Parma – Roma 2-0

Tante occasioni per la Roma (sulla ribattuta sul palo colpito da Kolarov, Pastore tira a botta sicura, ma Sepe fa un miracolo). Pochi giocatori usati (inspiegabile la panchina per Florenzi, se non per un litigio dopo l’errore in Roma-‘gladbach 1-1, ma è una mia supposizione). Tanti infortunati. Forse Cengiz poteva giocare dall’inizio, anche se Pastore non ha giocato male, tenendo conto, che già con il ‘gladbach, Perotti non era in forma. Probabilmente ho sbagliato anche io quando ho suggerito l’extrapass, nel momento decisivo della partita non abbiamo tirato davanti al portiere come mi hanno fatto notare il mio amico Alessandro e @gizzo97. Pochi minuti dopo è arrivato il gol di Sprocati, che sostituiva l’infortunato Gervinho.

Tante occasioni anche per loro. Il Parma è una buona squadra, ha già pareggiato con l’Inter a San Siro e sarà sempre un difficile avversario per tutti. Anche noi potevamo sbloccare la partita. L’efficacia fa la differenza come in Roma-Atalanta 0-2.

Il gol di Cornelius arriva quando noi stiamo tentando l’ultimo disperato assalto e loro sfruttano un due contro uno in fase offensiva.

E’ stata una partita che con un pizzico di fortuna in più dalla nostra parte potevamo vincere (dobbiamo essere più cinici e vincere anche questo tipo di partite in cui non meritiamo la vittoria). In Serie A, siamo al sesto posto, contando lo scontro diretto sfavorevole con i bergamaschi (Juventus 32, Inter 31, Cagliari 24, Lazio 24, Atalanta 22, Roma 22, Napoli 19). In Europa League dobbiamo ancora conquistare la qualificazione (Istanbul Basaksehir 7, Borussia M’gladbach 5, Roma 5, Wolfsberg 4), dove a questo punto è fondamentale portare a casa un risultato utile (meglio se una vittoria) a Istanbul, con i blu-arancioni che non sono quelli della scorsa partita, ma sono in forma e con una buona squadra. Sono sicuro che noi li possiamo battere.

Adesso avremo tempo per approfondimenti tattici, per studiare i nostri giocatori con le nazionali e per tifare l’Italia, anche se la qualificazione agli Europei 2020 l’abbiamo già ottenuta. La squadra deve continuare a LAVORARE sugli errori (soprattutto sull’ultimo passaggio e i tiri). Noi tifosi siamo chiamati a sostenerli. Nulla è pregiudicato sia in Serie A che in Europa League. Abbiamo tutte le qualità per raggiungere risultati più positivi. Daje Roma!

Many chances for Roma (on the rebound on the pole hit by Kolarov, Pastore shot with safety of goal, but Sepe makes a miracle). Few players used (inexplicable the bench for Florenzi, if not for a quarrel after the error in Roma-‘gladbach 1-1, but it is my guess). Many injured. Maybe Cengiz could play from the start, even if Pastore didn’t play badly, taking into account that already with the ‘gladbach, Perotti was not in shape. Probably I was wrong when I suggested the extra-pass, in the decisive moment of the game we didn’t pull in front of the goalkeeper as my friend Alessandro and @ gizzo97 pointed out to me. A few minutes later Sprocati’s goal arrived, replacing the injured Gervinho.

Many opportunities for them too. Parma is a good team, has already drawn with Inter at San Siro and will always be a difficult opponent for everyone. We too could unlock the game. The effective makes the difference as in Roma-Atalanta 0-2.

Cornelius’s goal comes when we are attempting the last desperate assault and they exploit a two-on-one attack.

It was a game that with a little more luck on our side we could win (we have to be more cynical and win even this kind of game where we don’t deserve to win). In Serie A, we are in sixth place, counting the unfavorable direct game with the Atalanta (Juventus 32, Inter 31, Cagliari 24, Lazio 24, Atalanta 22, Roma 22, Napoli 19). In the Europa League we still need to qualify (Istanbul Basaksehir 7, Borussia M’gladbach 5, Roma 5, Wolfsberg 4), where at this point it is essential to bring home a useful result (preferably a victory) in Istanbul, with the blues – oranges that are not those of the last game, but are fit and a good team. I’m sure we can win them.

Now we will have time for in-depth tactics, to study our players with the national teams and to support Italy, even if we have already obtained the qualification for the 2020 European Cup. The team must continue to work on the mistakes (especially on the last pass and the shots). We fans are called to support them. Nothing is affected in either Serie A or Europa League. We have all the qualities to achieve more positive scores. Daje Roma!

Giordano Sepi

L’avversario di domenica: il Parma. The opponent of sunday: the Parma Calcio 1913.

D’Aversa schiera un 433, soprattutto difesa e contropiede. Infatti, come potete vedere dall’immagine, il Parma è disegnato molto schiacciato in difesa, ma sono velocissimi a ripartire. Darmian (il terzino destro) è più offensivo di Gagliolo (il terzino sinistro), che è più un difensore centrale che un terzino. Quindi dobbiamo attaccare su entrambe le fasce, ma soprattutto su Darmian, ossia sulla loro destra, nostra sinistra. Di solito, entrambi i terzini rimangono bloccati sulla linea difensiva. E’ difficile che facciano la tattica del fuorigioco, quindi proviamo l’extrapass per far funzionare il meccanismo “io faccio segnare te”, “tu fai segnare me”. Ultimamente siamo troppo egoisti. Questa tattica ha funzionato anche l’anno scorso con il gol di Under. Scozzarella gioca davanti alla difesa, ma è più un giocatore difensivo aggiunto che un costruttore di gioco. Andiamolo a pressare che possiamo rubargli palla. Hernani può giocare al posto di Scozzarella, più bravo a costruire gioco, meno bravo a difendere. Kucka e Barillà sono entrambi dei mastini nel recupero palla. Kucka è molto bravo anche nel passaggio nei contropiedi. Gervinho è il giocatore chiave come lo era per noi quando giocava nella Roma. Molto veloce. Bravo nel dribbling sia con il destro che con il sinistro. E’ destro ma può sia fare l’assist che il tiro, anche se nel tiro non è mai perfetto. Difficilissimo da affrontare nell’uno contro uno. L’unico suggerimento che mi sento di dare è non indietreggiare, non tentare l’intervento, ma aspettare che lui scelga la direzione e poi chiuderlo con tempismo. Kulusevski è l’attaccante destro, ma è sinistro, quindi probabilmente si accentrerà per tirare. Cornelius è l’attaccante centrale. E’ alto e pericoloso di testa, ma è bravo anche sulla linea del fuorigioco.

Dobbiamo mettere in campo il massimo della concentrazione, il massimo del coraggio, tutto il nostro cuore, tutta la nostra testa e tutti i nostri polmoni. Possiamo e dobbiamo vincere. Daje Roma!

D’Aversa fields a 433, above all defense and counter-attack. In fact, as you can see from the image, Parma is drawn very low in defense, but they are very quick for the break. Darmian (the right-back) is more offensive than Gagliolo (the left-back), who is more a central defender than a full-back. So we have to attack on both sides, but above all on Darmian, that is on their right, our left. Both fullbacks usually get stuck on the defensive line. It is difficult for them to do the offside tactics, so let’s try the extra-pass to make the mechanism work “I make you score”, “you make me score”. We are too selfish lately. This tactic also worked last year with the Under goal (Parma-Roma 0-2). Scozzarella plays in front of the defense, but it is more an added defensive player than a play builder. Let’s go press that we can steal the ball. Hernani can play instead of Scozzarella, better at building play, less good at defending. Kucka and Barillà are both mastiffs in ball recovery. Kucka is also very good at passing through counter-attacks. Gervinho is the key player as he was for us when he played for Roma. Very fast. Bravo in dribbling with both the right and the left. He is right but he can both assist and shoot, even if he is never perfect in the shot. Very difficult to match in one on one. The only suggestion I can give is not to back down, not to try the intervention, but to wait for him to choose the direction and then to close it with timing. Kulusevski is the right forward, but he is left, so he will probably go towards the centre to shoot. Cornelius is the central striker. He is tall and dangerous for headshot, but he is also good on the offside line.

We must put in the pitch maximum focus, maximum courage, all whole hearth, our whole head and all our lungs. We can and must win. Daje Roma!

Giordano Sepi

Roma – Parma 2-1, De Rossi e un bilancio della stagione. Roma – Parma 2-1, De Rossi and a balance of the season.

E’ stata una partita giocata al piccolo trotto. Con troppi significati extrapartita per noi romanisti e senza motivazione per il Parma, con la salvezza già raggiunta. Nel prossimo paragrafo parleremo di Daniele, ma adesso fatemi parlare di Claudio Ranieri. In una situazione disperata, con un probabile declino finale, ha raccolto la sfida a casa sua, per la sua città e per la sua squadra. Ha cambiato la mentalità della squadra con un atteggiamento più attento in difesa. Ha fatto il possibile e, se fosse per me, gli avrei rinnovato il contratto anche per il prossimo anno. Quelle lacrime significano amore e la consapevolezza che non avrà più la possibilità di rappresentare i colori che tanto ama (io sinceramente spero che abbia un’ulteriore possibilità).

Daniele. Daniele sorride mentre tutti piangono. Cerca di consolarci col sorriso. Ha un carattere forte ed è ancora il più forte centrocampista al mondo (il più forte nell’attuale Roma). La squadra si affida a lui e lui, con carisma, gioca semplice con la consapevolezza di avere ancora i colpi del grande campione. E’ un giocatore ancora integro fisicamente e dalla qualità tecnica abbacinante che aumenta il rammarico per una scelta non solo cinica nei confronti suoi e di noi tifosi, ma anche stupida dal punto di vista tecnico. Non è un caso che prendiamo il gol di Gervy (che chiede scusa per amore per i nostri colori e i nostri tifosi riconoscono che lui ha fatto solo ciò che è giusto) arrivi quando il 16 è stato sostituito. Bellissima la coreografia della Curva Sud. Belli i nostri tifosi. Daniele lascia la fascia di capitano a Florenzi. Pellegrini segna nella sua partita d’addio come fece Daniele nell’addio di Totti. Ancora soffia il vento. Le bandiere a Roma sventolano ancora. Perotti ci fa vincere la partita come in quel Roma-Genoa 3-2 di due anni fa. E’ normale ripensare a quel giorno. Ci consola il fatto che quando ricorderemo questo triste giorno, ricorderemo una vittoria della Roma, come voleva Daniele, il nostro Capitano.

Arriviamo sesti. Meritiamo di arrivare sesti. Non abbiamo subito torti arbitrali, nè ci sono stati complotti contro di noi. Meritavamo questa posizione e questa posizione è stata. Ringraziamo Iddio che probabilmente il Milan verrà escluso dall’Europa e quindi partiremo dai gironi nell’Europa League.. Come ricordava Romanista Razionale su www.febbredaroma.it in un suo articolo: dobbiamo fare una cessione per 30/35 milioni prima del 30 giugno e senza Champions prima del 30 giugno 2020 dobbiamo già recuperare altri 40 milioni. E’ facile fare il paragone con il Napoli che con minori spese di noi si trova in una situazione migliore di risultati e di squadra (basta pensare che noi abbiamo ceduto Pjanic a 32 mln e loro Higuain a 93). La stagione è deludente e siamo tutti responsabili. Dal presidente, staff dirigenziale, staff tecnico al tifoso dell’ultima ora. Non è però tutto da buttare. Ad esempio, Pastore può essere valorizzato. La Roma ha una squadra di qualità, anche mettendo in preventivo alcune cessioni. Con una campagna acquisti ragionata (per me servono soprattutto testosterone e giocatori che recuperano palla a centrocampo) possiamo costruire una squadra in grado di competere per l’Europa League e lo scudetto. Daje Roma!

It was a game played on the little trot. With too many extragame meanings for us Romanists and without motivation for Parma, with the safety in Serie A already achieved. In the next section we will talk about Daniele, but now let me talk about Claudio Ranieri. In a desperate situation, with a probable final decline, he took up the challenge at his home, for our city and for our team. He changed the mentality of the team with a more attentive defense attitude. He did everything possible and, if it were up to me, I would have renewed his contract for next year as well. Those tears mean love and the knowledge that he will no longer have the opportunity to represent the colors he loves so much (I sincerely hope he has a further possibility).

Daniele. Daniele smiles while everyone cries. Try to console us with a smile. He has a strong character and is still the strongest midfielder in the world (the strongest in current Roma). The team relies on him and he, with charisma, plays simple with the knowledge that he still has the great champion’s shots. He is a player who is still physically intact and of a dazzling technical quality that increases the regret for a choice that is not only cynical towards him and us fans, but also stupid from a technical point of view. It is no coincidence that we take Gervy’s goal (who apologizes for his love of our colors and our fans recognize that he only did what is right) when the 16 was replaced. Beautiful the Curva Sud choreography. Our fans are beautiful. Daniele leaves the Florenzi captain’s armband. Pellegrini marks in his farewell game as did Daniele in Totti’s farewell. The wind is still blowing. The flags in Rome are still waving. Perotti makes us win the game like in that Roma-Genoa 3-2 two years ago. It is normal to think about that day. We are comforted by the fact that when we remember this sad day, we will remember a victory for Roma, as our Captain Captain Daniele wanted.

We arrive sixth. We deserve to arrive sixth. We have not been wronged arbitrators, nor have there been plots against us. We deserved this position and this position was. We thank God that Milan will probably be excluded from Europe and therefore we will start from the group stage in the Europa League. As Romanista Razionale on www.febbredaroma.it recalled in one of his articles: we must make a sale for 30/35 million before June 30 and without Champions before 30 June 2020 we must already recover another 40 million. It is easy to make the comparison with Napoli that with lower expenses than us is in a better situation of results and team (just think that we have sold Pjanic for 32 mln and they Higuain for 93). The season is disappointing and we are all responsible. From the president, managerial staff, technical staff to the last-minute fan. However, it is not to be thrown away. For example, Pastore can be enhanced. Roma has a quality team, including some transfers. With a reasoned buying campaign (for me, testosterone and players who recover the ball in midfield are mainly needed) we can build a team that can compete for the Europa League and the Scudetto. Daje Roma!

Giordano Sepi

L’avversario di domenica: il Parma. The opponent of sunday: the Parma.

La situazione. Raggiunta la matematica certezza dell’Europa League, rimane la flebile speranza di raggiungere anche la qualificazione in Champions in extremis. Intanto iniziamo non prendendo in considerazione il Milan che probabilmente verrà escluso dall’Europa. Per questo possiamo iniziare a sperare nella sconfitta contemporanea di Atalanta [in una strana partita in cui gioca in casa formalmente, ma in realtà per i lavori allo stadio di Bergamo, scegliendo come casa il Mapei Stadium del Sassuolo contro cui giocherà, diventa di fatto una partita in trasferta) e Inter ( che affronterà in casa l’agguerrito Empoli che sta raggiungendo un’insperata salvezza), oppure sperare di vincere 5-0 col Parma (nel caso l’Atalanta non perda, trovandoci al quarto posto con l’Inter) che è difficilissimo, però non poniamo limiti alla Provvidenza. Come potete capire siamo legati a risultati degli avversari anche abbastanza stravaganti.

Quindi perché dobbiamo vincere? Al di là della classifica e della qualificazione alla prossima Champions, è doveroso vincere per onorare al meglio la splendida carriera in giallorosso di quel grande romanista e centrocampista (l’unico vero centrocampista secondo Capello) che è De Rossi. Dobbiamo azzannare il campo. Voglio rabbia agonistica.

Il Parma gioca col 532 con il terzino sinistro (Di Marco o Gobbi) più offensivo del terzino destro (Gazzola). Kucka e Barillà fanno sia la fase difensiva che la fase offensiva. Il primo è pericoloso soprattutto con i tiri da fuori. Il secondo è pericoloso principalmente con i colpi di testa-. Siligardi è la seconda punta e Ceravolo è la prima punta, non molto alto, ma comunque molto bravo di testa. Facciamo attenzione.

Con uno stadio pieno, ma anche con un clima non del tutto amichevole, dobbiamo affrontare una partita importante per la classifica, ma soprattutto per salutare al meglio Daniele. E’ doveroso mettere in campo tutto quello che abbiamo. E’ doveroso vincere. Daje Roma!

The situation. Having reached the mathematical certainty of the Europa League, the faint hope of reaching even the qualification in Champions at the last minute remains. Meanwhile, let’s start by not considering Milan, which will probably be excluded from Europe. For this we can start to hope for the contemporary defeat of Atalanta [in a strange game in which he plays formally at home, but in reality for the work at the stadium in Bergamo, choosing the Mapei Stadium of Sassuolo against which he will play, become in fact a match as guest) and Inter (who will face the fierce Empoli at home who is reaching an unexpected keeping serie A), or hope to win 5-0 with Parma (if Atalanta does not lose, finding us the fourth place with the Inter) which is very difficult, but we do not set limits to Providence. As you can understand we are tied to the results of the opponents also quite extravagant.

So why do we have to win? Beyond the standings and the qualification for the next Champions League, it is right to win to best honor the splendid career in red and yellow of that great Roma player and midfielder (the only true italian midfielder according to Capello) who is De Rossi. We must bite the field. I want competitive rage.

Parma plays with the 532 with the left-back (Di Marco or Gobbi) more offensive than the right-back (Gazzola). Kucka and Barillà make both the defensive phase and the offensive phase. The first is dangerous especially with shots from outside. The second is dangerous mainly with head shots-. Siligardi is the second striker and Ceravolo is the first striker, not very tall, but still very good at the head. We pay attention.

With a full stadium, but also with a climate that is not entirely friendly, we have to face an important game for the standings, but above all to greet Daniele better. It is our duty to put into practice all that we have. It is our duty to win. Daje Roma!