Borussia M’gladbach – Roma 2-1

La Roma perde in modo un po’ sfortunato contro il ‘gladbach per 2-1 (autogol di Fazio nel primo tempo, gol di Fazio nel secondo tempo e nel finale la rete di Thuram). La Roma non ha giocato male (bravi soprattutto Smalling, Pastore e Veretout), forse siamo arrivati un po’ stanchi alla fine e magari il pareggio ci soddisfaceva. Abbiamo avuto un paio di occasioni su l’1-1 che non abbiamo sfruttato forse perché siamo stati imprecisi al tiro, o forse perché non abbiamo cercato l’extrapass. Il gladbach in 2 partite ha avuto solo 1 occasione limpida, poi sfruttata, ma ha raccolto 4 punti, grazie a due errori arbitrali (quello macroscopico di Collum per il rigore all’andata e quello del fallo laterale precedente all’autogol di Fazio, anche se forse anche il gol di Fazio è in fuorigioco). Bisogna comunque considerare che i bianconeroverdi della Renania sono una squadra forte e in forma, attualmente prima in Bundesliga. Adesso il quadro si complica, anche se nulla è pregiudicato. Dopo la vittoria dell’Istanbul Basaksehir contro il Wolfsberger (0-3), la classifica è: I.B. 7, BMG 5, Roma 5, Wolfsberger 4. Abbiamo le capacità per vincere in Turchia e all’Olimpico contro gli austriaci.

Arriviamo sempre troppo stanchi alla fine delle tranche di 7 partite, anche se questa volta Fonseca è parzialmente giustificato dai tanti infortuni. Affrontavamo una squadra forte ed è anche abbastanza comprensibile la sconfitta. Ora però mettiamo tutte quello che abbiamo contro il Parma: una partita completamente diversa da questa, in cui dovremo affrontare difesa e contropiede veloce e non dominio del campo. Abbiamo qualità tecniche per vincere, ma dobbiamo giocare con coraggio ed essere concentrati fino alla fine. Daje Roma!

Roma lost in a way bit ‘unlucky against the ‘gladbach 2-1 (Fazio’s own goal in the first half, Fazio’s goal in the second half and in the final Thuram’s goal). Roma didn’t play badly (especially Smalling, Pastore and Veretout), maybe we got a little tired at the end and maybe the draw satisfied us. We had a couple of occasions on the 1-1 where we didn’t score, maybe because we were imprecise in the shooting, or maybe because we didn’t try the extra-pass. The gladbach in 2 games had only 1 clear opportunity, then exploited, but he collected 4 points, thanks to two referee errors (the macroscopic one of Collum for the penalty in the first leg and that of the lateral foul preceding the own goal by Fazio, also if perhaps Fazio’s goal is in offside). We must however consider that the whiteblackgreens of the Rhineland are a strong and fit team, currently first in the Bundesliga. Now the picture gets complicated, even if nothing is affected. After the Istanbul Basaksehir’s victory against Wolfsberger (0-3), the ranking is: I.B. 7, BMG 5, Roma 5, Wolfsberger 4. We have the skills to win in Turkey and at the Olimpico against the Austrians.

We always arrive too tired at the end of the 7-game tranches, even if this time Fonseca is partially justified by the many injuries. We faced a strong team and the defeat is also quite understandable. But now we put all we have against Parma: a completely different game from this one, in which we will have to face defense and fast counterattack and not domination of the field. We have technical qualities to win, but we must play with courage and be concentrated until the end. Daje Roma!

Giordano Sepi

L’avversario di giovedì: il Borussia Mönchengladbach. The opponent of thursday: the Borussia Mönchengladbach.

Nessuna strategia sopravvive al contatto col nemico (Von Moltke)

La guerra è una questione di espedienti (Von Moltke)

La Prussia (da cui deriva la parola Borussia) è fatta di terra aspra, industrie, gente con i calli sulle mani. E’ stata terra di cultura con Federico II, mecenate capostipite della filosofia e della musica tedesca, e poi hanno avuto l’ambizione di diventare Impero come successo nella seconda metà del diciannovesimo secolo con Bismark e grazie al grande tattico Von Moltke. Grazie alla Prussia, nel 1866, l’Italia vinse la terza guerra di Indipendenza (guerra vinta soprattutto dai prussiani), anche se per colpa dell’accordo firmato da Bismark cogli austriaci, Garibaldi fu costretto a ritirarsi dal Trentino scrivendo il famoso telegramma “Obbedisco”. Adesso è una delle zone più produttive e più ricche del mondo, ma nel calcio non hanno perso la voglia di vincere e la saggezza tattica di Von Moltke.

L’attuale generale delle truppe tedesche bianconeroverdi è Marco Rose che mette in campo la squadra con il 3412 con Herrmann e Thuram (entrambi destri) punte e Neuhaus centrocampista offensivo. A causa degli infortuni, non hanno un vero centravanti, ma non per questo sono meno pericolosi in fase offensiva perché sono molto portati all’assist per il gol facile ( come succcesso con il Bayer Leverkusen, vincendo 2-1). In difesa hanno problemi contro il pressing e possiamo giocare sulla loro linea del fuorigioco perché giocano offensivi, ma i difensori centrali (Jantschke, Elvedi e Ginter) hanno difficoltà nell’impostazione e non sono molto veloci, quindi possiamo segnare grazie alla velocità delle nostre ali. Lainer (il terzino destro) è più offensivo di Wendt (terzino sinistro) quindi possiamo attaccare su entrambe le fasce, ma è importante soprattutto sulla nostra sinistra, loro destra. Zakaria lo aiuta nel recupero palla ed è bravo nel pressing. Kramer è il playmaker.

Questa è la partita più importante e più difficile della tranche di ottobre/novembre. Anche l’Impero Romano trovò difficoltà a sconfiggere i Germani (e non li sconfisse mai definitivamente), ma i consigli tattici di Von Moltke possono essere usati contro di loro. Non attacchiamoli frontalmente, ma aggiriamoli. Come un pugile non dobbiamo andare troppo sotto l’avversario, ma colpirlo nel momento in cui si sente sicuro e prova a colpirci. On the break. In contropiede. Possiamo vincere! Daje Roma!

No strategy survives contact with the enemy (Von Moltke)

War is a matter of expedients (Von Moltke)

Prussia (from which the word Borussia derives) is made of rough earth, industries, people with calluses on their hands. It was a land of culture with Friedrich II, patron of German philosophy and music, and then had the ambition to become Empire as a success in the second half of the nineteenth century with Bismark and thanks to the great tactician Von Moltke. Thanks to Prussia, in 1866, Italy won the third war of Independence (a war won mainly by the Prussians), although due to the agreement signed by Bismark with the Austrians, Garibaldi was forced to withdraw from Trentino by writing the famous telegram “I obey “. Now it is one of the most productive and richest areas in the world, but in football they have not lost the will to win and the tactical wisdom of Von Moltke.

The current general of the white-black-green German troops is Marco Rose who puts the team in with the 3412 with Herrmann and Thuram (both right-footed) and Neuhaus midfielder offensive. Because of injuries, they do not have a real striker, but this does not mean they are less dangerous in the offensive phase because they are very assisting for easy goal (like happens against Bayer Leverkusen, winning 2-1). In defense they have roblems against pressing and we can play on their offside line because they play offensive, but the central defenders (Jantschke, Elvedi and Ginter) have difficulty to build play and are not very fast, so we can score thanks to the speed of our wings . Lainer (right-back) is more offensive than Wendt (left-back) so we can attack on both sides, but it’s important above all on our left, their right. Zakaria helps him in recovering the ball and is good at pressing. Kramer is the playmaker.

This is the most important and most difficult game of the October / November tranche. Even the Roman Empire found it difficult to defeat the Germans (and never defeated them definitively), but Von Moltke’s tactical advice can be used against them. Don’t stick them frontally, but go around them. As a boxer we must not go too far under the opponent, but hit him when he feels secure and tries to hit us. In counter-attack. On the break. We can win! Daje Roma!

Giordano Sepi

Roma – Borussia M’gladbach 1-1

Stasera non si può rimproverare nulla alla Roma. La Roma stava portando a casa una vittoria meritata, forse un po’ stretta per le occasioni mancate (clamorosa quella di Florenzi), ma la stava portando a casa contro una squadra prima in classifica in Germania e dalle grandi doti tecniche e soprattutto fisiche. Poi c’è stato quel rigore inesistente, con Smalling che colpisce in maniera evidente il pallone con la testa e non con la mano, segnato da Stindl a tempo scaduto. La Roma non ha avuto nemmeno il tempo di avere un’altra benedetta occasione.

Sotto a una pioggia incessante, mentre il BMG faceva pressing e gioco d’attacco, i romanisti costruivano da dietro, non sempre bene anche perché il tempo suggeriva di più il lancio lungo per Dzeko, ma poi quando ci riuscivamo, avevamo la superiorità numerica in attacco. Bravo Veretout per il cross da calcio d’angolo e bravo Zaniolo a segnare, nonostante c’è chi sostiene, come Capello, che ha preso una cattiva strada, Bene la fase difensiva. La Roma è prima nel girone anche per la vittoria di Istanbul B. su Wolfsberg (1-0): Roma 5 punti, Istanbul B. 4, Wolfsberg 4, BMG 2. Nelle ultime 5 partite, la Roma ha concesso solo 3 gol di cui 2 su rigore, il primo discutibile, il secondo inesistente. Ripeto che nonostante i risultati negativi: SIAMO SULLA STRADA GIUSTA. Continuiamo così. I risultati arriveranno. Ora testa al Milan, ma con la concentrazione e il coraggio che stiamo mettendo in campo con un pizzico di fortuna in più, possiamo vincere. Daje Roma!

Tonight we can’t blame Roma. Roma were bringing home a deserved victory, perhaps a little narrow for missed opportunities (Florenzi’s clamorous one), but he was taking her home against a first-ranked team in Germany and with great technical and above all physical skills. Then there was that non-existent penalty, with Smalling clearly striking the ball with the head and not with the hand, marked by Stindl in the expired time. Rome did not even have time to have another blessed opportunity.

Under an incessant rain, while the BMG was pressing and attacking, the Romanisti were building from behind, not always good also because the weather suggested more the long throw for Dzeko, but then when we succeeded, we had the numerical superiority in attack. Bravo Veretout for the cross from a corner kick and good Zaniolo to score, although there are those who claim, like Capello, who took a bad path, Well the defensive phase. Roma is first in the group also for the victory of Istanbul B. on Wolfsberg (1-0): Roma 5 points, Istanbul B. 4, Wolfsberg 4, BMG 2. In the last 5 games, Roma conceded only 3 goals, 2 on penalties, the first questionable, the second non-existent. I repeat that despite the negative results: WE ARE ON THE RIGHT ROAD. Let’s continue like this. The results will come. Now head to Milan, but with the concentration and courage we are putting into play with a little more luck, we can win. Daje Roma!

Giordano Sepi

L’avversario di giovedì: il Borussia M’gladbach. The opponent of thursday: the Borussia M’gladbach.

Zero alibi. Zero scuse. Zero giustificazioni. Nonostante i bianconeroverdi tedeschi sono una squadra forte, prima in classifica in Bundesliga (anche se hanno perso l’ultima partita 1-0 in casa del Borussia Dortmund, prossimo avversario dell’Inter), nonostante abbiamo tanti infortunati e nonostante non siamo ancora sicuri di poter contare su Mkhitaryan e Under, manderemo in campo una squadra dall’alta qualità tecnica che con concentrazione e coraggio può portare a casa questi benedetti, importantissimi, necessari 3 punti.

Marco Rose (l’allenatore) mette in campo il 4213 con Thuram e Plea che sono i giocatori di maggior talento. Entrambi destri. Entrambi veloci. Thuram è molto bravo nell’assist (forse grazie ai geni del padre Lilian). Plea è più bravo nel tiro. Kramer è il playmaker e Zakaria (originario della Repubblica Democratica del Congo) è un giocatore forte, con tanta resistenza, molto veloce e abile nel recupero palla. Lainer (il terzino destro) è più offensivo di Wendt, quindi Perotti che dovrebbe giocare centrocampista offensivo sinistro deve spingere e provare l’uno contro uno. Herrmann o Embolo sono entrambi falsi 9, il primo è più abile nell’ultimo passaggio, il secondo è un centravanti con un buon controllo di palla, ultimamente fuori forma. Loro verranno qui per comandare il gioco, se saremo astuti e bravi nella costruzione di gioco sotto pressing, possiamo colpirli in contropiede.

L’Olimpico è di nuovo teatro di una grande battaglia, di un grande spettacolo contro una nobile d’Europa che gioca un ottimo calcio. I nostri tifosi giallorossi sono stati testimoni e parte di questi confronti, ma non dobbiamo essere stanchi di combattere. L’Olimpico può guidare la squadra e la squadra può guidare l’Olimpico. Insieme possiamo vincere. Daje Roma!

Zero alibi. Zero excuses. Zero justifications. Despite the whiteblackgreen Germans are a strong team, first in the standings in the Bundesliga (although they lost the last match 1-0 at Borussia Dortmund, Inter’s next opponent), despite we have many injured and despite we are not yet sure of being able to count on Mkhitaryan and Under, we will field a team of high technical quality that with concentration and courage can bring home these blessed, very important, necessary 3 points.

Marco Rose (the coach) fielded the 4213 with Thuram and Plea who are the most talented players. Both right-footed. Both fast. Thuram is very good at assisting (perhaps thanks to the genes of his father Lilian). Plea is better at shooting. Kramer is the playmaker and Zakaria (originary from the Democratic Republic of the Congo) is a strong player, with a lot of resistance, very fast and able to catch the ball. Lainer (right back) is more offensive than Wendt, so Perotti, who should play offensive midfielder left, must push and try one on one. Herrmann or Embolo are both false 9, the first is more skilled in the last pass, the second is a central forward with good ball control, lately out of shape. They will come here to command the game, if we are smart and good at building the game under pressing, we can hit them on the break.

The Olimpico is again the scene of a great battle, of a great show against a noble of Europe who plays excellent football. Our Giallorossi fans have been witnesses and part of these comparisons, but we must not be tired of fighting. The Olimpico can lead the team and the team can lead the Olimpico. Together we can win. Daje Roma!

Giordano Sepi