AS Roma – Genoa CFC 3-3

MARCATORI: 6′ UNDER, 16′ PINAMONTI, 30′ DZEKO, 43′ CRISCITO, 49′ KOLAROV, 70′ KOUAME’

3 gol segnati con facilità irrisoria. 3 gol subiti da polli. Dobbiamo ancora mandare a memoria la lezione di Fonseca. Forse li abbiamo sovrastimati. Sicuramente noi abbiamo segnato con troppa facilità, ma è vero che anche loro hanno trovato il gol troppo facilmente. Probabilmente il motivo non è la loro forza, ma i nostri atavici problemi in fase difensiva. I centrocampisti (Pellegrini e Cristante) sono stati bravi sia in costruzione che nel recupero palla, anche se non per tutta la partita. Forse era il caso di mettere Diawara per aiutare la difesa, ma Fonseca ha preferito Pastore al posto di Kluivert, che deve ancora trovare la sintonia con Kolarov e deve trovarla in fretta. Fonseca (e anche io) voleva vincere la partita dopo che il Genoa aveva pareggiato per la terza volta. Non mi sento di biasimarlo. Le altre sostituzioni sono state Zappacosta per Florenzi e Mancini per Juan Jesus. Infatti, il nostro allenatore si era accorto dei problemi in difesa. E’ importante trovare un centrale difensivo veloce. Nello scorso anno, la cessione di Strootman ha fortemente influenzato (negativamente) la stagione, adesso l’acquisto di un difensore centrale veloce come può essere Nkoulou può cambiare la situazione (positivamente). E’ importante che almeno un centrocampista aiuti la difesa (come faceva DDR). Prima la dea del pallone (Eupalla secondo Brera) ci sorride (la punizione di Kolarov entra per pochi centimetri), poi ci fa piangere (il liscio di Zappacosta non ci porta nuovamente e definitivamente in vantaggio). Loro fanno 3 tiri e 3 gol, sia perché hanno due attaccanti di qualità come Kouamè e Pinamonti, sia perché si trovano nelle occasioni molto vicini alla porta, se Pau Lopez avesse parato, bisognava fare le processioni con la statua del portiere. In generale, il risultato è giusto.

Come ho scritto dobbiamo imparare le regole di Fonseca, soprattutto in fase difensiva. C’è bisogno di tempo. Ok il pressing. Ok la difesa alta. Ma credo che il nostro allenatore non abbia solo un piano A con pressing e tattica del fuorigioco, ma anche un piano B nel caso questa tattica salti. Ripeto: c’è bisogno di tempo. Ma il tempo non c’è. Domenica affrontiamo la Lazio nel derby. Una battaglia. Una guerra vera in campo. Loro sono galvanizzati dalla vittoria con la Samp 0-3. Noi dobbiamo in fretta acquistare un difensore centrale e metterlo subito in campo. Con questo cambio possiamo anche vincere e vincere facilmente, sennò è troppo facile immaginare che la Lazio stia preparando la partita per ucciderci in contropiede. Ripartiamo dalla Curva Sud. Ieri splendida. Non ci siamo mai arresi, litigando col tempo, col destino, negando a noi stessi la realta: che quel risultato in fondo era giusto. Ripartiamo dalla Curva Sud. Con rinnovata speranza. Con cieca fede. Daje Roma!

3 goals scored with paltry ease. 3 goals conceded by chickens. We still need to memorize Fonseca’s lesson. Maybe, we have overestimated them. Surely we have scored too easily, but it is true that they too have found the goal too easily. Probably the reason is not their strength, but our atavistic problems in defense. The midfielders (Pellegrini and Cristante) were good both in construction and in ball recovery, even if not for the whole game. Perhaps it was the case of putting Diawara to help the defense, but Fonseca preferred Pastore instead of Kluivert, who has yet to find harmony with Kolarov and must find her quickly. Fonseca (and me too) wanted to win the game after Genoa had drawn for the third time. I don’t feel like blaming him. The other substitutions were Zappacosta for Florenzi and Mancini for Juan Jesus. In fact, our coach had noticed the problems in defense. It is important to find a fast defensive center. In the past year, the sale of Strootman has strongly (negatively) influenced the season, now the purchase of an attentive central defender for the defensive phase as can be Nkoulou can change the situation (positively). It is important that at least one midfielder helps the defense (as did DDR). First the goddess of the ball (Eupalla according to Brera) smiles at us (the free kick of Kolarov enters for a inch), then makes us cry (the smooth of Zappacosta does not bring us again and definitively in advantage). They make 3 shots and 3 goals, both because they have two quality strikers like Kouamè and Pinamonti, and because they are on occasions very close to the goal, if Pau Lopez had saved, you had to do processions with the statue of the goalkeeper. In general, the result is right.

As I wrote, we must learn the rules of Fonseca, especially in the defense phase. We need time. Ok the pressing. Ok the high defense. But I believe that our coach has not only a plan A with pressure and offside tactics, but also a plan B in case this tactic jumps. I repeat: time is needed. But there is no time. Sunday we face Lazio in the derby. A battle. A real war in the field. They are galvanized by the victory with the Samp 0-3. We must quickly buy a central defender and immediately put him on the field. With this change we can also win and win easily, otherwise it is too easy to imagine that Lazio is preparing the game to kill us with counter attack. Let’s start from the Curva Sud. Yesterday splendid. We never gave up, fighting against time, destiny, denying ourselves the truth: that that result was right after all. Let’s start from the Curva Sud. With renewed hope. With blind faith. Daje Roma!

Giordano Sepi

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