Non mollare adesso, Roma. Don’t give up now, Roma.

La Roma in questo ciclo di 7 partite di ottobre/novembre è andata peggio (3v 2p 2s) rispetto al ciclo di settembre/ottobre (4-2-1). Bisogna tener conto delle avversarie più difficili (Milan, Napoli e Borussia M’gladbach) e dei tanti infortunati che hanno costretto la squadra ad un tour de force, arrivando stanchi alle ultime partite. Il rientro di Mkhitaryan e Pellegrini ci permettono una rotazione più larga. Ad esempio, farei giocare Under col Brescia per poi evitargli l’antipatica (per vari motivi) trasferta di Istanbul, che nell’economia della stagione diventa fondamentale e dobbiamo vincerla.

In queste rotazioni potrebbe rientrare pure Florenzi, anche se non sembra questo l’andazzo. L’ultima partita di Florenzi è stata l’andata col ‘gladbach conclusa con quel gol mangiato all’ultimo minuto precedente il rigore di Stindl. E’ questo il motivo della sua esclusione? Avrà litigato con Fonseca? Oppure è già stato promesso ad un’altra squadra (probabilmente l’Inter) e loro vogliono averlo integro? Le possibilità sono tante. Noi possiamo fare solo supposizioni. Florenzi come ala destra nel 352 di Conte si troverebbe benissimo, meglio che come terzino destro nel 4231 di Fonseca. Conte non ha mai nascosto di volerlo e ultimamente sta battendo molto sul tasto che gli mancano giocatori. Poi la Roma prima di giugno deve rientrare di 100 mln. Fare cassa e una grande plusvalenza con un giocatore della cantera sarebbe ossigeno per i nostri conti. A me personalmente dispiacerebbe perché mi piace come giocatore e ancora di più come uomo (indimenticabile l’abbraccio alla nonna). Anche nel 4231 di Fonseca come attaccante destro potrebbe essere una buona opzione, soprattutto come assistman di Dzeko. In ogni caso, queste sono sempre supposizioni, sarà decisivo vedere se sarà schierato in questo ciclo di novembre/dicembre. Nel caso non fosse così, il giocatore (ahimè!) è già promesso ad un’altra squadra, probabilmente l’Inter.

Come ho già scritto, possiamo già mettere in conto che a giugno la Roma dovrà incassare 100 mln. Chi venderemo? Chi rimarrà? A parte il discorso di Florenzi che abbiamo già affrontato, è una domanda inutile al momento. Dobbiamo comunque pensare a raggiungere la zona-Champions e continuare il percorso in Europa League per evitare altre cessioni costose in termini tecnici e di affetto. Entrambe le sfide sono ancora tutte da conquistare. Sono sfide alla portata. Abbiamo giustificato parzialmente il ciclo non esaltante tra ottobre e novembre. Abbiamo un credito con la fortuna e, anche se la fortuna ha tutto il diritto di fare come cazzo le pare, alla fine capita anche da queste parti e, con la squadra forte che ci ritroviamo, potrebbe portare grandi soddisfazioni.

In Europa, la situazione non è buona per molte italiane. La Lazio sta con un piede fuori dall’Europa League. Deve vincere sempre e rivolgersi a qualche scaramanzia potente per la partita del Cluj col Celtic in Romania. L’Atalanta è un’ottima squadra, ma in Europa a parte l’ultimo pareggio col City, ha perso con Shakhtar e Dinamo Zagabria. Probabilmente la troveremo nei sedicesimi di Europa League, anche se come italiano le auguro di continuare il cammino in Champions e una speranza è giusto che la coltivi, visto che il City vuole sempre vincere. Anche l’Inter ha poche speranze di rimanere in CL. Per loro, è decisiva la sfida in casa col Barcellona. Napoli e Juventus andranno agli ottavi di CL, ma mentre la Juventus probabilmente ci arriverà come prima in classifica, apparecchiandosi un ottavo alla portata, il Napoli arriverà secondo e non sta vivendo un bel periodo a livello di ambiente.

Se i club non hanno una situazione facile (compresi noi), gli Azzurri hanno già ottenuto il pass per gli Europei 2020, dove, almeno nel girone, giocheremo in casa. Tiferemo l’Italia, ma terremo un occhio benevolo anche per Dzeko in Bosnia-Italia e per gli altri romanisti impegnati con le nazionali.

Insomma per molti aspetti, non è il momento di mollare. Sembra che la sfortuna (soprattutto degli infortunati) sia alle spalle. Abbiamo una buona e giovane squadra e un buon allenatore. Il futuro è nostro. Daje Roma!

Roma in this cycle of 7 games in October / November has gone worse (3w 2d 2l) than in the September / October cycle (4-2-1). We must take into account more difficult opponents ( AC Milan, Napoli and Borussia M’gladbach) and the many injured who forced the team to a tour de force , arriving tired to the last matches. The return of Mkhitaryan and Pellegrini allow us a wider rotation. For example, I would play Under with Brescia and then avoid the unpleasant (for various reasons) trip to Istanbul, which in the economy of the season becomes fundamental and we must win it.

In these rotations, Florenzi could also be included, even if this does not seem to be the case. Florenzi’s last match was the first leg with gladbach that ended with wrong occasion at the last minute before Stindl’s penalty. Is this the reason for its exclusion? Will he have quarreled with Fonseca? Or has he already been promised to another team (probably Inter) and they want to have him whole? The possibilities are many. We can only make assumptions. Florenzi as right wing in Conte’s 352 would be fine, better than as a right-back in Fonseca’s 4231. Conte has never hidden from wanting him and lately he is beating a lot on the key that he lacks players. Then Roma before June must fall back to 100 mln. Making cash and a large capital gain with a cantera player would be oxygen to our accounts. I personally would mind because I like as a player and even more as a man (unforgettable the hug to his grandmother). Also in Fonseca’s 4231 as right forward could be a good option, especially as Dzeko’s assistant. In any case, these are always suppositions, it will be decisive to see if it will be deployed in this cycle of November / December. If this is not the case, the player (alas!) Is already promised to another team, probably Inter.

As I have already written, we can already take into account that in June Roma will have to collect 100 mln. Who will we sell? Who will stay? Apart from Florenzi’s speech that we have already addressed, it is a useless question at the moment. We still need to think about reaching the Champions-area and continue the journey in the Europa League to avoid other expensive transfers in terms of tactics and affection. Both challenges are still to be conquered. They are affordable challenges. We partially justified the non-exciting cycle between October and November. We have a credit with luck and, even if luck has every right to do what the fuck it seems to be, in the end it also happens around here and, with the strong team that we meet again, it could bring great satisfaction.

In Europe, the situation is not good for many italian clubs. Lazio is with one foot out of the Europa League. He must always win and turn to some powerful superstition for the Cluj game with Celtic in Romania. Atalanta is a great team, but in Europe apart from the last draw with City, he lost against Shakhtar and Dinamo Zagreb. Probably we will find it in the Europa League round of 32, even if as an Italian I wish you to continue the journey in the Champions League and hope it is right to cultivate it, since the City always wants to win. Even Inter have little hope of remaining in CL. For them, the challenge at home with Barcelona is decisive. Napoli and Juventus will go to the knockout stages of CL, but while Juventus will probably reach us as first in the standings, setting an easy confrontation, Napoli will come second and is not experiencing a good time at the level of the sporting climate.

If the clubs do not have an easy situation (including us), the Azzurri has already obtained the pass for the 2020 Europeans, where, at least in the group, we will play at home. We are going to cheer up Italy, but we will keep a benevolent eye also for Dzeko in Bosnia-Italy and for other Romanists involved with the national teams.

In many ways, it’s not the time to give up. It seems that the misfortune (above all of the injured) is behind. We have a good, young team and a good coach. The future is ours. Daje Roma!

Posizioni mancanti e giocatori da supportare. Missing positions and players must be supported.

Si parla da giorni della partenza di Rudiger, ma in realtà non c’è niente di ufficiale. Per quanto riguarda Manolas, Monchi è stato chiaro, affermando che resterà alla Roma. Infine c’è da valutare Castan e registriamo il prestito di Zukanovic al Genoa. Al momento, la Roma ha come centrali: Fazio, MORENO, Manolas, Rudiger, Castan e Gyomber. Sono 6 centrali: un po’ troppi. Prima di comprare altri centrali, vanno venduti un paio. A mio avviso, se restassero sia Manolas, che Rudiger, la difesa non ha bisogno di cambiamenti. Bisogna ricordare che la Roma ha anche Juan Jesus che potrebbe fare il difensore centrale. E qui va detta una cosa: i giocatori della Roma, a maggior ragione quelli che non partono da una buona stagione, vanno sempre sostenuti. Juan Jesus ha giocato spesso titolare, è stato a volte decisivo e va sostenuto. Come vanno sostenuti Bruno Peres e Gerson. Bruno Peres non ha giocato bene quest’anno, soprattutto in fase offensiva. E’ un giocatore forte e lo ha dimostrato col Torino. Con la Roma, ha puntato poco l’avversario davanti, ma può migliorare. Daje Bruno Peres! Se per Bruno Peres ho usato l’aggettivo forte, sarebbe da usare l’aggettivo fortissimo per Gerson, per il quale il Barcellona ha messo una clausola per un bonus, se Gerson dovesse vincere il Pallone d’Oro. Il Barcellona non è l’amico al bar, il Barcellona se ne intende. Gerson va sostenuto. Daje Gerson!

Le posizioni scoperte

Abbiamo detto che i difensori centrali ne abbiamo anche troppi. Per la posizione di terzino sinistro, ho visto molto bene, in questi giorni di allenamenti, Seck. Con Seck e Juan Jesus la posizione è coperta, soprattutto se si pensa che da ottobre ci sarà anche Emerson Palmieri, reduce da un’ottima stagione. Le posizioni scoperte rimangono due: esterno destro e vice-Dzeko che può essere anche lo stesso giocatore, visto che a destra può giocare Florenzi e il titolare come centrale d’attacco è Dzeko.

It has been said since Rudiger’s departure days, but in reality there is nothing official. As for Manolas, Monchi was clear, claiming he would remain in Roma. Finally we have to evaluate Castan and register Zukanovic’s transfer at Genoa. At the moment, Rome has like defensive center: Fazio, MORENO, Manolas, Rudiger, Castan and Gyomber. There are 6: a little too much. Before buying other, a couple should be sold. In my opinion, if they were both Manolas and Rudiger, defense does not need any change. It should be remembered that Roma also has Juan Jesus who could become the central defender. And here one thing has to be said: Roma players, especially those who do not start from a good season, must always be supported. Juan Jesus has often played like starter, it was sometimes decisive and must be supported. So, Bruno Peres and Gerson should be supported. Bruno Peres did not play well this year, especially in the offensive phase. He is a strong player and has shown him with Torino. With Rome, he did not point the opponent a bit, but he can improve. Daje Bruno Peres! If I used the strong adjective for Bruno Peres, I would use the very strong adjective for Gerson, for which Barcelona has placed a bonus clause for Gerson to win the Golden Ball. Barcelona is not a friend at the bar, Barcelona understand more. Gerson needs to be supported. Daje Gerson!

Missing positions

We have said that the central defenders have too many. For the left-back position, I’ve seen very well during these days of training, Seck. With Seck and Juan Jesus the position is covered, especially if you think that there will be Emerson Palmieri from October, that played a good season. The remaining positions remain two: the right-forward and central forward, which may also be the same player, since right can play Florenzi and the starter as the forward center is Dzeko.

 

Giordano Sepi

Monchi e una prima bozza di Roma. Monchi and a first draft of Roma.

In questo fine giugno 2017 di mercato, un fatto è sicuro: mai sfidare a Monopoli  il nuovo direttore sportivo della Roma, Monchi. Le trattative di Salah e Manolas sono prove di quanto dico. La prima cessione di Monchi (Salah al Liverpool) è la cessione più costosa (42 mln + 8 di bonus) nella storia della Roma e anche per quanto riguarda la seconda (Manolas allo Zenit), lo spagnolo è andato a Monaco per sentire l’offerta dei russi e per rispondere: – No, grazie, Manolas vale di più. Questa è una differenza evidente con Sabatini, grande scopritore di talenti, ma che si accontentava spesso della prima offerta. Il tempo dirà se anche Monchi è bravo nello scoprire talenti.

 

Una prima bozza di Roma

La Roma non ha bisogno di rivoluzioni, ma di coprire le posizioni scoperte, o per cattive stagioni dei giocatori di quest’anno, o per cessioni giuste, soprattutto per l’alto prezzo con il quale vengono ceduti (Salah al Liverpool per 42 milioni +8 di bonus è, e mi ripeto, la cessione più alta della Roma), e non perchè la Roma ha bisogno di soldi. La politica della Roma è che nessuno è incedibile. Nessuno è indispensabile, tutti sono utili. Ho preparato questa bozza di formazione con molti punti interrogativi: o perchè non sono ancora acquisti sicuri (come Pellegrini), o perchè sono giovanissimi e non hanno mai giocato su palcoscenici importanti, ma io gli darei una chance (come Capradossi, Marchizza e Tumminello), o perchè potrebbero essere ceduti, sempre se la Roma ha possibilità di venderli ad un prezzo maggiore di quanto li ha acquistati (come Bruno Peres e Iturbe, su Gerson non ho messo il punto interrogativo perchè difficilmente verrà offerto alla Roma per lui, più dei 18 milioni spesi l’anno scorso), o perchè rientrano da un infortunio e devono riacquistare la migliore forma (come Florenzi). Lo schema è il classico 4-3-3 di Eusebio Di Francesco, ma non è detto che si giochi con il 4-2-3-1, con Nainggolan trequartista. Ho dato per sicuro anche l’acquisto di Karsdrop che è ormai ai dettagli. Da questa bozza rimangono scoperti il ruolo di centrale difensivo destro (considerando che ci vogliono due giocatori per ruolo, visto anche l’impegno in Champions) che io ho coperto con Marchizza o Capradossi, il ruolo di terzino sinistro, vista l’assenza fino a ottobre di Emerson Palmieri, ma si possono coprire con Juan Jesus e Ruediger, il ruolo di tornante destro (il ruolo di Momo) e il ruolo di vice-Dzeko, dove ho messo Tumminello. La Roma che ho messo in campo è comunque una squadra temibile: una buona base di lavoro per il nostro bravissimo ( e lo ha dimostrato) direttore sportivo, Monchi. Daje Roma!

 

In this June 2017 market, a fact is certain: never to challenge in Monopoli the new sports director of Rome, Monchi. The affair for Salah and Manolas are evidence of what I say. The first sale of Monchi (Salah to Liverpool) is the most expensive sale (42 mln + 8 bonus) in the history of Roma and also for the second (Manolas at Zenit), the Spanish went to Munich to hear the offer of the Russians and to answer: – No, thank you, Manolas is more expensive. This is a clear difference with Sabatini, a great discoverer of talents, but who was often satisfied with the first offer. Time will tell if Monchi is good at discovering talent.

A first draft of Roma

Roma doesn’t need revolutions, but to cover the missing positions, or for bad seasons of this year’s players, or for right sales, especially for the high price with which they are sold (Salah to Liverpool for 42 million + 8 bonus is, and I repeat, the highest transfer of Roma), and not because Roma needs money. Roma’s policy is that nobody is not for sale. No one is indispensable, everyone is useful. I have prepared this formation with many question marks: either because there are still no safe purchases (like Pellegrini), or because they are very young and have never played on important stages, but I would give him a chance (like Capradossi, Marchizza and Tumminello) , Or why they could be sold, even if Rome has the potential to sell them at a higher price than they have bought them (like Bruno Peres and Iturbe, not on Gerson because it would be difficult to offer Roma for him more than 18 million spent last year), or because they come from an injury and have to regain the best form (like Florenzi). The scheme is the classic 4-3-3 by Eusebio Di Francesco, but it is not said that they are playing with 4-2-3-1, with Nainggolan advanced midfielder. I have also given for sure the purchase of Karsdrop which is now in the details. From this draft remain missing the role of a right defensive center (considering that it takes two players for the role, also because we play in Champions this year) that I covered with Marchizza or Capradossi, the role of left-back, given the absence until October of Emerson Palmieri, but it can be covered with Juan Jesus and Ruediger, the role of right forward (where played Momo last years) and the role of vice-Dzeko, where I put Tumminello. Roma, that i set on, is a fearsome team: a good base for our great (and he has showed it) sports director, Monchi. Daje Roma!

Giordano Sepi

Punti di vista sul mercato della Roma e sulla non chiara Juventus. Points of view on the market of Roma and on the not clear Juventus.

Ci prepariamo ad un’estate dove le voci saranno tante e gli affari conclusi molto meno. Inter e Milan sembrano scatenate, ma, come ho già scritto, una (l’Inter) deve far attenzione al fair play finanziario, l’altra (il Milan) deve ancora dimostrare di avere veramente i soldi, di cui parlano i media. La Roma ha necessità di vendere per coprire, almeno parzialmente, prima del 30 giugno il buco di 50 milioni. Sarà un’estate lunga. Probabilmente partiranno Ruediger e Salah soprattutto perchè la loro volontà è di respirare aria nuova (Ruediger all’Inter per seguire Spalletti e Salah per tornare in Premier e per avere uno stipendio più alto).  La Roma ha chiesto 40 milioni per Ruediger e 50 milioni per Salah, con quei soldi si coprirebbe il buco e si andrebbero a coprire quelle posizioni, che sono state scoperte quest’anno. Bisognerà comprare anche i sostituti. Per quanto riguarda la sostituzione di Ruediger, si dovrà pensare se permettere al prossimo allenatore della Roma la doppia scelta tra difesa a 3 (con l’arma importante di Florenzi esterno destro a centrocampo) o difesa a 4 (magari cercando quelle mezze posizioni come Florenzi terzino/esterno). Per quanto riguarda Salah, bisognerà comprare 2 esterni destri, visto che ElSha e Perotti giocano solo a sinistra e Momo ha giocato tutto l’anno, senza sostituti sulla destra. Poi bisognerà pensare ai terzini. Considerando Florenzi e Emerson Palmieri i titolari, vogliamo tenere Bruno Peres e Mario Rui, che vengono da stagioni non perfette e che hanno riscatti obbligatori anche molto onerosi? I due giocatori sono forti e possono fare molto. La decisione spetta a Monchi, che ha già dimostrato di essere bravo (basta vedere come si è messo al tavolo delle trattative per Salah e Ruediger).

Stasera seguirò la finale di Champions, tifando la Juventus. Gli juventini continuano a sfoggiare due scudetti tolti per gravi irregolarità, dimostrando una continuità con il regno di Moggi. Questo succede quando la Juventus è sotto processo per la vendita irregolare di biglietti a persone in odor di Ndrangheta e c’è stato anche un suicidio definito, da questo articolo, strano. Insomma i campioni d’Italia non sono proprio limpidissimi. Il processo è stato rinviato a settembre per far giocare la Juve tranquilla. Io stasera tiferò Juventus, ma voglio vederci chiaro in questa storia e che siano puniti i colpevoli, sia sotto l’aspetto penale che sportivo… Vedremo…

We prepare for a summer where the voices will be many and the business done much less. Inter and Milan seem unleashed, but, as I have already written, one (Inter) has to pay attention to financial fair play, the other (Milan) still has to show that he really has the money the media are talking about. Rome needs to sell to cover, at least partially, before the 30th June the 50 million hole. It will be a long summer. Ruediger and Salah are likely to leave because their will is to breathe new air (Ruediger at Inter to follow Spalletti and Salah to return to the Premier and earn a higher salary). Rome has asked 40 million for Ruediger and 50 million for Salah, with that money covering the hole and covering those positions that were discovered this year. It will also be necessary to buy substitutes. As for the replacement of Ruediger, one should think about whether to allow the next coach of Rome the double choice between defense at 3 (with the important weapon of Florenzi right outside midfield) or defense at 4 (maybe looking for those half positions like Florenzi right back / wing). Regarding Salah, you have to buy 2 right forwards, as ElSha and Perotti only play left and Momo played all year without substitutes on the right. Then you have to think about the fullbacks. Considering Florenzi and Emerson Palmieri the first choices, we want to keep Bruno Peres and Mario Rui, who come from unfinished seasons and have also forced to pay very heavily? The two players are strong and can do a lot. The decision lies with Monchi, who has already proved to be good (just see how he came to the negotiating table for Salah and Ruediger).

Tonight I will follow the Champions League final, supporting Juventus. The Juventus continue to show off two championships removed for serious irregularities, demonstrating continuity with Moggi’s reign. This happens when Juventus is in the process of selling irregular tickets to person near Ndrangheta and there has also been a suicide defined by this article, strange. In short, the Italian champions are not very clear. The trial was postponed to September to play the Juve quiet. I tonight support Juventus, but I want to see the truth in this story and to punish the guilty, both the points of view criminal and sporting… We will see …

Giordano Sepi