Udinese – Roma 0-4

La Roma domina e vince a Udine. Una vittoria meritata che risulta anche striminzita per la mole di occasioni avute. L’Udinese non è mai stata pericolosa ed è stata contestata dai suoi tifosi. Nonostante i tanti infortuni, nonostante i media sempre contro, nonostante la bizzarra espulsione di Fazio (che salterà la fondamentale partita col Napoli), la Roma ha dominato come ha detto il nostro allenatore, Paulo Fonseca. Bravo Zaniolo (autore del primo gol). Bravo Smalling (perfetto come al solito in fase difensiva ed autore del secondo gol su ottimo corner di Veretout). Bravo Kluivert (autore del terzo gol dopo una splendida azione di squadra a uno e due tocchi). Bravo Pastore (autore dell’assist per Kluivert che ha preso in contropiede tutta la difesa friulana che stava andando verso Zaniolo. Javier è un giocatore di classe superiore), Bravo Kolarov (autore dell’assist per Zaniolo e finalizzatore del rigore dello 0-4). Bravo Mancini sia come centrocampista centrale che come difensore. L’Udinese è sembrata un po’ in tilt, ma non era una partita facile. Averla vinta dimostra che siamo una squadra dalla grande personalità, dall’alto tasso tecnico e che sa mantenere la concentrazione nonostante eventi negativi destabilizzanti (come il cartellino rosso per Fazio). Tutto questo davanti a 600 tifosi romanisti che hanno cantato per tutta la partita dopo aver raggiunto la punta nord-orientale dell’Italia e sono tornati soddisfatti con uno 0-4 in tasca. Eroi.

Il fatto che molte squadre di bassa classifica adesso giocano anche offensive e non solo difensive come punching-ball delle grandi della Serie A mi suggeriva che questo sarebbe stato un campionato più combattuto con risultati sorprendenti e una vincitrice dello scudetto con meno punti rispetto agli anni passati. Non è così. La Juventus non ha mai perso. Ha vinto 8 partite e pareggiate solo 2. Con questo passo, la Juventus vincerà il campionato superando ampiamente i 90 punti anche nella peggiore delle ipotesi, mentre la mia stima era che si sarebbe vinto lo scudetto superando gli 85 punti. Non avevo considerato che gli arbitri si potevano sbagliare spesso e volentieri a favore dei gianduia bianconeri. E’ successo contro il Bologna. E’ successo ieri con il Genoa: 2-1 con rigore al 95esimo molto discutibile e prima un cartellino rosso per un genoano veramente ridicolo. Sembra quasi che gli arbitri abbiano problemi a far finire la partita in modo diverso da una vittoria dei bianconeri. Questo significa fare figure da incapaci, anche perché basterebbe andare a rivedere gli episodi al VAR, per rendersi conto degli errori (sempre che non siano errori voluti). D’altronde in altri paesi grazie al VAR stanno correggendo gli errori che facevano gli arbitri tedeschi, francesi, inglesi e spagnoli e che li rendevano meno affidabili di quelli italiani. Anche in Spagna, dopo aver fischiato quel rigore fasullo, andrebbero a vedere il replay, vedrebbero che il rigore non c’è e che la decisione giusta è il cartellino giallo per Ronaldo per simulazione. Poi la Juventus anche al 96esimo ha tutte le possibilità di vincere, magari con colpo di testa di Betancour su rinvio di Radu, due dribbling di Dybala, due dribbling e tiro di Ronaldo. La Juve vince e nessuno contesta. E invece stiamo qua a parlare dell’ennesimo errore arbitrale a favore della Juve. Questa situazione fa rabbia soprattutto se il Napoli non si vede fischiare un rigore sacrosanto come quello su Llorente di Kjaer e la Roma deve giocare più di 60 minuti in inferiorità numerica per un cartellino rosso sbagliato (non c’era nemmeno il fallo) e avere Fazio squalificato ingiustamente nella partita fondamentale con il Napoli.

Ma noi dobbiamo essere più forti anche di questi fatti. Dobbiamo continuare per la nostra strada, giocando con tanta testa e tanto cuore, specialmente nella sfida di sabato con il Napoli. Terremo ritmi così alti sotto l’aspetto delle vittorie che recupereremo gli avversari. Io ci credo! Daje Roma!

Roma dominates and wins in Udine. A deserved victory that is also skimpy due to the amount of opportunities it has had. Udinese has never been dangerous and has been challenged by its fans. Despite the many injuries, despite the media always against, despite the bizarre red card for Fazio (who will miss the fundamental game with Napoli), Roma dominated as our coach, Paulo Fonseca, said. Bravo Zaniolo (author of the first goal). Bravo Smalling (perfect as usual on defense and author of the second goal on an excellent Veretout corner). Bravo Kluivert (author of the third goal after a splendid team play in one and two touches). Bravo Pastore (author of the assist for Kluivert who caught off guard the whole Friulian defense that was going towards Zaniolo. Javier is a superior class player), Bravo Kolarov (author of the assist for Zaniolo and finalist of the penalty of 0-4 ). Bravo Mancini both as a central midfielder and as a defender. Udinese seemed a bit in tilt, but it wasn’t an easy game. Having won it shows that we are a team with a great personality, a high technical rate and that we know how to maintain concentration despite destabilizing negative events (such as the red card for Fazio). All this in front of 600 Romanist fans who sang throughout the game after reaching the north-eastern edge of Italy and returned satisfied with a 0-4 in their pocket. Heroes.

The fact that many low-ranking teams now also play offensive and not just defensive as punching-balls of Serie A bigs suggested to me that this would be a fighter championship with surprising scores and a championship winner with fewer points than to past years. It is not so. Juventus has never lost. He won 8 games and only drew 2. With this step, Juventus will win the championship by far exceeding 90 points even in the worst case scenario, while my estimate was that the championship would have been won by exceeding 85 points. I had not considered that the referees could go wrong often in favor of the Bianconeri gianduia. It happened against Bologna. It happened yesterday with Genoa: 2-1 with a very questionable 95th penalty and first with a red card for a truly ridiculous Genoa player. It almost seems that the referees have problems in ending the game differently from a victory for the bianconeri. This means making incapable figures, also because it would be enough to go and review the episodes at the VAR, to realize the errors (provided that they are not intentional errors). On the other hand, in other countries thanks to the VAR they are correcting the mistakes made by the German, French, English and Spanish referees and making them less reliable than the Italian ones. Even in Spain, after booing that fake penalty, they would go to see the replay, they would see that there is no penalty and that the right decision is the yellow card for Ronaldo for simulation. Then Juventus, even at the 96th, has every chance of winning, perhaps with a header from Betancour on Radu’s free kick, two dribbles by Dybala, two dribbles and shot of Ronaldo. Juve wins and no one disputes. And instead we are here talking about yet another referee error in favor of Juve. This situation make rage especially if Napoli does not see whistling a sacrosanct penalty like the one on Llorente by Kjaer and Roma must play more than 60 minutes outnumbered for a wrong red card (there was not even a foul) and have Fazio unfairly disqualified in the fundamental match with Napoli.

But we must be stronger than these facts too. We must continue on our way, playing with a lot of head and a lot of heart, especially in the challenge on Saturday with Napoli. We will keep such high rhythms under the aspect of the victories that we will recover the opponents. I believe it! Daje Roma!

Giordano Sepi

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