to a daring final. Two words must be spent on Cagliari. Historically relegated to mid-table and instead playing for a place in Europe, currently fourth with us at two points from Lazio third place (Juve 35, Inter 34, Lazio 27. Cagliari 25, Roma 25, Atalanta 22, Napoli 20 ). They unite players of great technical quality (Nainggolan, Nandez, Rog, Simeone and Joao Pedro), players with garra and malice, sometimes morally questionable (Pisacane, Nandez, Cigarini and Cacciatore). Today in a situation of double advantage, perhaps because they are not used to the top places in the standings and because of the good game of Lecce (who had drawn at home also with Juve) they lost their heads and finally drew. However, it is a great team to take into consideration. Two words must also be spent on referee decisions that often favor Juventus. If, in my opinion, Inter has made 34 points rightly, Juventus has often benefited from errors in his favor, most recently almost every Sunday (Bologna, Genoa, Torino and Atalanta). If at the beginning of the season I thought the league title was 85 points, and then I said 90, making 35 points in 13 days, in a 38-day league, one can imagine that the Bianconeri will exceed 100 points, while I think that Inter sooner or later it will have a period of crisis. However we will see.

Now we are going to face the Istanbul Basaksehir, currently second in the standings and able on the last day to beat Galatasaray at his home (0-1). Another aspect that our fans have not much highlighted in the bad luck of this early season is that in the Europa League we have always faced our opponents in their best form. Wolfsberg was second in Austria and had just beat 0-4 the ‘gladbach at Borussia Park. The whiteblackgreen were first in the standings in a difficult championship like the Bundesliga and now the Istanbul orangeblues are second, coming up, 2 points behind Sivasspor, first in the standings.

But if Roma has the ambition and technical quality to win the Europa League, how do you think your bad blogger and how did our young great man, Nicolò Zaniolo confirms, that he should not be afraid of these challenges, but must prove on the field to be superior and win. Daje Roma!
Giordano Sepi

Parma – Roma 2-0

Tante occasioni per la Roma (sulla ribattuta sul palo colpito da Kolarov, Pastore tira a botta sicura, ma Sepe fa un miracolo). Pochi giocatori usati (inspiegabile la panchina per Florenzi, se non per un litigio dopo l’errore in Roma-‘gladbach 1-1, ma è una mia supposizione). Tanti infortunati. Forse Cengiz poteva giocare dall’inizio, anche se Pastore non ha giocato male, tenendo conto, che già con il ‘gladbach, Perotti non era in forma. Probabilmente ho sbagliato anche io quando ho suggerito l’extrapass, nel momento decisivo della partita non abbiamo tirato davanti al portiere come mi hanno fatto notare il mio amico Alessandro e @gizzo97. Pochi minuti dopo è arrivato il gol di Sprocati, che sostituiva l’infortunato Gervinho.

Tante occasioni anche per loro. Il Parma è una buona squadra, ha già pareggiato con l’Inter a San Siro e sarà sempre un difficile avversario per tutti. Anche noi potevamo sbloccare la partita. L’efficacia fa la differenza come in Roma-Atalanta 0-2.

Il gol di Cornelius arriva quando noi stiamo tentando l’ultimo disperato assalto e loro sfruttano un due contro uno in fase offensiva.

E’ stata una partita che con un pizzico di fortuna in più dalla nostra parte potevamo vincere (dobbiamo essere più cinici e vincere anche questo tipo di partite in cui non meritiamo la vittoria). In Serie A, siamo al sesto posto, contando lo scontro diretto sfavorevole con i bergamaschi (Juventus 32, Inter 31, Cagliari 24, Lazio 24, Atalanta 22, Roma 22, Napoli 19). In Europa League dobbiamo ancora conquistare la qualificazione (Istanbul Basaksehir 7, Borussia M’gladbach 5, Roma 5, Wolfsberg 4), dove a questo punto è fondamentale portare a casa un risultato utile (meglio se una vittoria) a Istanbul, con i blu-arancioni che non sono quelli della scorsa partita, ma sono in forma e con una buona squadra. Sono sicuro che noi li possiamo battere.

Adesso avremo tempo per approfondimenti tattici, per studiare i nostri giocatori con le nazionali e per tifare l’Italia, anche se la qualificazione agli Europei 2020 l’abbiamo già ottenuta. La squadra deve continuare a LAVORARE sugli errori (soprattutto sull’ultimo passaggio e i tiri). Noi tifosi siamo chiamati a sostenerli. Nulla è pregiudicato sia in Serie A che in Europa League. Abbiamo tutte le qualità per raggiungere risultati più positivi. Daje Roma!

Many chances for Roma (on the rebound on the pole hit by Kolarov, Pastore shot with safety of goal, but Sepe makes a miracle). Few players used (inexplicable the bench for Florenzi, if not for a quarrel after the error in Roma-‘gladbach 1-1, but it is my guess). Many injured. Maybe Cengiz could play from the start, even if Pastore didn’t play badly, taking into account that already with the ‘gladbach, Perotti was not in shape. Probably I was wrong when I suggested the extra-pass, in the decisive moment of the game we didn’t pull in front of the goalkeeper as my friend Alessandro and @ gizzo97 pointed out to me. A few minutes later Sprocati’s goal arrived, replacing the injured Gervinho.

Many opportunities for them too. Parma is a good team, has already drawn with Inter at San Siro and will always be a difficult opponent for everyone. We too could unlock the game. The effective makes the difference as in Roma-Atalanta 0-2.

Cornelius’s goal comes when we are attempting the last desperate assault and they exploit a two-on-one attack.

It was a game that with a little more luck on our side we could win (we have to be more cynical and win even this kind of game where we don’t deserve to win). In Serie A, we are in sixth place, counting the unfavorable direct game with the Atalanta (Juventus 32, Inter 31, Cagliari 24, Lazio 24, Atalanta 22, Roma 22, Napoli 19). In the Europa League we still need to qualify (Istanbul Basaksehir 7, Borussia M’gladbach 5, Roma 5, Wolfsberg 4), where at this point it is essential to bring home a useful result (preferably a victory) in Istanbul, with the blues – oranges that are not those of the last game, but are fit and a good team. I’m sure we can win them.

Now we will have time for in-depth tactics, to study our players with the national teams and to support Italy, even if we have already obtained the qualification for the 2020 European Cup. The team must continue to work on the mistakes (especially on the last pass and the shots). We fans are called to support them. Nothing is affected in either Serie A or Europa League. We have all the qualities to achieve more positive scores. Daje Roma!

Giordano Sepi

Borussia M’gladbach – Roma 2-1

La Roma perde in modo un po’ sfortunato contro il ‘gladbach per 2-1 (autogol di Fazio nel primo tempo, gol di Fazio nel secondo tempo e nel finale la rete di Thuram). La Roma non ha giocato male (bravi soprattutto Smalling, Pastore e Veretout), forse siamo arrivati un po’ stanchi alla fine e magari il pareggio ci soddisfaceva. Abbiamo avuto un paio di occasioni su l’1-1 che non abbiamo sfruttato forse perché siamo stati imprecisi al tiro, o forse perché non abbiamo cercato l’extrapass. Il gladbach in 2 partite ha avuto solo 1 occasione limpida, poi sfruttata, ma ha raccolto 4 punti, grazie a due errori arbitrali (quello macroscopico di Collum per il rigore all’andata e quello del fallo laterale precedente all’autogol di Fazio, anche se forse anche il gol di Fazio è in fuorigioco). Bisogna comunque considerare che i bianconeroverdi della Renania sono una squadra forte e in forma, attualmente prima in Bundesliga. Adesso il quadro si complica, anche se nulla è pregiudicato. Dopo la vittoria dell’Istanbul Basaksehir contro il Wolfsberger (0-3), la classifica è: I.B. 7, BMG 5, Roma 5, Wolfsberger 4. Abbiamo le capacità per vincere in Turchia e all’Olimpico contro gli austriaci.

Arriviamo sempre troppo stanchi alla fine delle tranche di 7 partite, anche se questa volta Fonseca è parzialmente giustificato dai tanti infortuni. Affrontavamo una squadra forte ed è anche abbastanza comprensibile la sconfitta. Ora però mettiamo tutte quello che abbiamo contro il Parma: una partita completamente diversa da questa, in cui dovremo affrontare difesa e contropiede veloce e non dominio del campo. Abbiamo qualità tecniche per vincere, ma dobbiamo giocare con coraggio ed essere concentrati fino alla fine. Daje Roma!

Roma lost in a way bit ‘unlucky against the ‘gladbach 2-1 (Fazio’s own goal in the first half, Fazio’s goal in the second half and in the final Thuram’s goal). Roma didn’t play badly (especially Smalling, Pastore and Veretout), maybe we got a little tired at the end and maybe the draw satisfied us. We had a couple of occasions on the 1-1 where we didn’t score, maybe because we were imprecise in the shooting, or maybe because we didn’t try the extra-pass. The gladbach in 2 games had only 1 clear opportunity, then exploited, but he collected 4 points, thanks to two referee errors (the macroscopic one of Collum for the penalty in the first leg and that of the lateral foul preceding the own goal by Fazio, also if perhaps Fazio’s goal is in offside). We must however consider that the whiteblackgreens of the Rhineland are a strong and fit team, currently first in the Bundesliga. Now the picture gets complicated, even if nothing is affected. After the Istanbul Basaksehir’s victory against Wolfsberger (0-3), the ranking is: I.B. 7, BMG 5, Roma 5, Wolfsberger 4. We have the skills to win in Turkey and at the Olimpico against the Austrians.

We always arrive too tired at the end of the 7-game tranches, even if this time Fonseca is partially justified by the many injuries. We faced a strong team and the defeat is also quite understandable. But now we put all we have against Parma: a completely different game from this one, in which we will have to face defense and fast counterattack and not domination of the field. We have technical qualities to win, but we must play with courage and be concentrated until the end. Daje Roma!

Giordano Sepi

Roma – Napoli 2-1

La Roma vince grazie ad un bellissimo gol di Zaniolo e il rigore realizzato da Veretout. Il gol del Napoli arriva su cross basso di Lozano e gol di Milik. In questo caso non mi sento di dare la colpa a Cetin (buon match), che non poteva fare molto in quella situazione, mentre tornava di corsa indietro a due metri dalla porta. L’errore è di squadra. Il gol è dovuto ad una pausa dopo la sospensione della partita per cori di discriminazione territoriale. Bisogna dire che c’è una grande differenza tra discriminazione territoriale e razziale, come ho spiegato con un commento su facebook e twitter. La discriminazione territoriale è legato alla rivalità sportiva. Andrebbe punita anche la Curva del Milan che canta “Le romane puttane e i figli conigli”, a meno che la discriminazione territoriale riguardi solo i napoletani, che li porta ad un atteggiamento vittimista, come se i napoletani vivessero una situazione di inferiorità, quando i cori ci sono per tutte le squadre e per tutte le città. Va fatto un discorso diverso per la discriminazione razziale come successo per Balotelli in Verona-Brescia. Quella è un’abitudine sbagliata da evitare assolutamente perché puzza di politica (che non dovrebbe entrare nel campo di calcio) e alla politica della peggior specie: fascismo e nazismo. E’ una cosa comunque di cui dobbiamo tenere conto in Curva perché adesso rischiamo la chiusura della stessa in Roma-Brescia, perché potevamo perdere la partita a tavolino e perché abbiamo avuto in ogni caso un contraccolpo psicologico. Già prima avevamo avuto un’altra pausa quando Meret (ottimo portiere) ha parato il primo rigore a Kolarov. Tra questo momento e la fine del primo tempo, il Napoli ha dominato prendendo anche due legni con Milik e Zielinski. Per il resto della partita, la Roma ha giocato meglio e meritato di vincere. Noi dobbiamo avere comunque più personalità e continuare col nostro spartito qualunque cosa succeda come è successo dopo l’intervallo. La chiave della partita sono stati Spinazzola e Zaniolo che hanno trovato Mario Rui (più abituato alla fase offensiva che alla fase difensiva). Il portoghese è stato comunque furbo a farsi fischiare tanti falli per contatti di poca entità. In generale, Rocchi ha arbitrato bene.

In campionato, la lotta per l’Europa riguarda momentaneamente 5 squadre (22 Roma, 21 Lazio, 21 Cagliari, 21 Atalanta, 18 Napoli) per 2 posti in Champions e 2 posti in Europa League. Siamo in piena bagarre. Non ci dobbiamo rilassare, ma dobbiamo continuare ad aggredire le partite come abbiamo fatto ultimamente, a partire dalla prossima sfida contro il Borussia Mönchengladbach al Borussia Park. Affrontiamo la prima in classifica in Germania che sabato ha battuto il forte Bayer Leverkusen 1-2, però stiamo mostrando grande qualità tecnica e grande carattere. Continuiamo così. Daje Roma!

Roma wins thanks to a beautiful goal by Zaniolo and the penaly realized by Veretout. Napoli’s goal came from Lozano’s low cross and Milik’s goal. In this case I don’t feel like blaming Cetin (good match), who couldn’t do much in that situation, as he ran fast to two meters from the goal. The mistake is by team. The goal is due to a pause after the suspension of the match due to territorial discrimination. It must be said that there is a big difference between territorial and racial discrimination, as I explained with a comment on facebook and twitter. Territorial discrimination is linked to sporting rivalry. The Curva del Milan should also be punished for singing “The Roman are whores and the sons are codards”, unless the territorial discrimination concerns only the Neapolitans, which leads them to a victimizing attitude, as if the Neapolitans lived a situation of inferiority, when the songs there are for all the teams and for all the cities. A different speech should be made for racial discrimination as happened for Balotelli in Verona-Brescia. That is a wrong habit to avoid absolutely because it smells like politics (which should not enter the football field) and the politics of the worst kind: fascism and Nazism. Indeed, it is something that we must take into account in Curva because now we risk closing it in Roma-Brescia, because we could have lost the game for decision extra-pitch and because we had in any case a psychological backlash. Already before we had another break when Meret (excellent goalkeeper) saved the first penalty to Kolarov. Between this moment and the end of the first half, Napoli dominated taking also two woodwinds with Milik and Zielinski. For the rest of the game, Roma played better and deserved to win. However, we must have more personality and continue with our script no matter what happens, like we do after the interval. The key of the match were Spinazzola and Zaniolo who found Mario Rui (more used to the offensive phase than to the defensive phase). The Portuguese, however, was smart to get so many fouls whistled for small contacts. In general, Rocchi has arbitrated well.

In the league, the fight for Europe temporarily concerns 5 teams (22 points Roma, 21 Lazio, 21 Cagliari, 21 Atalanta, 18 Napoli) for 2 places in the Champions League and 2 places in the Europa League. We are in bagarre. We must not relax, but we must continue to attack the games as we have been doing lately, starting with the next match against Borussia Mönchengladbach at Borussia Park. We face the first in the standings in Germany who beat the strong Bayer Leverkusen 1-2 on Saturday, but we are showing great technical quality and great personality. Let’s continue like this. Daje Roma!

Giordano Sepi

Udinese – Roma 0-4

La Roma domina e vince a Udine. Una vittoria meritata che risulta anche striminzita per la mole di occasioni avute. L’Udinese non è mai stata pericolosa ed è stata contestata dai suoi tifosi. Nonostante i tanti infortuni, nonostante i media sempre contro, nonostante la bizzarra espulsione di Fazio (che salterà la fondamentale partita col Napoli), la Roma ha dominato come ha detto il nostro allenatore, Paulo Fonseca. Bravo Zaniolo (autore del primo gol). Bravo Smalling (perfetto come al solito in fase difensiva ed autore del secondo gol su ottimo corner di Veretout). Bravo Kluivert (autore del terzo gol dopo una splendida azione di squadra a uno e due tocchi). Bravo Pastore (autore dell’assist per Kluivert che ha preso in contropiede tutta la difesa friulana che stava andando verso Zaniolo. Javier è un giocatore di classe superiore), Bravo Kolarov (autore dell’assist per Zaniolo e finalizzatore del rigore dello 0-4). Bravo Mancini sia come centrocampista centrale che come difensore. L’Udinese è sembrata un po’ in tilt, ma non era una partita facile. Averla vinta dimostra che siamo una squadra dalla grande personalità, dall’alto tasso tecnico e che sa mantenere la concentrazione nonostante eventi negativi destabilizzanti (come il cartellino rosso per Fazio). Tutto questo davanti a 600 tifosi romanisti che hanno cantato per tutta la partita dopo aver raggiunto la punta nord-orientale dell’Italia e sono tornati soddisfatti con uno 0-4 in tasca. Eroi.

Il fatto che molte squadre di bassa classifica adesso giocano anche offensive e non solo difensive come punching-ball delle grandi della Serie A mi suggeriva che questo sarebbe stato un campionato più combattuto con risultati sorprendenti e una vincitrice dello scudetto con meno punti rispetto agli anni passati. Non è così. La Juventus non ha mai perso. Ha vinto 8 partite e pareggiate solo 2. Con questo passo, la Juventus vincerà il campionato superando ampiamente i 90 punti anche nella peggiore delle ipotesi, mentre la mia stima era che si sarebbe vinto lo scudetto superando gli 85 punti. Non avevo considerato che gli arbitri si potevano sbagliare spesso e volentieri a favore dei gianduia bianconeri. E’ successo contro il Bologna. E’ successo ieri con il Genoa: 2-1 con rigore al 95esimo molto discutibile e prima un cartellino rosso per un genoano veramente ridicolo. Sembra quasi che gli arbitri abbiano problemi a far finire la partita in modo diverso da una vittoria dei bianconeri. Questo significa fare figure da incapaci, anche perché basterebbe andare a rivedere gli episodi al VAR, per rendersi conto degli errori (sempre che non siano errori voluti). D’altronde in altri paesi grazie al VAR stanno correggendo gli errori che facevano gli arbitri tedeschi, francesi, inglesi e spagnoli e che li rendevano meno affidabili di quelli italiani. Anche in Spagna, dopo aver fischiato quel rigore fasullo, andrebbero a vedere il replay, vedrebbero che il rigore non c’è e che la decisione giusta è il cartellino giallo per Ronaldo per simulazione. Poi la Juventus anche al 96esimo ha tutte le possibilità di vincere, magari con colpo di testa di Betancour su rinvio di Radu, due dribbling di Dybala, due dribbling e tiro di Ronaldo. La Juve vince e nessuno contesta. E invece stiamo qua a parlare dell’ennesimo errore arbitrale a favore della Juve. Questa situazione fa rabbia soprattutto se il Napoli non si vede fischiare un rigore sacrosanto come quello su Llorente di Kjaer e la Roma deve giocare più di 60 minuti in inferiorità numerica per un cartellino rosso sbagliato (non c’era nemmeno il fallo) e avere Fazio squalificato ingiustamente nella partita fondamentale con il Napoli.

Ma noi dobbiamo essere più forti anche di questi fatti. Dobbiamo continuare per la nostra strada, giocando con tanta testa e tanto cuore, specialmente nella sfida di sabato con il Napoli. Terremo ritmi così alti sotto l’aspetto delle vittorie che recupereremo gli avversari. Io ci credo! Daje Roma!

Roma dominates and wins in Udine. A deserved victory that is also skimpy due to the amount of opportunities it has had. Udinese has never been dangerous and has been challenged by its fans. Despite the many injuries, despite the media always against, despite the bizarre red card for Fazio (who will miss the fundamental game with Napoli), Roma dominated as our coach, Paulo Fonseca, said. Bravo Zaniolo (author of the first goal). Bravo Smalling (perfect as usual on defense and author of the second goal on an excellent Veretout corner). Bravo Kluivert (author of the third goal after a splendid team play in one and two touches). Bravo Pastore (author of the assist for Kluivert who caught off guard the whole Friulian defense that was going towards Zaniolo. Javier is a superior class player), Bravo Kolarov (author of the assist for Zaniolo and finalist of the penalty of 0-4 ). Bravo Mancini both as a central midfielder and as a defender. Udinese seemed a bit in tilt, but it wasn’t an easy game. Having won it shows that we are a team with a great personality, a high technical rate and that we know how to maintain concentration despite destabilizing negative events (such as the red card for Fazio). All this in front of 600 Romanist fans who sang throughout the game after reaching the north-eastern edge of Italy and returned satisfied with a 0-4 in their pocket. Heroes.

The fact that many low-ranking teams now also play offensive and not just defensive as punching-balls of Serie A bigs suggested to me that this would be a fighter championship with surprising scores and a championship winner with fewer points than to past years. It is not so. Juventus has never lost. He won 8 games and only drew 2. With this step, Juventus will win the championship by far exceeding 90 points even in the worst case scenario, while my estimate was that the championship would have been won by exceeding 85 points. I had not considered that the referees could go wrong often in favor of the Bianconeri gianduia. It happened against Bologna. It happened yesterday with Genoa: 2-1 with a very questionable 95th penalty and first with a red card for a truly ridiculous Genoa player. It almost seems that the referees have problems in ending the game differently from a victory for the bianconeri. This means making incapable figures, also because it would be enough to go and review the episodes at the VAR, to realize the errors (provided that they are not intentional errors). On the other hand, in other countries thanks to the VAR they are correcting the mistakes made by the German, French, English and Spanish referees and making them less reliable than the Italian ones. Even in Spain, after booing that fake penalty, they would go to see the replay, they would see that there is no penalty and that the right decision is the yellow card for Ronaldo for simulation. Then Juventus, even at the 96th, has every chance of winning, perhaps with a header from Betancour on Radu’s free kick, two dribbles by Dybala, two dribbles and shot of Ronaldo. Juve wins and no one disputes. And instead we are here talking about yet another referee error in favor of Juve. This situation make rage especially if Napoli does not see whistling a sacrosanct penalty like the one on Llorente by Kjaer and Roma must play more than 60 minutes outnumbered for a wrong red card (there was not even a foul) and have Fazio unfairly disqualified in the fundamental match with Napoli.

But we must be stronger than these facts too. We must continue on our way, playing with a lot of head and a lot of heart, especially in the challenge on Saturday with Napoli. We will keep such high rhythms under the aspect of the victories that we will recover the opponents. I believe it! Daje Roma!

Giordano Sepi

Roma – Milan 2-1

La Roma passa in vantaggio alla fine del primo tempo grazie a un gol di Dzeko: l’azione parte da un corner di Veretour con sponda di Mancini (ottimo anche ieri come mediano). il Milan ci raggiunge sull’1-1 su assist rasoterra di Calhanoglu e con Hernandez che dal dischetto tira e il tiro diventa imparabile per la deviazione di Smalling, Ma noi subito dopo vinciamo la partita grazie al gol di Zaniolo: Calabria costruisce male, Dzeko cerca l’assist e una deviazione fortunosa di Musacchio mette la palla sui piedi di Zaniolo. Ci manca un po’ di killer istinct per chiudere la partita sia nel primo che nel secondo tempo. Bello il confronto Zaniolo-Donnarumma: il romanista decide la partita, ma il milanista riesce a mantenere la sconfitta in un quadro dignitoso. Bravo Veretout a cambiare spesso gioco e a trovare sempre il lato con la superiorità numerica, ma cerchiamo di più anche il lato debole. Bravo Fazio nelle chiusure e finalmente un ottimo Pastore. Loro iniziano col 433, passano al 3421 e poi chiudono col 4231: creano una confusione tattica che ci poteva mandare in tilt, ma noi rimaniamo con la testa nel match e pressiamo con buon tempismo, loro sono vittime di loro stessi. Non ho un quadro generale dei rossoneri ma forse posso suggerire per il futuro di cercare di consolidare una formazione e giocare sempre con quella. Bellissima la coreografia iniziale della Curva Sud.

Adesso dobbiamo costruire costanza della prestazione attraverso il consolidamento della nostra mentalità. Ve l’avevo detto: SIAMO SULLA STRADA GIUSTA. Ieri ne è stata una prova. Ora testa all’Udinese. Dobbiamo continuare a giocare con questa concentrazione, con questo coraggio e questa qualità tecnica. Daje Roma!

Roma took the lead at the end of the first half thanks to a goal by Dzeko: corner by Veretour and side by Mancini (excellent also yesterday as a central midfielder). Milan reached us on 1-1 on low assists of Calhanoglu and with Hernandez who shoots from the middle of the box and the shot becomes unstoppable for the deviation of Smalling, but immediately after, we win the game thanks to Zaniolo’s goal: Calabria make a mistake in costruction, Dzeko search the assist and a lucky deviation of Musacchio puts the ball on Nicolò’s feet. We lack a bit of killer instinct to close the game both in the first and second half. A nice confrontation between Zaniolo and Donnarumma: the Roman player decides the match, but the Milan player manages to keep the defeat in a decent framework. Bravo Veretout to change game often and always find the side with numerical superiority, but we also try the weak side more. Bravo Fazio in closures and finally an excellent Pastore. They start with 433, switch to 3421 and then close with 4231: they create a tactical confusion that could send us in tilt, but we stay with our heads in the match and press with good timing, they are victims of themselves. I haven’t a general picture of Milan but i can suggest for the future to try to consolidate a formation and always play with that. Beautiful the initial choreography of the Curva Sud.

Now we need to build consistency of performance through the consolidation of our mentality. I told you: WE ARE ON THE RIGHT ROAD. Yesterday it was a test. Now head to Udinese. We must continue to play with this concentration, with this courage and this technical quality. Daje Roma!

Giordano Sepi

Roma – Borussia M’gladbach 1-1

Stasera non si può rimproverare nulla alla Roma. La Roma stava portando a casa una vittoria meritata, forse un po’ stretta per le occasioni mancate (clamorosa quella di Florenzi), ma la stava portando a casa contro una squadra prima in classifica in Germania e dalle grandi doti tecniche e soprattutto fisiche. Poi c’è stato quel rigore inesistente, con Smalling che colpisce in maniera evidente il pallone con la testa e non con la mano, segnato da Stindl a tempo scaduto. La Roma non ha avuto nemmeno il tempo di avere un’altra benedetta occasione.

Sotto a una pioggia incessante, mentre il BMG faceva pressing e gioco d’attacco, i romanisti costruivano da dietro, non sempre bene anche perché il tempo suggeriva di più il lancio lungo per Dzeko, ma poi quando ci riuscivamo, avevamo la superiorità numerica in attacco. Bravo Veretout per il cross da calcio d’angolo e bravo Zaniolo a segnare, nonostante c’è chi sostiene, come Capello, che ha preso una cattiva strada, Bene la fase difensiva. La Roma è prima nel girone anche per la vittoria di Istanbul B. su Wolfsberg (1-0): Roma 5 punti, Istanbul B. 4, Wolfsberg 4, BMG 2. Nelle ultime 5 partite, la Roma ha concesso solo 3 gol di cui 2 su rigore, il primo discutibile, il secondo inesistente. Ripeto che nonostante i risultati negativi: SIAMO SULLA STRADA GIUSTA. Continuiamo così. I risultati arriveranno. Ora testa al Milan, ma con la concentrazione e il coraggio che stiamo mettendo in campo con un pizzico di fortuna in più, possiamo vincere. Daje Roma!

Tonight we can’t blame Roma. Roma were bringing home a deserved victory, perhaps a little narrow for missed opportunities (Florenzi’s clamorous one), but he was taking her home against a first-ranked team in Germany and with great technical and above all physical skills. Then there was that non-existent penalty, with Smalling clearly striking the ball with the head and not with the hand, marked by Stindl in the expired time. Rome did not even have time to have another blessed opportunity.

Under an incessant rain, while the BMG was pressing and attacking, the Romanisti were building from behind, not always good also because the weather suggested more the long throw for Dzeko, but then when we succeeded, we had the numerical superiority in attack. Bravo Veretout for the cross from a corner kick and good Zaniolo to score, although there are those who claim, like Capello, who took a bad path, Well the defensive phase. Roma is first in the group also for the victory of Istanbul B. on Wolfsberg (1-0): Roma 5 points, Istanbul B. 4, Wolfsberg 4, BMG 2. In the last 5 games, Roma conceded only 3 goals, 2 on penalties, the first questionable, the second non-existent. I repeat that despite the negative results: WE ARE ON THE RIGHT ROAD. Let’s continue like this. The results will come. Now head to Milan, but with the concentration and courage we are putting into play with a little more luck, we can win. Daje Roma!

Giordano Sepi