Roma-Slovan B 4-0. Nessun dorma. Napoli.

Cito la famosa aria della Turandot di Puccini perché, se anche è vero che stiamo a palla de foco, non dobbiamo adagiarci sugli allori. Dopo la buona vittoria con lo Slovan, andremo al Diego Armando Maradona, che sappiamo che significa sfida difficile. Mentre, a livello politico, ci sono le elezioni in Brasile, Israele e USA, decisive per la pace nel mondo e per la libertà di quei popoli.

Contro lo Slovan, la Roma è partita forte e poi ha suonato la sua sinfonia per tutta la partita, senza mai sbagliare una nota. Preoccupa l’infortunio di Pelle, che ha giocato molto bene, innescando spesso Wesley. Pelle è stato decisivo per il gol di Hermoso (ottima partita) e Molina.

3a UCLPrimo TempoSecondo TempoRisultato FinaleMarcatori
2
2
4
20′ Hermoso, 39′ Molina, 53′ Pisilli, 58′ Rig.Malen
0
0
0

Malgrado la sostituzione di Pelle con Soulé, la Roma ha continuato col suo spartito: dominio della partita. Quindi sono arrivati il gol di Pisilli e il rigore realizzato da Malen. In generale, la Roma ha dimostrato di essere in ottima forma. Non sono d’accordo con chi parla di Slovan scarso, visto che stiamo parlando in ogni caso di un club che si è guadagnato la qualificazione alla Champions.

Come dicevo nella presentazione, adesso sarà un periodo di elezioni molto importanti per la pace mondiale e per la libertà dei popoli. Anche per quanto riguarda Israele, se qualcuno poteva supporre che mi riferissi alla causa palestinese parlando di libertà, in realtà parlavo proprio del popolo israeliano, visto che Netanyahu ha già provato a riformare il sistema dello stato in senso autoritario.

Anche per quanto riguarda Brasile e USA, le elezioni sono importanti per la libertà dei popoli brasiliani e americani ma anche per il mondo. In Brasile per salvaguardare l’Amazzonia, il polmone del mondo, e per gli USA per dare un freno a Donaldo, che ultimamente è andato completamente fuori di testa, ha abbandonato il Patto Atlantico ed è passato con la Russia, tradendo lo spirito tradizionale Repubblicano e in generale americano.

Per quanto riguarda il percorso della Roma, adesso ci aspetta una difficile trasferta a Napoli. Il Napoli è una belva ferita. A casa sua è sempre fortissimo. Ma noi possiamo batterli. A differenza di quello che dicono quelli bravi, Allegri fa giocare il Napoli in modo molto offensivo, anche sacrificando la perfezione in fase difensiva. Poi non escludo che contro di noi sarà più prudente.

Prevedo che il Napoli giochi col 3421 che poi diventa 4231 con Spina aggiunto alla linea difensiva e Politano avanzato come trequartista destro.
Difendono a zona sui corner.

I terzini (Politano o Di Lorenzo sulla destra e Spinazzola sulla sinistra) si aggiungono in fase offensiva con le ali che si posizionano più centralmente.

Se in fase offensiva il più imprevedibile è KDB, bisognerà stare attenti anche al centravanti danese, Hojlund. In fase di costruzione torna indietro, protegge il pallone e poi apre di solito sull’attaccante destro (KDB o Giovane o Politano, questi ultimi 2 entrambi mancini). Sui cross da destra è bravo ad anticipare il difensore sul primo palo.

In fase offensiva, il giocatore più in forma è il pericolo scozzese McTominay, autore di una doppietta contro il Bodoe, dovremo seguirlo nei suoi attacchi senza palla dentro l’area.

In un periodo di elezioni decisive per la pace nel mondo e la libertà dei popoli brasiliani, israeliani e statunitensi, la Roma, in piena forma, va a casa del Napoli. Il Napoli non sta andando bene ma ha ottime individualità: é una belva ferita da mettere K.O.

Daje Roma!

Giordano Sepi

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