L’avversario di domenica: l’Atalanta.

E’ una partita in cui bisogna avere tanta testa e coglioni tanto grossi(come dicono gli spagnoli). Qualcuno di voi forse si chiederà perché questo turpiloquio e perché proprio in occasione della partita con l’Atalanta.

Perché un grande bergamasco era Bartolomeo Colleoni, il cui cognome deriva da còleus che significa testicoli in latino e aveva come simbolo araldico 3 paia di palle. Bartolomeo Coglioni (come lo chiamavano i suoi contemporanei) era un grande capitano di ventura, spesso vincente sul campo di battaglia, che servì soprattutto Venezia e Milano. Era orgoglioso del suo cognome e chiamava la carica dicendo “Coglia, coglia!”. Tuttora i bergamaschi sono un popolo coraggioso che ha subito con molta forza la strage del COVID e ne sta uscendo vincitore (come spero tutta l’Italia e il mondo specialmente grazie ai vaccini). Quindi dovremo dimostrare più coglioni di loro. Forse ci metteranno alle corde, ma non dobbiamo capitolare. Possiamo tornare a casa con l’intera posta in palio.

I capitani di ventura sono stati una figura imprescindibile dell’epoca delle Signorie tra il XV e XVI sec. Non credo sia giusto ricordarli oggi come semplici mercenari. La differenza tra i mercenari e questi grandi condottieri è il Senso. I cavalieri di ventura volevano dare un senso alla loro vita. Volevano scrivere una pagina di storia. Per questo sono molto simili ai calciatori. E se nel futuro ricorderemo i giocatori della Roma di quest’anno, sarà perché avranno vinto qualcosa di importante e quindi avranno scritto una pagina di storia della Roma e del calcio. Come ricordiamo quelli che vinsero lo scudetto nel passato. Come ricordiamo Bartolomeo Colleoni.

Gasperini schiera un 3421 che si muove soprattutto a uomo. La marcatura a uomo raddoppia o triplica a seconda che il giocatore cambia quadrante, per questo è molto importante sia portare palla in diversi quadranti per creare l’uomo libero, sia il movimento senza palla degli attaccanti. Marcano ibridi sui calci d’angolo 5 a uomo e poi ci sono altri uomini che marcano a zona.

Spingono principalmente a sinistra con Gosens, ma possono spingere anche a destra con Ilicic (o Hateboer). Quando crossano Gosens o Hateboer, dobbiamo stare attenti, oltre ai due attaccanti, anche all’altra ala sul secondo palo.

Robin Gosens

Ilicic (sinistro) è più un trequartista da dribbling e tiro, pericoloso specialmente quando partendo da destra va verso il centro per cercare il tiro di sinistro. Anche Malinovskyi è sinistro ma preferisce giocare a sinistra. E’ bravo nell’assist e ha un piede bellissimo. La specialità di Gomez è il dribbling, ma è forte anche nel tiro e nell’assist alto. Gomez è pericoloso in fase offensiva, ma anche in costruzione dove torna indietro per aiutare. Per intelligenza tattica e qualità tecnica, l’argentino è il migliore giocatore dei nerazzurri bergamaschi, poi bisogna vedere se giocherà, nonostante i dissapori trapelati col Midtylland con l’allenatore Gasperini. Pessina è un ragionatore di centrocampo e preferisce il passaggio.

Alejandro “Papu” Gomez

Come punta centrale, potrebbero giocare o Zapata o Muriel. Il primo è più potente e più bravo col colpo di testa. Il secondo è più piccolo, più veloce, più bravo col dribbling e con un piede migliore. Sono entrambi destri.

Soffrono il pressing (soprattutto con i 3 difensori centrali), ma dovremo stare attenti a non sbilanciarci troppo in avanti, perché sono pericolosi in contropiede. Quando devono fare la partita, hanno più problemi.

Il Pantheon

Ci servono i coglioni, ma soprattutto testa. Questa partita ci potrà dire la verità sulle nostre ambizioni. Io credo che possiamo batterli. Daje Roma!

Giordano Sepi

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