Fiore-Roma 2-1. Budapest. Siviglia. Fratellanza per l’Utopia realizzabile.

Arceri, la mia professoressa di storia al liceo classico, che poi alla fine mi bocciò, ci ricordava come il 1492 era la data della fine del Medio Evo per diversi motivi, non solo per la scoperta dell’America. E’ l’anno di morte di Lorenzo De’ Medici di cui abbiamo parlato nello scorso articolo, l’ago della bilancia della pace in Italia. E’ la data dei turchi che premono dai Balcani e che presto arriveranno sotto Vienna e i pasticcieri viennesi, vedendo le mezzelune degli ottomani, inventeranno la brioche (a Roma il cornetto). E’ la data della presa di Granada da parte degli spagnoli, fino ad allora araba. La riunificazione della Spagna. E proprio una rappresentante orgogliosa, nobile e forte della Spagna come il Siviglia, andremo ad affrontare a Budapest.

Per noi, senza significato la trasferta di Firenze, mentre loro molto assatanati. Primo tempo meglio noi che passiamo in vantaggio con El Sha (a palla de foco). Bene anche Smalling, Llorente, Bove, Missori, Belotti, Solbakken e Tahirovic. Poi iniziamo le rotazioni. Cambiamo diversi schemi. Andiamo quindi a perdere con i due gol di Jovic e Ikoné. Loro contenti. A noi non ce ne frega niente. La vera prova è mercoledì.

Grande Maestro di Pace. Contro qualsiasi guerra per un mondo di pace. Per la pace interiore così difficile da ottenere nei nostri tempi confusi e ipersonici. Tiziano Terzani nacque a Firenze e, ancora adesso, dopo la sua morte, è un grande predicatore di pace interiore e di pace mondiale. Ambiva all’Utopia di un mondo di pace e di fratellanza. A metà tra scienza, magia e autoironia, evitò viaggi in aereo per un anno per un oroscopo di un indovino in Un indovino mi disse. Corrispondente per Der Spiegel narrò l’Asia e chissà cosa penserebbe adesso che la sua amata e odiata Cina è diventata una grande superpotenza. Alla fine gli diagnosticarono un cancro e lui chiese Un altro Giro di Giostra, ma quella giostra ancora gira dopo la sua morte e sono tanti, tra cui il vostro pessimo blogger, che si appassionano ai suoi scritti.

La fratellanza romanista all’Olimpico l’avrebbe sicuramente colpito. I fratelli romanisti di tutto il mondo sono un simbolo per un mondo, per ora solo utopico, di fraternità e pace.

La città di Budapest. Un simbolo di democrazia. Imre Nagy. Imre Nagy era un leader politico che cercò di portare democrazia in Ungheria nel bel mezzo della Guerra Fredda. Purtroppo la protesta del coraggioso popolo ungherese venne repressa nel sangue dai carriarmati sovietici. Forse quello che vorrebbero i vari pacifisti filoputiniani per l’Ucraina. La strada scelta dall’Occidente di aiutare l’Ucraina a difendersi è la giusta via.

Allo stesso modo, dovremo avere il coraggio delle nostre idee e l’intelligenza per applicarle anche a Budapest.

Budapest è un simbolo di pace e di unione tra i popoli. Divisa tra Buda e Pest. Zona di guerra tra turchi e austriaci. Tra islam e cristianesimo. Ha imparato nel corso del tempo a far convivere le due religioni. Budapest ha ancora influenze islamiche, come si vede dal suo Parlamento. Gli ungheresi sono nostri fratelli e tiferanno per la Roma. La fratellanza tra i popoli è un valore che Budapest ha insegnato a tutto il mondo.

La fratellanza che sentiamo anche noi, fratelli romanisti. Fratelli in tutto il mondo. Roma è fratellanza. Roma è famiglia. Tutti dietro al padre, José Mourinho. Tutti Fratelli. La Roma dovrà insegnare la fratellanza al mondo. E’ qui che parte l’utopia. Il grande poeta uruguayano, Edoardo Galeano, diceva che cercare l’utopia significa camminare verso l’orizzonte senza mai raggiungerlo, ma questa è un’utopia possibile. Noi possiamo raggiungere l’orizzonte. E’ l’utopia di Marco Conidi: Sei il primo gioco che facevo da bambino e che ci gioco ancora. Tu sei la Roma.

L’utopia. Un mondo di pace, fratellanza e democrazia è possibile come è possibile tornare vincitori da Budapest. Partiamo sfavoriti, ma abbiamo le carte giuste per portare la coppa a casa.

Non si offendano i nostri avversari, se devo citare i loro cugini del Betis, quando in occasione dell’amichevole dell’estate dell’anno scorso, scrivendo questo articolo, parlai della loro città. Quella che vedete nella foto è la Cattedrale di Siviglia (in stile gotico) con la famosa Giralda, il campanile che una volta era un minareto, a dimostrare le contaminazioni di Siviglia tra mondo islamico e cristiano,

Nonostante le tante partite in questi anni col Siviglia (tre amichevoli e uno scontro diretto nel 2020 per gli ottavi di Europa League, quando fummo sconfitti 2-0 e poi il Siviglia portò a casa la coppa), non ho mai parlato del loro club. Nell’articolo sul Betis, scrissi che il Sviglia era nato nel 1905. In realtà è l’anno della sua registrazione, quando il governatore civile approvò lo statuto. Le origini del Siviglia risalgono al 1890 da un’idea di Carlos e Enrique Welton, due spagnoli figli di immigrati inglesi. Per questo il Siviglia è considerato il primo club nato unicamente per il calcio, il secondo in generale dietro il Recreativo Huelva, detto il Decano.

Prendono il nome dalla città, come noi. I sevillisti sono chiamati anche rojiblancos o nerviones per la zona del Sanchez Pizjuan Il motto è “dicen que nunca se rinde” (si dice che non si arrendono mai). Nel passato hanno avuto un attimo di gloria quando Diego Armando Maradona ha giocato nel 1992-93 con loro, segnando 5 gol. Ma la loro fortuna è nel sec. XXI quando hanno aggiunto a una singola Liga, ben 2 Coppa UEFA e 4 Europa League. Nessuno ha vinto tante Coppa UEFA e Europa League come loro. Hanno quindi abitudine a vincere questo trofeo e per questo, per me, partono favoriti (il che in una finale non è del tutto un male per noi). Poi anche noi abbiamo già giocato e vinto la finale di Conference l’anno scorso, quindi un po’ di abitudine alle finali ce l’abbiamo anche noi. Per questo, sono convinto che porteremo il trofeo a casa.

Jose Luis Mendilibar schiera il 4231, cercando di dominare possesso e territorio. Il mio pronostico è che giocherà con Oliver Torres come trequartista centrale. Suso e Lamela si alterneranno come ali destre e come ala sinistra dovrebbe giocare Gil (o Papu Gomez). Non escludo a priori, però che Mendilibar possa mettere Suso come trequartista centrale.

Il gioco si sviluppa sulle fasce, specialmente sulla loro destra, nostra sinistra, con Jesus Navas, Rakitic, Lamela e Suso. Lamela (nostro vecchio amico) e Suso sono portati ad andare verso il centro per provare il tiro con il sinistro, anche a giro. Non escludo a priori che possano fare anche il cross [sempre col mancino perché i sinistri sono mono-piede (IMPORTANTE)]…

..- Come il terzino destro Jesus Navas, che invece è principalmente destro, per la testa di En-Nesyri, ottima punta di testa e di piede (anche lui mancino).

Anche dalla loro sinistra, nostra destra, possono cercare il cross con Gil (mancino). In questo caso, oltre a stare attenti a En-Nesyri dobbiamo stare attenti anche all’attaccante destro, in particolare Lamela.

Sui corner in attacco di solito preferiscono crossare a rientrare verso la porta.

Sui corner in difesa si mettono a zona con Fernando a uomo. Qui il Siviglia è in rosso.

Questa Europa League è Giulio II che incarica Michelangelo Buonarroti di affrescare la Cappella Sistina, è Paolo III Farnese che lo incarica di rifare la cupola di San Pietro, con una San Pietro già capolavoro e con Roma che è già il tesoro più grande della terra. Sarebbe il terzo trofeo nella stagione dell’AS Roma dopo lo scudetto femminile e la Coppa Italia Primavera. Sarebbe il più bel regalo che potrebbe farmi la Roma dopo dieci anni di blogs e della pagina facebook Sangue e Oro, fondata il 23 dicembre del 2012. Questi anni mi hanno insegnato che sentirsi parte di un insieme grande come Roma mi ha donato benessere. Ora noi fratelli giallorossi siamo chiamati all’avventura. Un’avventura in cui possiamo riuscire. Un’avventura possibile. Un’utopia possibile. Daje Roma!

Giordano Sepi

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

it_ITItalian