Roma – Brescia 3-0

Roma dai due volti. Nel primo tempo, spesso siamo in ritardo sul pressing. Mai precisi nell’ultimo passaggio. Partita complessivamente dominata, ma possesso palla e territoriale sterile.

Sarà per il discorso nell’intervallo di Fonseca, sarà perché ti amo, ma la Roma nel secondo tempo ha giocato molto meglio. Su due corner la Roma prima sblocca la partita con Smalling e poi raddoppia con Mancini (ottimo giocatore sia come difensore che come centrocampista, secondo una felice intuizione di Fonseca). Ci viene annullato un gol di Zaniolo. E poi altro gol sui sviluppi di un corner, con colpo di testa di Smalling e tiro di Dzeko. Infine un altro gol annullato a Dzeko per fuorigioco millimetrico. Nel complesso, il Brescia ha giocato bene (specialmente nel primo tempo).

E’ stata una giornata complessivamente positiva per la Roma. E’ stato fondamentale vincere nel momento in cui il Napoli pareggiava a Milano (Milan-Napoli 1-1), l’Atalanta perdeva in casa con la Juve (con un 1-3 sempre con casi dubbi a favore della Juve) e il Cagliari pareggia a Lecce (2-2), per colpa di un rocambolesco finale. Due parole bisogna spenderle sul Cagliari. Storicamente relegato a metà classifica e che invece sta giocando per un posto in Europa, attualmente quarto insieme a noi a due punti dal terzo posto della Lazio (Juve 35, Inter 34, Lazio 27. Cagliari 25, Roma 25, Atalanta 22, Napoli 20). Uniscono giocatori dalla grande qualità tecnica (Nainggolan, Nandez, Rog, Simeone e Joao Pedro), a giocatori con garra e malizia a volte moralmente discutibile (Pisacane, Nandez, Cigarini e Cacciatore). Oggi in una situazione di doppio vantaggio, forse perché non abituati ai primi posti in classifica e a causa del bel gioco del Lecce (che aveva pareggiato in casa anche con la Juve) hanno perso la testa e alla fine hanno pareggiato. E’ comunque un’ottima squadra da tenere molto in considerazione. Due parole vanno spese anche sulle decisioni arbitrali che favoriscono spesso la Juve. Se, a mio avviso, l’Inter ha fatto 34 punti giustamente, la Juventus ha usufruito spesso di errori a suo favore, ultimamente quasi ogni domenica (Bologna, Genoa, Torino e Atalanta). Se a inizio campionato pensavo che la quota scudetto erano 85 punti, e poi ho detto 90, facendo 35 punti in 13 giornate , in un campionato a 38 giornate, si può immaginare che i bianconeri supereranno i 100 punti, mentre penso che l’Inter prima o poi avrà un periodo di crisi. Comunque vedremo.

Adesso andiamo ad affrontare l’Istanbul Basaksehir, attualmente secondo in classifica e capace nell’ultima giornata di battere il Galatasaray a casa sua (0-1). Un altro aspetto poco evidenziato dai nostri tifosi della sfortuna di questo inizio stagione è che in Europa League abbiamo affrontato i nostri avversari sempre al massimo della loro forma. Il Wolfsberg era secondo in Austria e aveva appena battuto 0-4 il ‘gladbach al Borussia Park. I bianconeriverdi erano primi in classifica in un campionato difficile come la Bundesliga e adesso i bluarancioni di Istanbul stanno secondi, in rimonta, a 2 punti dal Sivasspor, primo in classifica.

Ma se la Roma ha l’ambizione e la qualità tecnica per vincere l’Europa League, come pensa il vostro pessimo blogger e come ha confermato il nostro giovane grande uomo, Nicolò Zaniolo, non deve avere paura di queste sfide, ma deve dimostrare sul campo di essere superiore e vincere. Daje Roma!


Roma with two faces
. In the first half, we are often late on pressing. Never precise in the last pass. Overall dominated game, but sterile possession of ball and territorial.

It will be for the Fonseca’s speech, it will be because I love you, but in the second half Roma played much better. On two corners, Roma first unlocks the match with Smalling and then doubles with Mancini (an excellent player both as a defender and as a midfielder, according to a brilliant intuition of Fonseca). A goal by Zaniolo is canceled. And then another goal on the development of a corner, with Smalling’s header and Dzeko’s shot. Finally another goal canceled to Dzeko for millimetric offside. Overall, Brescia played well (especially in the first half).

It was an overall positive day for Roma. It was fundamental to win at the moment when Napoli equalized in Milan (Milan-Napoli 1-1), Atalanta lost at home with Juve (with a 1-3 always with cases of doubt in favor of Juve) and Cagliari equalized in Lecce (2-2), due to a daring final. Two words must be spent on Cagliari. Historically relegated to mid-table and instead playing for a place in Europe, currently fourth with us at two points from Lazio third place (Juve 35, Inter 34, Lazio 27. Cagliari 25, Roma 25, Atalanta 22, Napoli 20 ). They unite players of great technical quality (Nainggolan, Nandez, Rog, Simeone and Joao Pedro), players with garra and malice, sometimes morally questionable (Pisacane, Nandez, Cigarini and Cacciatore). Today in a situation of double advantage, perhaps because they are not used to the top places in the standings and because of the good game of Lecce (who had drawn at home also with Juve) they lost their heads and finally drew. However, it is a great team to take into consideration. Two words must also be spent on referee decisions that often favor Juventus. If, in my opinion, Inter has made 34 points rightly, Juventus has often benefited from errors in his favor, most recently almost every Sunday (Bologna, Genoa, Torino and Atalanta). If at the beginning of the season I thought the league title was 85 points, and then I said 90, making 35 points in 13 days, in a 38-day league, one can imagine that the Bianconeri will exceed 100 points, while I think that Inter sooner or later it will have a period of crisis. However we will see.

Now we are going to face the Istanbul Basaksehir, currently second in the standings and able on the last day to beat Galatasaray at his home (0-1). Another aspect that our fans have not much highlighted in the bad luck of this early season is that in the Europa League we have always faced our opponents in their best form. Wolfsberg was second in Austria and had just beat 0-4 the ‘gladbach at Borussia Park. The whiteblackgreen were first in the standings in a difficult championship like the Bundesliga and now the Istanbul orangeblues are second, coming up, 2 points behind Sivasspor, first in the standings.

But if Roma has the ambition and technical quality to win the Europa League, how do you think your bad blogger and how did our young great man, Nicolò Zaniolo confirms, that he should not be afraid of these challenges, but must prove on the field to be superior and win. Daje Roma!
Giordano Sepi

L’avversario di domenica: il Brescia. The opponent of sunday: the Brescia.

Leonessa e Rondinelle. Brescia fu l’ultima città sotto l’impero austro-ungarico a essere domata durante la Prima Guerra di Indipendenza e le rivolte nelle città del lombardo-veneto, di cui sicuramente ricorderete le 5 giornate di Milano. Per questo fu chiamata Leonessa da Giosuè Carducci. Il simbolo del leone è ancora presente nel Brescia Calcio. La sconfitta non fu colpa dei bresciani, ma dell’alleanza degli stati italiani che era in rotta e perse quella guerra. La versione ufficiale invece dell’origine del termine Rondinelle è che sia dovuto alla V sulle maglie blu dei bresciani. Il Brescia infatti deriva da un’altra squadra che si chiamava Victoria. Ma a noi ci piace pensare che il motivo vero sia stata una frase del Bogia de Santa Femia negli anni venti come riporta questa storia a metà tra leggenda e cazzarata.

Grosso (giovane e bravo allenatore alla prima esperienza in Serie A) schiera il 4312. Probabilmente sia per nostro atteggiamento d’attacco, sia per nostra maggiore qualità a centrocampo, sia per rispetto loro, saranno costretti a difesa e contropiede. Attaccano soprattutto sulla loro sinistra con Martella e Romulo che si sovrappone. Attacchiamo sulla nostra destra, loro sinistra per costringere Martella a un lavoro difensivo a cui non è abituato. Il loro playmaker (Tonali) è molto giovane e molto forte, ma possiamo attaccarlo. L’altro dei tre di centrocampo (Bisoli) è un figlio d’arte e ha preso del padre lo spirito combattivo. Rispetto al padre è anche migliore nel palleggio, ma non stiamo di certo parlando di Ronaldinho. Se facciamo bene pressing, possiamo rubargli palla alti e avere facili occasioni da gol. I loro difensori centrali sono molto alti (soprattutto Chanchellor alto 2 metri). Dobbiamo stare attenti sui calci di punizione e calci d’angolo per loro e dobbiamo attaccare con palla a terra. Il giocatore più forte, per me, è Balotelli che non ha un buon rapporto con la nostra tifoseria. EVITIAMO COMPORTAMENTI RAZZISTI, sia per non perdere la partita a tavolino, sia per evitare figure di merda alla nostra tifoseria in generale di cui il vostro seppur pessimo blogger si vergognerebbe.

E’ una partita da affrontare col coltello fra i denti e con la furbizia di Pasquino. Anche noi nel 1848 ci ribellammo al potere papale e costituimmo la Repubblica Romana in tempo per fare la prima Costituzione senza condanna a morte. Sul campo però non ci va la storia, ma ragazzi giovani che devono dimostrare coraggio, concentrazione e intelligenza. In tribuna accorreranno tanti tifosi giallorossi che metteranno tutto loro stessi per vincere. La nostra qualità tecnica è superiore. La voglia di vincere dei romanisti (in campo e sugli spalti) deve prevalere sulla Leonessa: mission possible. Daje Roma!


Leonessa and Rondinelle. Brescia was the last city under the Austro-Hungarian Empire to be tamed during the First War of Independence and the riots in the cities of Lombardy and Veneto, of which you will surely remember the 5 days of Milan. For this she was called Leonessa by Giosuè Carducci. The symbol of the lion is still present in Brescia Calcio. The defeat was not the fault of the Brescians, but of the alliance of the Italian states that was on the way and lost that war. The official version instead of the origin of the term Rondinelle is that it is due to the V on the blue shirts of the Brescians. The Brescia derives from another team called Victoria. But we like to think that the real reason was a sentence from the Bogia de Santa Femia in the twenties as reported by this story halfway between legend and cazzarata.

Grosso (a young and talented coach in his first Serie A experience) ranks 4312. Probably both for our attacking attitude, for our greater quality in midfield, and for their respect, they will be forced to defend and counter-attack. Above all they attack on their left with Martella and Romulo which go on the left. We attack on our right, their left to force Martella to a defensive job he is not used to. Their playmaker (Tonali) is very young and very strong, but we can attack him. The other of the three in midfield (Bisoli) is a son of art and took the fighting spirit from his father. Compared to his father he is also better at dribbling, but we are certainly not talking about Ronaldinho. If we do good pressing, we can steal the ball high and have easy scoring chances. Their central defenders are very tall (especially Chanchellor high 2 metres). We must be careful on free kicks and corners for them and attack with ball on the ground. The strongest player, for me, is Balotelli who does not have a good relationship with our fans. WE MUST AVOID RACIST BEHAVIORS, both to avoid losing the game at the table, and to avoid shitty figures to our fans in general, of which your bad blogger would be ashamed.

It’s a game to be faced with a knife between your teeth and Pasquino’s cunning. We too, in 1848, rebelled against papal power and formed the Roman Republic in time to make the first Constitution without a death sentence. On the field, however, history does not go, but young boys who must show courage, concentration and intelligence. Many Giallorossi fans will come to the stands to do their best to win. Our technical quality is superior. The Romanists’ desire to win (on the pitch and in the stands) must prevail over the Leonessa: mission possible. Daje Roma!
Giordano Sepi