Roma-Juve 1-1. Bayer. Servono i COGLIONI, ma la ricompensa è fare la Storia.

InnanziTotti devo fare i complimenti alla Juve, che non aveva giocato molto bene le ultime partite, e domenica ci ha messo in grande difficoltà all’Olimpico. Anche noi abbiamo giocato bene. Entrambi abbiamo avuto grandi occasioni. Potevamo vincerla e potevamo perderla. Alla fine il pareggio è giusto. Siamo passati in vantaggio con Lukaku e siamo stati pareggiati da Bremer su corner. Buona la prova di Baldanzi che è una carta buona anche a Leverkusen. Ho visto in ripresa anche Zalewski. Bene anche Ndicka, Paredes, Cristante, Pellegrini e Azmoun.

Se per caratteristiche la Juve è una squadra molto diversa dal Bayer (la Juve gioca spesso in contropiede, fa poco pressing ed è stata letale sui corner. Il Bayer fa possesso, pressing e dominio del campo generale), è stata una sfida molto allenante per giovedì.

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Ho pochi suggerimenti da dare oltre al prepartita e al postpartita dell’andata e forse potrebbe essere utile anche il prepartita dell’andata dello scorso anno, se non altro per l’approfondimento culturale sulla Germania. I consigli sono principalmente tre.

1) Dovremo fare bene la fase difensiva. In difesa, se il centravanti non fosse Boniface o Schick, ma ad esempio Adli, spesso non dovremo seguire l’attaccante, ma mantenere le posizioni. Specialmente il centro-difesa dovrà essere coperto.

2) La chiave del Ritorno, come era la chiave dell’Andata, è la nostra costruzione contro il loro pressing. Serve una grande partita da parte di Leandro, che deve essere il nostro primo punto di riferimento, ma anche di Bryan e Lorenzo. Paulo non deve sentire il dovere di tornare per aiutare, ma dovrà essere importante in particolare in fase offensiva. Il centrocampo deve lavorare bene pure per il recupero palla.

3) Dovremo mostrare COGLIONI. Carattere. Tanti tifosi volevano la rotazione nella trasferta a Leverkusen. Tanti romanisti hanno disdetto il viaggio per Leverkusen dopo l’andata. Questi sono romanisti senza coglioni. Invece quelli che saranno nel settore ospiti, quelli che hanno spinto fin dal prepartita contro la Juve per andare a Leverkusen a ribaltarla sono VERI ROMANISTI. Hanno dimostrato che abbiamo i COGLIONI. Anch’io mi trovo qui a scrivere con rabbia di questa partita, vulnerabile agli shit-storm dei laziali. Eppure sono qui a sostenervi. Sto dimostrando coraggio. Lo dovranno dimostrare anche i giocatori che scenderanno in campo.

Sicuramente Daniele ce l’ha i coglioni. Daniele è quello che dopo Roma-Barcellona 3-0 disse che bisogna essere orgogliosi di essere Romanisti anche quando perdiamo 7-1. Abbiamo l’opportunità di scrivere una pagina di storia. La pagina di storia più difficile. La rimonta più difficile. La pagina più lucente della storia della Roma.

Il piano partita esigerà di passare in vantaggio, ma anche se segnano loro, non dovremo abbatterci. Dovremo puntare ad arrivare a fine primo tempo in vantaggio. Poi, se faremo bene il punto 1 e il punto 2. arriverà anche il secondo gol di scarto.

Ci vuole coraggio per l’Europa politica seria. Serve per il popolo europeo per far parte di una grande superpotenza politica ed economica in grado di trattare da pari a pari con le grandi superpotenze mondiali, in primis USA e Cina. Serve per i paesi candidati o che vogliono candidarsi per combattere l’infliazione.

Far entrare la Turchia in UE è un atto di coraggio politico ma renderebbe l’UE un serio interlocutore in tutto il Medio Oriente, secondo la visione di Spinelli, Colorni e Rossi dell’Europa come Faro per la pace, fermo restando che la Turchia deve fare enormi passi avanti in fatto di democrazia, di libertà per i perseguitati politici, di libertà d’opinione in generale e sulla questione curda.

Serve quindi per il popolo mondiale per illuminare il mondo di democrazia e di pace. Si pensi ad esempio al coraggio del popolo georgiano. L’Europa è il simbolo di libertà e di democrazia per loro. E, in ultimo, forse sarò un sognatore illuso, ma cullo il sogno che in un futuro della famiglia europea farà parte anche la Russia che culturalmente, proprio in termini di letteratura, appartiene all’Europa. Si pensi ad esempio a Dostoevskji e Tolstoj.

Queste lotte politiche e questa partita può significare una pagina di Storia. La pagina di Storia più lucente della politica. La pagina di storia più lucente della grande, nobile Storia della Roma. Forza Roma!

Giordano Sepi

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