Borussia M’gladbach – Roma 2-1

La Roma perde in modo un po’ sfortunato contro il ‘gladbach per 2-1 (autogol di Fazio nel primo tempo, gol di Fazio nel secondo tempo e nel finale la rete di Thuram). La Roma non ha giocato male (bravi soprattutto Smalling, Pastore e Veretout), forse siamo arrivati un po’ stanchi alla fine e magari il pareggio ci soddisfaceva. Abbiamo avuto un paio di occasioni su l’1-1 che non abbiamo sfruttato forse perché siamo stati imprecisi al tiro, o forse perché non abbiamo cercato l’extrapass. Il gladbach in 2 partite ha avuto solo 1 occasione limpida, poi sfruttata, ma ha raccolto 4 punti, grazie a due errori arbitrali (quello macroscopico di Collum per il rigore all’andata e quello del fallo laterale precedente all’autogol di Fazio, anche se forse anche il gol di Fazio è in fuorigioco). Bisogna comunque considerare che i bianconeroverdi della Renania sono una squadra forte e in forma, attualmente prima in Bundesliga. Adesso il quadro si complica, anche se nulla è pregiudicato. Dopo la vittoria dell’Istanbul Basaksehir contro il Wolfsberger (0-3), la classifica è: I.B. 7, BMG 5, Roma 5, Wolfsberger 4. Abbiamo le capacità per vincere in Turchia e all’Olimpico contro gli austriaci.

Arriviamo sempre troppo stanchi alla fine delle tranche di 7 partite, anche se questa volta Fonseca è parzialmente giustificato dai tanti infortuni. Affrontavamo una squadra forte ed è anche abbastanza comprensibile la sconfitta. Ora però mettiamo tutte quello che abbiamo contro il Parma: una partita completamente diversa da questa, in cui dovremo affrontare difesa e contropiede veloce e non dominio del campo. Abbiamo qualità tecniche per vincere, ma dobbiamo giocare con coraggio ed essere concentrati fino alla fine. Daje Roma!

Roma lost in a way bit ‘unlucky against the ‘gladbach 2-1 (Fazio’s own goal in the first half, Fazio’s goal in the second half and in the final Thuram’s goal). Roma didn’t play badly (especially Smalling, Pastore and Veretout), maybe we got a little tired at the end and maybe the draw satisfied us. We had a couple of occasions on the 1-1 where we didn’t score, maybe because we were imprecise in the shooting, or maybe because we didn’t try the extra-pass. The gladbach in 2 games had only 1 clear opportunity, then exploited, but he collected 4 points, thanks to two referee errors (the macroscopic one of Collum for the penalty in the first leg and that of the lateral foul preceding the own goal by Fazio, also if perhaps Fazio’s goal is in offside). We must however consider that the whiteblackgreens of the Rhineland are a strong and fit team, currently first in the Bundesliga. Now the picture gets complicated, even if nothing is affected. After the Istanbul Basaksehir’s victory against Wolfsberger (0-3), the ranking is: I.B. 7, BMG 5, Roma 5, Wolfsberger 4. We have the skills to win in Turkey and at the Olimpico against the Austrians.

We always arrive too tired at the end of the 7-game tranches, even if this time Fonseca is partially justified by the many injuries. We faced a strong team and the defeat is also quite understandable. But now we put all we have against Parma: a completely different game from this one, in which we will have to face defense and fast counterattack and not domination of the field. We have technical qualities to win, but we must play with courage and be concentrated until the end. Daje Roma!

Giordano Sepi

L’avversario di giovedì: il Borussia Mönchengladbach. The opponent of thursday: the Borussia Mönchengladbach.

Nessuna strategia sopravvive al contatto col nemico (Von Moltke)

La guerra è una questione di espedienti (Von Moltke)

La Prussia (da cui deriva la parola Borussia) è fatta di terra aspra, industrie, gente con i calli sulle mani. E’ stata terra di cultura con Federico II, mecenate capostipite della filosofia e della musica tedesca, e poi hanno avuto l’ambizione di diventare Impero come successo nella seconda metà del diciannovesimo secolo con Bismark e grazie al grande tattico Von Moltke. Grazie alla Prussia, nel 1866, l’Italia vinse la terza guerra di Indipendenza (guerra vinta soprattutto dai prussiani), anche se per colpa dell’accordo firmato da Bismark cogli austriaci, Garibaldi fu costretto a ritirarsi dal Trentino scrivendo il famoso telegramma “Obbedisco”. Adesso è una delle zone più produttive e più ricche del mondo, ma nel calcio non hanno perso la voglia di vincere e la saggezza tattica di Von Moltke.

L’attuale generale delle truppe tedesche bianconeroverdi è Marco Rose che mette in campo la squadra con il 3412 con Herrmann e Thuram (entrambi destri) punte e Neuhaus centrocampista offensivo. A causa degli infortuni, non hanno un vero centravanti, ma non per questo sono meno pericolosi in fase offensiva perché sono molto portati all’assist per il gol facile ( come succcesso con il Bayer Leverkusen, vincendo 2-1). In difesa hanno problemi contro il pressing e possiamo giocare sulla loro linea del fuorigioco perché giocano offensivi, ma i difensori centrali (Jantschke, Elvedi e Ginter) hanno difficoltà nell’impostazione e non sono molto veloci, quindi possiamo segnare grazie alla velocità delle nostre ali. Lainer (il terzino destro) è più offensivo di Wendt (terzino sinistro) quindi possiamo attaccare su entrambe le fasce, ma è importante soprattutto sulla nostra sinistra, loro destra. Zakaria lo aiuta nel recupero palla ed è bravo nel pressing. Kramer è il playmaker.

Questa è la partita più importante e più difficile della tranche di ottobre/novembre. Anche l’Impero Romano trovò difficoltà a sconfiggere i Germani (e non li sconfisse mai definitivamente), ma i consigli tattici di Von Moltke possono essere usati contro di loro. Non attacchiamoli frontalmente, ma aggiriamoli. Come un pugile non dobbiamo andare troppo sotto l’avversario, ma colpirlo nel momento in cui si sente sicuro e prova a colpirci. On the break. In contropiede. Possiamo vincere! Daje Roma!

No strategy survives contact with the enemy (Von Moltke)

War is a matter of expedients (Von Moltke)

Prussia (from which the word Borussia derives) is made of rough earth, industries, people with calluses on their hands. It was a land of culture with Friedrich II, patron of German philosophy and music, and then had the ambition to become Empire as a success in the second half of the nineteenth century with Bismark and thanks to the great tactician Von Moltke. Thanks to Prussia, in 1866, Italy won the third war of Independence (a war won mainly by the Prussians), although due to the agreement signed by Bismark with the Austrians, Garibaldi was forced to withdraw from Trentino by writing the famous telegram “I obey “. Now it is one of the most productive and richest areas in the world, but in football they have not lost the will to win and the tactical wisdom of Von Moltke.

The current general of the white-black-green German troops is Marco Rose who puts the team in with the 3412 with Herrmann and Thuram (both right-footed) and Neuhaus midfielder offensive. Because of injuries, they do not have a real striker, but this does not mean they are less dangerous in the offensive phase because they are very assisting for easy goal (like happens against Bayer Leverkusen, winning 2-1). In defense they have roblems against pressing and we can play on their offside line because they play offensive, but the central defenders (Jantschke, Elvedi and Ginter) have difficulty to build play and are not very fast, so we can score thanks to the speed of our wings . Lainer (right-back) is more offensive than Wendt (left-back) so we can attack on both sides, but it’s important above all on our left, their right. Zakaria helps him in recovering the ball and is good at pressing. Kramer is the playmaker.

This is the most important and most difficult game of the October / November tranche. Even the Roman Empire found it difficult to defeat the Germans (and never defeated them definitively), but Von Moltke’s tactical advice can be used against them. Don’t stick them frontally, but go around them. As a boxer we must not go too far under the opponent, but hit him when he feels secure and tries to hit us. In counter-attack. On the break. We can win! Daje Roma!

Giordano Sepi

Roma – Napoli 2-1

La Roma vince grazie ad un bellissimo gol di Zaniolo e il rigore realizzato da Veretout. Il gol del Napoli arriva su cross basso di Lozano e gol di Milik. In questo caso non mi sento di dare la colpa a Cetin (buon match), che non poteva fare molto in quella situazione, mentre tornava di corsa indietro a due metri dalla porta. L’errore è di squadra. Il gol è dovuto ad una pausa dopo la sospensione della partita per cori di discriminazione territoriale. Bisogna dire che c’è una grande differenza tra discriminazione territoriale e razziale, come ho spiegato con un commento su facebook e twitter. La discriminazione territoriale è legato alla rivalità sportiva. Andrebbe punita anche la Curva del Milan che canta “Le romane puttane e i figli conigli”, a meno che la discriminazione territoriale riguardi solo i napoletani, che li porta ad un atteggiamento vittimista, come se i napoletani vivessero una situazione di inferiorità, quando i cori ci sono per tutte le squadre e per tutte le città. Va fatto un discorso diverso per la discriminazione razziale come successo per Balotelli in Verona-Brescia. Quella è un’abitudine sbagliata da evitare assolutamente perché puzza di politica (che non dovrebbe entrare nel campo di calcio) e alla politica della peggior specie: fascismo e nazismo. E’ una cosa comunque di cui dobbiamo tenere conto in Curva perché adesso rischiamo la chiusura della stessa in Roma-Brescia, perché potevamo perdere la partita a tavolino e perché abbiamo avuto in ogni caso un contraccolpo psicologico. Già prima avevamo avuto un’altra pausa quando Meret (ottimo portiere) ha parato il primo rigore a Kolarov. Tra questo momento e la fine del primo tempo, il Napoli ha dominato prendendo anche due legni con Milik e Zielinski. Per il resto della partita, la Roma ha giocato meglio e meritato di vincere. Noi dobbiamo avere comunque più personalità e continuare col nostro spartito qualunque cosa succeda come è successo dopo l’intervallo. La chiave della partita sono stati Spinazzola e Zaniolo che hanno trovato Mario Rui (più abituato alla fase offensiva che alla fase difensiva). Il portoghese è stato comunque furbo a farsi fischiare tanti falli per contatti di poca entità. In generale, Rocchi ha arbitrato bene.

In campionato, la lotta per l’Europa riguarda momentaneamente 5 squadre (22 Roma, 21 Lazio, 21 Cagliari, 21 Atalanta, 18 Napoli) per 2 posti in Champions e 2 posti in Europa League. Siamo in piena bagarre. Non ci dobbiamo rilassare, ma dobbiamo continuare ad aggredire le partite come abbiamo fatto ultimamente, a partire dalla prossima sfida contro il Borussia Mönchengladbach al Borussia Park. Affrontiamo la prima in classifica in Germania che sabato ha battuto il forte Bayer Leverkusen 1-2, però stiamo mostrando grande qualità tecnica e grande carattere. Continuiamo così. Daje Roma!

Roma wins thanks to a beautiful goal by Zaniolo and the penaly realized by Veretout. Napoli’s goal came from Lozano’s low cross and Milik’s goal. In this case I don’t feel like blaming Cetin (good match), who couldn’t do much in that situation, as he ran fast to two meters from the goal. The mistake is by team. The goal is due to a pause after the suspension of the match due to territorial discrimination. It must be said that there is a big difference between territorial and racial discrimination, as I explained with a comment on facebook and twitter. Territorial discrimination is linked to sporting rivalry. The Curva del Milan should also be punished for singing “The Roman are whores and the sons are codards”, unless the territorial discrimination concerns only the Neapolitans, which leads them to a victimizing attitude, as if the Neapolitans lived a situation of inferiority, when the songs there are for all the teams and for all the cities. A different speech should be made for racial discrimination as happened for Balotelli in Verona-Brescia. That is a wrong habit to avoid absolutely because it smells like politics (which should not enter the football field) and the politics of the worst kind: fascism and Nazism. Indeed, it is something that we must take into account in Curva because now we risk closing it in Roma-Brescia, because we could have lost the game for decision extra-pitch and because we had in any case a psychological backlash. Already before we had another break when Meret (excellent goalkeeper) saved the first penalty to Kolarov. Between this moment and the end of the first half, Napoli dominated taking also two woodwinds with Milik and Zielinski. For the rest of the game, Roma played better and deserved to win. However, we must have more personality and continue with our script no matter what happens, like we do after the interval. The key of the match were Spinazzola and Zaniolo who found Mario Rui (more used to the offensive phase than to the defensive phase). The Portuguese, however, was smart to get so many fouls whistled for small contacts. In general, Rocchi has arbitrated well.

In the league, the fight for Europe temporarily concerns 5 teams (22 points Roma, 21 Lazio, 21 Cagliari, 21 Atalanta, 18 Napoli) for 2 places in the Champions League and 2 places in the Europa League. We are in bagarre. We must not relax, but we must continue to attack the games as we have been doing lately, starting with the next match against Borussia Mönchengladbach at Borussia Park. We face the first in the standings in Germany who beat the strong Bayer Leverkusen 1-2 on Saturday, but we are showing great technical quality and great personality. Let’s continue like this. Daje Roma!

Giordano Sepi

L’avversario di sabato: il Napoli. The opponent of saturday: The Napoli

Ancelotti (compreso il bravo figlio) mettono in campo il Napoli con il 442 che, per questa occasione, a causa dell’infortunio di Allan, è abbastanza coerente coi ruoli dei giocatori, in altri casi è più simile ad un 433. Giocano molto offensivi, sono bravi in costruzione, anche se in difesa sia Koulibaly che Manolas sono abbastanza scolastici nell’impostazione, passando la palla al terzino, o al centrocampista centrale che passa al terzino. Mario Rui (il terzino sinistro) torna da un infortunio e si può attaccare anche perché non bravissimo in fase difensiva. Come terzino destro gioca Di Lorenzo, più bravo in fase difensiva del portoghese, ma bravo anche in fase offensiva, quindi dovremo attaccare anche sulla loro destra, nostra sinistra per costringerlo a difendere e perché possiamo segnare, partendo da questa posizione. Mertens e Milik sono bravi sui cross e sulle imbucate sulla linea del fuorigioco. Attenzione soprattutto ai triangoli in attacco!. Insigne è sia pericoloso quando si accentra e tira a giro, sia quando cambia fascia verso Callejon che, giocando a destra, è più portato all’assist. Attenzione allo spagnolo sui cross lunghi quando attacca alle spalle del nostro terzino sinistro, che dovrebbe essere Kolarov.

Sono una squadra molto forte con parecchie armi a sua disposizione. Sono bravi nel pressing, quindi bisogna essere bravi nella costruzione veloce anche grazie al movimento del ricevente. Non hanno però un vero centrocampista forte nel recupero palla (sia Zielinski che Ruiz sono ottimi centrocampisti, ma specialmente offensivi), quindi se sapremo difendere meglio di loro e non ci faremo dominare sul campo, possiamo portare a casa la vittoria. Daje Roma!

Ancelotti (including the good son) fielded Napoli with the 442 which, for this occasion, due to Allan’s injury, is quite coherent with the roles of the players, in other cases it is more like a 433. They play very offensive. they are good at construction, even if in defense both Koulibaly and Manolas are fairly scholastic in setting play, passing the ball to the fullback, or to the central midfielder who passes to the fullback. Mario Rui (the left-back) returns from an injury and can be attacked because he is not very good on defense. As right-back Di Lorenzo plays, better at defending than the Portuguese, but also good at attack, so we will have to attack on their right, our left to force him to defend and because we can score, starting from this position. Mertens and Milik are good on the cross and on the offside line. Attention principally to the triangles in attack!. Insigne is both dangerous when he go towards the middle and shots with effect, and when he changes side towards Callejon that, playing on the right, is more assisting. Watch out for the Spanish on long crosses when he attacks behind our left-back, which should be Kolarov.

They are a very strong team with several weapons at his disposal. They are good at pressing, so you have to be good at fast construction thanks to the movement of the receiver. But they do not have a real strong midfielder in the ball recovery (both Zielinski and Ruiz are excellent midfielders, but especially offensive), so if we know how to defend better than them and we will not be dominated on the field, we can take home the victory. Daje Roma!

Giordano Sepi

Udinese – Roma 0-4

La Roma domina e vince a Udine. Una vittoria meritata che risulta anche striminzita per la mole di occasioni avute. L’Udinese non è mai stata pericolosa ed è stata contestata dai suoi tifosi. Nonostante i tanti infortuni, nonostante i media sempre contro, nonostante la bizzarra espulsione di Fazio (che salterà la fondamentale partita col Napoli), la Roma ha dominato come ha detto il nostro allenatore, Paulo Fonseca. Bravo Zaniolo (autore del primo gol). Bravo Smalling (perfetto come al solito in fase difensiva ed autore del secondo gol su ottimo corner di Veretout). Bravo Kluivert (autore del terzo gol dopo una splendida azione di squadra a uno e due tocchi). Bravo Pastore (autore dell’assist per Kluivert che ha preso in contropiede tutta la difesa friulana che stava andando verso Zaniolo. Javier è un giocatore di classe superiore), Bravo Kolarov (autore dell’assist per Zaniolo e finalizzatore del rigore dello 0-4). Bravo Mancini sia come centrocampista centrale che come difensore. L’Udinese è sembrata un po’ in tilt, ma non era una partita facile. Averla vinta dimostra che siamo una squadra dalla grande personalità, dall’alto tasso tecnico e che sa mantenere la concentrazione nonostante eventi negativi destabilizzanti (come il cartellino rosso per Fazio). Tutto questo davanti a 600 tifosi romanisti che hanno cantato per tutta la partita dopo aver raggiunto la punta nord-orientale dell’Italia e sono tornati soddisfatti con uno 0-4 in tasca. Eroi.

Il fatto che molte squadre di bassa classifica adesso giocano anche offensive e non solo difensive come punching-ball delle grandi della Serie A mi suggeriva che questo sarebbe stato un campionato più combattuto con risultati sorprendenti e una vincitrice dello scudetto con meno punti rispetto agli anni passati. Non è così. La Juventus non ha mai perso. Ha vinto 8 partite e pareggiate solo 2. Con questo passo, la Juventus vincerà il campionato superando ampiamente i 90 punti anche nella peggiore delle ipotesi, mentre la mia stima era che si sarebbe vinto lo scudetto superando gli 85 punti. Non avevo considerato che gli arbitri si potevano sbagliare spesso e volentieri a favore dei gianduia bianconeri. E’ successo contro il Bologna. E’ successo ieri con il Genoa: 2-1 con rigore al 95esimo molto discutibile e prima un cartellino rosso per un genoano veramente ridicolo. Sembra quasi che gli arbitri abbiano problemi a far finire la partita in modo diverso da una vittoria dei bianconeri. Questo significa fare figure da incapaci, anche perché basterebbe andare a rivedere gli episodi al VAR, per rendersi conto degli errori (sempre che non siano errori voluti). D’altronde in altri paesi grazie al VAR stanno correggendo gli errori che facevano gli arbitri tedeschi, francesi, inglesi e spagnoli e che li rendevano meno affidabili di quelli italiani. Anche in Spagna, dopo aver fischiato quel rigore fasullo, andrebbero a vedere il replay, vedrebbero che il rigore non c’è e che la decisione giusta è il cartellino giallo per Ronaldo per simulazione. Poi la Juventus anche al 96esimo ha tutte le possibilità di vincere, magari con colpo di testa di Betancour su rinvio di Radu, due dribbling di Dybala, due dribbling e tiro di Ronaldo. La Juve vince e nessuno contesta. E invece stiamo qua a parlare dell’ennesimo errore arbitrale a favore della Juve. Questa situazione fa rabbia soprattutto se il Napoli non si vede fischiare un rigore sacrosanto come quello su Llorente di Kjaer e la Roma deve giocare più di 60 minuti in inferiorità numerica per un cartellino rosso sbagliato (non c’era nemmeno il fallo) e avere Fazio squalificato ingiustamente nella partita fondamentale con il Napoli.

Ma noi dobbiamo essere più forti anche di questi fatti. Dobbiamo continuare per la nostra strada, giocando con tanta testa e tanto cuore, specialmente nella sfida di sabato con il Napoli. Terremo ritmi così alti sotto l’aspetto delle vittorie che recupereremo gli avversari. Io ci credo! Daje Roma!

Roma dominates and wins in Udine. A deserved victory that is also skimpy due to the amount of opportunities it has had. Udinese has never been dangerous and has been challenged by its fans. Despite the many injuries, despite the media always against, despite the bizarre red card for Fazio (who will miss the fundamental game with Napoli), Roma dominated as our coach, Paulo Fonseca, said. Bravo Zaniolo (author of the first goal). Bravo Smalling (perfect as usual on defense and author of the second goal on an excellent Veretout corner). Bravo Kluivert (author of the third goal after a splendid team play in one and two touches). Bravo Pastore (author of the assist for Kluivert who caught off guard the whole Friulian defense that was going towards Zaniolo. Javier is a superior class player), Bravo Kolarov (author of the assist for Zaniolo and finalist of the penalty of 0-4 ). Bravo Mancini both as a central midfielder and as a defender. Udinese seemed a bit in tilt, but it wasn’t an easy game. Having won it shows that we are a team with a great personality, a high technical rate and that we know how to maintain concentration despite destabilizing negative events (such as the red card for Fazio). All this in front of 600 Romanist fans who sang throughout the game after reaching the north-eastern edge of Italy and returned satisfied with a 0-4 in their pocket. Heroes.

The fact that many low-ranking teams now also play offensive and not just defensive as punching-balls of Serie A bigs suggested to me that this would be a fighter championship with surprising scores and a championship winner with fewer points than to past years. It is not so. Juventus has never lost. He won 8 games and only drew 2. With this step, Juventus will win the championship by far exceeding 90 points even in the worst case scenario, while my estimate was that the championship would have been won by exceeding 85 points. I had not considered that the referees could go wrong often in favor of the Bianconeri gianduia. It happened against Bologna. It happened yesterday with Genoa: 2-1 with a very questionable 95th penalty and first with a red card for a truly ridiculous Genoa player. It almost seems that the referees have problems in ending the game differently from a victory for the bianconeri. This means making incapable figures, also because it would be enough to go and review the episodes at the VAR, to realize the errors (provided that they are not intentional errors). On the other hand, in other countries thanks to the VAR they are correcting the mistakes made by the German, French, English and Spanish referees and making them less reliable than the Italian ones. Even in Spain, after booing that fake penalty, they would go to see the replay, they would see that there is no penalty and that the right decision is the yellow card for Ronaldo for simulation. Then Juventus, even at the 96th, has every chance of winning, perhaps with a header from Betancour on Radu’s free kick, two dribbles by Dybala, two dribbles and shot of Ronaldo. Juve wins and no one disputes. And instead we are here talking about yet another referee error in favor of Juve. This situation make rage especially if Napoli does not see whistling a sacrosanct penalty like the one on Llorente by Kjaer and Roma must play more than 60 minutes outnumbered for a wrong red card (there was not even a foul) and have Fazio unfairly disqualified in the fundamental match with Napoli.

But we must be stronger than these facts too. We must continue on our way, playing with a lot of head and a lot of heart, especially in the challenge on Saturday with Napoli. We will keep such high rhythms under the aspect of the victories that we will recover the opponents. I believe it! Daje Roma!

Giordano Sepi

L’avversario di mercoledì: l’Udinese. The opponent of wednesday: the Udinese.

Per me, Tudor schiererà un 3421 che vuoi per attitudine dei loro giocatori, vuoi per nostra maggiore qualità tecnica, vuoi per rispetto da parte loro si trasformerà in un 451, come si vede anche dalla immagine. Samir nel 3421 è considerato un centrale difensivo, ma per attitudine è più un terzino sinistro, come a destra ter Avest non è una vera ala, ma un terzino destro. Servirà che Dzeko mantenga la calma visto che già ai tempi del CSKA Mosca, Becao ha tentato di provocarlo. Il nostro centravanti è la chiave della partita sia per usarlo come ariete per espugnare il fortino friulano, sia per il suo lavoro di regista offensivo nelle fasi in cui l’Udinese presserà. Jajalo è il playmaker e Mandragora lo aiuta nel passing game. De Paul può cercare il tiro da fuori (è destro) o l’assist per Okaka. Pussetto (destro) è un’ala destra ed è quindi più portato all’assist, ma è bravo anche nel tiro. Il giocatore più in forma è il nostro vecchio amico, Okaka, forte sui cross, specialmente di testa, e nelle imbucate sulla linea del fuorigioco. Non molto veloce. Lasagna è più veloce, ma un po’ impreciso sotto porta.

Dobbiamo dare continuità di prestazione e di risultato alla partita di domenica. E’ fondamentale mettere il nostro meglio in campo sotto l’aspetto della concentrazione, del coraggio e della qualità tecnica. Dobbiamo essere più precisi nell’ultimo passaggio. Cerchiamo l’extrapass, ma se siamo convinti di segnare, tiriamo in porta e segneremo. Possiamo vincere! Ce la faremo! Vinceremo! Daje Roma!

For me, Tudor will field a 3421 that both for their players’ attitude, and for our greater technical quality, and for respect by them it will turn into a 451, as you can also see from the image. Samir in 3421 is considered a central defender, but out of attitude he is more a left back, as on the right ter Avest is not a real wing, but a right back. It will be necessary for Dzeko to remain calm, given that already at the time of CSKA Moscow, Becao tried to provoke him. Our striker is the key to the game both to use it as a ram to storm the Friulian fort, and for his work as an offensive playmaker in the phases in which Udinese will press. Jajalo is the playmaker and Mandragora helps him in the passing game. De Paul can look for the shot from outside (he is right) or the assist for Okaka. Pussetto (right) is a right wing and is therefore more attitude for assisting, but he is also good at shooting. The fittest player is our old friend, Okaka, strong on the crosses, especially for the head, and in holing on the offside line. Not very fast. Lasagna is faster, but a little inaccurate in the goal.

We have to give continuity of performance and result to Sunday’s match. It is essential to put our best efforts in the field in terms of concentration, courage and technical quality. We must be more precise in the last passage. We are looking for the extra-pass, but if we are convinced of scoring, we pull in the goal and we will score. We can win! We’ll make it! We will win! Daje Roma!

Giordano Sepi

Roma – Milan 2-1

La Roma passa in vantaggio alla fine del primo tempo grazie a un gol di Dzeko: l’azione parte da un corner di Veretour con sponda di Mancini (ottimo anche ieri come mediano). il Milan ci raggiunge sull’1-1 su assist rasoterra di Calhanoglu e con Hernandez che dal dischetto tira e il tiro diventa imparabile per la deviazione di Smalling, Ma noi subito dopo vinciamo la partita grazie al gol di Zaniolo: Calabria costruisce male, Dzeko cerca l’assist e una deviazione fortunosa di Musacchio mette la palla sui piedi di Zaniolo. Ci manca un po’ di killer istinct per chiudere la partita sia nel primo che nel secondo tempo. Bello il confronto Zaniolo-Donnarumma: il romanista decide la partita, ma il milanista riesce a mantenere la sconfitta in un quadro dignitoso. Bravo Veretout a cambiare spesso gioco e a trovare sempre il lato con la superiorità numerica, ma cerchiamo di più anche il lato debole. Bravo Fazio nelle chiusure e finalmente un ottimo Pastore. Loro iniziano col 433, passano al 3421 e poi chiudono col 4231: creano una confusione tattica che ci poteva mandare in tilt, ma noi rimaniamo con la testa nel match e pressiamo con buon tempismo, loro sono vittime di loro stessi. Non ho un quadro generale dei rossoneri ma forse posso suggerire per il futuro di cercare di consolidare una formazione e giocare sempre con quella. Bellissima la coreografia iniziale della Curva Sud.

Adesso dobbiamo costruire costanza della prestazione attraverso il consolidamento della nostra mentalità. Ve l’avevo detto: SIAMO SULLA STRADA GIUSTA. Ieri ne è stata una prova. Ora testa all’Udinese. Dobbiamo continuare a giocare con questa concentrazione, con questo coraggio e questa qualità tecnica. Daje Roma!

Roma took the lead at the end of the first half thanks to a goal by Dzeko: corner by Veretour and side by Mancini (excellent also yesterday as a central midfielder). Milan reached us on 1-1 on low assists of Calhanoglu and with Hernandez who shoots from the middle of the box and the shot becomes unstoppable for the deviation of Smalling, but immediately after, we win the game thanks to Zaniolo’s goal: Calabria make a mistake in costruction, Dzeko search the assist and a lucky deviation of Musacchio puts the ball on Nicolò’s feet. We lack a bit of killer instinct to close the game both in the first and second half. A nice confrontation between Zaniolo and Donnarumma: the Roman player decides the match, but the Milan player manages to keep the defeat in a decent framework. Bravo Veretout to change game often and always find the side with numerical superiority, but we also try the weak side more. Bravo Fazio in closures and finally an excellent Pastore. They start with 433, switch to 3421 and then close with 4231: they create a tactical confusion that could send us in tilt, but we stay with our heads in the match and press with good timing, they are victims of themselves. I haven’t a general picture of Milan but i can suggest for the future to try to consolidate a formation and always play with that. Beautiful the initial choreography of the Curva Sud.

Now we need to build consistency of performance through the consolidation of our mentality. I told you: WE ARE ON THE RIGHT ROAD. Yesterday it was a test. Now head to Udinese. We must continue to play with this concentration, with this courage and this technical quality. Daje Roma!

Giordano Sepi

L’avversario di domenica: il Milan. The opponent of sunday: the AC Milan.

Pioli schiera il 433. Attaccano soprattutto sulla loro sinistra con Hernandez (terzino sinistro) più offensivo di Calabria (terzino destro). Calhanoglu, che gioca attaccante sinistro, è un giocatore forte ed è il più in forma dei rossoneri. il turco, a seconda della situazione di gioco, può giocare come attaccante centrale, mentre Leao, che non è un vero centravanti, può spostarsi sull’ala sinistra ( in alternativa a Leao, potrebbe giocare Pyatek che è più centravanti). Invece Suso è l’attaccante destro, bravo soprattutto ad andare verso il centro per cercare il tiro a giro. Noi possiamo attaccare sia sulla nostra destra, loro sinistra, sfruttando la poca attitudine difensiva di Hernandez, sia sulla nostra sinistra, loro destra, perché Calabria non è particolarmente in forma. In ogni caso, è importante attaccare anche dai lati e non solo al centro. Fanno bene il pressing e lo soffrono. Ricordiamoci che la nostra arma principale è la velocità delle ali (Perotti e Zaniolo), se riusciamo a costruire bene il gioco palla a terra contro il loro pressing (bravi in questa fase sia Kessie, che Paquetà), possiamo lanciare le ali in contropiede. Non sottovalutiamo la possibilità di partire in contropiede attraverso il lancio lungo per Dzeko, che poi fa il nostro regista offensivo. Quando c’è la possibilità, facciamo l’assist, ma non dobbiamo avere paura di TIRARE, TIRARE, TIRARE anche da fuori.

La squadra gioca bene, ma non riusciamo mai a portare a casa la vittoria. E’ una situazione che potrebbe avvilirci se eravamo una squadra dalla personalità debole, ma questa è una squadra forte tatticamente, tecnicamente e caratterialmente. Siamo un lupo ferito, ma siamo sempre un lupo. E’ per questo che dobbiamo rompere la gabbia di questi risultati ingiusti con una prestazione convincente che porterà alla vittoria. La forza del branco è il lupo, la forza del lupo è il branco. Dobbiamo ragionare da squadra, dal Capitano Florenzi al tifoso più lontano da Roma. Insieme possiamo vincere. Daje Roma!

Pioli lines up the 433. They attack mainly on their left with Hernandez (left-back) more offensive than Calabria (right-back). Calhanoglu, who plays left forward, is a strong player and is the fittest of the Rossoneri. the Turk, depending on the game situation, can play as a central forward, while Leao, who is not a real striker, can move on the left wing (as an alternative to Leao, Pyatek could play which is more striker). Instead, Suso is the right forward, especially good at going towards the center to look for a shot with effect. We can attack both on our right, their left, taking advantage of the little defensive attitude of Hernandez, both on our left, their right, because Calabria is not particularly fit. In any case, it is important to attack also from the sides and not only in the center. They are pressing well and suffer it. Let us remember that our main weapon is the speed of the wings (Perotti and Zaniolo), if we manage to build the ball game well on the ground against their pressing (good at this stage both Kessie and Paquetà), we can launch the wings on the break. We don’t underestimate the possibility of starting on the counterattack through the long throw for Dzeko, who then becomes our offensive playmaker. When there is the possibility, we do the assist, but we must not be afraid to SHOT, SHOT, SHOT, also from long distance.

The team plays well, but we never get the win. It is a situation that could discourage us if we were a team with a weak personality, but this is a team that is strong tactically, technically and temperamentally. We are a wounded wolf, but we are always a wolf. This is why we must break the cage of these unfair results with a convincing performance that will lead to victory. The strength of the pack is the wolf, the strength of the wolf is the pack. We must reason as a team, from Captain Florenzi to the fan furthest from Rome. Together we can win. Daje Roma!

Giordano Sepi

Roma – Borussia M’gladbach 1-1

Stasera non si può rimproverare nulla alla Roma. La Roma stava portando a casa una vittoria meritata, forse un po’ stretta per le occasioni mancate (clamorosa quella di Florenzi), ma la stava portando a casa contro una squadra prima in classifica in Germania e dalle grandi doti tecniche e soprattutto fisiche. Poi c’è stato quel rigore inesistente, con Smalling che colpisce in maniera evidente il pallone con la testa e non con la mano, segnato da Stindl a tempo scaduto. La Roma non ha avuto nemmeno il tempo di avere un’altra benedetta occasione.

Sotto a una pioggia incessante, mentre il BMG faceva pressing e gioco d’attacco, i romanisti costruivano da dietro, non sempre bene anche perché il tempo suggeriva di più il lancio lungo per Dzeko, ma poi quando ci riuscivamo, avevamo la superiorità numerica in attacco. Bravo Veretout per il cross da calcio d’angolo e bravo Zaniolo a segnare, nonostante c’è chi sostiene, come Capello, che ha preso una cattiva strada, Bene la fase difensiva. La Roma è prima nel girone anche per la vittoria di Istanbul B. su Wolfsberg (1-0): Roma 5 punti, Istanbul B. 4, Wolfsberg 4, BMG 2. Nelle ultime 5 partite, la Roma ha concesso solo 3 gol di cui 2 su rigore, il primo discutibile, il secondo inesistente. Ripeto che nonostante i risultati negativi: SIAMO SULLA STRADA GIUSTA. Continuiamo così. I risultati arriveranno. Ora testa al Milan, ma con la concentrazione e il coraggio che stiamo mettendo in campo con un pizzico di fortuna in più, possiamo vincere. Daje Roma!

Tonight we can’t blame Roma. Roma were bringing home a deserved victory, perhaps a little narrow for missed opportunities (Florenzi’s clamorous one), but he was taking her home against a first-ranked team in Germany and with great technical and above all physical skills. Then there was that non-existent penalty, with Smalling clearly striking the ball with the head and not with the hand, marked by Stindl in the expired time. Rome did not even have time to have another blessed opportunity.

Under an incessant rain, while the BMG was pressing and attacking, the Romanisti were building from behind, not always good also because the weather suggested more the long throw for Dzeko, but then when we succeeded, we had the numerical superiority in attack. Bravo Veretout for the cross from a corner kick and good Zaniolo to score, although there are those who claim, like Capello, who took a bad path, Well the defensive phase. Roma is first in the group also for the victory of Istanbul B. on Wolfsberg (1-0): Roma 5 points, Istanbul B. 4, Wolfsberg 4, BMG 2. In the last 5 games, Roma conceded only 3 goals, 2 on penalties, the first questionable, the second non-existent. I repeat that despite the negative results: WE ARE ON THE RIGHT ROAD. Let’s continue like this. The results will come. Now head to Milan, but with the concentration and courage we are putting into play with a little more luck, we can win. Daje Roma!

Giordano Sepi

L’avversario di giovedì: il Borussia M’gladbach. The opponent of thursday: the Borussia M’gladbach.

Zero alibi. Zero scuse. Zero giustificazioni. Nonostante i bianconeroverdi tedeschi sono una squadra forte, prima in classifica in Bundesliga (anche se hanno perso l’ultima partita 1-0 in casa del Borussia Dortmund, prossimo avversario dell’Inter), nonostante abbiamo tanti infortunati e nonostante non siamo ancora sicuri di poter contare su Mkhitaryan e Under, manderemo in campo una squadra dall’alta qualità tecnica che con concentrazione e coraggio può portare a casa questi benedetti, importantissimi, necessari 3 punti.

Marco Rose (l’allenatore) mette in campo il 4213 con Thuram e Plea che sono i giocatori di maggior talento. Entrambi destri. Entrambi veloci. Thuram è molto bravo nell’assist (forse grazie ai geni del padre Lilian). Plea è più bravo nel tiro. Kramer è il playmaker e Zakaria (originario della Repubblica Democratica del Congo) è un giocatore forte, con tanta resistenza, molto veloce e abile nel recupero palla. Lainer (il terzino destro) è più offensivo di Wendt, quindi Perotti che dovrebbe giocare centrocampista offensivo sinistro deve spingere e provare l’uno contro uno. Herrmann o Embolo sono entrambi falsi 9, il primo è più abile nell’ultimo passaggio, il secondo è un centravanti con un buon controllo di palla, ultimamente fuori forma. Loro verranno qui per comandare il gioco, se saremo astuti e bravi nella costruzione di gioco sotto pressing, possiamo colpirli in contropiede.

L’Olimpico è di nuovo teatro di una grande battaglia, di un grande spettacolo contro una nobile d’Europa che gioca un ottimo calcio. I nostri tifosi giallorossi sono stati testimoni e parte di questi confronti, ma non dobbiamo essere stanchi di combattere. L’Olimpico può guidare la squadra e la squadra può guidare l’Olimpico. Insieme possiamo vincere. Daje Roma!

Zero alibi. Zero excuses. Zero justifications. Despite the whiteblackgreen Germans are a strong team, first in the standings in the Bundesliga (although they lost the last match 1-0 at Borussia Dortmund, Inter’s next opponent), despite we have many injured and despite we are not yet sure of being able to count on Mkhitaryan and Under, we will field a team of high technical quality that with concentration and courage can bring home these blessed, very important, necessary 3 points.

Marco Rose (the coach) fielded the 4213 with Thuram and Plea who are the most talented players. Both right-footed. Both fast. Thuram is very good at assisting (perhaps thanks to the genes of his father Lilian). Plea is better at shooting. Kramer is the playmaker and Zakaria (originary from the Democratic Republic of the Congo) is a strong player, with a lot of resistance, very fast and able to catch the ball. Lainer (right back) is more offensive than Wendt, so Perotti, who should play offensive midfielder left, must push and try one on one. Herrmann or Embolo are both false 9, the first is more skilled in the last pass, the second is a central forward with good ball control, lately out of shape. They will come here to command the game, if we are smart and good at building the game under pressing, we can hit them on the break.

The Olimpico is again the scene of a great battle, of a great show against a noble of Europe who plays excellent football. Our Giallorossi fans have been witnesses and part of these comparisons, but we must not be tired of fighting. The Olimpico can lead the team and the team can lead the Olimpico. Together we can win. Daje Roma!

Giordano Sepi