Roma – SPAL 0-2

Giusti i fischi. Atteggiamento completamente inadeguato. Anche sul 2-0 per la SPAL al 60esimo abbiamo le qualità tecniche e il tempo per recuperare, invece abbiamo mollato.

La SPAL ha meritato di vincere. Abbiamo fatto errori tecnici elementari. Spesso l’ultimo passaggio o il tiro sbagliato. Lanci lunghi imprecisi (il giocatore va a sinistra e noi gliela passiamo a destra). La manovra è troppo lenta: avevamo spesso la fascia opposta libera e invece di fare il cambio di fascia veloce, facciamo 3 passaggi per passare da una fascia all’altra, in questo modo l’avversario ha (troppo) tempo per assestarsi.

A sprazzi facevamo anche azioni buone. Lorenzo Pellegrini ha colpito una traversa (unico sufficiente insieme a Olsen). Luca Pellegrini aveva cominciato bene. Il fallo suo di rigore c’era. Non era violento, ma vistoso. In questi casi, l’arbitro lo fischia (tranne alla Juventus). Lazzari andava accompagnato. Luca ha pagato la sua inesperienza, ma avrà altre occasioni per mostrare il suo talento (in generale si vedono buone qualità).

Ci sono due episodi che spiegano bene la partita: su cross di Florenzi, ElSha può tirare o fare un dribbling e tiro, invece la prende male e la manda verso Florenzi fuori area che da lì è difficile che segni; Pastore subisce (o pensa di subire) fallo sulla fascia. Si ferma per protestare, mentre il biancazzurro riparte. L’azione finisce con dribbling e tiro di Petagna e miracolo di Olsen. Se l’arbitro non fischia, il Flaco non deve fermarsi, ma deve continuare a giocare. Vale per lui. Vale per tutti.

Insomma abbiamo l’atteggiamento tracotante dello studente che si aspetta per forza il bel voto perché è intelligente (le qualità tecniche indiscutibili di ElSha e Pastore), o perché è ricco di famiglia (sembrava che i nostri dovessero vincere facilmente dalle altre analisi prepartita), come se il bel voto sia un diritto inalienabili, invece deve studiare, deve lavorare di più. Soprattutto in queste partite, dobbiamo avere l’atteggiamento grintoso, mettere il piede sul pallone anche quando ce l’ha l’avversario, stare concentrati e fare la scelta giusta in fase difensiva e offensiva. Solo così noi possiamo portare a casa la vittoria sia in Serie A, che in Champions. Con il CSKA, PRETENDO ben altro atteggiamento. Daje Roma!

The our supporters are disappointed and are right. Completely inadequate attitude. Also on the 2-0 for SPAL at the 60th we have the technical qualities and the time to recover, but we have given up.

SPAL deserved to win. We made elementary technical mistakes. Often the last pass or the wrong shot. Inaccurate long throws (the player goes to the left and we pass to the right). The building play is too slow: we often had the opposite free side and instead of making the quick side change, we make 3 passes to move from one side to another, in this way the opponent has (too) time to settle down. p>

Sometimes, we were also doing good things. Lorenzo Pellegrini hit a crossbar (the alone sufficient along with Olsen). Luca Pellegrini had started well. The penalty was right. It was not violent, but clear. In these cases, the referee whistles (except Juventus). Lazzari must be accompanied. Luca has paid his inexperience, but will have other opportunities to show his talent (in general, good qualities are seen).

There are two episodes that explain the game well: on the cross of Florenzi, ElSha can shoot or do a dribbling and shooting, instead he mistakes and sends it to Florenzi out of area that from there is difficult to score; Pastore suffers (or thinks to suffer) foul on the side. He stops to protest, while the biancazzurro counter-attacks. The occasion ends with Petagna’s dribbling and shot and Olsen’s miracle. If the referee does not whistle, the Flaco should not stop, but must continue to play. It’s valid for him. It is valid for everyone.

In short, we have the arrogant attitude of the student who expects the good vote because he is intelligent (the unquestionable technical qualities of ElSha and Pastore), or because he come from a rich family (it seemed that ours should win easily from other analyzes prematch), as if the beautiful vote is an inalienable right, instead must study, must work more. Especially in these games, we must have the gritty attitude, put your foot on the ball even when the opponent has it, stay focused and make the right choice in the defensive and offensive stage. Only then we can take home the victory in both Serie A and Champions. With CSKA, PRETEND very different attitude. Daje Roma!

Giordano Sepi

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